03/03/2022 - 12:55

"Grazie al lavoro del Pd nel prossimo contratto di programma 2022-2026 fra Stato e Rfi verrà inserita la progettazione di fattibilità tecnico-economica del collegamento veloce Firenze-Pisa e il completamento della progettazione definitiva del quadruplicamento della tratta Empoli-Pisa. Finalmente si prevedono importanti interventi per la costa Toscana.
Questo significa migliorare tutti i collegamenti tra Firenze, Pisa e Livorno e garantire collegamenti più rapidi dalla costa Tirrenica alla dorsale Napoli-Milano. Adesso è necessario accelerare sulle opere che riguardano Massa-Carrara la cui economia ha assolutamente bisogno di infrastrutture all'altezza in grado di allinearla al resto della Regione.
L'approvazione del documento è importante perché si riconosce il ruolo strategico della costa tirrenica che in Toscana rappresenta un grande fattore di crescita,  sviluppo e lavoro".
Così in una nota il deputato del Pd, Umberto Buratti commenta l’approvazione del documento strategico di Rfi sulla mobilità ferroviaria e merci da parte della Commissione Trasporti di Montecitorio.
L'approvazione del documento è importante perché si riconosce il ruolo strategico della costa tirrenica che in Toscana rappresenta un grande fattore di crescita, sviluppo e lavoro".
Così in una nota il deputato del Pd, Umberto Buratti commenta l’approvazione del documento strategico di Rfi sulla mobilità ferroviaria e merci da parte della Commissione Trasporti di Montecitorio.

03/03/2022 - 12:17

"In giorni difficili una buona notizia: grazie alla Legge Orlando-Franceschini votata oggi da tutto il Parlamento l'Italia rafforza il quadro normativo e gli strumenti investigativi per essere sempre più avanguardia nel mondo nella battaglia ai reati contro il patrimonio culturale"

Così in un tweet Andrea Casu, deputato e segretario PD Roma.

03/03/2022 - 12:05

“Promuovere la realizzazione di treni veloci tra Firenze e Pisa per garantire collegamenti rapidi ed efficaci dalla costa Tirrenica alla dorsale Napoli - Milano”: è quanto emerge dal parere approvato dalla Commissione Trasporti di Montecitorio al Documento strategico per la mobilità sostenibile.

“Con questo documento - dichiara il capogruppo Pd in Commissione Trasporti, Davide Gariglio - si concretizza un impegno preso dal Partito Democratico e dal segretario nazionale Enrico Letta. Nel prossimo contratto di programma 2022-2026 fra Stato e Rfi, grazie al testo approvato, verrà infatti inserita la progettazione di fattibilità tecnico-economica del collegamento veloce Firenze-Pisa e il completamento della progettazione definitiva del quadruplicamento della tratta Empoli-Pisa. Sarà inoltre prevista - conclude Davide Gariglio - anche la realizzazione dell’ultimo miglio ferroviario tra il porto di Livorno e la rete interportuale”.

03/03/2022 - 11:35

La presidente della Commissione Attività Produttive della Camera: “Servono collegamenti migliori con Firenze, Alta capacità e potenziamento della linea pontremolese”

“I progetti di Rfi per migliorare i collegamenti ferroviari tra Firenze, Pisa e Livorno sono un’ottima notizia per tutta la Toscana. Ora però acceleriamo anche sulle opere che riguardano Massa-Carrara”.

Così la presidente della commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi, commenta l’approvazione del documento strategico di Rfi sulla mobilità ferroviaria e merci da parte della Commissione Trasporti di Montecitorio.

“La Toscana - spiega Nardi - cresce solo se resta unita: una regione a due velocità non può funzionare. Per questo, oltre al collegamento veloce Pisa-Firenze, al potenziamento della tratta Empoli-Pisa e al raccordo tra il porto di Livorno con la rete interportuale toscana, serve un’accelerata anche su Massa-Carrara, provincia duramente colpita dalla crisi economica post 2008 e poi da quella legata alla pandemia”. Bisogna avvicinare Massa-Carrara al testo della Toscana - dice Nardi -. Bisogna migliorare il servizio pendolari da e verso Firenze, far fermare l’Alta capacità anche a Massa e potenziare la linea pontremolese”.

03/03/2022 - 10:01

“L’Italia non è in guerra. La decisione di inviare armi, insieme ad altri supporto logistico, all’Ucraina discende direttamente dall’articolo 11 della Costituzione, che inserisce l’intervento bellico italiani in un contesto di difesa e di tutela dei deboli. L’Italia è un grande paese, e davanti a un aggressore forte che nel cuore dell’Europa aggredisce un paese più debole e di ordinamento democratico non può stare in poltrona a guardare. Peraltro, così come stabilisce la Costituzione noi sosteniamo l’Ucraina sulla base di pronunce degli organismi internazionali preposti: si è espressa l’Assemblea Generale dell’Onu, l’Unione Europea, e facciamo parte di una alleanza militare difensiva come la Nato. La pace non è neutralità o ignavia, e se si vuole costruirla bisogna sporcarsi le mani e operare. Sapendo che la risposta dell’Occidente a questa tragedia innescata da Putin non può essere solo militare, ma politico-diplomatica, economica attraverso le sanzioni e sociale attraverso le mobilitazioni dei cittadini che vanno nelle piazze a manifestare il no alla guerra”.

Lo ha dichiarato l’on. Enrico Borghi, responsabile Dem per le politiche della sicurezza, intervenendo stamattina ad Agorà, su Rai 3.

03/03/2022 - 09:47

Dichiarazione on. Stefania Pezzopane, capogruppo Pd Commissione Ambiente e Infrastrutture della Camera

“C'è una significativa novità per 'Aquila: la Commissione Trasporti della Camera ha infatti approvato il “Documento Strategico della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci (Atto n.352)” in cui sono contenute rilevanti decisioni per la linea ferroviaria L'Aquila-Roma”. Così Stefania Pezzopane, capogruppo del Pd in commissione Ambiente e Infrastrutture della Camera.

“ Sono molto soddisfatta, ha aggiunto Pezzopane, perché il lavoro fatto in questi mesi ha prodotto risultati importanti. Ho seguito passo passo i lavori della Commissione e ringrazio, in particolare, la relatrice Enza Bruno Bossio (Pd) per l’ottimo lavoro e per aver inserito nella sua proposta di parere, esplicito riferimento alla linea ferroviaria L’Aquila-Roma. Infatti, nel parere approvato c'è una ulteriore specificazione, rispetto a quanto era già riportato nell’allegato III degli studi di fattibilità e si pone la condizione di inserire nell’elenco degli studi di fattibilità: “ c) un collegamento ferroviario rapido ed efficiente tra L’Aquila e Roma, a partire dallo studio di fattibilità della tratta L’Aquila Tagliacozzo , già inserita nel DSMF” . Il Documento strategico – prosegue la parlamentare Dem- è uno strumento di programmazione di rango elevato, sostituisce il Contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario. Ho ringraziato personalmente il Ministro Giovannini che ha ascoltato le nostre richieste, poiché nel DSMF aveva già inserito i due studi di fattibilità che intendono progettare il superamento della assoluta povertà ferroviaria dell’Aquila. Uno studio di fattibilità riguarda il collegamento ferroviario L’Aquila-Tagliacozzo e l’altro, finanziato con 40 milioni di euro grazie ad un emendamento Pd, riguarda il collegamento ferroviario veloce tra Roma ed i capoluoghi del cratere: Roma, Rieti, L’Aquila. Con l’ulteriore condizione inserita nel parere della relatrice – conclude Pezzopane- si rafforza ulteriormente l’obiettivo. Ora RFI dovrà realizzare rapidamente gli studi di fattibilità. Seguirò personalmente la vicenda con il Ministro Giovannini, RFI E Trenitalia. Un bel colpo, si apre per L’Aquila un ragionamento nuovo.”

02/03/2022 - 20:38

“La novità dei bonus edilizi e del Superbonus ha rappresentato sul piano normativo un’innovazione importante.
Il superbonus si è dimostrato lo strumento più adeguato ad evitare le truffe visto che come certificato dall’agenzia delle entrate che solo il 3% della ipotizzabile truffa è riconducibile al 110%.
Ma la cessione del credito è la vera innovazione positiva e va resa strutturale per il lungo periodo, indipendentemente dalla percentuale di ritorno che verrà individuata come proposto dopo il 2023 perché tutto ciò rende “democratica” la misura e  consente a tutti, indipendentemente dalla capienza, di efficentare e mettere in sicurezza il proprio immobile.
Sappiamo bene come partito democratico che dopo i primi anni di applicazione la norma andrà adeguata ma è bene che a fianco delle cose negative emerse siano valorizzati anche i risultati positivi  e si porti in trasparenza i dati veri degli intervento e le loro ricadute positive in termini di Iva, Ires, Irpef e in termini di crescita del Pil.
Infine, occorrono certezze sul sismabonus e sulla sua durata.
L’Italia è una terra che ha pagato molto in danni ambientali e sociali, in vite umane e in costi economici rilevanti, troppo per non pensare che il sismabonus diventi una misura strutturale.
Il pd propone di fare un testo unico di riordino di tutti i bonus con diverse applicazioni e modalità, ma rendendo strutturali le cessioni del credito”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Gianni Dal Moro, intervenendo a proposito dell’informativa del Governo in merito alla cessione dei bonus edilizi.

02/03/2022 - 20:12

“Il Parlamento ha impegnato il governo a finanziare la tratta nazionale della Torino – Lione:” è quanto dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio sul parere approvato oggi, mercoledì 2 marzo, dalla stessa commissione Trasporti al Documento strategico per la mobilità sostenibile. Il testo è stato votato all'unanimità con solo due deputati astenuti.

“Nel prossimo contratto di programma 2022-2026 fra Stato e Rfi verrà quindi garantita la copertura finanziaria della intera tratta Bussoleno-Avigliana. Per quanto riguarda la tratta Avigliana - Orbassano, che ha un costo di circa 1,7 miliardi di euro, chiediamo - conclude Gariglio - che il governo faccia partire l’opera, con il sistema dei lotti costruttivi, e che finanzi la parte di infrastruttura realizzabile nel periodo contrattuale 2022-2026”.

02/03/2022 - 19:47

“Il voto favorevole di 141 Paesi alla risoluzione delle Nazioni Unite che condanna l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è il segnale più netto dell’isolamento di Putin. È una giornata storica. Il mondo si schiera con il popolo ucraino”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

02/03/2022 - 18:47

“L’utilizzo del Pnrr da parte del governo per giustificare lo stravolgimento del Servizio Civile Universale non è accettabile. Non è la prima volta che si usano misure europee per raggiungere comuni valori e obiettivi del servizio civile ma, nel proficuo confronto con gli enti, si è sempre trovato il modo di conciliare i tempi europei con gli obiettivi dei giovani e degli enti”. Lo dichiara la deputata dem Francesca Bonomo, prima firmataria di un’interrogazione in commissione alla ministra per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone.

“Come è noto – precisa l’esponente dem - il Servizio Civile Universale è finalizzato alla difesa non armata e nonviolenta della Patria, all’educazione alla pace tra i popoli, nonché alla promozione dei valori fondativi della Repubblica. Valori che come ci dimostra l’attuale scenario di guerra in Ucraina non si possono mai dare per scontati ma vanno di giorno in giorno costruiti, soprattutto con le nuove generazioni, non solo a livello nazionale ma anche nel contesto europeo. Tuttavia, per ottenere questo risultato, come recita il capo III del Dlgs 40 2017, serve una collaborazione paritaria tra lo Stato, le Regioni e le provincie autonome, gli enti di servizio civile universale e i rappresentanti dei volontari attraverso la consulta. Vediamo sempre più spesso invece un’imposizione unilaterale: prima con la soppressione dei programmi annuali inserita per decreto, poi con la nascita del Centro Nazionale a L'Aquila di cui ancora ad oggi non capiamo le finalità; la drastica quanto insostenibile riduzione dei tempi del bando per la selezione dei volontari, che ha portato per la prima volta gli enti ad avanzare ricorso al Tar e la conseguente empasse di tutto il sistema. Infine la presentazione di un disegno di legge delega governativo che non ci risulta essere frutto dell'ascolto e del confronto reale con i giovani, gli enti, le rappresentanze strutturate ma nemmeno di una forza politica come il Partito Democratico che ha proposto la riforma del servizio civile universale nel 2017 e che ora è in maggioranza al governo.

“Alla luce di tutto ciò - conclude Bonomo - non possiamo ritenerci soddisfatti della risposta fornita dalla ministra Dadone, pertanto chiediamo al governo il pieno coinvolgimento delle generazioni più giovani e del mondo del Terzo Settore e il ripristino di quella prassi del proficuo confronto e collaborazione con la Consulta, gli enti e i rappresentanti degli operatori volontari, nel rispetto delle norme istitutive del Servizio civile e nell’interesse delle finalità che hanno da sempre ispirato tale istituto”.

02/03/2022 - 18:38

“La castanicoltura rappresenta una attività importante per la tutela ambientale, per la difesa del paesaggio e del suolo, ma è anche elemento identitario dei boschi di molte realtà del nostro Paese. Vede, inoltre, un vasto numero di coltivatori, professionali e non, impegnati nell’attività e può trovare il suo spazio di qualità ed eccellenza nel panorama agricolo europeo. Favorire lo sviluppo delle zone montane e la valorizzazione della coltivazione sostenibile dei castagneti è necessario per l’equilibrio ambientale e la tenuta anche sociale ed economica del territorio. L’auspicio è che l’iter arrivi adesso ad una veloce conclusione”. Lo dichiara Susanna Cenni, vicepresidente della commissione Agricoltura di Montecitorio, relatrice della proposta di legge volta a favorire interventi di ripristino, recupero, manutenzione e salvaguardia dei castagneti.
“La norma - aggiunge Cenni - arriva a conclusione di un lungo lavoro di audizione e consultazione che ha interessato competenze scientifiche, associazioni, mondo agricolo e forestale, imprese. Si pone l’obiettivo di promuovere e favorire interventi di recupero delle attività di coltivazione, prevenzione dell’abbandono colturale e salvaguardia dei castagneti da frutto e da legno, soprattutto abbandonati, nei territori collinari e montani anche di particolare pregio paesaggistico, storico e ambientale e a rischio di dissesto idrogeologico”.

02/03/2022 - 18:37

“La notizia dell’approvazione in via definitiva al Senato, praticamente all’unanimità, della proposta di legge sull’agricoltura biologica ci rende davvero felici”.

Lo dichiara Susanna Cenni, responsabile Agricoltura del Pd e prima firmataria di una delle proposte di legge.

“Gli impegni assunti dal Senato per una veloce quarta lettura – prosegue l’esponente dem - sono stati rispettati. Da tre legislature il mondo agricolo attende una norma in materia, oggi la legge finalmente arriva. Intanto sono cresciute produzione, consumi, attenzione nei confronti dei prodotti biologici del nostro Paese. L’Italia si è, dunque, dotata della cornice necessaria per affrontare al meglio gli obiettivi europei della strategia Farm to Fork, per sostenere i Bio-distretti, la filiera, per organizzare al meglio le imprese Bio, per avere certezza delle sementi, per effettuare controlli adeguati e rendere più riconoscibili i prodotti, per avere il necessario supporto della ricerca”.

“Il lungo esame parlamentare ha consentito di giungere a un articolato che ha accolto moltissime sollecitazioni, miglioramenti, e un’importante condivisione. Adesso – conclude Cenni - a tutti noi compete lavorare per la sua piena attuazione e per il migliore utilizzo delle nuove opportunità che Pac, PNRR e la stessa norma contengono, nell’interesse dell’agricoltura e dei consumatori.”

02/03/2022 - 17:41

“Il Partito democratico è disponibile al confronto di merito sull’articolo 6 della legge delega sul fisco. Sempre che le forze politiche che hanno sottoscritto l’emendamento soppressivo lo ritirino. E mi rivolgo soprattutto a chi in consiglio dei ministri ha votato in favore della legge delega. Anche perché la sottosegretaria Maria Cecilia Guerra in commissione non parlava certamente a titolo personale, ma riportava il parere del Governo. Del resto, il documento politico presentato dalle forze parlamentari in larga misura ha già trovato accoglienza nella legge delega. Il Parlamento è stato ascoltato e molte proposte sono state inserite. Non si può ora ridurre tutta la riforma al tema del catasto. Noi vogliamo discutere di riduzione delle imposte, semplificazione delle norme, contrasto all’evasione fiscale, tutte indicazioni che ci giungono anche dall’Unione europea. Il Pd, dunque, resta disponibile al confronto a tutto campo, ma diciamo convintamente No alla logica delle bandierine”.

Così il capogruppo Pd in commissione Finanze, Gian Mario Fragomeli.

02/03/2022 - 17:40

“Il viceministro Alessandro Morelli ha confermato quanto l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi già la settimana scorsa ci aveva detto, ossia che entro l’estate 2023, 100 aree di servizio verranno dotate di ricariche per auto elettriche. Siamo però ancora distanti dall’obiettivo della copertura di tutte le aree di servizio tenuto anche conto che gli altri gestori autostradali non hanno ancora avviato le gare. E questo nonostante la legge di Bilancio 2021 prevedesse la realizzazione di ricariche elettriche già entro l’estate del 2021. Quindi siamo in ritardo di due anni e ricordo che il Pnrr ha come obiettivo un parco auto circolante al 2030 di 6 milioni di auto elettriche e conseguente la realizzazione di 17 mila punti di ricarica sulla rete autostradale, cosa che con tutta evidenza deve avvenire ben prima.

Auspichiamo che il ministero ci faccia sapere al più presto quale sia il cronoprogramma per la dotazione di ricariche nelle aree di servizio dell’intera rete autostradale e soprattutto chiediamo una accelerazione nella loro realizzazione anche per incentivare l’acquisto di auto elettriche a tutto vantaggio non solo della riduzione delle emissioni di CO2 ma anche della qualità dell’aria che respiriamo nelle nostre città.” Lo ha detto la deputata del Pd, Leyla Ciagà, che ha presentato oggi una interrogazione in commissione Ambiente al Mims sulla situazione delle ricariche per le auto elettriche sulla rete autostradale.

02/03/2022 - 16:32

“La regione Sicilia a novembre è chiamata al voto e, nonostante progetti di legge presentati, petizioni e mobilitazioni della società civile e delle associazioni delle donne siciliane, non ha riformato la propria legge elettorale per introdurre la doppia preferenza di genere. Principio di democrazia paritaria che il Parlamento ha chiaramente introdotto nel 2016. Promuovere pari opportunità nelle cariche elettive è uno dei principi della strategia della parità che questo Paese si è dato. Per questo abbiamo chiesto alla ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti, e al governo di intervenire sulla regione Sicilia affinché adegui le sue norme ai principi della democrazia paritaria”. Lo dichiara Cecilia D’Elia, deputata del partito democratico e portavoce della Conferenza delle donne democratiche, intervenendo in Aula per il question time.

Nella replica, Francesco Boccia, deputato del Partito democratico e responsabile Regioni ed Enti locali della Segreteria nazionale, ha evidenziato come “purtroppo su questo tema nessun grido d’allarme arriva dal presidente Musumeci, né dal presidente dell’Assemblea regionale Micciché. In questo momento in Sicilia non sono garantite condizioni di eguaglianza. Per questo chiediamo al governo di diffidare la regione Sicilia, la quale deve rimuovere questa disparità, altrimenti lo Stato deve intervenire con poteri sostitutivi, così come fece in Puglia per la prima volta nella storia dove fu lo stesso Presidente Emiliano a chiedere l’intervento dello Stato di fronte all’immobilismo del Consiglio regionale. Le donne siciliane hanno gli stessi diritti delle donne delle altre regioni, e questi diritti devono loro essere garantiti. In Sicilia oggi è violato l’art. 51 della Costituzione sull’uguaglianza alle cariche elettive e non viene tutelata l’unità giuridica della Repubblica”.

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