01/08/2016 - 18:13

“Fatti e non parole. Realtà e non slogan. Concretezza e non sterili polemiche. E’ questa la cifra della ‘missione Sud’ intrapresa dal governo Renzi in questi due anni di duro lavoro. Dal completamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, ai progetti di ammodernamento per la strada statale Jonica 106, dalla partenza delle gare per il raddoppio della Napoli-Bari alla velocizzazione dei binari verso Reggio e alla priorità di mettere in sicurezza tutta la rete ferroviaria italiana. Piani di intervento che insistono all’interno di un progetto di trasporto più complessivo, quello del corridoio europeo scandinavo-mediterraneo. Il Mezzogiorno è dunque in marcia, lo testimoniano senza timore di smentita i recenti dati positivi su crescita economica ed occupazione. L’obiettivo di colmare il divario tra Nord e Sud è alla nostra portata. Alla politica spetta l’obbligo di avere pensieri lunghi e di mettere in campo le idee e le risorse necessarie”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue.

01/08/2016 - 17:53

"Lo ripetiamo anche noi da tempo: nei confronti della Presidente Boldrini e non solo è stato superato ogni limite. C'è qualche dirigente politico che interpreta il suo ruolo continuando ad insultare tutti i giorni i rappresentanti delle istituzioni e i colleghi di altri partiti invece che proporre soluzioni ai problemi. 

È necessario aprire un confronto tra i gruppi parlamentari come ha chiesto anche il collega Scotto per trovare luoghi e modalità per far rientrare il dibattito nel suo alveo naturale,  ponendo un fermo e risoluto freno alle minacce e alle ingiurie che abitualmente qualcuno usa e che sulla rete si moltiplicano e diventano sempre più offensive, cariche di cattiveria e prive di qualsiasi motivazione ideologica o di merito".

Lo dichiara Ettore Rosato, presidente dei deputati PD 

01/08/2016 - 17:44

Mai abbassare la  guardia

“Le dichiarazioni del Presidente Giovanni Ardizzone dell’ARS sulla chiara inammissibilità dell’emendamento Fazio, “salva abusi edilizi” per gli edifici costruiti illecitamente a 150 metri dalle coste siciliane è una buona notizia. La Sicilia, come tutta l’Italia, non ha bisogno di altri condoni e soprattutto  di altro cemento, specie sulle aree più belle e fragili del suo territorio, come le coste. Il recente "Rapporto Ambiente Italia 2016" di Legambiente lancia l'allarme e ci dice infatti che oggi il 51% dei litorali italiani è già stato trasformato da case e altre costruzioni, sovente abusive o già sottoposte a sanatoria. Un terzo delle spiagge è poi interessato da fenomeni erosivi attualmente in espansione. Fortunatamente, anche grazie al coro di proteste che l’emendamento Fazio aveva mosso, è prevalso il buon senso ma mai abbassare la guardia”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando le dichiarazioni del Presidente della Assemblea Regionale Siciliana Ardizzone sull'inammissibilità dell’emendamento di sanatoria abusi edilizi a prima firma del deputato regionale Fazio.

01/08/2016 - 17:38

"Ingiustificabile e gravissimo l'avvio della procedura di mobilità per 400 dei 684 dipendenti ex Merloni comunicato dalla J.P. Industries di Giovanni Porcarelli. Bene la decisione della viceministro dello sviluppo economico Teresa Bellanova di convocare subito le Regioni e i Comuni interessati e di andare al più presto ad un incontro con l’azienda e le parti sociali per capire esattamente i motivi di questa decisione improvvisa e scongiurare l’ennesima crisi per queste nostre comunità già messe alla prova da anni durissimi".

Così la vicepresidente della Camera dei deputati e parlamentare umbra Marina Sereni.

01/08/2016 - 15:56

“Gli arresti in un asilo nido privato di Milano per maltrattamenti ai danni dei bambini mi convincono ancora di più che non è attraverso la video sorveglianza che si risolve la questione. Le video camere entrano in atto quando ci sono già i sospetti e quindi quando gli episodi di violenza e maltrattamenti sono già avvenuti. Prioritaria è invece la prevenzione per impedire che episodi simili possano ripetersi. E la prevenzione non si basa su istallazione di videocamere in funzione di deterrente ma investendo in una formazione del personale sempre più adeguata e permanente, in una supervisione regolare da parte di coordinatori che abbiano funzioni di sostegno, in una selezione del personale che tenga conto anche di test psico-attitudinali e di seri periodi di prova con adeguata supervisione e valutazione. In questo senso la delega prevista dalla legge 107 sulla Buona scuola in merito al sistema integrato 0-6 prevede proprio una adeguata formazione di base, un coordinamento pedagogico regolare e una formazione permanente obbligatoria (fondamentale per evitare il rischio di burn-out). Il tutto valorizzando e non penalizzando il rapporto di collaborazione fondamentale tra famiglie e scuola in qualsiasi contesto educativo. I bambini non hanno bisogno di crescere in un clima di sospetto e controllo ma di fiducia”.

Lo dice in una nota Simona Flavia Malpezzi deputata del Pd e componente della commissione Cultura e membro della commissione bicamerale per l'infanzia e adolescenza.

01/08/2016 - 14:27

"Un progetto industriale può anche fallire, ma se non ha nemmeno inizio e il piano industriale stenta ad arrivare, allora si chiama speculazione. Fare impresa è tutta un'altra cosa". Lo dichiarano i deputati del PD Giampiero Giulietti ed Emanuele Lodolini in merito alla vicenda della JP Industries e al recente annuncio di messa in mobilità di 400 lavoratori.  

"L'imprenditore Porcarelli -affermano ancora i deputati Pd  - deve ritirare la procedura di mobilità perché è moralmente inaccettabile tentare di usare i lavoratori per ricattare il Governo. Diversamente le Istituzioni dovrebbero, a nostro avviso, ritirare il finanziamento di 9 mln di euro dell'accordo di programma a lui destinati, fino a quando non ritirerà la procedura di licenziamento collettivo". 

01/08/2016 - 13:46

“Sarebbe un fatto gravissimo se domani l’Assemblea Regionale Siciliana approvasse l’emendamento del deputato trapanese Girolamo Fazio proposto per sanare anche gli abusi edilizi, realizzati nella fascia dei 150 metri dalla costa. La Regione Siciliana non può utilizzare grandi risorse locali, nazionali e comunitarie per promuovere il suo turismo e la sua sterminata bellezza e poi autorizzare simili “deregulation”, peraltro criminogene". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando la votazione sull'emendamento sana abusi a prima firma del deputato regionale Fazio previsto in votazione domani all’ARS di Palermo. "E’ infatti dimostrato - spiega Chiara Braga - che i condoni aumentano nel corso degli anni gli stessi reati ambientali precedentemente “sanati” e tali politiche demagogiche sono in contrasto stesso con la tutela dell’ambiente e la prevenzione dal dissesto di cui la Sicilia ha peraltro estremo bisogno. Negli armadi degli Uffici urbanistici siciliani giacciono ad oggi 770 mila richieste di condono edilizio, di cui 28.043 inevase dal 1985, 12.627 dal 1994 e 13.121 dal non meno lontano 2003. Non si dimentichino poi le alluvioni di Giampilieri nel 2009, di Barcellona Pozzo di Gotto nel 2011, le cui concause sono date proprio dall'incuria e dall'abusivismo in quei territori o, ad esempio, la frana di Scillato sulla A19 che divise in due l'isola. La mia attenzione sulla vicenda - conclude Chiara Braga - di cui è già al corrente anche il Ministro Galletti, sarà massima”. 

 

01/08/2016 - 13:21

“Un nuovo conflitto di interessi per l’assessore Muraro. Apprendiamo dai giornali che Paola Muraro era nello stesso periodo consulente sia di Ama sia di Bioman, una società veneta che ha vinto appalti con Ama per il compostaggio dell’organico. E, ovviamente senza voler fare connessioni, proprio l’attuale assessore Muraro si è sempre opposta proprio alla realizzazione di un impianto per il trattamento dell’organico in quello che doveva essere l’eco distretto di Rocca Cencia. Non c’è più, quindi, solo il conflitto di interessi legato alla consulenza decennale per oltre un milione di euro con Ama. Ogni piega della vicenda riserva un intreccio inquietante sui quali fare la massima chiarezza”.

Così la deputata Dem, Stella Bianchi, componente della Commissione di inchiesta sui rifiuti.

01/08/2016 - 12:31

“Apprendiamo che il Cda della Rai ha modificato il proprio odg per la seduta di mercoledì, inserendo l'illustrazione del piano informazione.
Avevamo già chiesto come Partito democratico di audire i vertici a settembre, quando era previsto originariamente la presentazione del piano. A questo punto, visto che l'azienda anticipa i tempi, si muova anche la vigilanza che peraltro è già convocata questa settimana.

Chiediamo quindi al presidente Fico di cambiare l’odg della seduta di mercoledì per poter audire i vertici Rai sul piano dell'offerta informativa, su cui la vigilanza ha una precisa competenza e su cui chiediamo si esprima con un proprio parere”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai Vinicio Peluffo.

01/08/2016 - 12:02

“Ecco come a Roma il M5S voleva innovare: con Muraro crea il conflitto nel conflitto d'interessi. Ora dimissioni”

Lo scrive su Twitter la vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera, Alessia Morani

29/07/2016 - 19:01

Più strumenti contro disagio abitativo

"Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto per il riparto dell'annualità 2016 del Fondo a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, viene reso operativo lo stanziamento di circa 60 milioni per l'anno in corso, introducendo inoltre importanti modifiche per l'accesso al contributo." Lo dichiara la deputata del PD Ileana Piazzoni. "Le risorse, rese strutturali da un intervento del Governo, verranno destinate alle Regioni e saranno poi trasmesse agli Enti locali per rispondere alle situazioni di disagio abitativo causate dalla morosità incolpevole, l'impossibilità per le famiglie di ottemperare ai canoni di locazione per sopravvenuta perdita della loro capacità reddituale. Il decreto - spiega la Deputata - innova inoltre alcune disposizioni previste in materia dal precedente decreto del Ministero delle infrastrutture del 2014. Si stabilisce che le situazioni indicate dal decreto come causa della perdita di reddito delle famiglie e, conseguentemente, della morosità incolpevole, non devono essere considerate in maniera tassativa, ma a titolo esemplificativo, non irrigidendo in questo modo la possibilità di accesso al contributo. La portata massima del contributo è stata innalzata da 8.000 euro a 12.000 euro e sono state indicate precise finalità per la destinazione dello stesso, sostituendo le previgenti priorità nell'assegnazione che erano risultate di difficile interpretazione per gli enti locali. Molto importante risulta inoltre la possibilità per i comuni di stilare appositi elenchi da consegnare alle Prefetture per ottenere la graduazione dell'intervento della forza pubblica nell'esecuzione dei provvedimenti di sfratto. Come precisato nel testo, possono rientrare negli elenchi tutti i cittadini in situazione di morosità incolpevole che possiedono i requisiti reddituali e abitativi stabiliti dal decreto, a prescindere dal loro inserimento o meno nelle graduatorie comunali per il godimento del contributo. Di rilievo inoltre la previsione che sancisce per le Regioni l'obbligo di utilizzare le risorse non spese nelle annualità precedenti seguendo i nuovi criteri. Il disagio abitativo rimane una problematica importante ed emergenziale nel nostro Paese. Bisogna accogliere con favore la volontà di perfezionare gli strumenti in campo - conclude Piazzoni - nella consapevolezza che nuovi interventi sul tema appaiono sempre più necessari, così come il coordinamento con l'intero sistema di protezione sociale”. 

29/07/2016 - 18:33

"Con tutto il rispetto per l'assessore Muraro non spetta a lei stabilire le modalità delle audizioni che si svolgono in commissione ecomafie. L'ufficio di presidenza ha già deciso all'unanimità di audire Fortini martedì prossimo e la sindaca Raggi e l'assessore a settembre. All'assessore Muraro spetta, invece, il compito di definire e attuare un piano per la pulizia di Roma e di quello purtroppo ancora nessuna traccia". 

Lo dichiara Stella Bianchi, deputata Pd e componente della commissione d'inchiesta sui rifiuti.

29/07/2016 - 17:12

Politica resti fuori dalle scelte dell’azienda

“Sulle nomine dei direttori dei tg aa parte dei 5 Stelle e del consigliere d’amministrazione Freccero assistiamo a invasioni di campo che ci riportano alla Prima Repubblica”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Lo spirito della riforma della governance Rai – spiega - impegna il direttore ad assumersi la responsabilità delle scelte, nella trasparenza e autonomia dell’azienda, innanzitutto di fronte al Cda. Questo ha segnato un fondamentale passo nella direzione di tenere lontana la politica dalla Rai. Sorprende quindi, ed è inaccettabile, che un componente del Cda della stessa azienda come Carlo Freccero, invochi l’intervento di Fico su temi e scelte che riguardano unicamente l’azienda, e che il presidente della Vigilanza raccolga l’invito e ci riporti all’epoca delle ingerenze politiche”.

“D’altronde, Fico dovrebbe sapere che il compito della Vigilanza Rai è un altro, e siamo stati noi del Pd a ricordarglielo durante l’ultimo ufficio di presidenza chiedendo la convocazione dei vertici dell’azienda perché ci illustrino il piano dell’informazione ”, conclude.

29/07/2016 - 15:39

“Finalmente una riforma organica del post-emergenza”

"Con la delibera licenziata ieri dal Consiglio dei Ministri sulla gestione dei risarcimenti del post-emergenza da calamità naturale il Governo Renzi mantiene una promessa e premia il lungo impegno  messo in campo dal Partito Democratico su questi temi. Per la prima volta si guarda all'omogeneità e alla concretezza degli strumenti di gestione delle fase successiva all'emergenza e all'importanza di costruire un meccanismo equo, in grado di supportare concretamente il ritorno alle normali condizioni di vita post calamità.

Con questa misura si introduce infatti  la possibilità di risarcire i cittadini privati e le attività produttive colpite da un disastro naturale, al termine di una procedura veloce ma trasparente.  Saranno riconosciuti fino all'80 % dei danni riportati dagli immobili privati, accertati sulla base di criteri rigorosi, per un massimo di 150mila euro. Il massimo e' di 450mila euro invece per le attività produttive, con il riconoscimento fino al 50 % dei danni subiti dagli edifici e dell'80 % per macchinari e scorte di materie prime.

 La Legge di Stabilità 2016 aveva già stanziato risorse rilevati, fino a un massimo di 1,5 miliardi di euro; il Governo ha ora definitivo gli atti necessari all'implementazione di questa misura. Si tratta di un provvedimento giusto e atteso da anni, che risponde alle legittime aspettative di ristoro dei danni subiti da privati cittadini e impresa a seguito di calamità naturali. Siamo molto soddisfatte perché quanto varato dal Governo anticipa ed interpreta in modo efficace  gli obiettivi della legge delega di riordino della Protezione civile in discussione al Senato, che ci auguriamo possa trovare rapida e definitiva approvazione alla ripresa dei lavori parlamentari a settembre". Lo affermano congiuntamente Chiara Braga, deputata responsabile Ambiente del PD, e Raffaella Mariani, deputata PD e relatrice della legge di riordino della Protezione Civile.

29/07/2016 - 13:44

”Sulle politiche del grano, il ministro Martina e il parlamento hanno già dato numerose risposte significative: la boccata d’ossigeno arrivata con il  finanziamento di 10 milioni di euro per dare avvio a un piano nazionale cerealicolo che punti alla qualificazione della nostra produzione, alla creazione di una Commissione unica nazionale per il grano duro per rendere più trasparente la formazione del prezzo, alla conferma degli aiuti accoppiati europei Pac, al rafforzamento dei contratti di filiera, alla sperimentazione dalla prossima campagna di un nuovo strumento assicurativo per garantire i redditi dei produttori proteggendoli dalle eccessive fluttuazioni di mercato. Interventi importanti, dunque, che dovrebbero in parte tranquillizzare gli agricoltori su una cosa: le istituzioni, governo e Parlamento, vogliono risolvere il problema del ‘grano’ e stanno lavorando al meglio per dare a questo settore gli strumenti normativi e finanziari per uscire dalla crisi”. Lo afferma il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio, a proposito delle manifestazioni di oggi della Coldiretti sulla crisi del grano.

“Ma – prosegue Oliverio – se è vero che molto è stato fatto, è anche vero che tanto è ancora da fare. C' è da abbattere ancora l’inaccettabile lievitazione dei prezzi  del 1450%”, dal campo alla tavola, che l’ importazione dall'Ucraina di grano tenero (per il pane) sia a +315% e che il Canada resti in testa per le spedizioni di grano duro (per la pasta). Sul fronte delle imprese, dopo il crollo dei prezzi del 42% a luglio rispetto allo scorso anno, questa guerra del grano si sta inasprendo con i valori della materia prima ai livelli di 30 anni fa, rischiando la rovina 300mila aziende. L'Italia non si può più  permettere l’importazione dall’estero del 40% del fabbisogno per la pasta e che un pacco di pasta su tre e circa la metà  del pane in vendita sia fatto con grano straniero. Le scelte politiche e commerciali del passato – conclude -  hanno prodotto danni gravi che oggi paghiamo caramente.

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