13/03/2016 - 16:00

"La detassazione del salario di secondo livello, aziendale o territoriale, è stata introdotta nel 2007 dal protocollo sul welfare del Governo Prodi. Il centrodestra di Berlusconi ha scelto positivamente di continuare sulla stessa strada". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
 "Adesso - prosegue - si tratta di riprendere un cammino che si era interrotto: nell'attesa di leggere il testo del Decreto del Governo, sottolineiamo l'esigenza che l'erogazione del salario di produttività detassato sia il frutto esclusivo della contrattazione tra le parti sociali e non di semplici erogazioni unilaterali da parte delle aziende". 
"È anche importante che questi premi di risultato, agevolati dal minore carico fiscale, che hanno l'obiettivo di remunerare la produttività, siano totalmente pensionabili. L'obiettivo di avere pensioni dignitose è direttamente proporzionale al versamento dei contributi previdenziali. Confidiamo che il Governo scelga di andare in questa direzione", conclude.

12/03/2016 - 18:45

"Dopo Milano, dove è stata fatta saltare senza tanti complimenti la candidata sindaco (ma non sceglievano i cittadini?), ora anche da Torino arriva notizie che descrivono un quadro sempre più torbido della vita interna del M5s. Controlli, vendette, rese dei conti. Sembra una storia del miglior far west. Una sfida senza risparmio di colpi dove l'interesse dei cittadini è uguale a zero".

Lo dichiara Marco Di Maio, deputato del Pd e componente dell’ufficio di presidenza del gruppo dem alla Camera.

12/03/2016 - 18:25

Decide sempre e solo Casaleggio 

"Spero che a questo punto il direttorio del M5s la smetta con la storiella dei candidati scelti dai cittadini e riconosca che decide solo Casaleggio per puri calcoli elettorali. A Roma con la candidata che i consensi li riscuote sì, ma da personaggi come Berlusconi e Taormina, a Bologna con un candidato imposto e ora a Milano dove certo ne spunterà uno gradito al guru, e così via di farsa in farsa. Come a Napoli con il misterioso voto per pochi amici. La realtà è che dei cittadini veri e delle loro esigenze se ne fregano nel modo più netto."

Lo dichiara la vice capogruppo PD alla Camera Alessia Morani

11/03/2016 - 20:54

“Le mie congratulazioni sincere a Giovanni Luppi per la sua rielezione a presidente della LegaCoop Agro-alimentare, avvenuta nell’ambito del 16^ congresso della centrale cooperativistica di settore”. Lo dichiara Laura Venittelli, deputata Pd e responsabile Pesca e acquacoltura del Partito Democratico.

“L’obiettivo che stiamo raggiungendo giorno dopo giorno – continua - nel disegnare e realizzare una economia blu, diversa e sostenibile, con l’Italia nel ruolo guida del Mediterraneo, è possibile anche grazie al prezioso e fondamentale contributo del mondo della cooperazione, verso cui ci saranno novità interessanti e altrettante prospettive sul fronte creditizio, poiché è allo studio una sorta di Confidi Blu. Questo nuovo corso deve essere tenuto in considerazione anche dall’Unione europea, non esistono solo i Mari del Nord”.

“l’importanza dell’asse sinergico tra mondo cooperativistico e istituzioni per l’affermazione dell’agro-alimentare, un settore chiave per la qualità della vita, per lo sviluppo dell’economia e per l’occupazione anche auto-imprenditoriale dei giovani”, conclude.

11/03/2016 - 19:58

"Le riforme del mercato del lavoro, a partire dal 2012, hanno diminuito la durata degli ammortizzatori sociali e ristretto i criteri di accesso per la concessione della cassa integrazione e della mobilità. A partire dal 2017 la cassa integrazione in deroga e l'indennità di mobilità saranno cancellate e sostituite dai nuovi ammortizzatori sociali". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione lavoro alla Camera.
"L'effetto di queste scelte non è lineare - prosegue -  se, da un lato, si sono allargate di recente le tutele a lavoratori precedentemente non coinvolti, dall'altro la minore durata complessiva degli ammortizzatori espone maggiormente coloro che subiscono, con la disoccupazione, le conseguenze della crisi attuale"
" Di fronte ad una probabile nuova ondata di licenziamenti - spiega Damiano - dovuta al perdurare delle difficoltà economiche, ai nuovi processi di ristrutturazione ed al fatto che sono finiti per molti lavoratori i periodi di copertura degli ammortizzatori sociali, occorrerebbe prevedere un prolungamento provvisorio delle tutele, almeno per la durata della crisi". 
"Sommando questo prolungamento all'introduzione di un criterio di flessibilità nell'uscita dal lavoro verso la pensione, si costruirebbe un ponte di salvaguardia per molti lavoratori che, altrimenti, resterebbero senza alcun reddito", conclude.

11/03/2016 - 19:09

“Domani entra in vigore la norma del Jobs act che impedisce l’abuso delle dimissioni in bianco, e finalmente verrà eliminata, per legge, quella inaccettabile consuetudine che molte aziende, quelle scorrette, hanno applicato in questi anni a danno delle donne. La lettera di dimissioni senza data, che spesso è stata fatta firmare soprattutto alle giovani donne al momento della assunzione per poterle cacciare in caso di gravidanza, matrimonio o altro, da domani sarà un capitolo chiuso”.

Così la deputata democratica Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo del Pd  

“Ci Son voluti 8 anni, l'impegno di tante donne fuori dal Parlamento, la caparbietà di  molte parlamentari e la determinazione del Partito Democratico per riconquistare una norma di civiltà varata nel 2007 e poi abrogata dal governo Berlusconi nel 2008. L’abbiamo fatto – spiega la vicepresidente Di Salvo - inserendo nel Jobs act l'obbligo di dare dimissioni volontarie attraverso la compilazione di un modulo online del ministero del Lavoro con numerazione progressiva.”

“La cancellazione delle dimissioni in bianco, l’estensione della indennità di maternità, il decreto sul ampliamento dei congedi per le madri e i padri, tutte norme contenute nel Jobs act,  insieme alle novità della legge di stabilità indicano una visione: la maternità non è in assenza ma un valore. Domani viene raggiunta una tappa importante, ora – conclude Di Salvo - bisogna andare avanti in questa direzione".

11/03/2016 - 18:40

"Matteo Salvini ha spesso dato prova di scarso equilibrio nelle sue valutazioni politiche. Questa volta si è vergognato del suo stesso populismo, tanto è volgare. E fa bene. Faccia uno sforzo in più: si scusi con i magistrati”.

Così il Responsabile Giustizia del Pd David Ermini commenta il tweet contro i giudici rilanciato e poi cancellato dal profilo del leader leghista.

11/03/2016 - 17:49

“Più che giudizi politici o analisi della situazione libica, D’Alema esprime acredine nei confronti del Partito democratico”. E’ il commento del capogruppo Pd nella commissione Difesa Tonino Moscatt alla intervista per il Corriere dell’ex presidente del Consiglio. “In Libia siamo di fronte ad una situazione complessa, rischiosa, difficile, frutto dei molti errori passati ma D’Alema non ne tiene conto. Gli interessa attaccare Renzi e il ministro Pinotti. Mi pare troppo poco di fronte ai compiti che ci aspettano nel Mediterraneo”.

11/03/2016 - 16:01

“Adesso che è stata aperta una finestra all’olio tunisino, l’ Europa stia attenta a non spalancare i portoni facilitando l’entrata in Ue di altri oli stranieri”.

E’ questa la metafora che il capogruppo PD in commissione Agricoltura  Nicodemo Oliverio ha scelto per dire  “che questa decisione controversa sull’olio tunisino non deve rischiare di fare da apripista ad altre decisioni simili”.

“Ora l’Europa – prosegue -  ci deve dare risposte precise e fattive sull’obbligo di etichettatura del prodotto e della sua tracciabilità.  L’Italia su questo è avanti rispetto al resto dei paesi europei ,  grazie alla sensibilità del ministro Martina e al  lavoro svolto in Parlamento. Noi non siamo contrari all’aiuto alla Tunisia ma il provvedimento della Commissione europea rischia di  penalizzare gli agricoltori italiani e di incrementare il fenomeno delle frodi già così diffuso in un momento in cui tutto lo sforzo del settore agroalimentare va nella direzione contraria, ovvero di maggiore valorizzazione  del Made in Italy e di tutela dei consumatori."

 

11/03/2016 - 15:06

Provvedimento atteso che rafforza la vocazione sociale dell’agricoltura”

 “L’Aula di Montecitorio discuterà lunedì prossimo la legge contro gli sprechi alimentari, finalmente anche l’Italia avrà un provvedimento per riutilizzare e redistribuire le eccedenze responsabilizzando i consumi”. E’ quanto dichiara il deputato Pd Massimo Fiorio, vicepresidente commissione Agricoltura.

“Con il nuovo testo approvato dalla Commissione competente – spiega - viene rafforzata la vocazione sociale dell’agricoltura. Sono infatti presenti norme che permettono la cessione gratuita delle eccedenze alimentari ai fini di solidarietà sociale anche attraverso la raccolta diretta nei campi di coltivazione e che dispongono la cessione gratuita dei prodotti alimentari confiscati idonei al consumo”.

“Con la legge contro gli sprechi – conclude Massimo Fiorio – viene inoltre istituzionalizzato il Tavolo sulle indigenze ed implementato e stabilizzato il Fondo nazionale per la distribuzione delle derrate alimentari alle persone indigenti”.

11/03/2016 - 14:47

“Più controlli lungo la filiera e applicazione rigorosa legge salva olio”

"L'approvazione del Piano Olivicolo Nazionale non può essere più rinviata. Governo e Regioni devono trovare subito l'accordo che garantisce agli olivicoltori fondi e opportunità di sviluppo”. Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Dario Ginefra, Ludovico Vico, Liliana Ventricelli, Gero Grassi invitando l'assessore regionale pugliese alle Risorse Agroalimentari Leo Di Gioia, coordinatore del settore nella Conferenza Stato-Regioni, a "sollecitare tutti i colleghi a farsi carico di questa responsabilità, diventata più gravosa dopo la scelta dell'Unione Europea di incrementare la quota di olio tunisino esente da dazio".

"L'incremento della produzione e il sostegno alla commercializzazione dell'EVO 100% italiano – spiegano - sono i pilastri della strategia di rilancio del comparto olivicolo e di tutela dalle contraffazioni e dall'italian sounding. Insieme alla severa applicazione della legge 'salva olio', ciclicamente messa in discussione dagli apparati burocratici dello Stato e da quelli dell'Unione europea. Le norme che tutelano produttori e consumatori non si toccano. Piuttosto, bisogna rafforzare la rete dei controlli e adottare strumenti sempre più sofisticati per svelare i trucchi degli agropirati.

La schizofrenia europea - solidale con gli olivicoltori tunisini e lassista con quelli europei - non può travolgere la filiera olivicola italiana, riconosciuta nel mondo come la più raffinata. Governo e Parlamento hanno definito e finanziato la strategia che garantisce alle nostre imprese il recupero di competitività e di quote di mercato erose dall'Italian sounding. Ora – concludono -  bisogna attuarla. Ora!". 

11/03/2016 - 12:45

“Sembrava un risultato impossibile per il nostro Paese, eppure l’obiettivo del pieno utilizzo dei Fondi europei è oggi alla nostra portata. La notizia che al 31 dicembre 2015 i 45,78 miliardi disponibili per gli anni 2007-2013 sono stati utilizzati al 93,5%, non solo rende onore e premia i nostri sforzi di ribaltare un pessimo dato ereditato, ma abbiamo anche la concreta possibilità di giungere a dicembre al 100%. Molto buono anche il dato che scaturisce dall’analisi territoriale. La capacità di spesa resta più alta al centro Nord (98,6%) ma recuperano bene le cinque regioni del Mezzogiorno che si attestano al 91%. Si mette così fine ad uno degli aspetti più bui del nostro Paese e ad anni di sprechi e di opportunità mancate per la crescita e lo sviluppo”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea, commenta i dati sull’utilizzo dei Fondi Ue in Italia riportati oggi dal Sole24Ore.

11/03/2016 - 12:03

“Nonostante i trombettieri quotidiani della disfatta e le continue polemiche strumentali legate alla politica politicante disinteressata a risolvere i problemi dei cittadini, l’Italia è ripartita e la nostra economia si è rimessa in marcia. Lo dimostrano ancora una volta i dati diffusi oggi dall’Istat. Vola la produzione industriale con un aumento annuo record a gennaio del +3,9% e +1,9% sul mese. Peraltro, a dimostrazione che ci troviamo davanti a una crescita importante, è il caso di sottolineare che i dati coinvolgono tutti i settori economici: dai beni strumentali (+5,7% sul mese, +9,5% sull’anno) a quelli intermedi (+2,5% sul mese, +2,3% sull’anno). Si tratta dei risultati migliori dall’agosto del 2011. Quindi, rimbocchiamoci tutti le maniche, sospendiamo i continui scontri politici e mettiamo al centro gli interessi del Paese”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent, commenta i dati sulla produzione industriale diffusi dall'Istat.

11/03/2016 - 12:01

“L’aumento record della produzione industriale, certificato oggi dall’Istat, insieme ai dati di ieri sul calo della disoccupazione, segnano una incontestabile inversione di tendenza dell’economia italiana. E se le aziende riprendono a produrre e ad assumere significa che sono aumentate le commesse e la domanda. Tutto ciò per noi è la conferma che siamo sulla strada giusta: le riforme del governo hanno rimesso in piedi l’Italia”.

Lo ha detto Marco Di Maio, deputato del Pd e componente dell’ufficio di presidenza del gruppo dem alla Camera.

10/03/2016 - 18:50

"Aggiungiamo un altro tassello alla costruzione della Salerno-Reggio Calabria con l'abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria di Mormanno, uno dei tratti autostradali più difficili, grazie all'attenzione del governo Renzi non solo alle infrastrutture, ma a tutto il Mezzogiorno. Oggi protagonista è la regione Calabria con la visita del premier Renzi che ha messo fra le priorità della sua agenda i problemi del Mezzogiorno, con le infrastrutture, la lotta all' n'drangheta e l'aumento dell'occupazione. Dal Sud provengono grandi occasioni per costruire il futuro del Paese e per investire in innovazione e qualità. Nei prossimi mesi saranno investiti 150 milioni di euro nella Cyber Security come previsto nella legge di Stabilità 2016. Questo ci permetterà di fare di Poste un polo d'avanguardia nella tecnologia, e consentirà di investire in start-up nel territorio calabrese cercando di attrarre capitali internazionali. Non vogliamo più al sud zone di serie B, ma solo zone di serie A. Basta con le polemiche, come afferma il premier Renzi, facciamo i fatti per colmare il gap fra nord e sud". Lo dichiara la deputata del Pd e responsabile nazionale del Mezzogiorno e Fondi Europei, Stefania Covello, a proposito della visita del premier Renzi a Mormanno e al Distretto di Cyber Security di Poste italiane a Cosenza.

Pagine