“Tra le misure approvate oggi in Cdm c’è quella che assicura una celere prosecuzione degli interventi relativi al piano straordinario 'Scuole belle' per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici. Si tratta di un’ottima notizia, che assume un significato importante e indica una precisa scelta politica”. Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Cultura alla Camera.
“Il Governo, infatti – spiega Malpezzi - non fa un passo indietro e intensifica, anzi, gli interventi a sostegno dell'edilizia scolastica disponendo l'utilizzo immediato delle risorse. Questa è una scelta non solo giusta ma anche coerente con tutto il lavoro svolto finora”.
“Ora sarà interessante aspettare l'ennesimo vociare di tutti quelli che ancora sostengono lo scarso impegno del Governo in materia di edilizia scolastica: nessun esecutivo aveva mai messo in campo una tale mole di interventi”, conclude Simona Malpezzi.
Si ravveda per le assurde frasi contro Anzaldi
“Speriamo che arrivi il momento in cui Beppe Grillo si ravveda per le gravissime frasi contro Michele Anzaldi, un deputato libero, che ha espresso legittime opinioni e che ha sempre dimostrato di avere a cuore la qualità del servizio pubblico”. Lo afferma il vice presidente dei deputati democratici, Gero Grassi, il quale aggiunge: “è assurdo che quelle accuse arrivino proprio da un personaggio come Grillo di cui tutti ricordiamo gli slogan contro i giornalisti non graditi. Nonostante ciò nessuno ha mai pensato di paragonarlo ai criminali nazisti come Goebbels perché abbiamo il senso della realtà”.
“Tra le misure approvate oggi in Cdm c’è quella che assicura una celere prosecuzione degli interventi relativi al piano straordinario 'Scuole belle' per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici. Si tratta di un’ottima notizia, che assume un significato importante e indica una precisa scelta politica”. Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Cultura alla Camera.
“Il Governo, infatti – spiega Malpezzi - non fa un passo indietro e intensifica, anzi, gli interventi a sostegno dell'edilizia scolastica disponendo l'utilizzo immediato delle risorse. Questa è una scelta non solo giusta ma anche coerente con tutto il lavoro svolto finora”.
“Ora sarà interessante aspettare l'ennesimo vociare di tutti quelli che ancora sostengono lo scarso impegno del Governo in materia di edilizia scolastica: nessun esecutivo aveva mai messo in campo una tale mole di interventi”, conclude Simona Malpezzi.
“Le offese di M5S ad Anzaldi, oltre che ingiuste, sono un vero paradosso”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Arrivano infatti – spiega Morani – da quelle stesse persone che si sono distinte per la caccia al giornalista nemico e un’occupazione di sapore squadrista della sede Rai di Viale Mazzini, con tanto di minacce ai giornalisti secondo loro non abbastanza ossequiosi. Sono, poi ingiuste, perché in Anzaldi non c’è alcun intento lottizzatorio ma solo la preoccupazione di garantire la qualità e l’indipendenza del servizio pubblico. Una preoccupazione che Anzaldi dimostra con coerenza”.
“La reazione di M5S è quindi del tutto spropositata. Evidentemente, da quando fanno i monologhi in prima serata su certi argomenti hanno la coda di paglia”, conclude Alessia Morani.
“Già domenica, quindi prima di tutti gli altri, il Pd ha espresso le sue chiare parole di condanna sul caso De Luca, parole poi ribadite nei giorni successivi. Nonostante questo M5S, che domenica era impegnato in una pennica durata fino a lunedì, continua a far finta di non accorgersi della presa di posizione del Pd”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.
“L’obiettivo della ‘distrazione’ dei 5 Stelle – spiega Peluffo – è evidente: vogliono tenere artificialmente in vita una polemica inventata per trarne profitto. Lo schema di gioco è quello secondo cui la miglior difesa è l’attacco. In questo caso, la difesa è la conservazione dei monologhi in prima serata conquistati in Rai”.
“Come spesso accade – continua il capogruppo Pd – i deputati di M5S, nel portare i loro pretestuosi attacchi, si sono però fatti prendere la mano e hanno etichettato i colleghi del Pd con termini che vanno dallo ‘sgherro’ al ‘galoppino’. Hanno in sostanza condannato un’offesa, offendendo”.
“Invece di insultare, ci facciano piuttosto la cortesia di esprimere una posizione chiara sul pluralismo e i talk show, come fatto dal Pd in Commissione Vigilanza durante l’audizione di Vianello la scorsa settimana. In caso contrario, saremo costretti a pensare che l’unica idea chiara in proposito è la loro voglia di occupazione della Rai”, conclude Vinicio Peluffo.
“Il progetto Distretto Digitale, i cui risultati sono stati presentati oggi alla Camera dei Deputati, è una di quelle best practies a cui la Buona Scuola ha guardato con estrema attenzione per avviare un processo di innovazione di tutto il sistema scolastico. Questa è la dimostrazione che le sperimentazioni realizzate nelle realtà locali rappresentano un importante esempio di modernizzazione e cambiamento di prospettiva per tutto il Paese e che la loro messa in rete consente spesso di realizzare progetti di grande impatto didattico, culturale e sociale”. Lo ha detto Simona Malpezzi, deputata del Pd componente della commissione Cultura.
“La città di Milano con il progetto Distretto Digitale – ha proseguito Malpezzi - ha fatto da apripista indicando la strada maestra che è quella di investire sulla scuola e sulle nuove tecnologie. Lo ha fatto grazie ad un importante stanziamento di risorse che hanno consentito a più di 4600 studenti di entrare in classi dotate delle migliori attrezzature digitali per la scuola online sul mercato. L'idea è quella di offrire a docenti e studenti nuovi strumenti per favorire una didattica rinnovata e uno studio attivo attraverso un importante piano di digitalizzazione. Anche il Governo ha deciso di seguire questa strada introducendo con la Legge 107 il primo tassello per la costruzione di un nuovo sistema che si fondi sull'innovazione. Con il Piano nazionale per la scuola digitale abbiamo messo al centro il miglioramento delle competenze digitali degli studenti rendendo la tecnologia digitale uno strumento didattico fondamentale nel curriculum dei ragazzi. Inoltre, oltre a implementare il piano digitale, la scuola potrà beneficiare, oltre ai fondi della legge 107 (90 milioni per l’anno in corso e 30 milioni a regime) di fondi strutturali di 1 miliardo di euro su una programmazione di sette anni. Tre i punti chiave su cui dare vita a questa rivoluzione digitale: formare insegnanti, fornire competenze agli studenti, fin dalla scuola primaria e potenziare la dimensione infrastrutturale con laboratori interni alle scuole. Siamo sulla buona strada per offrire a tutto il Paese quello straordinario patrimonio di esperienze e sperimentazioni che le amministrazioni locali realizzano da molti anni offrendo a studenti e docenti nuove opportunità di crescita e apprendimento”.
Oggi, la Camera dei deputati, nell’ambito degli atti esaminati, ha approvato all’unanimità la mozione del Pd sottoscritta da tutti i parlamentare democratici calabresi concernente iniziative per la conclusione dei lavori dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e il potenziamento del sistema dei trasporti della regione Calabria.
Spiega il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio “In particolare, il governo si è impegnato "a potenziare , in considerazione delle carenze infrastrutturali, ferroviarie e stradali che caratterizzano la direttrice ionica, l’aeroporto di Crotone, prevedendo, innanzitutto, così come avviene per tutti gli aeroporti di rilevanza nazionale, l’esonero dagli oneri di servizio e a favorire la mobilità pubblica dei territori con lo scalo aeroportuale’ “.
“Si tratta, pertanto – prosegue Oliverio - di un impegno importante che il Governo guidato da Matteo Renzi ha voluto assumere, nel quadro degli interventi infrastrutturali su ha posto assoluta priorità di realizzazione, che sicuramente creerà condizioni di minore disagio per i cittadini e di rilancio dell’economia del territorio. Ancora una volta, ci troviamo di fronte ad atti concreti, voluti per il bene della popolazione, e non parole vuote”.
“Condivido pienamente le parole del Ministro Graziano Delrio che poco fa ha chiuso con chiarezza sulle voci di riesumazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Al momento non il ponte è nell'elenco delle opere infrastrutturali necessarie al rilancio del Paese. Per l’Italia, e a maggior ragione per la Calabria, ci sono infatti altre priorità, come ad esempio, il potenziamento infrastrutturale degli assi ferroviari costieri, sia Ionico che Tirrenico, non all'altezza delle grandi potenzialità geografico-logistiche e turistiche della regione”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando le recenti polemiche sul rilancio del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.
Domani il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, risponderà alla Camera, durante il question time, alla interrogazione dei Deputati del Pd, di cui è primo firmatario il capogruppo Ettore Rosato, sulle prossime iniziative del governo finalizzate a rafforzare la ripresa economica ed occupazionale e, dunque, rilanciare uno sviluppo più equilibrato della nostra società.
“Con il voto odierno il Parlamento impegna il Governo ad accelerare la stipula dell'Intesa Generale Quadro in via di definizione tra il Ministero delle infrastrutture e trasporti e la Regione Calabria. Come prioritari sono stati indicati interventi relativi ai corridoi stradali ed autostradali, alla riqualificazione ed alla messa in sicurezza della SS106 e della SS 18, ai corridoi ferroviari, a Gioia Tauro, al sistema portuale calabrese, al sistema aeroportuale.
È stata inoltre sollecitata la definitiva conclusione di tutti i lavori connessi all'autostrada Salerno- Reggio Calabria. Assai significativa è la proposta di pervenire ad uno studio di fattibilità per l'alta velocità ferroviaria per i collegamenti tra Roma e Reggio Calabria. Si propone inoltre il potenziamento della direttrice ferroviaria ionica. La mozione propone anche di predisporre le progettazioni per l'interconnessione diretta tra la Stazione Ferroviaria di Lamezia Terme e l'aeroporto. In considerazione delle carenze infrastrutturali che caratterizzano la direttrice ionica si propone il potenziamento degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria. Attenzione è stata rivolta anche al sistema dei collegamenti regionali interagenti con le infrastrutture strategiche (completamento della trasversale delle Serre, potenziamento del collegamento ferroviario Lamezia Terme-Catanzaro Lido, realizzazione di collegamenti metropolitani su ferro per le aree urbane). La mozione esplicita infine un appello a vigilare affinché sia eliminato il rischio di infiltrazioni malavitose nell'affidamento di appalti e per le concessioni pubbliche per le opere in corso di esecuzione del territorio calabrese”. Lo dichiarano i deputati calabresi del Pd, Bruno Bossio prima firmataria, Magorno, Aiello, Battaglia, Censore, Covello, D'Attorre, Oliverio e Stumpo, che hanno presentato in Aula la mozione sul sistema dei trasporti in Calabria.
“In Calabria mancano “maglie” essenziali del reticolo dei trasporti; insufficienti e, soprattutto, incompleti, sono i vincoli strategici tra gli assi portanti di collegamento nel territorio regionale. Un simbolo dell'abbandono nel quale sono state lasciati, per molto tempo, la Calabria e l'intero Mezzogiorno è la nuova strada ANAS 301 Trasversale delle Serre, tuttora incompiuta nonostante siano passati oltre trenta anni dal primo appalto, aggiudicato nel 1983. E’ una delle direttrici più importanti della Calabria, un’opera essenziale che attraversa il territorio delle Serre calabresi per collegare direttamente la costa tirrenica prossima a Vibo Valentia con quella jonica nei pressi di Soverato, creando tra le due sponde un collegamento rapido e alternativo al percorso lungo e tortuoso della strada statale 182 delle Serre Calabre. Un collegamento strategico come la Trasversale delle Serre incompleto vincola il territorio calabrese a condizioni di marginalità geografica ed economica e condiziona ogni prospettiva di sviluppo, non solo delle aree interne, ma di tutta la Regione. Ritengo essenziale dunque che siano adottate tutte le iniziative utili a garantire tempi celeri per il completamento dell’intera infrastruttura, anche con l’immediata disponibilità delle risorse necessarie e l’accelerazione delle procedure per la cantierabilità dei lotti mancanti”. Lo ha dichiarato il deputato calabrese del Pd, Bruno Censore, intervenuto in Aula sulla mozione per la conclusione dei lavori dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e il potenziamento del sistema dei trasporti della regione Calabria.
“Considero assai rilevante l’impegno che il Governo ha assunto oggi in forma solenne davanti al parlamento nei confronti della Calabria” . Lo ha dichiarato Enza Bruno Bossio, deputata Pd, prima firmataria della mozione a favore del potenziamento del sistema infrastrutturale dei trasporti in Calabria. Il testo approvato è stato sottoscritto da tutti i deputati democratici della circoscrizione calabrese (Magorno, Aiello, Battaglia, Censore, Covello, D'Attorre, Oliverio, Stumpo).
"La decisione odierna - ha proseguito Bruno Bossio – inevitabilmente accelera la stipula dell'Intesa di Programma tra Ministero dei Trasporti e Regione Calabria. Le problematiche che sono state al centro del confronto tra il presidente della Giunta Oliverio e il ministro Delrio hanno trovato pieno riscontro nel dibattito parlamentare e nel testo della mozione approvata.
Alla luce di tutto ciò assume maggiore rilievo ed efficacia la decisione, che abbiamo già assunto in sede di commissione Trasporti, di organizzare una missione parlamentare in Calabria per affermare la centralità della velocizzazione dei trasporti calabresi nell'ambito delle strategie nazionali di sviluppo ".
"La Calabria rappresenta logisticamente un vero e proprio ponte del Paese nel Mediterraneo, in un’area che vedrà intensificare, nel corso dei prossimi anni, il volume di traffici anche grazie al raddoppio del Canale di Suez che fa proprio del Mediterraneo uno dei centri nodali del mercato globale. Investire sul sistema infrastrutturale calabrese – ha concluso la parlamentare democratica – diventa quindi una scelta strategica non solo per l’Italia ma per l’intera Europa, rovesciando l’idea di un Sud sempre e comunque subalterno e marginale".
“La mozione che oggi presentiamo racconta e descrive le gravi carenze infrastrutturali di cui soffre la Calabria, la Cenerentola d’Italia, una terra “poverissima in un Sud sempre più povero”. In Calabria il sistema di viabilità e di trasporto di merci e passeggeri risente di un'assenza di interventi, ritardi e inefficienze nei lavori di ammodernamento e di sviluppo della rete infrastrutturale regionale. Le pessime condizioni della SS 18 tirrenica, Salerno - Reggio Calabria, il drammatico abbandono della SS 106 jonica, Taranto - Reggio Calabria, gli infiniti e mai ultimati lavori di manutenzione e messa in sicurezza, non garantiscono un collegamento efficiente e sicuro. E anche se gran parte dei lavori di ammodernamento dell' autostrada A3, Salerno - Reggio Calabria, sono in via di conclusione, non bisogna dimenticare che sussiste ancora una condizione alquanto difficile , tra gli svincoli di Laino Borgo e Mormanno, a causa del crollo del «viadotto Italia» ed è urgente avviare i lavori di ammodernamento nella provincia di Cosenza e in altre zone. La Calabria inoltre resta isolata anche dalla carenza di opere di ammodernamento delle strutture ferroviarie e aeroportuali”. Lo ha dichiarato il deputato calabrese del Pd, Ernesto Magorno, intervenendo in Aula sulla mozione per la conclusione dei lavori dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e il potenziamento del sistema dei trasporti della regione Calabria.
“È evidente che c’è bisogno di un nuovo scenario economico che valorizzi e promuova la Calabria. Lo ha ben capito il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che è venuto personalmente e più volte nella nostra regione per programmare un piano di interventi volto a far fronte alle emergenze più gravi, nella piena consapevolezza che l’Italia non rinasce se non rinascono il Mezzogiorno e la Calabria. Non dimentichiamo che la Calabria attraverso il porto di Gioia Tauro può essere il vero “cancello d’ingresso” tra l’Europa e il Mediterraneo nel raccordo con le nuove rotte e con le grandi reti transnazionali europee. Per questo vanno attuate adeguate politiche nazionali per le tasse di ancoraggio e le accise ma, soprattutto, va finalmente istituita una Zona Economica Speciale, sulla cui realizzazione Luca Lotti , proprio nell’ultima visita in Calabria, ha garantito il massimo impegno del Governo Nazionale”, ha concluso Magorno.
Sopralluogo con il capo compartimento Anas su avanzamento dei lavori
Su iniziativa della deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, si è tenuto un sopralluogo sul cantiere della strada statale 96 Bari-Altamura-Matera, arteria strategica di collegamento fra le direttrici adriatica e jonica e viabilità di fondamentale importanza per il territorio murgiano. Il capo compartimento Anas, Nicola Marzi, ha illustrato lo stato di avanzamento degli interventi in corso: al momento sono operativi due appalti mentre un altro è ancora sospeso.
Come verificato, i lavori procedono speditamente sulla variante di Palo del Colle dove il viadotto Lame strette è ben visibile in affiancamento. Molto avanzati sono anche i lavori in trincea, un grande cantiere con ruspe e macchine movimento terra sono all'opera tutta la giornata. Un secondo sopralluogo si è tenuto nel tratto Altamura-Toritto dove è terminato il lavoro sulle complanari (ci sarà una deviazione del traffico tra qualche settimana) e vi sarà la costruzione di un cavalcavia nei pressi della stazione ferroviaria di Pescariello.
All'inizio del prossimo anno, dopo l'aggiudicazione dei lavori, l'Anas ha programmato il rifacimento del manto stradale prima del tratto di Mellitto, fra il confine amministrativo della città di Altamura e la variante di Toritto, poiché è evidentemente dissestato. Tema sospeso resta proprio il mancato raddoppio di questo tratto: c'è stata la rescissione del contratto, dovuta al fallimento della ditta, e si dovrà procedere al riappalto.
"E' mia intenzione incontrare in tempi brevi il sottosegretario ai Trasporti ed alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro - afferma la deputata Liliana Ventricelli - affinché si tenga la massima attenzione su questa criticità. Va assolutamente evitato che in una strada prossima al completo raddoppio possa permanere quella strozzatura perché vanificherebbe gli sforzi costruiti in tutti questi anni. Insieme ai rappresentanti dei Comuni, abbiamo preso atto in modo positivo degli interventi in atto da parte dell'Anas e delle ditte. Nel frattempo resteremo sempre vigili, il tema delle opere pubbliche è di fondamentale importanza per questo territorio sia in termini di sicurezza che di sviluppo, come ha confermato di recente anche il ministro Delrio".