Interrogazione ai ministri Salute e Istruzione
“Il comportamento del chirurgo Macchiarini, emerso dall’inchiesta pubblicata sulla stampa, getta un’ombra inquietante sulla figura di quest’uomo e discredito sul nostro sistema sanitario. E’ giunto il momento di fare chiarezza sulla sua reale attività e sui risultati delle operazioni svolte in tanti anni sui pazienti.” Lo ha dichiarato il deputato Federico Gelli,responsabile Sanità del Pd, in merito alle notizie sul noto chirurgo Paolo Macchiarini al centro di un’inchiesta di Vanity Fair Usa e Corriere Fiorentino.
Prosegue Gelli: “Le innumerevoli bugie che, secondo la stampa, il chirurgo avrebbe inventato anche nella vita privata ci danno la misura di che tipo di persona sia Macchiarini e di cosa avrà mai potuto promettere ai tanti pazienti che gli si sono rivolti come ultima speranza. A 7 anni di distanza dal primo trapianto di Barcellona e dopo l’esperienza all’ospedale di Careggi a Firenze, e i tanti interventi eseguiti in tutto il mondo, i tempi sono maturi per verificare i reali risultati delle sue operazioni, lo stato di salute dei suoi pazienti e le tecniche da lui utilizzate in particolare per tutto ciò che concerne la sua attività in ospedali pubblici”.
“Nello specifico – aggiunge il deputato Pd - sarebbe anche opportuno sapere il denaro pubblico a lui destinato in questi anni di servizio e che magari poteva essere utilizzato per altri meritevoli ma meno noti professionisti. Da quanto sembra, negli anni dovrebbe essere stata avviata inoltre una fase sperimentale al Centro Nazionale Trapianti a Roma. A questo proposito presenterò un’interrogazione ai ministri della Salute e dell’Istruzione per capire se davvero una sperimentazione c’è stata e quale sono stati gli esiti. E’ giusto fare chiarezza su questa vicenda per tutelare il buon nome del nostro sistema sanitario e l’attività dei tanti medici professionisti che in esso operano.”
" Apriamo un dibattito sul tema della certezza e dell'equità della pena: come ha detto il ministro Boschi, c'è un problema di percezione della sicurezza da parte dei cittadini, anche se le statistiche sui reati ci dicono il contrario, che ha bisogno di risposte dalla politica". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Il reato di immigrazione clandestina - prosegue - va cancellato, anche per rendere più efficace la lotta contro i mercanti di schiavi ma, contemporaneamente, vanno inasprite le pene e migliorate le procedure per particolari reati che colpiscono i cittadini più indifesi". " Uno di questi - spiega Damiano - particolarmente sentito, è quello dei furti e delle violenze nelle abitazioni. Ci sono "predatori seriali" che compiono reati plurimi e approfittano della lunghezza dei processi: di fronte al giudice, anche se si sono già macchiati di molti reati, risultano incensurati".
" Basterebbe una modifica normativa che consenta di far colloquiare le banche dati per consentire a chi giudica di valutare nel modo migliore la pena da comminare. Altrimenti, di fronte alle cosiddette porte girevoli delle carceri, la percezione di insicurezza aumenterà ancora. Svuotare i luoghi di detenzione è un buon proposito, ma non può andare a scapito dei cittadini onesti" conclude.
" Renzi ha elencato, nella sua consueta E News, la corsa ad ostacoli che dovranno superare l'Europa ed il Governo nel 2016. La crisi dei migranti, il calo della borsa e della produzione cinese, la Grexit e la Brexit, la situazione libica e l'Isis, soltanto per ricordare alcuni problemi. Per l'Italia, il Premier ha individuato alcune priorità: la riforma della Pubblica Amministrazione, quella costituzionale con il Referendum ad ottobre e la mozione di sfiducia del 19 gennaio prossimo". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Per quest'ultima - prosegue - Renzi ha dichiarato che sarà presente a Montecitorio e che illustrerà nel dettaglio "che cosa abbiamo fatto sino ad oggi e cosa intendiamo fare". A questo proposito, non vorremmo che il Premier dimenticasse di aver promesso che nel 2016 si sarebbe affrontato il tema della flessibilità delle pensioni".
" Ci aspettiamo la lieta novella e non vorremmo avere una delusione. Siamo in attesa di poter illustrare a Renzi le nostre proposte, condivise da tutta la Commissione lavoro della Camera ed a costo zero, sulle quali faremo, come sempre, la nostra battaglia" conclude.
" Il lavoro, secondo un recente sondaggio dell'istituto Ixè per Agorà, rimane la priorità per gli italiani anche nel 2016". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Questa scelta - prosegue - è stata effettuata dal 66% degli intervistati: molto meno sentiti altri argomenti come il fisco e la scuola. I recenti dati sull'occupazione dell'Istat indicano un trend positivo nel mese di novembre, ma questo primo risultato ha bisogno di essere sostenuto e consolidato".
" Il Governo - continua Damiano - se vuole contribuire a risolvere il problema dell'occupazione dei giovani, deve affrontare il tema della flessibilità del sistema pensionistico. Anticipare l'uscita dal lavoro a partire dai 62 anni, contribuisce allo svecchiamento delle aziende e, con il turnover, a favorire l'ingresso delle giovani generazioni nel mondo del lavoro".
"Un sistema pensionistico che costringe chi ha più di 65 anni a rimanere in attività, con i propri figli e nipoti disoccupati o precari, è quanto di più stupido, inefficace ed antimoderno possa esistere. Il Premier Renzi deve tenere fede alla parola data e fare del 2016 l'anno della flessibilità previdenziale" conclude.
Ci risiamo: anche quest’anno, alla riapertura delle scuole, un altro comune ha escluso bambini e bambine dal servizio di mensa scolastica a causa della morosità delle loro famiglie. Questa volta è successo a Corsico, nell’hinterland milanese, dove grazie alla reazione dei presidi, che si sono opposti al provvedimento del sindaco, per fortuna nessun bambino è rimasto senza cibo. Si tratta dell’ennesimo grave episodio che ci indica quanto sia urgente calendarizzare la nostra proposta di legge, che stabilisce il principio per cui il servizio di mensa scolastica debba essere considerato come livello essenziale delle prestazioni. Riteniamo, infatti, che anche se la morosità da parte delle famiglie fosse colpevole, il minorenne non dovrebbe essere escluso da un momento fondamentale per la sua educazione e la sua salute.
Lo afferma Chiara Scuvera, deputata Pd prima firmataria della proposta di legge in questione.
“Il reato di immigrazione clandestina in questi anni ha prodotto, anziché ridurre, l’illegalità, spingendo migliaia di persone tra le braccia della malavita organizzata. Non ha nemmeno diminuito gli arrivi, né avrebbe potuto farlo, di fronte al sempre maggior numero di persone in fuga da guerra e persecuzioni. Quello della destra nel 2009 è stato un imbroglio elettorale agli italiani, per colpa del quale il nostro Paese ha pagato sia in termini economici che di immagine nelle sedi internazionali. Bene quindi l’iniziativa del governo e del ministro Orlando per la depenalizzazione, con cui si fa un importante passo avanti. Soprattutto, si riafferma l’idea di una politica capace di governare i processi con equilibrio, umanità e senso di giustizia. Non di esserne succube o - ancor peggio - cinica approfittatrice. Con Salvini e i suoi, la differenza sta innanzitutto qui”.
Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo
“Uomo di spessore intellettuale, rigore e cultura raffinata. Leader politico, parlamentare per sei legislature, ministro, e studioso, Zanone dedicò generosamente tempo ed energie fattive all’attività culturale e a iniziative di rilievo come la Fondazione Luigi Einaudi, di cui fu presidente". La presidente della commissione Cultura della Camera, Flavia Piccoli Nardelli, ricorda con ammirazione e affetto Valerio Zanone.
"Sono soddisfatta dell'incontro avuto questa mattina con il Prefetto di Palermo. L'attenzione dimostrata e la disponibilità ad aprire un dialogo con il governo regionale e nazionale sarà un ulteriore megafono per dare voce alle Madonie". Lo ha detto il sindaco di Pollina e deputato del Pd Magda Culotta, al termine dell'incontro con il neo prefetto Antonella De Miro, ottenuto per discutere la chiusura del punto nascite di Petralia Sottana. Magda Culotta, che nei prossimi giorni presenterà alla Camera un'interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni al Ministro Beatrice Lorenzin su quanto deciso, ha partecipato all'incontro in prefettura, assieme ai nove sindaci del comprensorio madonita che saranno fortemente penalizzati dalla scelta ministeriale.
Parigi e Bruxelles: Nuove tappe promosse dalla Presidenza del Gruppo PD della Camera
"Nous sommes tous Charlie. Oggi più che mai! A poco più di un anno dalla strage al giornale satirico parigino, Charlie Hebdo, e a qualche settimana dagli attacchi terroristici del 13 novembre, é particolarmente significativa la presenza del Gruppo PD della Camera dei Deputati sia a Parigi che a Bruxelles. Le iniziative, promosse dall'Ufficio di presidenza del Gruppo PD Camera, in collaborazione con i locali circoli del PD e con i rispettivi Partiti socialisti, mirano ad esprimere solidarietà ai colleghi francesi e belgi e alle nostre comunità lì residenti. Sono anche l'occasione per ribadire l'importanza di un impegno comune per l'Europa e per l'adozione di politiche unitarie, soprattutto in materia di immigrazione, sicurezza e politiche per l'integrazione". Lo ha detto Laura Garavini, componente dell'Ufficio di Presidenza con delega all'Europa e alle politiche per gli italiani all'estero, illustrando le due iniziative che si terranno il 22 ed il 23 gennaio prossimi, rispettivamente a Parigi ed a Bruxelles.
"Proprio a partire dalle misure per gli italiani all'estero il Partito Democratico è un esperto di politiche per l'integrazione. Perchè le nostre proposte mirano da sempre a promuovere un inserimento culturale, lavorativo, politico e socio-economico dei nostri concittadini nel mondo".
"Ringrazio in particolare la Vicepresidente della Camera, Marina Sereni, che sarà con noi nel corso di entrambi gli appuntamenti. Come pure i colleghi eletti nella circoscrizione Europa, Gianni Farina ed Alessio Tacconi. Apprezzamento anche per i Segretari dei circoli del PD di Parigi e di Bruxelles, Massimiliano Picciani e Francesco Cerasani, impegnati per il migliore svolgimento dei due eventi".
"Dopo le tappe di Losanna, Berna e Winterthur, realizzate in novembre insieme al Presidente del Gruppo, Ettore Rosato, le iniziative in Francia ed in Belgio serviranno anche a divulgare e a rendere noti i tanti risultati ottenuti dal Gruppo del PD per il Paese e per gli italiani all'estero."
“Sono qui a Quarto per difendere le istituzioni dalle infiltrazioni camorristiche. Tutti i partiti hanno enormi problemi nel selezionare la propria classe dirigente, in particolare il M5S che ha dimostrato di non avere anticorpi. Considerando che il movimento grillino si ritiene una grande forza che aspira al governo delle grandi città e del Paese, questo è più che pericoloso. La camorra, da sempre, cerca di blandire chi governa e se un partito non è attrezzato, organizzato, strutturato, maturo, sono poi le istituzioni a essere in pericolo. Non solo, la camorra fa breccia nelle istituzioni e nei partiti sguarniti, soprattutto se si ritengono antisistema. La questione è politica ma anche culturale. E di questo parlamentari campani come Luigi Di Maio e Roberto Fico, che sono dei bravi ragazzi, non possono non tenerne conto. In un territorio come quello di Quarto, così martoriato da anni, dalla forte presenza camorristica e da un disastroso abusivismo edilizio, avere escluso il Pd, un partito completamente rinnovato e con un candidato di assoluta garanzia come Francesco Dinacci, è un ulteriore segno dell'infantilismo politico del Movimento Cinque Stelle”. Lo ha dichiarato il deputato democratico Leonardo Impegno al presidio del Pd di fronte alla sala consiliare del Comune di Quarto.
“Una situazione di solidità dei conti pubblici e una prospettiva di miglioramenti per i prossimi mesi con le misure introdotte grazie alla legge di stabilità. Questo il quadro che emerge dai dati offerti stamani dall’Istat, dove si certifica la discesa del rapporto deficit/Pil. Positiva la conferma che non c’è stato alcun aumento della pressione fiscale. Pressione che, con i tagli delle tasse previsti per questo e per i prossimi anni, avrà finalmente un segno meno”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Silvia Fregolent.
"I dati ISTAT sull'occupazione indicano un trend positivo nel mese di novembre, ma ancora debole e non sufficiente per farci parlare di svolta". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Il dato più significativo - spiega - è l'aumento dello 0,1% del tasso di occupazione che si attesta al 56,4%: si tratta del vero indicatore dello stato di salute del Paese. Per registrare un risultato duraturo si rende necessario monitorare l'andamento dei futuri processi di ristrutturazione di aziende e settori, per i tagli di occupazione che si potranno determinare; garantire, con gli investimenti pubblici e privati, una crescita dell'economia che si avvicini al 2% su base annua; rendere strutturali gli incentivi per le assunzioni con il contratto a tutele crescenti, al fine di evitare contraccolpi occupazionali" conclude.
L'esame del decreto Ilva nelle commissioni riunite Attività produttive e Ambiente è stato positivo e produttivo. Dopo questo lavoro consegniamo all'Aula un testo che, da un lato, conferma l'impostazione originaria finalizzata a rafforzare il percorso di risanamento ambientale e di rilancio produttivo e, dall'altro, dà una prima risposta alle problematiche insorte con riferimento allo stabilimento di Cornigliano. Il voto favorevole che come Pd abbiamo espresso nel conferire il mandato ai relatori conferma il nostro impegno nella direzione di assicurare la continuità produttiva del gruppo industriale all'indomani delle note vicende conseguenti al blocco delle risorse finanziarie da parte della magistratura elvetica e contemporaneamente stanzia una somma rilevante di 800 milioni per l'attuazione delle misure di bonifica e risanamento ambientale dello stabilimento di Taranto. E' una risposta concreta che come democratici diamo, nella direzione della sintesi tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute, e all'interno di una congiuntura obiettivamente complessa rispetto alla quale non sono arrivate dall'opposizione proposte alternative, ma solo critiche fini a se stesse senza reali sbocchi pratici.
Lo dichiara Enrico Borghi, capogruppo del Pd in commissione Ambiente della Camera.
“Quali urgenti iniziative intende assumere il ministro dell’Interno per monitorare la gestione dell’amministrazione del comune di Quarto e il relativo contesto socio-economico, verificando se non sussistano le condizioni per il suo commissariamento”. Lo chiede Emanuele Fiano, deputato democratico e responsabile nazionale Sicurezza e Riforme del Pd, in un’interrogazione al ministro Alfano, di cui è primo firmatario.
“È emerso infatti – spiega Fiano - un quadro preoccupante che getta un’ombra pesante sulla legalità e sulla trasparenza dell’amministrazione del comune campano, che sembra fortemente condizionata dalla presenza della criminalità organizzata”.
“Secondo quanto riportato dalla stampa - prosegue il deputato dem - l’inchiesta della procura di Napoli avrebbe evidenziato preoccupanti tentativi di condizionamento del voto nelle elezioni del maggio scorso per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Quarto, da parte di ambienti legati alla camorra soprattutto nel turno di ballottaggio che portò alla vittoria della candidata del M5s, Rosa Capuozzo”.
“Il professionista delle urla e degli insulti Alessandro Di Battista riprende oggi il suo lavoro abituale. Sempre attento ad accusare e puntare l’indice contro tutti, si è distratto soltanto quando chiedeva i voti per il M5S a Quarto. Quando c’era la camorra in azione a sostegno del suo movimento, forse guardava da un’altra parte. Farebbe bene anche lui a chiedere chiarimenti ai suoi compagni di direttorio che proprio nel comune campano hanno trovato consensi consistenti e di provenienza tutt’altro che limpida”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd della Camera Alessia Morani.