"Ogni anno un cittadino europeo consuma 16 tonnellate di materie prime, generandone 5 di rifiuti. Un modello di consumo e di sfruttamento delle risorse naturali non più praticabile: a fronte della crescita mondiale della popolazione, le risorse del Pianeta non sono illimitate. Da qui, l'esigenza di ripensare l'economia, per ridurre sprechi e rifiuti, per recuperare il tanto che si può recuperare. Questo nuovo modello di sviluppo si definisce "economia circolare". Ne abbiamo parlato oggi alla Camera con Chiara Braga, Stefano Mazzetti, Silvia Velo, Stefano Vaccari e Simona Bonafè (relatrice del pacchetto di misure 2030 al Parlamento europeo), molti amministratori e le associazioni per fare il punto della situazione.
In Italia, molto è stato fatto e il nostro Paese è oggi all'avanguardia in molti settori, sapendo coniugare queste politiche di sostenibilità con la creazione di nuove opportunità di lavoro. Ma molto è ancora da fare se, restando solo nell'ambito dei rifiuti, pensiamo a quelli accumulati per le strade di alcune nostre città, al conferimento nelle discariche lontane, magari all'estero o in un'altra regione, alla scarsa raccolta differenziata. Tante le opportunità da cogliere e posti di lavoro da creare".
Lo scrive in un post su Facebook Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd.
“Ormai ci sono le comunicazioni ufficiali già giunte al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con le quali la Megabus.com srl dichiara di cessare al propria attività di trasporto passeggeri. A conferma di tutto questo sul sito non è più possibile prenotare nulla a partire dal 15 agosto prossimo. Megabus.com è stata acquistata dalla tedesca Flixmobility, ora sappiamo che lo scopo era la chiusura. Peccato che perderanno il lavoro 115 persone. Il Governo intervenga immediatamente per cercare di garantire il più possibile i livelli occupazionali e per questo sarebbe importante convocare un tavolo di crisi. Confidiamo che questo avvenga”.
Lo ha detto Umberto D'Ottavio deputato del Pd.
“E’ una notizia per tutti i principali siti di informazione on-line, è una notizia per milioni di cittadini che vanno in vacanza al Sud, e per i moltissimi che ogni giorno la percorrono per motivi di lavoro, ma nell’edizione del 14.20 non c’è traccia: per il Tg3 l’apertura di un ulteriore tratto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria non è una notizia”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera”.
“Niente – continua - il Tg3 non ne parla: il presidente del Consiglio, un ministro e tutte le autorità locali, a prescindere dall’appartenenza politica, riuniti per consegnare un’opera attesa da decenni e il Ttg3 preferisce ‘bucare’ la notizia. Una scelta editoriale davvero singolare per essere servizio pubblico e per chi si vantava sempre di essere dalla parte dei cittadini”.
“Se non si vuole rispondere alla politica, si può spiegare almeno agli utenti, che pagano il canone, il senso di una tale disinformazione?”, conclude.
La Deputata PD all’Assemblea nazionale del PD a Roma
"La regione inglese che ha ottenuto il maggior numero di fondi dall'Unione Europea - la Cornovaglia - è anche quella che ha votato più massicciamente per l’uscita dalla UE. Evidentemente perché i cittadini, quelli originari di lì, ma in generale i cittadini europei, sempre più spesso percepiscono l’Europa come un qualcosa di lontano e di ostile. Ecco perchè credo che noi democratici, italiani ed europei, nei prossimi mesi dobbiamo concentrare i nostri sforzi affinchè l'Europa torni ad essere più vicina alla gente. Le persone non devono avere l’impressione che tutto venga deciso sopra le loro teste. E poi serve anche un'Europa più sociale, in cui le preoccupazioni del giovane disoccupato in Sicilia, come pure del pensionato in Toscana o del piccolo imprenditore in Veneto contino di più dei grandi interessi politici a Berlino o a Parigi”. Lo ha dichiarato Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, intervenuta all’Assemblea nazionale del PD, subito dopo l'apertura del Segretario del Pd, Matteo Renzi e del Capogruppo del PSE al Parlamento Europeo, Gianni Pittella.
Nel corso del suo intervento all'Assemblea, convocata a Roma sul ruolo dell'Europa in un mondo che cambia, la Deputata eletta nella Circoscrizione Europa ha aggiunto: “Recenti sondaggi mostrano che le politiche di austerità realizzate negli ultimi anni hanno portato ad uno scetticismo della gente nei confronti dell’Europa. Serve invece una politica che rimetta le persone al centro delle decisioni e delle scelte di fondo dell'Europa. Crescita, posti di lavoro ma anche sicurezza devono diventare le parole chiave di un’Europa rinnovata”.
Si terrà domani, 27 luglio alle ore 13.00 in sala stampa alla Camera dei deputati, la conferenza stampa convocata dalla responsabile nazionale Sport e Welfare PD, Daniela Sbrollini.
I principali temi all'ordine del giorno saranno l'illustrazione dell' accordo di programma ANCI-ICS per l'impiantistica sportiva (160 milioni di euro) e l'annuncio di altri progetti previsti per l'autunno a sostegno dello sport nelle periferie.
Saranno presenti Roberto Pella, Vicepresidente ANCI e delegato per le politiche dello sport; Paolo D'Alessio, Commissario straordinario dell' Istituto per il Credito Sportivo; Francesco Soro, Capo di Gabinetto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano CONI.
Una delegazione dei gruppi Pd di Senato e Camera guidata da Luigi Zanda ed Ettore Rosato, con il senatore Giancarlo Sangalli e i deputati Laura Garavini, Andrea Manciulli e Lia Quartapelle, ha incontrato questa mattina l’ambasciatore di Turchia a Roma Aydin Adnan Sezgin.
E’ stata l’occasione per esprimere la vicinanza a un paese amico che si trova in una difficile fase politica. Paese il cui valore strategico nell'area del Mediterraneo è ancora più importante alla luce del proprio ruolo all'interno della Nato.
Nel corso dell’incontro i parlamentari del Pd hanno espresso preoccupazione per le misure adottate dal governo turco all’indomani del tentativo di golpe dello scorso 15 luglio. C’è infatti in Italia, Paese da sempre vicino alla Turchia, una diffusa ansia per le conseguenze che potranno avere sul percorso che il Paese aveva intrapreso nella prospettiva di ingresso nell’Unione Europea.
Si tratta di un rischio che va scongiurato al più presto per la sicurezza dell’area e del Mediterraneo. Una repressione ampia e indiscriminata può infatti erodere velocemente il consenso per il governo turco e la fiducia dei cittadini.
I Parlamentari del Pd hanno quindi assicurato l’impegno a promuovere il dialogo tra i due Paesi.
“Grazie all’impegno del governo, da dicembre, l’A3 non sarà più l’eterna incompiuta della rete autostradale italiana ma un pilastro per il rilancio economico della Calabria e di tutto il Sud”. Lo dichiara Ernesto Magorno, deputato del Partito democratico.
“Quello che fino a qualche anno sembrava un miraggio – spiega – tra pochi mesi diventerà realtà: la Salerno-Reggio Calabria sarà finalmente completata. Oltre che confermare la costante attenzione del governo Renzi rispetto ai problemi della nostra terra, questo storico risultato permette di colmare uno dei più critici deficit infrastrutturali del Sud e di porre quindi le condizioni, insieme alle altre misure decise dall’esecutivo, per favorire la rinascita economica del Meridione”.
“Siamo quindi grati al governo per aver saputo guardare in prospettiva e per la sua innegabile capacità di mantenere gli impegni presi”, conclude.
“I dati di Unioncamere-Infocamere parlano chiaro. Dicono che il Sud avanza e che finalmente scopre di poter fare da traino all’ economia del paese: tra aprile e giugno il Registro delle imprese delle Camere di commercio ha fatto registrare un incremento di 38mila unita', di cui ben 14.500 (il 38,1%) residenti al sud e il tasso di crescita complessivo delle regioni del Mezzogiorno si attesta infatti a +0,73%, in crescita rispetto agli ultimi due anni.
Una ripresa graduale, ma costante che già si registra da qualche anno. E’ la rinascita del mezzogiorno e significa una cosa precisa: le nostre riforme pagano. Significa che l’ attenzione costante e concreta del Governo verso questa parte del paese sta dando i suoi frutti e la crescente partecipazione dell'imprenditoria del Mezzogiorno al saldo nazionale negli ultimi anni - dal 2008 ad oggi la quota del saldo nazionale delle aziende del sud e' passata dal 29% al 38,1% del secondo trimestre di quest'anno -– ci testimonia di un Sud vitale pieno di energie.
.Certo c’è ancora da fare molto, ma possiamo confermare senza timore di smentita che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Importante non dobbiamo abbassare la guardia: volgere lo sguardo al Sud vuol dire aiutare tutto il Paese”. Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue.
"Prima del grande esodo estivo, il governo e l'Anas restituiscono ai calabresi l'A3, Viadotto Italia. La sua riapertura è notizia importante non solo per il Sud, ma per tutto il Paese. Il 2 Marzo 2015 crollo' una campata e mori' un giovane operaio rumeno. Oggi il premier inaugura il nuovo viadotto e conferma per il 22 Dicembre la conclusione dei lavori su tutta l'A3. Il governo punta a valorizzare i punti di forza del Mezzogiorno di Italia che è pieno di peculiarità e ad eliminare i punti di debolezza. Da oggi c'e' il viadotto, un altro tassello per la nuova A3 ed e' una ulteriore prova che sul sud facciamo sul serio". Lo dichiara la responsabile nazionale Pd del Mezzogiorno, Stefania Covello.
"Il governo Renzi sta mantenendo le promesse - prosegue la deputata Pd - e noi tutti lavoreremo per il rilancio di tutte le infrastrutture, in particolare un grande piano per il turismo sia nel Mezzogiorno che in tutto il Paese, con un progetto strategico".
"Il Sud dunque è sempre più protagonista, con più investimenti. Riparte la Sibari Firmo, si procede sulla Jonica 106. Nel Mezzogiorno non più infrastrutture degli sprechi, ma dello sviluppo e dell'innovazione", conclude Stefania Covello.
“Il tempestivo aggiornamento dei metodi di computo del numero delle pensioni di anzianità e anticipate, liquidate con il sistema contributivo, evidenziando il dato relativo al numero delle lavoratrici che si sono avvalse della cosiddetta ‘opzione donna’”. E’ quanto chiede una interrogazione del Gruppo del Pd alla quale risponderà domani il ministro Poletti durante il question time. “In base alla Legge di Stabilità del 2016 - ricordano i deputati Dem - possono avvalersi dell’’opzione donna’ le lavoratrici che hanno maturato, al netto degli incrementi legati alle aspettative di vita, i relativi requisiti entro il 31 dicembre 2015: la stessa norma stabilisce che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro il 30 settembre di ogni anno, trasmetta alle Camere una relazione sul numero delle lavoratrici interessate e sugli oneri previdenziali conseguenti”.
“La consultazione popolare è una strumento serio che può essere compromesso irrimediabilmente da strumentalizzazioni e scorciatoie. Decidere lo sviluppo di Torino soltanto attraverso i social network rischia di promuovere un modello partecipativo antidemocratico che potrebbe premiare i ‘fake’ ed i ‘troll’, penalizzando l’intera comunità”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, Vicepresidente dei deputati Pd sulla decisione della Giunta Appendino di far scegliere attraverso facebook i progetti pubblici da realizzare.
“Vorremmo ricordare a Chiara Appendino che oltre al popolo della rete, ci sono ampie fasce della popolazione che non hanno disponibilità, strumenti o tempo di utilizzare internet tutto il giorno come una ‘Agora’ surrogata; senza dimenticare che poche ore prima di annunciare una consultazione web così importante si sia demonizzato proprio l’utilizzo del wi-fi insistendo sulla sua pericolosità per la salute”.
“Nonostante in campagna elettorale avesse parlato di Torino come una città divisa da riunire, il primo cittadino in queste poche settimane è riuscito a dividere popolazione ed opinione pubblica su molti temi: dai ‘No Tav’ ai ‘Si Tav’, dai ‘No Carne’ ai ‘Si Carne’, dai ‘No wi-fi’ ai ‘Si wi-fi’. Chiara Appendino – conclude Silvia Fregolent – dimostri chiaramente di essere sindaco di tutti e non soltanto dei suoi amici e dei suoi portatori di interesse”.
Lo sblocco è stato voluto dalla ministra Madia nel Dl Enti locali
“Virginia Raggi e la sua giunta in un mese di lavoro non hanno prodotto nessun intervento significativo, paralizzati come sono dalla loro incompetenza di fronte al gravoso compito che li aspetta. Per questo appare assai singolare che la Sindaca, senza mostrare alcuna vergogna e pudore, si prenda il merito del piano straordinario di assunzioni di maestre ed educatrici fortemente voluto dalla ministra Madia, dal Pd e rilanciato dal governo nel decreto legge Enti locali approvato dal Parlamento con il voto contrario proprio dei suoi colleghi 5stelle. Fortunatamente, deputati responsabili che non passano le ore a postare fandonie sul web hanno consentito che venisse approvata una norma che consente la stabilizzazione di 1121 educatrici dei nidi e insegnanti della scuola dell'infanzia”. Lo ha detto Maria Coscia capogruppo Pd in commissione Cultura.
“La Sindaca - prosegue Coscia - piuttosto dimostri di saper utilizzare le opportunità che la legge offre per procedere ad altre assunzioni. La aspettiamo al varco. Anche il coordinamento delle precarie dei nidi di Roma ha riconosciuto i meriti del Governo e della ministra Madia; ma il M5S non ha perso tempo e ha cominciato ad usare senza nessun imbarazzo i metodi della vecchia politica: intestarsi le battaglie vinte da altri. Il tutto, senza pudore confidando nel potere della rete su cui far veicolare le loro bufale. La Sindaca invece di ringraziare il Governo che con atteggiamento responsabile ha pensato ai bambini e alle precarie dei Comuni, ha dimostrato per l'ennesima volta di essere una bugiarda. Complimenti per l'ottimo inizio”.
I grillini hanno votato contro, per loro era ‘una misura spot’
“La Raggi che si vanta delle assunzioni dei precari negli asili nido e nelle scuola dell’infanzia comunali è la barzelletta della giornata. Ricordo alla sindaca che in commissione Cultura i deputati suoi colleghi di partito hanno votato prima contro lo sblocco delle assunzioni previsto dal decreto sugli Enti locali; poi, accortisi della brutta figura, hanno chiesto che il loro voto contrario venisse registrato come astensione. Il tutto per finire, come ogni psicodramma che si rispetti, con il comunicato in cui si legge chiaramente: ‘Il provvedimento non porterà nessun miglioramento sostanziale rispetto l’attuale situazione, si tratta di una misura spot’. Facciano pace con se stessi e ringrazino la ministra Madia che ha voluto lo sblocco delle assunzioni, chiesto dai sindaci e votato dal Pd, di cui la sindaca di Roma tanto si vanta. Al momento risultati i della giunta Raggi non sono ancora pervenuti”.
Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata del Pd e componente della commissione Cultura.
“La sindaca di Roma, Virginia Raggi, fa bene ad essere contenta per l’assunzione a tempo indeterminato di oltre 1.200 maestre dei nidi e delle scuole d’infanzia nella capitale. Dovrebbe però avere anche il buon gusto di aggiungere che questa notizia positiva giunge grazie alla approvazione in Parlamento del decreto Enti locali, voluto da Governo e maggioranza, contro il quale ha votato il M5s. La sindaca ricordi, dunque, che se fosse prevalso il punto di vista grillino non ci sarebbero state le assunzioni. Troppo comodo fare sempre due parti in commedia. In genere, però, lo spettacolo non dura in eterno. Anzi”.
Così il deputato Dem, Antonio Misiani, relatore alla Camera del Dl Enti Locali.
“Ringrazio la sindaca Raggi dei complimenti per l’approvazione del decreto Enti locali, fortemente voluto dal Pd, che le permette di assumere 1121 precari della scuola. Se fosse stato per i deputati grillini che hanno votato contro in commissione e in Aula, oggi la neosindaca della capitale non potrebbe vantarsi di questo risultato. Chi sa dove era la Raggi quando i deputati del suo partito votavano contro lo sblocco delle assunzioni?”.
Lo ha detto Laura Coccia deputata del Pd e componente della commissione Cultura.