29/07/2016 - 12:39

Post di Ettore Rosato, presidente deputati pd

599 mila posti di lavoro in più in due anni. È questo il bilancio dell'Istat che dimostra come il Jobs Act stia rilanciando l'occupazione nel nostro Paese. È un risultato importante, un dato incontrovertibile. Sicuramente non basta, siamo i primi a saperlo. Negli anni della crisi economica sono andati persi un milione di posti di lavoro, e a febbraio 2014 la disoccupazione giovanile era ancora al 43%.  Oggi quest'ultima ha raggiunto il suo minimo da quattro anni, fermandosi al 36,5%. Un calo significativo. Un dato che vogliamo continui a scendere. Questi non sono solo numeri, dietro alle percentuali ci sono persone che hanno ritrovato dignità e consapevolezza nel proprio futuro, giovani e famiglie che hanno nuovamente speranza. Sono dati che ci indicano una strada e ci spronano a proseguire con ancora più determinazione nel nostro lavoro per le riforme.

29/07/2016 - 12:09

“La presenza a Taranto del presidente del Consiglio Matteo Renzi rappresenta un segnale di vicinanza e interesse concreto verso la nostra terra, non certo il primo, che va accolto e consolidato non respinto con parole e toni lontani da ogni serio confronto istituzionale”.

A sostenerlo è la deputata e Vice-Segretaria regionale del Partito Democratico Elisa Mariano, commentando l'arrivo del premier nel capoluogo jonico per l'inaugurazione dell'ampliamento del MarTa, il Museo Archeologico di Taranto. Ma anche, come annunciato dallo stesso Renzi, per discutere di Ilva e porto.

“Il lavoro sulla tormentata e complessa vicenda Ilva, il Contratto istituzionale di sviluppo per l'area di Taranto e quello per l’area metropolitana di Bari, l'attenzione allo sviluppo culturale con il potenziamento del MarTa – aggiunge la parlamentare democratica – sono solo alcuni degli ultimi atti concreti portati avanti dal governo per la Puglia. Per non parlare dell'opera costante del Vice Ministro allo Sviluppo Economico e Lavoro Teresa Bellanova sulla riconversione e riqualificazione industriale oltre che sulle tante vertenze come quelle Teleperformance e Taranto Container Terminal, per rimanere al solo capoluogo jonico. Davvero non comprendo, quindi, in cosa consista l’ostracismo del Governo nei confronti della Puglia che qualche consigliere regionale si affanna a denunciare. Leggo, infatti, dichiarazioni aggressive ed offensive che francamente trovo inutili e dannose. Inutili perché smentite dai fatti, dal momento che il Presidente Emiliano ed il Presidente Renzi certamente si incontreranno, come è normale che sia. Dannose perché oggisolo chi vuole male alla Puglia ed all’Italia continua a soffiare sul fuoco della contrapposizione tra Regione e Governo del Paese. Con quale senso di responsabilità davanti ai tanti e complessi problemi che abbiamo si continua a dare fuoco alle polveri? A chi giova? Non certo ai pugliesi, forse a qualche corrente di partito che ormai ha fatto della guerra personale a Renzi la sua ragione di vita, ma è inaccettabile scaricare le beghe tra correnti interne al PD sulle istituzioni e sui cittadini che da noi si aspettano collaborazione istituzionale e lavoro di squadra per risolvere i loro problemi. Per ciò che attiene il Patto per la Puglia, invece, non c'è nessun cappio semplicemente perché non c'è alcun boia. Le risorse del Patto per la Puglia saranno già nei prossimi giorni inserite, come per tutte le regioni del Sud, nella delibera Cipe. È interesse, quindi, non solo della Regione, ma anche soprattutto del Governo arrivare quanto prima anche alla firma del patto stesso”.

“La presenza del presidente del Consiglio quindi – conclude l'onorevole Mariano – più che un'occasione per fare sterile polemica contro il Governo o i parlamentari del proprio partito, che continuano a portare risultati concreti alla Puglia, dovrebbe rappresentare un'ulteriore opportunità per continuare a costruire una prospettiva di crescita e benessere per la nostra regione e per tutto il Mezzogiorno. Lo Svimez ci restituisce una nota positiva sul ritorno alla crescita del Sud, questo dato dovrebbe incoraggiare tutti a remare nella stessa direzione e soltanto una classe dirigente miope e priva di visione, in un momento come questo, può preferire lo scontro e la delegittimazione alla collaborazione per la costruzione di strumenti e politiche capaci di dare risposte ai bisogni dei pugliesi”.

29/07/2016 - 12:08

“I dati Istat confermano che il mercato del lavoro è in costante ripresa, con l’aumento dell’occupazione e la diminuzione degli inattivi. Un segnale che rassicura per il futuro”.

- così la vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico Titti Di Salvo, componente della Commissione Lavoro della Camera, commentando i dati Istat di giugno sull’occupazione –

“Dopo il positivo rapporto di Svimez, che registra un aumento stabile dell’occupazione al Sud, i dati Istat rendono evidente che il percorso riformatore sta dando una boccata di ossigeno al Paese. Si presenta una fotografia che – spiega la deputata Dem - vede aumentare gli occupati anche tra le donne, gli over 50 e i giovani, quindi proprio tra coloro che più di altri sono tenuti fuori dal mondo del lavoro durante la crisi.

“Sappiamo che resta ancora tanto da fare per superare la precarietà e dare respiro alle famiglie in affanno, ma – conclude di Salvo - i provvedimenti varati sin qui vanno proprio nella direzione giusta per ristabilire equità sociale, creare buona e stabile occupazione, dare un futuro ai giovani”.

29/07/2016 - 11:42

“Con l’approvazione del dlgs della Legge Madia di riforma della Pubblica Amministrazione, al vertice delle Asl, delle Ao e degli Enti del Ssn potranno essere nominati solo soggetti che figurano all’interno di un Albo nazionale al quale si accede previa selezione pubblica. Si lascia così finalmente spazio alla meritocrazia allontanando la politica dalla scelta dei manager”. Così il deputato e responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, ha commentato l’approvazione del dlgs che recepisce quanto previsto dall'art. 11 della Legge delega Madia che disciplina il conferimento degli incarichi per i direttori generali, sanitari, amministrativi e socio sanitari di Asl e Aziende ospedaliere e universitarie.

“I Direttori generali dovranno ora dimostrare di saper svolgere bene il compito loro affidato. Il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati sia in termini di bilancio che, soprattutto, in termini di garanzia dei livelli essenziali di assistenza oltre che di trasparenza nei confronti dei cittadini, potrà infatti comportare la decadenza dall’incarico e l’esclusione dall’Albo nazionale. L'obiettivo è quello di affidare la gestione del Ssn alle migliori competenze per garantire sostenibilità al sistema e maggiori tutele in termini di assistenza per i cittadini”, ha concluso Gelli.

29/07/2016 - 11:40

“Il mercato del lavoro si è rimesso in moto. Lo certifica l’Istat con i dati di oggi: il tasso di occupazione è a livelli record dal 2009, la disoccupazione giovanile è al minimo dal 2012 e a giugno, rispetto l’anno precedente, ci sono 329mila occupati in più. Sono risultati positivi che certificano l’aumento di posti di lavoro di qualità grazie al Jobs act e alle riforme volute dal Pd e dal governo. La tendenza, senza ombra di dubbio positiva, prosegue ormai da mesi anche dopo la fine degli incentivi alle imprese per le nuove assunzioni. Per consolidare questi risultati dobbiamo proseguire con le riforme come quella sulla semplificazione della Pubblica amministrazione che rende il Paese e le aziende più competitivi. Non ci accontentiamo e siamo consapevoli che rimane ancora molto da fare. Per questo proseguiamo con decisione sulla strada delle riforme”.

Lo dice Silvia Fregolent vicepresidente dei deputati Pd.

28/07/2016 - 20:12

"L’Africa Act, che abbiamo presentato oggi alla Camera, è un pacchetto di misure per rilanciare le relazioni tra l’Italia e l’Africa e rafforzare la presenza italiana nel continente africano in una logica di co-sviluppo. Quella di oggi è una tappa importante di un percorso che, prima come Pd e poi come governo, abbiamo intrapreso con la visita del presidente del Consiglio nel continente africano, cui sono seguite le missioni di vari ministri, e che ha raggiunto il suo apice con la visita del presidente Mattarella. Un dialogo costruito su sfide comuni avviato con la conferenza Italia-Africa e con la proposta italiana per il 'Migration Compact'.

Formazione e cultura, lavoro e sviluppo, stabilità e sicurezza a vantaggio delle società africane e di quella  italiana: sono i tre capisaldi che reggono la costruzione dell`Africa Act . Per rafforzare il capitale umano africano, il pacchetto di misure include tirocini, borse di studio e corsi di "doppia laurea" per studenti italiani e africani. Prevediamo, inoltre, interventi per favorire la crescita economica, sostenendo le pmi e le cooperative agricole. Ci sono poi le azioni per favorire il microcredito e la riduzione dei costi delle rimesse, mentre le iniziative per la pace e la stabilizzazione del continente africano passano anche attraverso programmi di contrasto alla radicalizzazione e all`estremismo violento, da realizzarsi tanto nei paesi d`origine, quanto sul territorio italiano. Un elemento simbolico, ma importante del disegno politico dell`Africa Act è l`istituzione del "Giorno della cooperazione con l`Africa", da tenersi contemporaneamente alla Giornata mondiale dell`Africa che ricorre il 25 maggio (anniversario della fondazione Unione africana),che  servirà per approfondire lo stato delle relazioni del nostro Paese con il continente africano. Con l`Africa Act, il il Pd ha l’ambizione politica di disegnare un futuro comune dell’Italia, dell’Europa e dell’Africa con meno emergenze e più benessere".

Lo afferma Lia Quartapelle, promotrice dell’Africa Act e capogruppo Pd in Commissione Esteri della Camera.

28/07/2016 - 20:09

Non è solo problema di sicurezza ma culturale

“Ormai dieci mesi fa depositai, insieme ad altri trentadue deputati del Partito Democratico, l’ennesima interrogazione sulle nuove destre lombarde: per chiedere al Governo di adottare, una volta per tutte, una posizione di netta contrarietà rispetto alle numerose manifestazioni neofasciste che ormai da anni affliggono il nostro territorio. Nell’atto, si faceva riferimento in particolare alle iniziative di Forza nuova a Cantù, e di CasaPound a Milano, avvenute lo scorso settembre, che tante polemiche e indignazione avevano suscitato in vasti strati della società civile, della politica e dell’associazionismo”. Lo dichiara la deputata Pd, Eleonora Cimbro.

“Purtroppo, la risposta oggi pervenuta dal Ministero dell’Interno è insufficiente: ancora una volta, si riducono fatti dalla rilevanza culturale e civica enorme, a semplici problemi di sicurezza interna; in breve: le associazioni menzionate non commettono, per il Governo, reato di apologia del fascismo”, aggiunge la deputata Pd. 

“Il nostro scoramento è grande: ma ancora di più siamo allarmati dalla scarsa presa di coscienza sul reale impatto che stanno avendo associazioni e partiti del genere sul sentire comune: impatto, lo ribadiamo, prima di tutto culturale; che sfocia volentieri, come può chiunque verificare anche on line e sui social network, in aperte campagne di odio, e aberrante razzismo. Ci auguriamo che presto il Governo comprenda che su temi come questi non si possa lasciare spazio ad ambiguità. Miopia e lassismo non sono più scusabili: il momento storico, le vicissitudini internazionali, l’ondata migratoria e il nuovo terrorismo, non lo permettono”, conclude Eleonora Cimbro.

28/07/2016 - 19:10

“Visto il comportamento di ieri e le parole di oggi, il contributo dei 5 Stelle alla questione degli  stipendi Rai consiste in chiacchiere in libertà”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Mentre il Partito democratico – spiega – durante l’audizione di ieri in Vigilanza, chiedeva all’azienda o di recepire il parere formulato dalla Vigilanza, di applicare cioè a se stessa il tetto dei 240mila euro, oppure di procedere a un intervento autonomo di riequilibrio, i 5 Stelle hanno osservato un silenzio perfetto. Nonostante fosse presidente, Fico è addirittura riuscito a non fare né una domanda né un intervento. Una volta abbandonata la Vigilanza, Fico e colleghi hanno tuttavia ritrovato la parola e le idee per tenere una conferenza stampa, in Senato, dove si sono avventurati in proposte poco percorribili e prodotti nelle solite offese al Pd”.

“Che oggi, dopo una due giorni da spettatori passivi in Commissione, se ne escano per rivendicare gli impegni presi dai vertici sulla Rai è surreale. Capiamo le necessità della propaganda ma il limite, oltre che agli stipendi, andrebbe messo anche alle bugie”, conclude.

28/07/2016 - 19:07

“La norma sulle intercettazioni contenuta nel Ddl sul processo penale è molto equilibrata e garantirà indagini e riservatezza, cioè i nostri obiettivi di sempre. Come è noto, il rinvio del voto a lunedì è di tipo tecnico: alcune questioni, come, ad esempio, quella relativa all’uso dei Trojan, strumenti potenti ma invasivi, sono assai delicate e perciò occorre attenzione per evitare sbavature”. Lo dice il Responsabile Giustizia del Pd, David Ermini, il quale rileva che “l’iniziativa del Csm, che nella propria autonomia vara in queste ore le linee guida per le Procure, è molto importante perché rafforza l’azione riformatrice di governo e parlamento finalizzata solo ed esclusivamente a sostenere il lavoro dei magistrati nell’interesse dei cittadini”.

28/07/2016 - 19:06

"Porre l’accento sulle questioni ambientali come elemento strategico di un modello di sviluppo inclusivo, duraturo e sostenibile del continente africano. È uno dei pilastri dell'Africa Act che oggi abbiamo presentato alla Camera e che include la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo di Parigi sulla riduzione dei cambiamenti climatici. Troppo a lungo l’Africa è stata per i Paesi più sviluppati una terra di conquista e un serbatoio di sfruttamento delle risorse naturali. Il dialogo positivo tra Africa e Europa nella Conferenza di Parigi ha aiutato a superare resistenze che spesso in passato hanno frenato il raggiungimento di un Accordo. Ma non sono solo ragioni ambientali quelle che spingono ad affrontare in chiave nuova queste sfide; il cambiamento climatico è una potenziale minaccia non solo per l’ambiente, ma anche per la sicurezza globale e per la stabilità del contesto geopolitico. 

L’Africa Act include l’esecuzione dell’Accordo di Parigi e delega il Governo ad adottarne i provvedimenti di attuazione, anche per sviluppare le opportunità di cooperazione e di investimento nel continente africano alla luce della collaborazione avviata dall’Italia con l’African Development Bank Group (AfDB) e con l’International Finance Corporation (IFC - Gruppo Banca Mondiale). Siamo fiduciosi che come Paese potremo presentarci all’appuntamento di COP22 a Marrakesh avendo completato il processo di ratifica, a cui sappiamo il Governo e il parlamento stanno già lavorando.
 Legata a doppio filo al tema dei cambiamenti climatici c’è l’altra grande questione che riguarda il rafforzamento della produttiva agricola e della sicurezza alimentare del continente africano. È fondamentale quanto prevede l’Africa Act riguardo allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, capace di fare tesoro dello straordinario know how italiano nel settore, a partire dal ruolo dei molti migranti africani impiegati nel settore agroalimentare italiano, e capace di interpretare al meglio l’eredità culturale della Carta di Milano e di Expo 2015."

Lo ha detto Chiara Braga, deputata del Pd in commissione Ambiente della Camera e responsabile Ambiente del Partito democratico.

28/07/2016 - 17:22

“Non si può essere insieme controllato e controllore. Ormai l’onorevole Vignaroli è incompatibile con la commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e tanto meno può rimanere vicepresidente. E’ impensabile che chi fa parte di una commissione di inchiesta, che ha i poteri della magistratura inquirente, possa partecipare a riunioni in uno studio privato nelle quali, a quanto scritto dallo stesso Vignaroli, chiede favori al gruppo Colari dell’avvocato Cerroni, rinviato a giudizio per disastro ambientale con dolo. Rivolgersi all’avvocato Cerroni magari chiedendo l’uso del suo tritovagliatore a Rocca Cencia è anche la soluzione della sindaca Raggi e della sua assessora ai rifiuti Paola Muraro? Speriamo di avere presto una risposta. Di certo, l’onorevole Vignaroli non può giocare tutti i ruoli”.

 Lo dichiara Stella Bianchi, deputata Pd, membro della commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

28/07/2016 - 17:01

“L’Africa si solleva”, era il titolo dell’edizione del Time di dicembre 2012. Un’immagine che racchiude diversi dati sulla crescita economica e demografica di un Continente che è destinato ad essere sempre più protagonista della scena internazionale.

E dove c’è sviluppo, ci sono opportunità. Anche per il nostro Paese.
L’Italia può essere un ponte geografico tra l’Europa e l’Africa, sfruttando i buoni rapporti politici e le relazioni economiche. Un ruolo che vogliamo svolgere avvalendoci degli strumenti attivati con la riforma della cooperazione internazionale e della neo costituita Agenzia italiana per la cooperazione.
Oggi alla Camera abbiamo presentato il nostro “Africa Act”: un pacchetto di misure basate sui pilatri della formazione e cultura, del lavoro e sviluppo, della stabilità e sicurezza, realizzato anche grazie al lavoro del Gruppo Deputati PD coordinato da Lia Quartapelle.
Perché uno sviluppo inclusivo e sostenibile del continente africano è interesse nostro e di tutto il Pianeta – con Lia QuartapelleChiara BragaPaolo GentiloniMario Giro.

Così Ettore Rosato, Presidente Deputati Pd, su Facebook

28/07/2016 - 16:09

Insieme a Valter Verini e molti altri deputati abbiamo presentato una proposta di legge già incardinata in commissione Giustizia.

Secondo Emanuele Fiano, capogruppo del Partito democratico nella commissione Affari costituzionali di Montecitorio, “è giusto vietare la vendita di gadget che inneggiano ai valori nazi-fascisti come propone un'iniziativa della Regione Emilia-Romagna”. Fiano spiega di aver presentato una proposta di legge insieme a Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione Giustizia, che introduce il reato di propaganda fascista e nazifascista, sanzionando comportamenti individuali che inneggiano al nazifascismo. Purtroppo la cronaca fornisce ogni giorno pessimi esempi che devono trovare un limite nel codice penale".  "Troppi sono i segni di sottovalutazione di gesti di intolleranza, violenza, o di negazionismo che rendono necessari provvedimenti di valore storico, politico-morale, di prevenzione ma anche di deterrenza penale. La legge Scelba e altre normative intervengono gia' contro le associazioni o i gruppi di persone che si organizzano per ricostituire il partito fascista o che perseguano finalita' antidemocratiche. Tuttavia, davanti a comportamenti come il saluto romano (peraltro perseguito dalla legge secondo quanto hanno stabilito varie sentenze di Cassazione), gli inni fascisti gridati negli stadi, il folklore nero dei gadget o altri oggetti che rievocano l'ideologia fascista, è ora di aprire gli occhi. La nostra proposta – conclude Fiano - consiste in un solo articolo, in base al quale chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni".

28/07/2016 - 15:48

“Dopo 15 anni la Regione Siciliana ha deciso di recepire il testo unico in materia di edilizia. Fin da subito nella Commissione di merito dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) diversi deputati, di vari gruppi politici, hanno presentato emendamenti che, in forme diverse, introducono norme per nuove sanatorie edilizie. In una regione dove si contano centinaia di migliaia di richieste di condono.

Il più chiaro e netto tra i testi è quello presentato dall’on. Fazio del gruppo Misto, che propone la sanatoria per le case realizzate abusivamente nella fascia dei 150 metri dalla battigia.  Questo testo, mentre ancora non era stato nemmeno discusso dalla Commissione Ambiente dell’ARS, veniva, non a caso, sventolato dagli abusivi di Licata mentre protestavano contro gli abbattimenti voluti dal sindaco del Comune, Angelo Cambiano, che la sera del 9 maggio ha subito una pesante intimidazione, seguita da un altro attentato al dirigente dell’ufficio tecnico, ed ha poi ricevuto, tra gli altri, la solidarietà del ministro Alfano.

Dopo varie prese di posizione e dichiarazioni, quasi tutti i deputati hanno ritirato i propri emendamenti sull’argomento, tranne l’on. Fazio. Messo ai voti in Commissione, il suo testo veniva bocciato con 5 voti contro, 4 a favore e 3 astenuti.  L’on. Fazio ha ripresentato l’emendamento in Aula con un’ulteriore estensione dei benefici della possibile sanatoria. Verrà discusso dal Parlamento siciliano il prossimo martedì 2 agosto. 

Sarebbe una vergogna inaudita per l’Assemblea Regionale Siciliana approvare questo emendamento e ritengo che, vista la sua gravità, il Governo non potrebbe fare altro che impugnare questa norma regionale. Di questo ho già parlato con il ministro Galletti, che  ha promesso di attivarsi”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sul tentativo di introdurre una nuova sanatoria edilizia in Sicilia. 

28/07/2016 - 15:45

Raggi continua a raccontare bugie

“O Virginia Raggi vive in un mondo tutto suo oppure pensa che mentire sia il modo migliore per governare una città complessa come Roma. Vorrei sommessamente ricordarle che i suoi colleghi pentastellati, che tante pressioni avrebbero fatto sulla Ministro Madia per spingerla alla stabilizzazione del personale precario di scuole dell'infanzia e nidi comunali, sono gli stessi che in Commissione hanno votato prima contro e poi si sono astenuti in una girandola imbarazzante sull'articolo 17 ritenendolo vuoto e inutile; non paghi, in Aula il 21 luglio hanno votato contro usando le seguenti parole che riprendiamo dal resoconto stenografico: "Non ci fate paura! Non ci fate paura! Il MoVimento 5 Stelle voterà no a questo decreto" e ancora: "Il nostro voto è un ‘no’ all’ennesima fiducia, convintamente dalla parte dei cittadini che voi vessate quotidianamente”. Evidentemente, considerano l'assunzione del personale precario un atto vessatorio. Virginia Raggi ha perso l'ennesima occasione per non fare brutta figura. Gli atti parlamentari parlano molto più della propaganda senza pudore che in questi giorni sembra l'unico strumento di governo del Movimento 5 stelle a Roma”.

Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata in commissione Cultura.

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