30/09/2015 - 14:50

"Lo ius soli rischia di configurarsi come un diritto incompiuto per centinaia di bambini stranieri che in Italia non sono 'mai nati' per l'anagrafe: occorre scongiurare questo scenario superando gli ostacoli che oggi impediscono la registrazione del minore se i genitori non sono in regola con il permesso di soggiorno".
Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "La registrazione alla nascita certifica l'esistenza stessa del bambino o della bambina: senza quel documento di fatto i minori sono invisibili e come tali soggetti esclusi dal godimento di molti diritti
fondamentali", spiega la deputata del Pd. "Il riconoscimento della cittadinanza italiana ai minori stranieri, che in base alla proposta approvata dalla commissione Affari costituzionali della Camera deve corrispondere a determinati requisiti, si rivelerebbe di fatto una chimera per tutti quei bambini che non possiedono un certificato di
nascita e che quindi non possono dimostrare di essere nati in Italia", aggiunge Iori". "Quando non si è mai nati e non si ha un nome è impossibile pensare a una prospettiva. Non possiamo spegnere il futuro di molti bambini stranieri perchè incapaci di trovare una soluzione a questo problema: mi auguro che si provveda quanto prima a superare quella che di fatto si caratterizza come una discriminazione inaccettabile", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

30/09/2015 - 14:04

"Il corretto impiego dei fondi erogati dall’Unione europea deve costituire un impegno prioritario nella prospettiva di un rinnovato sviluppo economico e in un contesto di legalità, considerati gli effetti negativi che le frodi producono non solo sul bilancio ma anche sul tessuto economico e sociale dell’Unione". Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, intervenendo alla presentazione della Relazione annuale del Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell'Ue (Colaf).

"Come certificato dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode - ha proseguito Bordo – l’Italia ha dato un significativo contributo a questo settore, risultando tra i Paesi in cui si è registrato e perseguito il maggior numero di frodi a danno dei fondi europei, ma anche il Paese più reattivo contro gli illeciti. Questo è un dato estremamente confortante per tutti coloro che si sono impegnati, a vari livelli, per ridurre l’area della illegalità e migliorare la qualità della spesa pubblica".

"Significativo il fatto che il settore di gran lunga più interessato dai fenomeni di irregolarità e di frode sia quello dei fondi strutturali (59% del totale delle frodi nell’Ue e 55% in Italia): le politiche di coesione rappresentano lo strumento principale per garantire la coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione europea, e dunque l’acquisizione indebita degli stanziamenti europei in questo ambito costituisce un fatto ancor più odioso e inaccettabile" ha detto Bordo.

"Occorre dunque intensificare e migliorare le attività di prevenzione, rafforzando le capacità tecniche delle amministrazioni competenti, ma anche sviluppando una maggiore consapevolezza da parte delle autorità centrali e locali nell’utilizzo delle risorse europee" ha detto Bordo che ha aggiunto: "Non è ammissibile che gli stanziamenti dell’Unione europea, destinati prioritariamente a promuovere la crescita e l’occupazione, vengano distolti verso attività irregolari o addirittura fraudolente. Tanto più in un Paese, come l’Italia, che è il terzo contributore netto al bilancio dell’Ue, con un disavanzo che ha raggiunto, nel 2014, i 4,4 miliardi di euro".

"E’ quindi necessario un sempre maggiore coordinamento tra le amministrazioni e l'adozione di strumenti informatici ancor più efficaci per aiutare tutti coloro che sono impegnati nelle attività di contrasto. Anche il Parlamento è chiamato a fare la sua parte attraverso l’esercizio rigoroso e puntuale dell’attività di vigilanza sugli organi competenti. I rapporti del Colaf, e quelli degli altri enti preposti al controllo di legittimità sull’utilizzo delle risorse europee, costituiscono una base di partenza per valutare il livello di correttezza delle procedure e per stabilire gli opportuni interventi in tema di trasparenza ed efficacia nei controlli e nella gestione dei fondi Ue, che per noi costituisce una priorità" ha concluso Bordo.

 

30/09/2015 - 13:38

“Il tasso di disoccupazione si assesta sotto al 12 per cento e in un anno abbiamo recuperato 325 mila posti di lavoro. Le politiche del governo stanno dando ottimi frutti. Ora attendiamo la legge di stabilità per dare ulteriori segnali a cittadini, famiglie e imprese”. Lo dichiara il deputato del Pd, Marco Donati.

30/09/2015 - 13:37

“L’iniziativa dei rappresentanti dei Consigli regionali di dieci Regioni - Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise - di depositare in Cassazione sei quesiti referendari contro le trivellazioni entro le 12 miglia e sul territorio, referendum abrogativo sull'art 38 dello Sblocca Italia, e le dichiarazioni del Presidente della regione Emilia Romagna confermano la necessità di rivedere la strategia energetica nazionale .

Strategia ricordo approvata da un decreto ministeriale Clini-Passera senza un reale confronto in parlamento. Non si tratta solo di abolire l'art 38 dello sblocca Italia, cosa per altro importante, ma di rivedere le scelte strategiche in ambito energetico considerando il notevole sforzo economico sulle rinnovabili e la costruzione di importanti metanodotti e oleodotti. E' indispensabile inoltre attivare un confronto con tutti i paesi che si affacciano sul mare Adriatico per stabilire regole condivise per la tutela del mare e lo sfruttamento degli idrocarburi". Lo ha dichiarato il deputato Pd Alessandro Bratti, componente della commissione Ambiente

30/09/2015 - 13:36

"Dieci regioni presentano questa mattina in Cassazione la richiesta di referendum abrogativo sull'art 38 dello Sblocca Italia che riguarda le trivellazioni nel nostro Paese. Lo diciamo da tempo. Il futuro dell'energia e la vocazione dell'Italia non è nella ricerca di idrocarburi nel nostro Paese, tanto più visto che le potenziali riserve stimate sono molto scarse e il prezzo del petrolio è precipitato.

Chiediamo al governo come parlamentari impegnati per il clima nell'intergruppo Globe Italia di avviare una moratoria sulle norme relative alle trivellazioni dello Sblocca Italia e di far partire una revisione della strategia energetica nazionale.

A dicembre si apre a Parigi un vertice Onu decisivo per il clima, Stati Uniti e Cina prendono impegni consistenti per la riduzione delle emissioni di gas serra come già ha fatto l'Europa proprio per l'impegno del nostro governo nell'adozione del pacchetto clima energia 2030 durante il semestre di presidenza italiano. È il momento di tradurre gli impegni in azioni concrete nel nostro Paese". Lo dichiara Stella Bianchi, deputata Pd, presidente dell'intergruppo bicamerale per il clima Globe Italia.

30/09/2015 - 13:36

"Avevamo ribadito l'importanza e la necessità di vietare l'utilizzo di latte in polvere negli stabilimenti di produzione lattiero casearia, e ieri l'Italia ha declinato fermamente gli intenti Ue su

questo tema". Con queste parole il deputato Pd Antonino Moscatt, componente della commissione Affari europei, commenta la scelta dell'Italia e aggiunge: "Grazie anche al ministro Martina nel difendere la qualità dei prodotti italiani”.

30/09/2015 - 12:22

Interrogazione a Governo

Il deputato Pd Giampiero Giulietti ha presentato un'interrogazione alla Commissione Attività Produttive della Camera per sapere quali iniziative il Governo intenda mettere in atto per giungere al più presto al completamento dell'iter normativo sul biometano.

"Nel dicembre 2013 – spiega Giulietti - era stato approvato il decreto n. 164 che definiva le modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gasnaturale e, che per diventare operativo, necessitava di ulteriori provvedimenti. Mentre recentemente è stato completato l’iter normativo per l’utilizzo del biometano extra rete, cioè come carburante nei trasporti e nella cogenerazione ad alto rendimento, per quanto riguarda il suo uso nella rete gas restano ancora alcune criticità come la necessità di definire le condizioni tecnico-economiche da parte dei gestori di rete e i parametri di qualità del prodotto”.

“Tali provvedimenti – prosegue il deputato Pd - avrebbero dovuto essere emanati da istituzioni ed enti, tra cui l'Autorità per l'energia, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) che non ha rispettato le scadenze temporali previste. A causa di tali ritardi ancora non è possibile allacciare gli impianti alla rete e tutto ciò sta peggiorando la crisi di aziende del settore con inevitabili ripercussioni sull'occupazione. Per questi motivi ho presentato questa interrogazione per sollecitare il Governo a completare l'iter del decreto del biometano, invitandolo a recuperare il tempo perso spalmando l’incentivo previsto fino al 2020, riscattando almeno una parte degli investimenti effettuati in questo periodo dalle imprese, rientrando così nei parametri europei".

30/09/2015 - 12:21

“Effetto #jobsact +69mila occupati ad agosto +325mila in un anno. Dati che fan bene all'Italia e dovrebbero far piacere a tutti #lavoltabuona”. Lo scrive su twitter il deputato dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, Marco Di Maio.

30/09/2015 - 11:35

“I dati dell’Istat sul mondo del lavoro che segnano un aumento degli occupati dimostrano l’efficacia delle riforme del governo fin qui approvate. Adesso si tratta di confermare nella prossima legge di stabilità le misure che abbattono il costo del lavoro, in particolare quello stabile, finanziano politiche attive e tutelano chi è più in difficoltà”.

Lo ha detto Chiara Gribaudo, vicepresidente del gruppo dem alla Camera e componente della commissione Lavoro.

30/09/2015 - 11:33

Si terrà domani giovedì 1 ottobre alle ore 11:30 presso la sala stampa della Camera la presentazione del convegno dedicato al trentennale della tragedia dell’Heysel.

30/09/2015 - 11:31

I dati ISTAT sugli occupati, +325 mila anno su anno e +69 mila ad agosto, sono confortanti e si inseriscono con coerenza nella sequenza di dati positivi che si stanno registrano negli ultimi mesi. Non vi è dubbio che il clima economico e la fiducia siano in un trend crescente e questo è molto importante per l'occupazione, la crescita economica e la fiducia delle imprese. Segno che la politica economica impostata dal Governo, e da noi che lo sosteniamo, è giusta e aiuta la reazione positiva del sistema economico.

Lo dichiara Matteo Colaninno, deputato del Partito Democratico.

30/09/2015 - 11:29

Oggi mercoledì 30 settembre alle ore 16,00 presso la sala stampa della Camera dei deputati

Parteciperanno Umberto D'Ottavio, deputato del Pd in commissione Cultura e primo firmatario della proposta di legge, Davide Mattiello, deputato del Pd e firmatario della proposta di legge, Cinzia Caggiano Scafidi madre di Vito Scafidi, Adriana Bizzarri in rappresentanza di Cittadinanzattiva e Francesca Risplo per la fondazione Benvenuti in Italia.

La legge sulla "Buona Scuola" istituisce la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole e delega al governo l’individuazione di una data. La proposta di legge n. 2758, firmata da 36 deputati, propone di individuare quella data nel 22 novembre, giorno in cui nel 2008 in un'aula del liceo Darwin di Rivoli (Torino), in seguito al crollo del controsoffitto, perse la vita lo studente Vito Scafidi e altri riportarono ferite più o meno gravi.

La proposta di legge è stata fatta propria e sostenuta da Cittadinanzattiva.

29/09/2015 - 19:49

Così difendiamo la nostra storia, il made in Italy e la salute di tutti  

"Siamo molto soddisfatti per la decisione del governo di insistere sulla via italiana che vieta l'utilizzo di latte in polvere negli stabilimenti di produzione lattiero casearia”. Esulta Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura di Montecitorio, dopo aver appreso che l’Italia ha risposto no alla linea UE di produzione dei formaggi senza latte fresco. “Ringraziamo il ministro Martina, in questo modo l’Italia difende la sua storia, le sue produzioni e la salute di tutti i suoi cittadini”, ha aggiunto Oliverio.

29/09/2015 - 19:33

E’ inaccettabile il linciaggio di Grillo al deputato Michele Anzaldi, “colpevole” di avere espresso un’opinione in un’intervista al Corriere della Sera dal contenuto non gradito. Si può legittimamente essere in disaccordo sulle dichiarazioni di avversari politici; ma non è accettabile ricorrere alla simbologia e a personaggi di epoca nazista che hanno segnato col sangue la storia.

Tanto più se questo attacco arriva da un leader politico che dall’alto del suo blog, ha impedito per due anni agli esponenti del suo movimento di partecipare a dibattiti televisivi arrivando all’espulsione per chi infrangeva questa regola aurea. Oppure che ha costretto i suoi parlamentari a ripetere le votazioni del responsabile della comunicazione, perché il risultato non era quello che si aspettava. Parlano di Rai quelli che fecero irruzione negli uffici di Viale Mazzini capeggiati dal presidente della Commissione di Vigilanza, che è esponente del Movimento 5 stelle (eletto anche con i nostri voti, a proposito di democrazia). Parlano di libertà di informazione quelli che qualche mese fa impedirono all’allora capogruppo del PD Roberto Speranza di tenere un’intervista nella sala stampa della Camera e che occuparono fisicamente le aule delle commissioni e della Camera per impedire l’approvazione della legge elettorale.

Lo ha dichiarato l’on. Marco Di Maio, Ufficio di Presidenza Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

29/09/2015 - 19:16

Si ravveda per le assurde frasi contro Anzaldi

“Speriamo che arrivi il momento in cui Beppe Grillo si ravveda per le gravissime frasi contro Michele Anzaldi, un deputato libero, che ha espresso legittime opinioni e che ha sempre dimostrato di avere a cuore la qualità del servizio pubblico”. Lo afferma il vice presidente dei deputati democratici, Gero Grassi, il quale aggiunge: “è assurdo che quelle accuse arrivino proprio da un personaggio come Grillo di cui tutti ricordiamo gli slogan contro i giornalisti non graditi. Nonostante ciò nessuno ha mai pensato di paragonarlo ai criminali nazisti come Goebbels perché abbiamo il senso della realtà”.

 

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