10/03/2016 - 18:49

"È noto che non sono mai stato un sostenitore delle primarie e che vorrei che fossero regolate per legge. In mancanza, riterrei opportuno avere almeno un Albo degli elettori del PD". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Le prove di Napoli e di Roma - prosegue - non hanno fornito un bello spettacolo e contribuiscono ad accrescere delusione tra i cittadini e ad allontanarli dalla politica. A tutto si può porre parziale rimedio, se c'è volontà politica".
"A Napoli sarebbe opportuno trovare una soluzione semplice: rifare le primarie nelle sezioni elettorali nelle quali è stato documentato il mancato rispetto delle regole più elementari di trasparenza e di lealtà", conclude.

10/03/2016 - 18:34

"L'ISTAT ci porta buone notizie: l'aumento degli occupati nel 2015 è di 186.000 unità. Dopo una ridda di notizie e di dati, in molti casi contraddittori o di difficile interpretazione, finalmente un punto fermo che tiene conto del saldo tra assunzioni e licenziamenti". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Molto importante - prosegue - è il calo di disoccupati tra i giovani. Si tratta di una inversione di tendenza che riguarda tutti gli indicatori occupazionali, compreso l'aumento del tasso di attività che rappresenta il vero termometro dello stato di salute occupazionale del Paese". 
"Affinché questi risultati siano duraturi e per il pieno funzionamento del Jobs Act - spiega - insistiamo su due punti: il primo, riguarda gli incentivi del contratto a tutele crescenti: devono essere strutturali. Il secondo, si riferisce ad una regolamentazione dei voucher, al fine di riportarne l'utilizzo allo spirito ed alla lettera della "legge Biagi": debbono essere impiegati solo per i lavori occasionali ed accessori".
"In caso contrario si darebbe vita ad una nuova generazione di precari "voucherizzati". L'esatto contrario dell'obiettivo che si è posto il Governo con il Jobs Act" conclude.

10/03/2016 - 18:09

"Sono molto felice del passo compiuto ieri con la dichiarazione d'intenti che dà il via al progetto pilota italo-francese per permettere a 100 giovani volontari, tra italiani e francesi in servizio civile, di effettuare un'esperienza di mobilità europea".  Francesca Bonomo, responsabile nazionale PD per il servizio civile, esprime la propria soddisfazione per il protocollo d'intesa sottoscritto ieri a Venezia dai sottosegretari Gozi e Bobba con il Ministro francese per gli Affari urbani, la Gioventù e lo Sport, Patrick Kanner e il Segretario di Stato agli Affari Europei Harlem De'sir.

"Costruire una cittadinanza europea che non parta da un insieme di regole burocratiche o legate solo alla moneta, ma dal basso, alimentando il senso di appartenenza dei giovani ad una comunità che è qualcosa di più della somma di diversi stati nazionali. L’impegno verso il prossimo è la migliore forma di educazione civica", afferma la deputata PD, mentre in Commissione Affari Costituzionali al Senato è stata votata questa settimana la norma sul nuovo Servizio Civile Universale all'interno della riforma del Terzo Settore. "Siamo in corsa per un vero rilancio di questo istituto, che sarà aperto anche ai giovani stranieri regolarmente soggiornanti e potrà essere svolto, in parte, anche in altri Paesi. Sarà anche uno strumento di certificazione delle competenze, oltre che di crescita personale e di solidarietà verso gli altri", conclude Francesca Bonomo.

10/03/2016 - 18:07

"Sono molto felice del passo compiuto ieri con la dichiarazione d'intenti che dà il via al progetto pilota italo-francese per permettere a 100 giovani volontari, tra italiani e francesi in servizio civile, di effettuare un'esperienza di mobilità europea".  Francesca Bonomo, responsabile nazionale PD per il servizio civile, esprime la propria soddisfazione per il protocollo d'intesa sottoscritto ieri a Venezia dai sottosegretari Gozi e Bobba con il Ministro francese per gli Affari urbani, la Gioventù e lo Sport, Patrick Kanner e il Segretario di Stato agli Affari Europei Harlem De'sir.

"Costruire una cittadinanza europea che non parta da un insieme di regole burocratiche o legate solo alla moneta, ma dal basso, alimentando il senso di appartenenza dei giovani ad una comunità che è qualcosa di più della somma di diversi stati nazionali. L’impegno verso il prossimo è la migliore forma di educazione civica", afferma la deputata PD, mentre in Commissione Affari Costituzionali al Senato è stata votata questa settimana la norma sul nuovo Servizio Civile Universale all'interno della riforma del Terzo Settore. "Siamo in corsa per un vero rilancio di questo istituto, che sarà aperto anche ai giovani stranieri regolarmente soggiornanti e potrà essere svolto, in parte, anche in altri Paesi. Sarà anche uno strumento di certificazione delle competenze, oltre che di crescita personale e di solidarietà verso gli altri", conclude Francesca Bonomo.

10/03/2016 - 17:51

“Dopo l'intervento all'assemblea dell'Anci di settembre e il passaggio nel discorso di fine anno, un'altra dimostrazione di attenzione da parte del Presidente della Repubblica alle aree interne e montane. Un segnale molto preciso a tutte le istituzioni, sull'esigenza di una politica di riequilibrio territoriale, pari opportunità e diritto di cittadinanza. Grazie Presidente Mattarella". Così Enrico Borghi, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera e presidente dell'intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della montagna, commenta la notizia della partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia d’inaugurazione del “Centro di ricerca sulle Aree interne e gli Appennini” dell’Università degli Studi del Molise, che si svolgerà a Campobasso nell’Aula Magna di Ateneo il 22 aprile.

La notizia è stata ufficializzata dal rettore, Gianmaria Palmieri. Il Centro, raccogliendo una lunga e consolidata tradizione di ricerca e di studio in materia, mira allo sviluppo e alla conservazione delle aree interne, con particolare riferimento ai paesaggi rurali e forestali e alle problematiche territoriali, attraverso la messa a punto di modelli operativi integrati, sull’ispirazione dei processi sperimentati ad esempio nella Convenzione delle Alpi. Tra le attività previste dal Centro, la raccolta di dati in campo storico, sociale, economico, giuridico e ambientale; l’analisi dei rischi, delle criticità e delle opportunità legate al rapporto uomo-ambiente nelle Aree interne; la creazione di un laboratorio internazionale di monitoraggio delle Terre Alte, per il controllo della biodiversità in relazione ai cambiamenti climatici e ai cambiamenti d’uso del suolo; la creazione di un laboratorio interdisciplinare per l’analisi dei cambiamenti demografici e d’uso del territorio avvenuti negli ultimi decenni; l’elaborazione di proposte normative e progettuali per lo sviluppo delle Aree interne e la loro  governance, anche tramite la creazione di un osservatorio delle   best practices   e delle esperienze di rivitalizzazione e rigenerazione territoriale; la formazione e il   fundraising per il finanziamento di proposte progettuali in ambito nazionale e comunitario. 
"Nella recente legge di stabilità, su iniziativa del Pd abbiamo incrementato i fondi della Strategia Nazionale per le Aree Interne, e i campi della ricerca e dell'innovazione sono i più rilevanti per la costruzione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile che faccia delle aree montane italiane una piattaforma produttiva legata alla sostenibilità e alla green economy. Sono molto positive, quindi, le iniziative accademiche come quella lanciata in Molise, e la presenza del Presidente della Repubblica è un chiaro e rilevante indirizzo di quale debba essere la direzione di marcia del Paese", conclude Borghi.

10/03/2016 - 17:49

“Chi volesse intentare liti temerarie per intimorire i giornalisti ora dovrà pensarci molto bene. Con la riforma del processo civile approvato oggi in prima lettura alla Camera, infatti, è stata introdotta una responsabilità civile aggravata a carico di colui che promuove un’azione risarcitoria temeraria per diffamazione commessa con il mezzo della stampa, delle testate giornalistiche on line o della radiotelevisione. L’iniziativa legislativa si è resa urgente visto che ogni anno in Italia circa 500 giornalisti subiscono intimidazioni e attacchi, e il numero è in crescita, come ha evidenziato la relazione della Commissione antimafia che si è concentrata proprio sulla difenda della libertà di fare informazione. Da qualche anno è aumentato anche il numero dei giornalisti a cui lo Stato garantisce una scorta per tutelare la loro incolumità”.

Lo ha detto Laura Garavini, dell’ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

10/03/2016 - 17:19

“Intorno ai diritti e alla condizione delle donne si confrontano due idee diverse di ordine internazionale. Da un lato quella di chi vuole costruire un mondo di convivenza, basato su regole democratiche e sul pluralismo, e dove le donne si rendono protagoniste della stabilizzazione dei loro paesi e della ricostruzione delle loro comunità . Dall'altro, quella del terrorismo di matrice islamista che proprio a partire dall’attacco sistematico alle bambine e alle donne, intende distruggere con violenza e ferocia l'ordine internazionale”. Lo ha detto Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera, all’evento di lancio della sezione italiana di Women in International Security. WIIS è un’organizzazione internazionale dedicata a promuovere la leadership e lo sviluppo professionale delle donne nel campo della pace e della sicurezza internazionali. Grazie all’iniziativa della deputata Lia Quartapelle e della ricercatrice Irene Fellin, da oggi esiste anche in Italia, “con l’obiettivo di promuovere e sostenere  iniziative di politica estera e di difesa che tengano conto anche della prospettiva di genere”.

All’evento di lancio hanno partecipato numerosi componenti del Comitato d’onore della nuova organizzazione, tra cui  il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, la vicepresidente della Camera Marina Sereni, il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola, la direttrice dell'Agenzia per la cooperazione Laura Frigenti e la direttrice di Aspenia Marta Dassù, la presidente della Rai Monica Maggioni, il direttore generale del DIS Amb. Giampiero Massolo, il presidente della delegazione parlamentare presso la NATO Andrea Manciulli, il sottosegretario di stato autorità delegata per la sicurezza della repubblica Sen. Marco Minniti, la capo di gabinetto del MAE Amb. Elisabetta Belloni, la deputata  Mara Carfagna, il presidente della commissione esteri del Senato Sen. Pier Ferdinando Casini, il presidente della commissione esteri della Camera On. Fabrizio Cicchitto, il presidente della commissione difesa della Camera On. Francesco Saverio Garofani, il presidente della commissione difesa del Senato Sen. Nicola Latorre ,  il presidente del comitato Dritti Umani della commissione esteri della camera Pia Elda Locatelli e la vicedittrice dello IAI Dott.ssa Nathalie Tocci.

10/03/2016 - 17:16

Provvedimento equilibrato necessita di confronto nel merito

“Ci sono forze politiche che utilizzano il dibattito parlamentare non per discutere del merito, ma solo per fare sceneggiate.  l’ostruzionismo propagandistico, su un tema tanto delicato come la sicurezza, non è accettabile”.

- Lo dichiara il deputato dem David Ermini, responsabile Giustizia del Partito Democratico,  dopo il rinvio dell’esame del provvedimento sulla legittima difesa -

“Noi siamo pronti a confrontarci seriamente nel merito, su un provvedimento equilibrato che – spiega - permette la legittima difesa della vittima e, allo stesso tempo,  evita il far west della giustizia fai da te”.

“La propaganda serve solo ad alimentare paure che possono generare tragedie, il Partito democratico – conclude Ermini - vuole, invece, discutere di un provvedimento che riguarda da vicino la vita dei cittadini e delle cittadine, con serietà.”

10/03/2016 - 17:15

 

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"Per la prima volta la Calabria e' nell'agenda del governo nazionale. color:#454545"> Ben ha detto il premier Renzi. Smettiamola con le inutili polemiche e diamo pieno sostegno al governo. L'autostrada, l'alta velocità, il porto di gioia Tauro saranno obiettivi che raggiungeremo se saremo capaci di lavorare tutti insieme". Lo dichiara il deputato Pd e segretario regionale della Calabria, Ernesto Magorno.

10/03/2016 - 17:14

"L'indagine sul distretto di Prato da parte della commissione anticontraffazione ha messo in luce come la situazione di illegalità e crimininalità del distretto non riguarda solo il comparto tessile in senso stretto, ma vi è una connessione strettissima fra illegalità, sfruttamento del lavoro nero e contraffazione. Tutto questo produce un danno enorme al sistema economico, alla produzione del Made in Italy e crea sacche di illegalità e di sfruttamento del lavoro. I prodotti contraffatti producono anche danni alla salute del consumatore. Grazie all'attività della commissione insieme alle istituzioni locali, in particolare il duro e costante lavoro del sindaco di Prato Matteo Biffoni, si è cercato negli ultimi due anni di ripristinare un sistema di legalità di tutto il comparto pratese. Solo negli ultimi tre anni sono stati sequestrati oltre 10 mila prodotti contraffatti, dei quali duemila soltanto nei primi due mesi del 2016. Le proposte contenute nella relazione Cenni sono a disposizione del Parlamento e costituiscono un riferimento importante per l'approvazione di provvedimenti normativi. Alle istituzioni impegnate nel contrasto alla contraffazione devono essere garantite risorse umane e rafforzati gli strumenti di controllo ed inasprimento delle sanzioni". Lo dice in Aula il deputato del Pd Marco Donati.

10/03/2016 - 15:29

“Con l’apriscatole dovevano aprire le istituzioni: alcuni si sono accontentati dell’armadietto della palestra. Eppure, il Movimento 5 stelle diceva di voler portare, nelle città come in parlamento, trasparenza e legalità. Tra quelli che hanno scandito questi slogan nelle piazze ci sarà stato sicuramente l’ex candidato sindaco di Alessandria, Angelo Malerba, oggi capogruppo in comune. Apprendiamo da fonti stampa che questa mattina l’esponente pentastellato è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Chi si è candidato al grido di “sono tutti uguali” si scopre oggi uguale come gli altri. A questo gioco qualunquista noi non abbiamo mai voluto partecipare, sapendo che le mele marce possono capitare dovunque, certo, ma anche che è importante la coerenza (o meno) che si dimostra in questi casi. Il Pd, quando è servito, al suo interno ha usato fermezza. Al netto delle responsabilità dei singoli, che verranno perseguite dalle autorità, aspettiamo di misurare politicamente la loro. Rimane comunque la contraddizione di fondo in casa di un Movimento in cui ogni giorno si apre una nuova crepa di credibilità”. Lo dichiara in una nota la vicecapogruppo del Pd a Montecitorio, Chiara Gribaudo.

10/03/2016 - 15:29

"Quello della sicurezza per il Partito Democratico è un tema fondamentale che va affrontato in modo serio, non certo con la propaganda. È sbagliato il tentativo di stimolare le paure dei cittadini, che avrebbe come unico risultato quello di far aumentare in modo esponenziale l'utilizzo delle armi.
Per questo il Pd ritiene che sia giusto rivisitare la norma, ampliando il concetto di legittima difesa anche quando questa è causata da un errore nella valutazione del pericolo. Siamo però allo stesso tempo fermamente contrari a legittimare l'utilizzo improprio delle armi. 
Abbiamo deciso di rinviare l'esame del provvedimento ad altra seduta per impedire la prosecuzione di uno spettacolo politico triste, fatto solo di propaganda, e consentire da ora in avanti un confronto più pacato e meno ideologico sul tema".

Lo ha detto il deputato Pd Walter Verini intervenendo in Aula alla Camera.

10/03/2016 - 15:28

“L’estradizione di Pasquale Scotti, il superkiller considerato uno dei più pericolosi esponenti della Nuova Camorra Organizzata cutoliana, è un successo dell’azione intrapresa dal ministro della Giustizia Andrea Orlando.  31 anni di latitanza, il suo arresto in Italia dimostra che investigatori, forze dell’ordine e magistrati non mollano mai la presa sui criminali e che, pur tra tante difficoltà, riescono nel loro difficile compito di tutelare le istituzioni dalle mafie”.

Così Massimiliano Manfredi, deputato Pd della commissione Antimafia.

10/03/2016 - 15:27

"La nostra iniziativa continua ad essere al fianco delle organizzazioni degli olivicoltori e delle associazioni degli agricoltori, ritenendo il voto dell'Europarlamento, che ha vanificato il tentativo di mediazione operato nelle scorse settimane, decisione sbagliata". Così i parlamentari pugliesi del PD Mongiello e Ginefra che aggiungono: "l'immissione del nuovo contingente agevolato che andrà ad aggiungersi alle attuali 56.700 tonnellate a dazio zero già previste dall'accordo di associazione Ue-Tunisia, portando il totale degli arrivi 'agevolati' annuale oltre quota 130mila tonnellate, è un errore che, oltre a determinare una concorrenza sleale nei confronti delle produzioni italiane, rischia di alimentare il pericoloso mercato delle sofisticazioni con la possibile svalutazione del marchio Italia. A questo punto ora pretendiamo l'approvazione finale ad opera della Conferenza Stato-Regioni del Piano Olivicolo Nazionale, maggiori controlli a tutela dei consumatori e dei produttori, nonché la completa attuazione delle norme già' varate con la legge salva olio 'Mongiello', la n. 9 del 2013, dai controlli per la valutazione organolettica ai regimi di importazione per verificare la qualità' merceologica dei prodotti in entrata, seguendo le stesse sollecitazioni delle organizzazioni degli agricoltori". Così i deputati Pd Colomba Mongiello e Dario Ginefra.

10/03/2016 - 15:26

 “È davvero facile fare opposizione ma si dovrebbe pensare che ci si mette la faccia e i cittadini sanno, e ricordano, di chi potersi fidare. In due giorni la Lega e le appendici populiste di altri gruppi hanno infilato una serie di svarioni legislativi impressionanti: opposizione alla riforma del processo civile, provvedimento che semplifica, garantisce e fa risparmiare tutelando e ampliando i diritti di tutti. Opposizione al testo predisposto dalla Commissione Giustizia sulla Legittima difesa, altro testo che amplia il diritto alla legittima difesa e amplia le tutele per le forze dell'ordine coinvolte in conflitti a fuoco. Ultimo gravissimo gesto: non avere firmato, con la Le Pen, la risoluzione bipartisan, e appena approvata in plenaria a Strasburgo con 588 sì, che condanna le torture e l’assassinio di Giulio Regeni e domanda al Cairo di fornire all’Italia tutti i documenti e le informazioni necessarie. Questa è una scelta gravissima, mentre in aula a Roma la Lega fa propaganda sulla paura e legittima il sospetto di rispondere alle lobbies delle armi, a Strasburgo, davanti a tutta Europa abbandona Giulio. Di questo dovranno rispondere agli italiani”.

 Così la deputata Dem Gea Schirò, della Commissione Affari Europei, commenta la presenza della Lega nelle istituzioni parlamentari.

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