05/08/2015 - 17:33

Proposte migliorative su impiego disabili e controlli a distanza

“La Commissione lavoro della Camera ha espresso parere favorevole sul decreto attuativo del Jobs Act per le semplificazioni e pari opportunità”. Ne dà notizia la relatrice del provvedimento e vice Capogruppo Pd a Montecitorio Chiara Gribaudo, che prosegue: “suggeriamo al governo di rivedere alcune parti del provvedimento, proprio al fine di migliorarne la formulazione e l’efficacia. Si tratta del collocamento mirato delle persone con disabilità e dei controlli a distanza. Nel primo caso - spiega la relatrice - abbiamo proposto di valutare la generalizzazione delle assunzioni con convenzioni o chiamata nominativa previste dalla legge 68/99 per i datori fino ai 50 dipendenti, mantenendo la chiamata numerica oltre questa soglia dimensionale. L’idea è che, specie nelle realtà più piccole, la chiamata nominativa possa favorire un vero incontro tra le esigenze del lavoratore e le caratteristiche del datore di lavoro, così che l’assunzione possa avvenire non solo in forza di un obbligo sacrosanto, ma anche del riconoscimento di un reciproco beneficio. In tal modo, crediamo si possa favorire l’adeguata collocazione lavorativa del disabile, perché si tiene conto innanzitutto delle sue capacità e peculiarità, garantendone così un migliore inserimento e una più efficace integrazione. Sul fronte dei controlli a distanza - prosegue Gribaudo - la Commissione ha richiamato le raccomandazioni del Consiglio d’Europa e il parere dell’Autorità garante della privacy, suggerendo quindi di specificare che è vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altri strumenti che abbiano quale finalità il controllo a distanza dell'attività dei lavoratori e riaffermando la distinzione tra impianti vecchi e nuovi: per questi ultimi, il lavoratore dovrà avere le garanzie di piena e puntuale informazione. In ogni caso, i dati registrati, a nostro avviso, potranno essere utilizzati solo a condizione che vi sia stata preventiva e corretta informazione. Infine, abbiamo ritenuto opportuna la scelta di lasciare alla contrattazione collettiva la decisione sulle regole per la cessione dei riposi e delle ferie tra dipendenti. Così come in senso positivo vanno le indicazioni che abbiamo voluto dare in materia di pari opportunità, richiamandoci al criterio di delega che dispone sia la razionalizzazione degli organismi e degli enti, sia il riordino delle procedure per la promozione delle azioni del Ministero”, conclude Gribaudo.

 

05/08/2015 - 17:32

Approvata in commissione una risoluzione Pd

“Chiediamo al governo di implementare la nuova politica spaziale sostenibile attraverso la dotazione del Fondo per la crescita sostenibile delle risorse necessarie alle imprese del settore per innovare i propri processi e i propri prodotti lungo le direttrici di crescita individuate dal programma ‘Horizon 2020’; e altresì importante potenziare la cabina di regia presso Palazzo Chigi sulla politica aerospaziale”. Lo dicono i deputati Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive, e Daniele Montroni del Pd componente della medesima commissione commentando l’approvazione di una risoluzione sul settore aerospaziale nelle commissioni Attività produttive e Cultura.

“L'Italia vanta una posizione di leadership a livello mondiale nel settore aerospaziale – proseguono i deputati dem -, rappresentando la terza potenza in Europa e la sesta a livello mondiale. Il settore spazio con i suoi 6mila addetti e 1,45 miliardi di euro di fatturato riveste una funzione di traino eccezionale per il comparto aerospaziale che occupa oltre 50mila addetti con ricavi annuali di circa quattordici miliardi di euro. Il settore spaziale nazionale può trasformarsi in uno dei motori propulsori della nuova crescita del Paese a condizione che, intorno alle eccellenze scientifiche e tecniche, si costruisca un disegno di sviluppo che allarghi le ricadute ed i benefici all'intero sistema industriale e produttivo; per questo abbiamo chiesto l’impegno del governo ad individuare le esigenze espresse dalle imprese del settore, dalle associazioni, dalle imprese di altri settori, specialmente piccole e medie imprese, in merito allo sviluppo di nuovi servizi innovativi ‘abilitati’ basati ad esempio su dati satellitari. Ci auguriamo anche che il governo riesca a reperire le risorse necessarie per eventuali esigenze straordinarie finalizzate alla sottoscrizione di programmi per le attività della Agenzia spaziale europea nel quadriennio 2015-19, come da risoluzione ministeriale ESA del 2 dicembre 2014”. 

05/08/2015 - 17:04

"Il via libera alla prima legge nazionale sull'autismo rappresenta un traguardo importante per il nostro Paese: lo Stato si impegna in prima linea per sostenere le circa 500mila famiglie che fino ad oggi si sono prese cura di una situazione di autismo che colpisce 4 bambini ogni mille nati". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Fino ad oggi le famiglie hanno dovuto farsi carico, in modo quasi esclusivo, di uno sforzo immenso: era giusto e doveroso sanare un 'vulnus' che non aveva ragione di
esistere, prevedendo un supporto da parte dello Stato", sottolinea la deputata del Pd. "La legge approvata oggi offre risposte concrete sul versante della tutela della salute, ma anche su quello
dell'inserimento nella vita sociale: mi auguro che il via libera al provvedimento possa riaccendere un faro su una vicenda che rimane troppo spesso nell'oblìo", aggiunge Iori. "I minori affetti da autismo
non sono invisibili e le relazioni di cui sono capaci hanno solo modalità differenti", spiega. "L'autismo, in altre parole, non può e non deve rappresentare una barriera invalicabile per le relazioni, affettive e sociali, tra i minori e gli adulti: occorre uscire dalla logica dell'handicap per approdare a una dimensione capace di valorizzare le differenze", prosegue la deputata del Pd. "Il Parlamento ha fatto un passo legislativo importante e il Paese è chiamato a una risposta culturale per sostenere i minori affetti da autismo", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

05/08/2015 - 16:02

“La sentenza del Tar Friuli Venezia Giulia e' di rilievo perché dà una veste giuridica ai temi sollevati dall'Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della Montagna, in occasione dell'avviata privatizzazione di Poste Italiane Spa cui non è seguita ancora una liberalizzazione del mercato per assicurare, in ogni caso, la prestazione del servizio”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Enrico Borghi, presidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna a proposito della decisione del TAR del FVG in merito alla nota vicenda della chiusura degli uffici di Poste Italiane nei piccoli paesi di Montagna.

“Infatti – ricorda Borghi - con sentenza n° 332 del 15 Luglio il TAR del Friuli ha accolto il ricorso proposto dal comune di Buja in provincia di Udine, annullando i provvedimenti con i quali Poste Italiane, in applicazione del piano di organizzazione degli uffici postali, aveva chiuso due uffici postali in due frazioni del Comune. Vi sono alcuni passaggi, in questa ordinanza di assoluto rilievo. Anzitutto si sancisce che il servizio postale e' un servizio di interesse pubblico, ancorché gestito da soggetto privato, in quanto oggetto di concessione di pubblico servizio alla quale è legato anche un contributo specifico della legge di stabilità. E si riconferma la natura giuridica del Comune quale espressione di una collettività che ha evidente interesse ad avere parità di trattamento per i propri cittadini. Un altro importante passaggio nella sentenza è che l'aspetto economico non può essere considerato ne' esclusivo ne' prevalente nell'interesse pubblico allo svolgimento corretto di un servizio universale come va considerato il servizio postale. Partendo da qui – prosegue - il giudice amministrativo riconosce implicitamente il diritto dei territori montani sancito dall'articolo 44 della Costituzione, laddove richiama il fatto che il dato economico ovvero quello della distanza non può essere superato né come assoluto né come di automatica applicazione, ma deve essere rapportato alla situazione geografica e orografica di alcune zone, anche per raggiungere un equilibrio e un bilanciamento tra gli interessi degli utenti e quelli dell'azienda. C'è quindi materia – conclude il capogruppo del PD in Commissione Ambiente - per Poste Italiane Spa e per il suo azionista Ministero dell'Economia, di riconsiderare chiusure e soppressioni di servizio, attuate in questi giorni con sufficienza e senza il dovuto rispetto per territori, utenti ed espressioni parlamentari”

05/08/2015 - 15:19

I nuovi consiglieri appena nominati hanno ora il dovere di mettersi subito a lavoro, per le nuove sfide del servizio pubblico, che dovrà fronteggiare nei prossimi mesi anche la concorrenza dei grandi network internazionali sbarcati ora sul digitale terrestre". Lo scrive su Huffington Post il deputato Pd e membro del Collegio di Vigilanza Michele Anzaldi in merito alla nomina dei membri del Consiglio di amministrazione della Rai, che avanza anche cinque proposte per il futuro della azienda pubblica.

"Accelerare da subito il Piano di riforma delle News elaborato dal dg uscente Gubitosi – continua Anzaldi - che permetterà risparmi per 100 milioni di euro all'anno. Occorre realizzare un'informazione moderna, aperta a tutte le voci della società e ai media internazionali, che sappia armonizzare le necessità di velocità e tempestività e il continuo moltiplicarsi delle fonti con i doveri di verifica, imparzialità e autorevolezza del Servizio pubblico. Passaggio fondamentale: le cosiddette newsroom, non solo per abbattere i costi di produzione ma anche per sfruttare in tutte le sue potenzialità la nuova tecnologia digitale, che potrà rivoluzionare il prodotto, il modo di concepire e diffondere le informazioni, la stessa organizzazione del lavoro". 

05/08/2015 - 14:55

Una mozione volta ad impegnare il Governo a riconoscere ufficialmente la terza domenica di novembre come giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, così come hanno già fatto le Nazioni unite e l'Organizzazione mondiale della sanità . E’ stata depositata dal deputato PD Emiliano Minnucci, componente della Commissione Trasporti.

“La mozione – spiega Minnucci – vuole sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica in merito a tale problematica e chiede inoltre al Governo di proseguire il proprio impegno per il raggiungimento degli obiettivi indicati dal Programma 2011-2020 sulla sicurezza stradale della Commissione Europea, volto a dimezzare le vittime di incidenti stradali in Europa entro il 2020 e di convocare al più presto gli Stati Generali sulla Sicurezza Stradale, in modo da definire una strategia nazionale pluriennale ed articolata coinvolgendo le istituzioni, le forze di polizia, le società e le associazioni che operano nel settore della manutenzione e delle sicurezza stradale e alla cittadinanza. Ora – conclude – mi auguro che il testo venga calendarizzato al più presto in aula e che riesca ad ottenere un sostegno ampio e trasversale nella discussione parlamentare. Il nostro Paese ha urgente bisogno di politiche più attente ed efficaci nel garantire la sicurezza delle nostre strade”. 

 

05/08/2015 - 14:54

“L'approvazione da parte delle commissioni Cultura ed Esteri della Camera di una risoluzione sulla tutela del patrimonio culturale in zone di guerra minacciate dal terrorismo, conferma che il nostro paese è all’avanguardia a livello internazionale in merito alla tutela del patrimonio culturale dell’umanità. Il voto unanime è molto importante perché dimostra che su questi temi non c’è conflitto tra maggioranza e opposizione". Lo ha detto Flavia Piccoli Nardelli del Pd, presidente della commissione Cultura della Camera.

“Il contenuto del documento approvato - ha proseguito Nardelli - si inserisce nella scia dell’azione portata avanti dal governo fin qui, e cioè di sollecitare la comunità internazionale a passare a soluzioni concrete come l’istituzione dei ‘Caschi blu della cultura’. Anche il recente summit dei ministri della Cultura tenutosi all’Expo di Milano ha votato un documento che va proprio in questa direzione. Si stima che il traffico di beni culturali assicuri alle organizzazioni terroristiche come l’Isis un guadagno di 36 milioni di euro, secondo solo al traffico illegale di petrolio. A questo punto il governo può andare al consiglio generale e all'assemblea dell'Unesco il prossimo autunno anche con il sostegno del Parlamento".

 

05/08/2015 - 14:54

Oggi a Montecitorio giornata di promozione della frutta nostrana, in particolare delle pesce e nettarine che potranno essere degustate dai deputati i quali le troveranno a disposizione sui banchi della bouvette.“L’appuntamento – spiega il deputato del Pd Giorgio Zanin - riprende una campagna nazionale accompagnata anche dal MIPAAF, per sensibilizzare in merito alla crisi che sta danneggiando profondamente il comparto ortofrutticolo italiano. La produzione di pesche rappresenta oltre il 50% del settore ortofrutticolo in estate ed è la fascia più colpita dal periodo di difficoltà.”. Una promozione quelle delle pesche voluta anche dall’ l'Organizzazione Interprofessionale ORTOFRUTTA ITALIA. Dice il suo presidente Nazario Battelli:"l'iniziativa di comunicazione collettiva “generica”, che ha ottenuto il patrocinio del MiPAAF connotandosi come lo strumento istituzionale dell'intera filiera e della Pubblica Amministrazione competente, richiama l'attenzione alla stagionalità, alla territorialità e alla qualità, come fattori di stimolo al consumo di pesche e nettarine nel momento giusto della stagione. L'intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, si rivolge così ai consumatori con un messaggio grafico originale presente fino al 12 settembre in migliaia di punti vendita delle principali catene della Distribuzione Moderna su tutto il territorio nazionale e con il coinvolgimento degli Operatori Grossisti dei Mercati Agroalimentari."

“La produzione di Pesche Nettarine e Percoche in Europa nel 2015 – aggiunge il coordinatore del comitato Pesche e Nettarine, Gabriele Ferri - è simile a quella della precedente annata, sul piano visivo e gustativo il prodotto è ottimo. Anche l’ultima motivazione dell’embargo russo fra pochi giorni sarà rimossa. Non si comprende più quali siano le reali motivazioni che stanno comprimendo verso il basso le quotazioni.. L’intera filiera produttiva deve riorganizzarsi con nuovi modelli in grado di organizzare in modo nuovo la gestione commerciale di questo straordinario prodotto”.

 

05/08/2015 - 14:18

“L’approvazione dell’ordine del giorno sull’abolizione dei rimborsi per i viaggi degli ex parlamentari ci ha visto in modo convinto favorevoli. Si tratta di una misura che alcuni di noi richiedevano da tempo. Nel bilancio dell’anno scorso, nonostante si fossero fatti passi avanti con il blocco degli aumenti di spesa, questo punto non era stato ancora scalfito. La nostra scelta di oggi dimostra che quando le battaglie sono giuste e c’è la volontà politica, il Partito Democratico non solo le condivide, ma le sostiene in maniera determinante. Con il voto di oggi si mette un altro tassello per rendere più razionale la spesa della Camera dei deputati”

Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd della Camera Chiara Gribaudo.

05/08/2015 - 13:47

“Chiediamo al governo di impegnarsi nella tutela dei beni culturali in paesi coinvolti in conflitti armati e di sostenere l’istituzione di una task force specializzata sul modello dei ‘caschi blu per la cultura’ attualmente in discussione all’Unesco”. Lo dice Gea Schirò, deputata del Pd commentando l’approvazione all’unanimità in commissione Esteri e Cultura di Montecitorio di una sua risoluzione sottoscritta, fra gli altri, da Enzo Amendola, capogruppo Pd in commissione Esteri, e Flavia Piccoli Nardelli del Pd e presidente della commissione Cultura della Camera.

“Con la risoluzione approvata – prosegue Schirò – chiediamo anche al governo di intensificare l'utilizzo dei sistemi satellitari civili per il monitoraggio e l'analisi dello stato dei siti di interesse archeologico-artistico nelle aree di conflitto armato, a preservare dalle operazioni militari questi siti e a sottoporre alla giurisdizione della Corte penale internazionale dell'AJA i reati di distruzione e danneggiamento su larga scala del patrimonio culturale dell'umanità. La recente riunione dei ministri della Cultura che si è tenuta presso Expo di Milano presideduta dal ministro Framnceshini ha approvato la Risoluzione dell’Unesco che chiede di preservare i beni culturali, patrimonio dell’umanità, dalle distruzioni dei conflitti armati. Vista l’importanza dell’argomento e la sua condivisione trasversale tra i gruppi parlamentari, mi auguro che la mozione sullo stesso tema e con analoghi contenuti (1/000918) venga calendarizzata al più presto come auspicato anche dal ministro Franceschini che in commissioni riunite Cultura ed Esteri ci ha sollecitati a proseguire nelle iniziative parlamentari così da poter coinvolgere e sollecitare gli altri parlamenti nazionali”. 

05/08/2015 - 13:25

Il ricorso alla centrale unica di committenza per i Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti sia obbligatorio soltanto per l’acquisto di beni, servizi e lavori di importo superiore a 20 mila euro. E’ quanto prevede l’ordine del giorno presentato dal deputato Pd Giampiero Giulietti e accolto dal Governo nell’ambito dell’approvazione del Dl Enti locali.

“L’introduzione, a partire dal 1° settembre 2015, dell’obbligo per i piccoli comuni di rivolgersi alle centrali uniche di acquisto – spiega Giulietti - rappresenta in alcuni casi un ostacolo al buon funzionamento della macchina pubblica nel dare risposte rapide ed efficaci alle esigenze degli enti stessi e dei cittadini, oltre a scontrarsi in molte occasioni con le evidenti difficoltà delle strutture amministrative dei piccoli comuni. Con l’approvazione di questo odg il Governo si è impegnato a valutare la possibilità, nei prossimi provvedimenti legislativi, a prevedere che il ricorso per i piccoli comuni alle centrali uniche sia obbligatorio solo per acquisti di importo superiore a 20.000 euro”. 

05/08/2015 - 13:22

“La terra è il bene comune per eccellenza e, da oggi, coltivarla a scopi sociali rappresenta un valore riconosciuto per legge”. Lo affermano i deputati Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura, e Salvatore Capone, componente della Commissione Affari Sociali, commentando l’approvazione definitiva delle norme che definiscono e regolano la ‘agricoltura sociale’.

“La Commissione Agricoltura in sede deliberante ha approvato il testo modificato in Senato coronando un eccellente lavoro parlamentare a cui hanno contribuito tutte le forze politiche.

Oggi sappiamo con certezza che per agricoltura sociale si intende l’attività produttiva svolta con anche la finalità di reinserire nel mondo del lavoro e nella comunità persone diversamente abili o svantaggiate

A partire da questa connotazione abbiamo deciso di far discendere una serie di vantaggi sociali: più punti per le imprese che partecipano ai bandi per la fornitura alle mense scolastiche; contributi regionali specifici a sostegno dell’attività produttiva; corsie preferenziali nelle procedure di assegnazione dei beni demaniali e dei terreni confiscati.

Il Parlamento ha compiuto una scelta precisa: valorizzare la già diffusa esperienza di contaminazione tra le attività delle imprese agricole e le organizzazioni del terzo settore.

Avere approvato questa legge mentre è in corso l’Expo dedicato al tema dell’alimentazione – concludono Mongiello e Capone – è un segnale forte che lanciamo al Paese e che l’Italia lancia al mondo intero”.

05/08/2015 - 13:21

“Quella sull’ Agricoltura Sociale è una legge apripista in Europa, d’esempio per un approccio all’agricoltura che guardi al contempo allo sviluppo e alla sussidiarietà nell’ottica di una Ue che nel futuro non sia solo sinonimo di burocrazia ed economia”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio che aggiunge: “L'approvazione definitiva di questa pdl in commissione Agricoltura è un importante risultato politico, frutto di condivisione dentro la maggioranza e di una costruttiva dialettica con l’opposizione.

Il testo amplia e valorizza il ruolo multifunzionale dell'impresa agricola, arricchendola di una funzione sociale destinata a preannunciare un nuovo modello di welfare comunity, nel quale la realtà produttiva si incontra con il mondo della sofferenza fisica e psichica per creare migliori condizioni di inclusione sociale.

La legge definisce sotto il profilo civilistico, nel rispetto delle competenze regionali, l’attività di agricoltura sociale esercitata dagli imprenditori agricoli, qualificandola come attività agricola per connessione. Ma valorizza, altresì, anche le attività del ricco e articolato mondo delle cooperative sociali, il cui fatturato sia in prevalenza derivante dall’attività agricola”.

“Questa iniziativa legislativa, infine – conclude Oliverio – è coerente con gli obiettivi della nuova politica europea per lo sviluppo rurale che incentiva la creazione di imprese agricole soprattutto di giovani e donne. Una legge che valorizza il ricco mondo delle realtà associative che già operano e che vuole ulteriormente stimolare un’agricoltura che metta al centro la persona, a partire dalla necessità di una sempre maggiore integrazione e inclusione".

05/08/2015 - 12:06

“L'approvazione definitiva a larga maggioranza del decreto enti locali rappresenta un bel passo in avanti per il sistema delle autonomie locali. L'attuazione della riforma Delrio viene rimessa in carreggiata, con la rimozione dei principali ostacoli per l'approvazione dei bilanci preventivi di province e città metropolitane e sanzioni per le regioni inadempienti. I comuni ricevono 530 milioni per compensare il minor gettito Imu e Tasi. Vengono recepite e attuate tutte le intese intercorse in questi mesi tra il governo, le regioni e gli enti locali, comprese quelle in campo sanitario. Molto lavoro rimane da fare, in vista della sessione di bilancio autunnale, ma i nodi più delicati rimasti aperti dopo l'approvazione della legge di stabilità 2015 sono stati affrontati. La genesi del decreto è stata lunga e faticosa: risale al 10 marzo la lettera che 36 deputati del Pd hanno indirizzato a Renzi sollecitando un provvedimento urgente per gli enti locali (primo firmatario il sottoscritto). Ma ora, finalmente, il Parlamento ha messo un punto fermo con la condivisione di tutte le rappresentanze degli enti territoriali”. Lo dichiara Antonio Misiani relatore sul provvedimento.

05/08/2015 - 12:03

“Un traguardo non più rinviabile”. E’ questo il commento del presidente della commissione Agricoltura Luca Sani al sì definitivo alla Pdl sull’Agricoltura sociale, che, dopo l’approvazione in Senato, è tornata alla Camera in commissione XII.

“Si tratta – dice Sani – di un provvedimento molto atteso. Secondo uno studio condotto dall'Inea (Istituto nazionale di economia agraria), le cooperative sociali agricole nel 2009 erano 389, coinvolgevano quasi 4 mila lavoratori con un fatturato complessivo di 182 milioni di euro. In questi anni sono notevolmente aumentate. E spesso sono realtà che lavorano insieme ai Comuni, alle Asl, alle associazioni locali e ad altre imprese.

In Italia sei regioni hanno già emanato leggi che regolano l'agricoltura sociale: Veneto, Liguria, Abruzzo, Calabria, Campania e Toscana. La legge quadro nazionale è uno strumento che metterà ulteriore ordine e di grande utilità per lo sviluppo delle realtà che si occupano di agricoltura sociale. Inoltre, favorisce la collaborazione tra imprese agricole e cooperative.

“L'agricoltura sociale – prosegue il deputato Pd - è un fenomeno che nasce dal basso e si è esteso rapidamente, portando a modelli di lavoro nuovi. Negli ultimi anni di crisi economica, in molte regioni questo tipo di realtà è raddoppiata, il suo successo è dovuto al legame con il territorio e ai suoi prodotti di qualità. Una qualità – conclude Sani - che è anche ambientale e umana”.

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