"Facile proclamarsi puri, difficile esserlo: ad Alessandria arrestato capogruppo #m5s al comune Alessandria. Moralità a corrente alternata".
Lo scrive su Twitter il deputato democratico Fabio Lavagno, alla notizia dell'arresto del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Angelo Malerba, accusato di furto aggravato.
“Buone notizie per gli studenti di musica di tutta Italia. L'Agenzia delle Entrate ha definitivamente autorizzato l'apertura del fondo ad esaurimento che finanzierà il bonus di 1000 euro per ogni studente dei Conservatori e degli Istituti musicali destinato all'acquisto di uno strumento musicale. Questi sconti derivano dalle nuove misure a supporto della cultura previste nella legge di stabilità 2016. L'investimento, che ammonta a 15 milioni di euro per il 2016, è stato effettuato per incentivare la crescita dei giovani talenti musicali italiani”. Lo dice Giulia Narduolo, deputata del Pd in commissione Cultura.
“Questi fatti confermano l'importanza che il tema della cultura e dell'istruzione hanno per il Governo e per il Partito Democratico – prosegue Narduolo –, un impegno che trova risposta nelle riforme e negli investimenti che stiamo attuando con determinazione. Vogliamo sottolineare questa opportunità e invitiamo la direzione dei Conservatori Pollini a darne comunicazione ai propri studenti.”
“Un lascia passare che ci lascia l’amaro in bocca, quello dell'assemblea plenaria di Strasburgo che ha dato l'ok finale al pacchetto di aiuti d'urgenza alla Tunisia.
Da parte della Ue è dunque rimasta inascoltata la richiesta italiana di ripensare il regolamento che permette l’importazione dell’olio tunisino senza dazi nell’Unione Europe.E’ una decisione che in particolare colpisce il nostro paese che dell’olio fa un porta bandiera del made in Italy. Il nostro Governo e Parlamento stanno lavorando con determinazione ed efficacia per mettere l’agricoltura al centro della politica nazionale ma non vorremmo che i nostri obiettivi e i nostri sforzi siano resi nulli da una politica Ue che non sa o non vuole tenere conto delle priorità dei paesi che la compongono. Vogliamo almeno confidare che siano state introdotte condizioni efficaci a garantire tracciabilità del prodotto, in modo da consentire alle autorità italiane di intervenire contro eventuali frodi con la capacità che gli è riconosciuta". Così il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani.
Tanto più un paese ha una giustizia semplice e veloce tanto più si rende competitivo.
Finalmente, con l’approvazione di oggi, in prima lettura alla Camera, della legge delega sul nuovo processo civile, l'Italia sembra aver imboccato la strada giusta.
Il risultato sarà un processo più rapido ed efficiente attraverso un profondo cambiamento del primo grado di giudizio e dell’impugnazione. Con un evidente risparmio di tempo e di soldi per tutti.
Viene rafforzato il processo telematico e il tribunale delle imprese estenderà il suo raggio d’azione a tutte le controversie rilevanti per il mercato (dalla concorrenza sleale alle class action, fino arrivare alle cause societarie).
Una rilevante semplificazione riguarderà anche il tribunale dei minori e le cause del lavoro.
È' una riforma attesa da decenni, che avrà ricadute dirette su investimenti e crescita del nostro Paese.
Post su fb di Ettore Rosato, Presidente deputati Pd.
La vice presidente della Camera: tribunale delle imprese e della famiglia per semplificare vita e lavoro degli italiani
“Ridurre il peso della burocrazia, spendere meglio le risorse disponibili, valorizzare la professionalità degli operatori, semplificare la vita e il lavoro dei cittadini e delle imprese con una giustizia più efficiente e tempestiva. Sono questi gli obiettivi di fondo della riforma del processo civile approvata oggi a Montecitorio, una riforma necessaria per la nostra economia, per ridurre il gap di competitività nei confronti degli altri paesi europei, per dare risposte in tempi certi ai cittadini e alle famiglie”.
La vice presidente della Camera commenta così l’ok di Montecitorio alla riforma del processo civile.
“Nasce il tribunale delle imprese – continua - si ampliano le competenze del tribunale della famiglia, articolandolo in sezioni e gruppi specializzati, dove confluiranno i tribunali dei minori, mantenendo la specializzazione del giudice e del Pm minorile. Con la delega che oggi esce da Montecitorio, e che speriamo presto venga licenziata al Senato, concretizziamo un altro tassello del nostro impegno a trasformare la giustizia adeguandola ai tempi, alle nuove tecnologie e alle esigenze del Paese”.
“C’è chi difende lo status quo, chi si rifugia nel ‘benaltrismo’. Noi crediamo nelle risorse e nello sviluppo del nostro Paese - conclude - e siamo convinti di aver fatto oggiun altro passo verso un sistema Italia più moderno ed efficiente”.
Una risoluzione per impegnare governo ad agire urgentemente per eliminare le inaccettabili storture de settore pesca, che peggio di altri settori è stato investito da numerosi fattori che ne stanno causano il depauperamento: basti pensare al caro gasolio, all’impoverimento degli stock ittici, al mancato ammodernamento delle imbarcazioni, alla competizione con i prodotti importati di scarsa qualità e venduti a basso costo, oltre ai fattori relativi alle condizioni di lavoro degli addetti, carenti delle normali tutele previste, invece, per gli addetti di altri settori”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Gessica Rostellato che ha aggiunto: “La pesca, da sempre risorsa e opportunità per la nostra economia, rappresenta un importante ruolo sociale e culturale nelle molte comunità di mare del nostro Paese. Un settore prezioso che impiega circa 30 mila persone e che dà vita ad un sistema come quello della trasformazione del pesce che fattura 2,2 miliardi di euro. In Italia con 12 mila imbarcazioni è presente circa il 14% della flotta europea. Ma nel comparto ittico manca un idoneo e generalizzato sistema strutturale di ammortizzatori sociali da attivarsi in caso di sospensione dell'attività di pesca, e questo rende poco conveniente l’attività a livello professionale, mancano norme aggiornate e decreti ancora da emanare sulla sicurezza del lavoro, e mancano congrue tutele ai fini pensionistici, dato l’usurante lavoro a bordo delle imbarcazioni e una revisione totale del codice di navigazione con la previsione della sostituzione del dipendente in caso di malattia o infortunio. Auspico quanto prima – conclude - la discussione in commissione, perché per troppo tempo il settore non ha goduto dell’attenzione dovuta”.
"Ogni giorno il politblog della Grullo/Casaleggio propone e dispone. Ogni giorno e' buono per attaccare il PD. L'importante e' nascondere ai grillini la verita'. Dalla pesca miracolosa delle comunarie napoletane dei grillini si esce candidati con ben 588 clic. Sempre che il risultato sia vero. Guarda caso gli eletti sono la tripletta proposta da Gianroberto. Partecipazione bassissima, tutto nel segreto del server di qualcuno. Una farsa digitale orchestrata dal guru milanese. Una finta democrazia social, una vera setta". Lo dichiara Emanuele Fiano, parlamentare del Partito Democratico.
“Non si possono accettare lezioni di democrazia e partecipazione dal M5S. Criticano le nostre primarie a Napoli, quando nella città dei loro ‘leader’ più in vista, il Vicepresidente della Camera e il Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, decidono il risultato delle fantomatiche comunarie con un clic da casa in 588, circa il 10% degli iscritti certificati all’azienda del guru Casaleggio. Nulla sappiamo su chi ha votato né su chi ha vinto. Da questa farsa telematica l’unica lezione che si può trarre è la loro inaffidabilità”.
Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd, risponde alle dichiarazioni degli esponenti del M5S.
La riforma del processo civile “segna indubbiamente un cambio di passo nella direzione di una giustizia veloce, efficiente e al servizio dei cittadini, una riforma essenziale per la competitività del Paese”. Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, e Giuseppe Berretta e Franco Vazio, relatori del provvedimento, commentano così il voto dell’aula: “Quella approvata oggi è una riforma che garantirà processi dai tempi certi e prevedibili semplificando i riti e puntando sempre più sulla specializzazione dei magistrati. In commissione, in sinergia con il governo, abbiamo arricchito e migliorato il testo e abbiamo raggiunto un equilibrio ottimale tra le garanzie di un processo giusto e le esigenze di un processo rapido”.
L’auspicio, sottolineano i tre esponenti del Pd, è che “al Senato il ddl possa ora procedere con celerità, insieme alla riforma del processo penale e della prescrizione già da tempo approvata dalla Camera. Sono tutti interventi strutturali – concludono – che rientrano in un disegno riformatore coerente e coraggioso, un disegno riformatore che punta a una giustizia di qualità ed efficace”.
Davvero al servizio di cittadini e imprese
Il relatore del provvedimento che riforma del processo civile, il democratico Giuseppe Berretta, esprime soddisfazione per l’approvazione di un testo che “segna un profondo cambiamento nel mondo della giustizia, introducendo criteri di celerità e specializzazione. Il testo deve essere misurato all’interno del profondo percorso di cambiamento della giustizia che governo e parlamento stanno attuando e presenta importanti novità: processi più rapidi grazie all’estensione del rito semplificato di cognizione in primo grado, stretta sui ricorsi in Appello, rafforzamento dei tribunali delle imprese che avranno il compito di risolvere le controversie economiche, sostituzione dei tribunali e delle procure dei minorenni con sezioni specializzate; punite le liti temerarie, quelle pretestuose, per evitare inutili e costosi rallentamenti di tutto il sistema. Si tratta di un vero cambio di passo, che il Paese potrà presto misurare nella sua concretezza”.
“E’ una nuova riforma di grande valore che cambia profondamente uno dei settori più delicati della vita del Paese. La giustizia civile sarà più efficiente e adeguata alle necessità di cittadini e imprese che potranno contare su un sistema più veloce, semplificato e su una esecuzione delle sentenze più efficace. Davvero un nodo cruciale anche per la crescita della nostra economia. E’ un altro pezzo di Italia che si trasforma ed è sulla via delle riforme al servizio di tutti che proseguirà il nostro impegno ”.
Lo ha detto il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, dopo l’approvazione della riforma del processo civile.
Oggi ok al nuovo processo civile che sarà al servizio di cittadini e imprese
“Il nuovo processo civile allunga la lista delle azioni fatte da governo e parlamento per trasformare il nostro sistema giudiziario in funzione dei bisogni dei cittadini. Siamo orgogliosi dei risultati di questo impegno che il Partito democratico sta guidando con coerenza e con l’obiettivo di migliorare la vita quotidiana di tutti. Molte sono le novità del provvedimento: semplificazioni, minori costi, cause definite in minor tempo, efficacia nell’esecuzione delle sentenze”. Lo ha detto il responsabile Giustizia del Partito democratico, David Ermini, dopo l’approvazione della riforma del processo civile. “I ‘musi lunghi’, quelli sempre pronti a criticare e veder nero, guardino avanti e si rendano conto delle tante cose fatte in questi mesi”.
“I dati Istat sulla disoccupazione annua, che per la prima volta dopo sette anni è passata dal 12,7% all’11,9%, certificano una diminuzione significativa delle persone senza una occupazione. Le misure della legge di stabilità e il Jobs Act stanno producendo effetti positivi. Anche la disoccupazione giovanile diminuisce di 2,4 punti percentuali. Sono ulteriori conferme di buone notizie. L’Italia finalmente è sulla buona strada anche se c'è ancora molto da fare. Questi dati sono un motivo in più per proseguire con le riforme e con la scelta di puntare sul lavoro a tempo indeterminato perché non è importante soltanto che aumentino i posti di lavoro ma è necessario che si abbassi la precarietà che penalizza le vite delle persone e nega prospettive a una intera generazione. Bene ha fatto il ministro Poletti a ribadire la volontà di andare a fondo in merito all’aumento esponenziale dei voucher; si deve evitare che diventino la nuova frontiera della precarietà”.
"Attraverso un emendamento al DL banche credito cooperativo si metterà fine all'anatocismo, in pratica, alla contabilizzazione degli interessi sugli interessi per conti correnti, conti di pagamento e finanziamenti a valere sulle carte di credito (per esempio le carte revolving)." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato Pd primo firmatario della proposta. "Si stabilisce definitivamente che la maturazione degli interessi non potrà essere inferiore ad un anno, escludendo la pratica trimestrale, che gli interessi debitori a carico del cliente non saranno esigibili prima di 60 giorni e non più immediatamente, mentre gli interessi creditori (quelli a favore del correntista) saranno immediatamente disponibili. Si tratta di un passo in avanti notevole: è una norma che rende più agevole l'attuazione del divieto di anatocismo, ponendo fine alla scarsa chiarezza e limitando quindi il contenzioso legale, insomma si tuteleranno in concreto i consumatori."
“Grillini che hanno alzato l’indice contro il Pd per primarie con scarsa affluenza e trasparenza hanno dato una bella lezione di partecipazione e democrazia: a Napoli 588 votanti su 5642 iscritti: ma ci facciano il piacere. Risultati ridicoli che si svolgono nella chiusa scena delle stanze della Casaleggio associati. Questi signori del M5s non possono dare lezioni a nessuno. Sono gli stessi di Quarto dei disastri in tutte le loro amministrazioni, costellate di abusi edilizi, rapporti poco chiari con dubbie personalità come a Ostia, tradimenti come a Parma e in ogni caso dove amministrano le città sono bloccate e in crisi. La storia delle ‘falsarie’ di Napoli è solo l’ultima ciliegina”. Lo dichiara Alessia Morani, vice capogruppo Pd alla Camera.