31/07/2015 - 21:15

“L’approvazione dell’emendamento al ddl Concorrenza, è un risultato importante che rappresenta un grande passo avanti verso l’obiettivo di cancellare le vere e proprie discriminazioni, su base territoriale, che la norma in materia di assicurazioni aveva finora consentito”, ha dichiarato Valeria Valente, deputata del Pd, dell’emendamento approvato dalla commissione Attività produttive della Camera. “E’ una prima fondamentale vittoria, nella battaglia parlamentare cominciata due anni fa, per la quale ci siamo spesi come parlamentari campani del Pd, raccogliendo oltre 40mila firme e avviando una campagna di sensibilizzazione sulla Rc auto”, ha continuato Valente, ricordando che l’emendamento “premia gli automobilisti virtuosi, ovunque essi risiedano”. Di fatto, agli automobilisti residenti nelle regioni dove il costo medio del premio è superiore alla media nazionale, come la Campania, e che non abbiano fatto incidenti per cinque anni consecutivi, sarà applicata una percentuale di sconto commisurata alla tariffa media applicata agli automobilisti residenti in regioni con un costo inferiore alla media nazionale. “Certo, noi avremmo preferito che agli assicurati onesti fosse applicata una polizza unica su tutto il territorio nazionale, parametrata sulle tariffe più basse, ma possiamo comunque dirci molto soddisfatti dalla mediazione trovata con il governo”, ha concluso la deputata democratica.

31/07/2015 - 19:44

"L'emendamento approvato in commissione sul dl concorrenza consentirà agli automobilisti o guidatori che non hanno incidenti da 5 anni, che montano scatola nera e vivono nelle aree dove è più alta della media la loro polizza assicurativa, di avere uno sconto che allinea il versamento alla polizza media delle altre regioni". Lo afferma il presidente della commissione Attivita' produttive Guglielmo Epifani in un suo post su Facebook. "Per la prima volta si premia chi in condizioni difficili dimostra di guidare correttamente e senza sinistri.
Per molte aree del Paese come ad esempio Napoli, è una notizia attesa da sempre e che può diventare finalmente legge".

31/07/2015 - 18:50

“La campagna di odio anti-palestinese sta dando i suoi orribili frutti. Una innocente e indifesa famiglia palestinese è stata colpita nel modo più brutale nella sua casa in un villaggio della Cisgiordania. La comunità internazionale agisca affinchè sia interrotta questa escalation di violenza”. Lo afferma la deputata del Pd, membro dell’ufficio di presidenza dell’assemblea parlamentare dell’Osce, Marietta Tidei, la quale rileva “l’importanza del monito dell’Unione europea che oggi, dopo questa triste tragedia che ha visto la morte di un bambino di 18 mesi e il grave ferimento della sua famiglia, in una nota ha sollecitato ‘tolleranza zero’ verso la violenza dei coloni’. Gli insediamenti israeliani sono illegali: questo è il nodo centrale e imprescindibile per affrontare le violenze in atto”. 

31/07/2015 - 18:38

Italia ha già stanziato 260 mln di euro

“L’accordo di libero scambio vuole facilitare l'ingresso su mercati globali di prodotti delle piccole e medie imprese al pari delle grandi multinazionali, attraverso l’alleggerimento da tutta una serie di carichi burocratici, in modo che i prodotti richiesti, soprattutto in quei settori in cui l’Italia eccelle (automotive, tessile, moda, agroalimentare) possano arrivare anche sul mercato statunitense. Ciò significa tutelare le indicazioni geografiche e aiutare le medie, piccole e micro imprese a internazionalizzarsi, mettersi in rete, crescere ed esser protagoniste in un mercato globale. A tal fine l’Italia ha stanziato a favore delle pmi 260 milioni di euro”. Lo afferma Marina Berlinghieri, capogruppo Pd della commissione Politiche Ue, al termine dell’audizione del viceministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda.

“Il viceministro ci ha confermato una strategia nazionale rispetto ai temi critici evidenziati dalle commissioni. Nello specifico: trasparenza dei negoziati; accesso agli atti; tutela delle produzioni di qualità legate alla specificità dei territori e servizi essenziali, tutela delle PMI. Il Ttip, come rassicurato da Calenda, non abbasserà i livelli di sicurezza, tutela ambientale e salute, ne faciliterà l’ingresso di Ogm nel mercato europeo. Credo che il lavoro serio equilibrato e organico fatto dalle istituzioni europee, dal parlamento italiano e dal governo possa portare a rendere, l'Europa di nuovo protagonista di quelle che sono le grandi sfide della globalizzazione anche in termini economici”.

 

31/07/2015 - 18:10

“Dopo due anni di battaglie parlamentari, oltre 40mila firme raccolte e un’intensa campagna di sensibilizzazione in materia di Rc auto, possiamo dirci al momento molto soddisfatti della mediazione raggiunta col Governo. Accogliendo il nostro emendamento al Ddl Concorrenza, la maggioranza stabilisce che gli automobilisti perbene, onesti e virtuosi vengano premiati, ovunque essi risiedano”. Lo afferma Leonardo Impegno, parlamentare del Pd e componente della commissione Attività produttive alla Camera.

“Tecnicamente - spiega il parlamentare - agli automobilisti residenti nelle regioni dove il costo medio del premio, calcolato sulla base dell'anno precedente, è superiore alla media nazionale, come ad esempio in Campania, e che non abbiano fatto incidenti per cinque anni consecutivi, verrà applicata una percentuale di sconto tale da commisurare la loro tariffa a quella media che verrebbe applicata a un qualsiasi assicurato, dalle medesime caratteristiche soggettive e collocato nella stessa classe di merito, residente in una regione con un costo medio inferiore alla media nazionale, riferito allo stesso periodo”.

31/07/2015 - 18:02

“E’ importante che il parlamento approvi definitivamente la legge sul depistaggio. Lo dobbiamo alle vittime della orribile strage di Bologna di cui ci apprestiamo a celebrare il 35° anniversario, lo dobbiamo a tutti coloro che si sono battuti per avere la verità e lo dobbiamo al Paese. La nostra storia è costellata di episodi gravissimi di depistaggio, fatti spesso accertati giudiziariamente. Per questo è importante che non ci siano ritardi nell’approvazione delle nuove norme che introducono il reato di depistaggio nel nostro ordinamento penale, prevedendo un'aggravante se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale”.

Lo dice il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Walter Verini.

 

31/07/2015 - 17:37

“Dopo il decreto 51 con cui abbiamo attivato il fondo di solidarietà, che prevedeva ‘Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali’ , un altro passo vanti in aiuto degli olivicoltori pugliesi e accogliamo con soddisfazione la proroga da parte del Consiglio dei ministri dello stato di calamità per la Puglia colpita dall’xylella, decisione che ancora una volata attesta la forte attenzione che il governo dimostra nei confronti dell’agricoltura del nostro paese.

Voglio inoltre ricordare anche dalla parte delle imprese colpite dalla diffusione del batterio l’approvazione della mozione Pd sulla Xylella, di cui sono prima firmataria, che prevede per loro un pieno sostegno”. lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, componente commissione Agricoltura e vicepresidente commissione indagine contro la contraffazione.

31/07/2015 - 17:13

“Garanzia di pieno risarcimento per le vittime, stessi criteri di liquidazione in tutta Italia, conferma del risarcimento per danno morale o da sofferenza. Sono alcuni dei risultati ottenuti grazie a un nostro emendamento”. Lo dichiara Franco Vazio, deputato del Partito Democratico e primo firmatario di un emendamento al ddl concorrenza.

"Grazie alle proposte di modifica approvate – spiega Vazio - l'articolo 7 della legge annuale sulla concorrenza non presenta più incognite: possiamo ora affermare che parliamo di garanzia per il diritto delle vittime dei sinistri di un pieno risarcimento del danno non patrimoniale effettivamente subito e di razionalizzare in modo equo e giusto i costi gravanti sul sistema assicurativo".

"Finalmente – continua il deputato democratico - su tutto il territorio italiano si applicheranno gli stessi criteri per la liquidazione dei risarcimenti dei danni: un'unica tabella garantirà uniformità, non più regioni con risarcimenti da serie A e regioni con risarcimenti da serie B. Nello stesso tempo è stato però sventato il rischio di cattive interpretazioni o surrettizie utilizzazioni della legge. La tabella che sarà adottata con Decreto del Presidente della Repubblica dovrà obbligatoriamente tenere conto dei criteri valutativi del danno non patrimoniale ritenuti congrui dalla consolidata Giurisprudenza di legittimità e quindi delle tabelle di Milano".

"Non sarà – aggiunge Vazio - fortemente ridotto o eliminato come molti auspicavano il diritto a vedere risarcito il danno morale, il danno da sofferenza. Sarà poi comunque consentito un ulteriore aumento, sino al 30% del risarcimento del danno, in ragione di aspetti relazionali e personali obiettivamente accertati. Insomma, non hanno perso le Compagnie di Assicurazione, non hanno vinto gli Avvocati, ha vinto la Giustizia, hanno vinto i cittadini e le vittime dei sinistri stradali”, conclude Franco Vazio.

31/07/2015 - 17:05

“Grazie agli emendamenti dei relatori e ai sub emendamenti del Partito Democratico al ddl concorrenza, oggi siamo riusciti ad approvare in Commissione gli articoli che costituiscono un grande passo avanti sulle rc auto”. Lo dichiarano Silvia Fregolent e Andrea Martella, vicepresidenti del Partito Democratico

“Gli articoli approvati – spiegano Fregolent e Martella – prevedono strumenti di sicura efficacia contro le truffe, una maggiore trasparenza, una maggiore chiarezza, e quindi maggiori tutele per i danneggiati, sui meccanismi di calcolo per i risarcimenti alle vittime degli incidenti stradali. Alle assicurazioni verrà poi imposta l’applicazione di sostanziose scontistiche in cambio della scelta di introdurre la scatola nera, dell’installazione del dispositivo per il controllo del tasso alcolemico o quello preventivo del veicolo”.

“Si tratta insomma di misure – aggiungono i dure relatori – di cui siamo orgogliosi dal momento che determineranno vantaggi per i consumatori e maggiori garanzie per la tutela dei diritti di cittadini e imprese”.

“Il fatto che anche M5S le approvi al punto di attribuirsele, dimostra che eravamo nel giusto”, concludono Fregolent e Martella.

31/07/2015 - 16:57

 “Vogliamo una Rai che torni ad essere la prima impresa culturale del paese. Lavoriamo per una azienda pubblica moderna e competitiva”. Lo dichiara, con un tweet,  Ettore Rosato Presidente dei Deputati Pd.

31/07/2015 - 16:37

La deputata del Partito democratico Daniela Sbrollini, vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, porterà il saluto del Pd alla Presentazione della Campagna NUTRIZIONE E’ SALUTE in programma il 3 Agosto 2015 all’Expo Milano - Auditorium Palazzo Italia.

31/07/2015 - 15:49

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Così Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione 2 agosto80,  ha commentato l'avvio della discussione in Commissione Giustizia del Senato, della sua proposta di legge n.1627, approvata dalla Camera il 24 settembre scorso.

31/07/2015 - 14:23

“Non si sprechi l’occasione di regolamentare una volta per tutte il sistema difendendo i cittadini” . Così l’onorevole del PD Sara Moretto commenta l’approvazione dell'emendamento 3.66 al Ddl Concorrenza da parte delle Commissioni congiunte Finanze ed Attività Produttive . La proposta ricalca l’emendamento presentato dalla parlamentare Dem in tema di Rc Auto.

“Con questo voto – spiega Moretto - si elimina dal Ddl Concorrenza la possibilità garantita alle compagnie assicurative di imporre all'assicurato la scelta della carrozzeria o di negargli il diritto di cessione del credito, solo per uno sconto sulla polizza. È un ottimo risultato – prosegue - che siamo riusciti a raggiungere grazie alla disponibilità dei relatori e del Governo e al supporto che molti colleghi hanno dato a questa battaglia sottoscrivendo gli emendamenti a mia prima firma. Si tratta di una proposta che tutela l'automobilista, in particolare chi non ha la possibilità di anticipare il pagamento della riparazione in attesa del risarcimento del danno e che difende le 17mila imprese italiane del settore dell'autoriparazione”. Il dibattito sul Ddl si è articolato prendendo in esame anche la proposta di legge dell’onorevole Moretto sull’Rc Auto, che è stata sottoscritta da molti deputati e che ha rafforzato la posizione sul tema.

“Ora abbiamo l’ennesima occasione - conclude l’onorevole- per regolamentare in maniera organica e coordinata le diverse questioni che riguardano il rapporto tra compagnie, assicurati e autoriparatori. Vediamo di non sprecarla”.

30/07/2015 - 21:21

La riforma del processo penale all’esame della Camera “non ostacola o limita in alcun modo le indagini, ma chiede semplicemente tempi certi e prevedibili quanto all’esercizio dell’azione penale o all’archiviazione”. Donatella Ferranti e David Ermini esprimono “stupore e perplessità” per le dure critiche mosse dall’Anm: “Su tutti i temi e i provvedimenti – affermano la presidente della commissione Giustizia della Camera e il responsabile Giustizia del Pd – l’Anm ha sempre avuto la possibilità, alla pari degli altri organismi rappresentativi di chi opera nel sistema giustizia, di interloquire e da parte del legislatore c’è sempre stata e sempre ci sarà la massima disponibilità al confronto e alla riflessione, ma riesce difficile accettare che possa passare un’informazione così errata e fuorviante come quella divulgata dall’Anm perché nessun articolo della riforma incide o limita la durata massima delle indagini né arreca ‘danni gravissimi’ a quelle più delicate e complesse”.

Il tema è un altro: “Quando tutti i termini (con tutte le possibili proroghe) sono scaduti e sono scaduti anche tutti i termini previsti per le notifiche dell’avviso di conclusione indagini, è legittimo – chiedono gli esponenti del Pd – che per la richiesta di rinvio a giudizio o di archiviazione possa trascorrere un tempo illimitato, del tutto discrezionale e non prevedibile? Come mai tanta contrarietà – insistono Ferranti ed Ermini, anche alla luce della decisione della Consulta di censurare l’incostituzionalità della legge Pinto laddove non computa il periodo delle indagini – se già oggi il codice pone in capo al procuratore generale il potere di avocazione quando il pm non esercita l’azione penale o chiede l’archiviazione nei termini di legge e quando comunque tutte le indagini espletate fuori dai termini massimi sono di per sé inutilizzabili?”.

In realtà, “se si vogliono le riforme – concludono Ferranti ed Ermini – bisogna avere il coraggio di superare posizioni meramente corporative e confrontarsi davvero nel merito. In Parlamento stiamo portando avanti anche la riforma della prescrizione che sulla base del riconoscimento della specificità dei reati di corruzione arriva addirittura a raddoppiare i termini attuali, ma è una riforma che necessariamente deve andare di pari passo con tempi certi e prevedibili anche per la fase delle conclusioni e delle indagini preliminari”.

30/07/2015 - 21:07

“Continuano le polemiche su quella che dovrebbe essere un’esigenza condivisa da tutti. Ovvero affermare il principio secondo il quale dopo la chiusura delle indagini, debba essere stabilito un tempo certo per indagati e persone offese per sapere se c’è rinvio a giudizio e archiviazione”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Pd in commissione Giustizia, sul ddl che riguarda il processo penale in replica all’ANM.

“Se il timore riguarda indagini complesse come quelle su mafia, terrorismo o corruzione, penso che – aggiunge la deputata del Pd – non ci sia nessun problema a definire meglio, nel prosieguo della discussione, un meccanismo che tenga conto di questo. Oltre ovviamente, alla norma transitoria (già presente tra gli emendamenti) che stabilisce che la norma varrà per i procedimenti successivi all’entrata in vigore della legge.

Come autorevolmente chiarito dal Procuratore Generale Roberto Scarpinato, già oggi il codice prevede che il PM concluda le indagini nel termine massimo di due anni, gli atti successivi di indagine sono inutilizzabili e la norma che si vuole ora introdurre è finalizzata unicamente a rimuovere stasi anomale del processo, che oggi si verificano. I tre mesi, è appena il caso di ricordare, decorrerebbero dopo l’avviso di conclusione delle indagini che già contiene l’addebito del fatto-reato con la contestazione della condotta. Evitare possibili scompensi e assicurare l’esito di indagini complesse come ad es. quelle per mafia, terrorismo o corruzione è patrimonio di tutti; e per questo si possono introdurre miglioramenti. Ma il diritto del cittadino sottoposto a indagine o della vittima di un reato di non essere sospesi a un tempo indeterminato per un rinvio a giudizio o un’archiviazione deve essere salvaguardato, evitando il raggiungimento della prescrizione di un reato”.

 

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