18/04/2021 - 20:24

Questo è il sogno di Salvini. Di governo quando c’è da condividere il merito delle soluzioni, di lotta quando c’è da gareggiare con la Meloni nel soddisfare la piazza. Oggi la Lega, dopo aver partecipato ad una riunione della cabina di regia ed averne condiviso le decisioni, ha annunciato la propria astensione sul nuovo Decreto Covid. È molto facile giocare un doppio ruolo di questo genere. È molto difficile governare insieme in questo modo. Ne fa le spese il paese.

Lo afferma Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

18/04/2021 - 20:17

Decreto Agosto dà diritto

“I lavoratori che da 12 anni operano per la ricostruzione dal terremoto del 2009 nei Comuni, nell’Usrc ed all’Usra, hanno diritto alla loro stabilizzazione. Sono 72 persone splendide, li conosco uno per uno, li ho visti al lavoro, li ho incontrati. Ho faticato per ottenere ogni proroga dei loro contratti, li ho incoraggiati a non mollare. Ho preso con loro un impegno, e l’ho onorato. Ora loro hanno un diritto sancito ed il Sindaco dell’Aquila non può trasformarlo in un favore, né in un gesto di clemenza. I lavoratori hanno la loro dignità! E questo in virtù di una legge approvata questa estate, il Decreto Agosto, votata solo dal centrosinistra, che prevede in una specifica norma la stabilizzazione dei lavoratori della ricostruzione del 2009, del 2012 e del 2016/17. La norma inoltre assegna le risorse: 5 milioni per il 2020, 31 per il 2021 e oltre 80  milioni dal 2022 in poi. È assurdo buttarla in propaganda elettorale. Questa norma è a disposizione subito per L’Aquila e per oltre 150 tra comuni, regioni, enti locali, persino enti parco. Il governo Conte e la maggioranza che lo ha sostenuto hanno votato questa norma in piena emergenza sanitaria. La premessa è stata la riforma Madia del 2017 che ha di fatto annullato il blocco delle stabilizzazioni inserito nella Legge Brunetta approvata da un governo in cui anche la Meloni era Ministro. Ho fatto incontri, riunioni, emendamenti, ordini del giorno, mi sono impegnata con i sindacati che hanno avuto un ruolo decisivo e che ringrazio. Grazie al presidente Conte ho portato a casa una norma che è un grande risultato. La gita a Roma della delegazione di Fratelli d’Italia, che va da Brunetta a farsi la foto teatrale, è l’ennesimo tentativo di occultare il nulla della sua litigiosa ed inconcludente gestione. Brunetta, ministro di un governo a cui Fratelli d’Italia fa una opposizione efferata e ostruzionistica, è tenuto a chiudere il percorso nel più breve tempo possibile, ed io seguirò passo passo come sempre ho fatto. Alla conclusione di tutto, quando i lavoratori firmeranno i contratti, sarà una festa per il territorio, uno scatto di dignità, non una concessione pre elettorale di Fratelli d’Italia”.

Così Stefania Pezzopane, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, nella conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Stefano Palumbo capogruppo Pd in Consiglio Comunale e Luciano Mucciante ex sindaco di Castel del Monte.

18/04/2021 - 18:17

“Bene la richiesta dell’Unione Europea per l'immediata liberazione di Aleksey Navalny. Le autorità russe consentano, nel rispetto dei diritti umani, l'accesso ad un medico di sua fiducia per verificarne le condizioni di salute e si impegnino a rilasciare Navalny, detenuto per ragioni politiche”.

Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

18/04/2021 - 12:35

“Dichiarazioni del tipo ‘difendiamo la legittimità dell’ergastolo ostativo modificando la Costituzione’ non aiutano a risolvere la delicata questione posta al Parlamento dalla Corte Costituzionale ma, anzi, rischiano di trasformarla in un pericoloso festival del qualunquismo”.

Lo dichiara il deputato Pd Carmelo Miceli, componente delle commissioni Giustizia e Antimafia.

“Pensare di risolvere le criticità evidenziate dalla Corte con una modifica degli articoli 3 e 27 della Carta Costituzionale - prosegue l’esponente dem -  significa prospettare uno scenario nel quale, dinanzi alla mancata conformità di una norma ordinaria al dettato e ai principi della Costituzione, il legislatore dovrebbe intervenire per rimuovere tale difformità modificando la Costituzione e non la norma ad essa subordinata, ovverosia dando luogo ad una tanto inammissibile quanto pericolosa sovversione del principio dell’obbligatorietà della gerarchia delle fonti. Niente di più aberrante”.

“Se davvero vogliamo dare una risposta unitaria e corale al problema, cosa che anch’io auspico - conclude Miceli - lo si faccia facendo lo sforzo di capire che ciascuno deve cominciare con l’adeguare le proprie dichiarazioni alla dignità delle questioni giuridiche sottese al dibattito, astenendosi dal proporre, per demagogia spicciola, soluzioni palesemente impraticabili”.

18/04/2021 - 11:44

“Sono scesi in piazza con i loro bauli, senza urla e strepiti, ma comunque il grido di dolore è forte e deve giungere al governo, perché tutti gli sforzi fatti finora per queste categorie di imprese e lavoratori non sono stati sufficienti. Ho sollecitato più volte i ministeri competenti, Mic e Mise, e torno a farlo. Va dato atto al ministro Franceschini di aver coinvolto queste imprese nel tavolo aperto al ministero, ma occorre una azione più incisiva del Mise. Temo che si stia sottovalutando il problema: le imprese che operano attorno allo spettacolo ed agli eventi sono ferme totalmente da 419 giorni. Un tempo lunghissimo perché lo spettacolo dal vivo, così come i grandi eventi, non sono mai ripartiti, nemmeno per pochi giorni”.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Le imprese - prosegue l’esponente dem - temono di dover aspettare ancora molto per ripartire. Nel 2021 sono stati annullati praticamente tutti gli eventi nazionali e locali, e si teme di dover aspettare la primavera del 2022. Ho incontrato Carlo Volpe, Valter Alfonsetti, l’Ars Abruzzo ed altre imprese, e torno a sollecitare la dovuta attenzione. Solo in Abruzzo ci sono centinaia di imprese colpite direttamente dalla crisi del settore dei service: servizi tecnici, audio, video e luci per teatro, spettacolo dal vivo, fiere, convegni, eventi dal vivo. In Italia sono oltre 10.000 imprese, si contano 500mila addetti, tutti fermi da oltre un anno e preoccupati perché sui grandi eventi chissà quando si potrà tornare a programmarli. Si calcola via una perdita del 60% del fatturato in Abruzzo”.

“Il  ministro Dario Franceschini ha ragione a porre il problema delle riaperture in sicurezza dal 26 aprile di spettacoli, cinema e teatri almeno in zona gialla. Mi sento di sostenere questa sua proposta, e penso che il Ministero delle attività produttive debba incontrare queste imprese e trovare le giuste forme di ristoro, di abbattimento di costi, sui mutui e le imposte. Tanti eventi sono rimandati direttamente al 2022, un tempo infinito per questo settore che rischia di morire. Io invece - conclude Pezzopane - credo che bisogna puntare anche su cultura, spettacolo, eventi per il rilancio e la ripresa del Paese”.

17/04/2021 - 17:17

“Un Partito democratico che coinvolga la sua base e che sia coinvolto in prima fila nella nuova fase di ricostruzione del paese. Le parole di Enrico Letta, l’idea di un partito che vuole porsi alla testa del cambiamento e non subirlo. Al centro lavoro, impresa e diritti”.

Lo scrive su Twitter Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, a margine dell’Assemblea del Partito democratico.

17/04/2021 - 16:44

“E’ falso quanto dichiarato sui suoi profili social dal Presidente delle Marche Acquaioli in merito alla prossima nomina del presidente dell’Autorità portuale di Ancona, ossia di aver chiesto al Ministero unicamente di nominare secondo criteri di competenza. Avendo seguito, come membro della commissioni Trasporti della Camera, le vicende che hanno portato al rinnovo di tutti i presidenti delle Autorità portuali italiane, posso dire che in tutti i casi in cui non vi erano problemi di equilibri politici, e il candidato uscente aveva dato buona prova di sé, il candidato uscente é stato riconfermato. Questo sarebbe stato il destino del presidente Giampieri, verso cui tutto il cluster portuale e marittimo delle Marche e dell’Abruzzo aveva espresso pieno apprezzamento, chiedendo al Ministero la riconferma, per portare a termine il lavoro compiuto. Questa riconferma non c’è stata perché la legge impone che il Ministro scelga il vertice del porto con l’intesa del Presidente della Regione. Ebbene, il presidente Acquaroli ha posto un netto veto sulla nomina di Giampieri, sia quando ministro era De Micheli, sia ora con Giovannini. Ho personalmente appurato questo fatto”.

Lo dichiara in una nota Davide Gariglio, deputato del Partito democratico.

“Il presidente Acquaroli, come era in suo potere fare, ha voluto sostituire un presidente, seppur di riconosciuta competenza, con una figura più gradita politicamente a lui e al suo partito. E’ inaccettabile però - prosegue l’esponente dem - che Acquaroli finga ora di cadere dalle nuvole”.

“La scelta di Acquaroli ha portato a sostituire un esponente dell’imprenditoria marchigiana con una persona che proviene da fuori dalla Regione: evidentemente - conclude Gariglio - per il presidente é più importante il colore della casacca piuttosto che la competenza e il radicamento regionale”.

17/04/2021 - 14:44

“Sono molto importanti le parole di oggi di Letta su Zaki. Per il Partito Democratico i diritti umani e civili vanno difesi. Sempre e dovunque. Ora il governo si impegni per la cittadinanza a Zaki, secondo le indicazioni del Parlamento”.

Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd, segretario d’Aula alla Camera dei Deputati.

16/04/2021 - 20:09

“Bene la volontà del governo di aumentare la quota di fondi del Recovery per il Mezzogiorno. E’ un segnale necessario anche in considerazione del fatto che se l'Unione Europea ha fatto dell'Italia la principale beneficiaria degli aiuti, lo si deve proprio al Mezzogiorno. Il deficit strutturale del Sud e il divario col resto del Paese, resta il vero freno allo sviluppo del Mezzogiorno, essenziale per garantire la crescita del sistema-Paese e dell'Unione Europea. È un moltiplicatore implicito, perché è quella parte d'Italia con le maggiori ricadute e potenzialità di sviluppo. Più risorse si destineranno ai progetti per il Sud, più facilmente si raggiungeranno gli obiettivi di crescita e modernizzazione fissati dall’Europa. Non possiamo permetterci di perdere questa occasione, si destini al Mezzogiorno almeno il 40% Recovery”.

Così in una nota il parlamentare barese del Pd, Alberto Losacco.

16/04/2021 - 19:57

“L’auspicio del sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, è condivisibile. Basta processi mediatici. Le indagini non sono uno show e il diritto di cronaca deve fare i conti con il limite invalicabile del principio di non colpevolezza”. 

Così su Twitter il deputato dem, Carmelo Miceli, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia, rispondendo positivamente alla proposta del sottosegretario Sisto di creare un'alleanza contro il processo mediatico con la collaborazione e il supporto del Consiglio nazionale forense.

16/04/2021 - 18:28

“Faccio i miei migliori di buon compleanno al partigiano Gilberto, l’ultimo degli ufficiali superstiti della storica Brigata Maiella. Mi onora profondamente l’amicizia con Gilberto Malvestuto, che domani compie 100 anni, e vive a Sulmona. Ufficiale al Merito della Repubblica italiana e combattente per la libertà, Gilberto Malvestuto è stato insignito di Croce di guerra al Valore Militare per la sua condotta nella Guerra di Liberazione. Emoziona ancora la foto che lo immortala all’ingresso trionfale nella città di Bologna all’alba del 21 aprile 1945, primo italiano tra i soldati degli eserciti Alleati. Quando ho ricoperto la carica di presidente della provincia dell’Aquila ebbi l’immenso piacere di raccontare la sua eroica storia in un libro. Tanti tanti auguri amico mio, eroe vero”. Lo dichiara in una nota la deputata abruzzese del Pd Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo dem alla Camera.

16/04/2021 - 18:12

“Un successo dell’azione del Partito democratico e dei deputati Pd grazie al lavoro di Filippo Sensi. Il Pd è il partito della sicurezza e dei diritti di tutti”.

Così il deputato Enrico Borghi, responsabile Sicurezza del Pd, commenta su Twitter la bocciatura da parte del Garante della Privacy del sistema di sorveglianza del Viminale.

16/04/2021 - 15:38

Le risorse complessive che il Governo ha stanziato sul PNRR sono pari a 210,91 miliardi (senza considerare i 13 miliardi circa dei fondi React-EU). Escludendo i 17,5 miliardi di spese di sistema, la Ministra Carfagna ha dichiarato che, dei restanti 193,4 miliardi, 82 miliardi – poco più del 40% delle somme disponibili –saranno destinate al Mezzogiorno. La chiarezza sull’assegnazione delle risorse al Sud in un capitolo autonomo è il risultato di una richiesta forte e determinata che il Partito Democratico ha rivolto al Governo in Parlamento. Siamo lieti che il Ministro Carfagna l’abbia accolta e si sia spesa per darne la dovuta evidenza nel documento finale da inoltrare a Bruxelles. Tuttavia, a scanso di equivoci, è bene ribadire che la quota del PNRR riservata al Mezzogiorno ricomprende oltre 21 miliardi del Fondo Sviluppo e Coesione che, non soltanto sono risorse aggiuntive rispetto a quelle del programma Next Generation EU, ma soprattutto sono risorse che comunque sarebbero destinate per l'80% al Mezzogiorno. Pertanto, dato il carattere addizionale delle somme provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione, rileviamo che l’ammontare effettivo degli interventi per il Sud previsti nel PNRR finanziato con le risorse proprie del Next Generation EU è molto inferiore alle attese, assorbendo una quota di poco inferiore del 34%. Apprezzando gli sforzi della Ministra Carfagna, non possiamo dunque essere soddisfatti dell’attenzione che il Mezzogiorno finora ha ricevuto. Pertanto, invitiamo il Governo ad uno sforzo ulteriore nella redazione della versione finale del Piano, in quanto, a meno di futuri significativi aggiustamenti, gli obiettivi di coesione territoriale, uno dei pilastri portanti del progetto Next Generation EU, rimangono ad oggi ancora ampiamente traditi. In caso contrario, chiediamo comunque al Governo di operare il pieno reintegro dei 21 miliardi del Fondo di Sviluppo e Coesione inseriti nel PNRR nel costituendo fondo pluriennale di circa 40 miliardi che, a partire dal 2022, finanzierà nuovi interventi rimasti fuori dal Recovery Plan. Diversamente, il Mezzogiorno perderà l’ennesima occasione di riscatto e il Paese intero l’ennesima occasione di sviluppo. Vigileremo fiduciosi affinché la Ministra Carfagna e il Governo tutto si adoperino per evitare che ciò accada.

Lo affermano il vice presidente del Gruppo Pd alla Camera Piero De Luca e i deputati dem Pietro Navarra e Ubaldo Pagano.

16/04/2021 - 15:23

Tutta la mia solidarietà a Raffaele Donini, Matteo Lepore e Roberto Speranza. So che non si faranno intimidire e proseguiranno con ancora più determinazione il loro impegno istituzionale, serio e rigoroso, al servizio dei cittadini. Aggressioni verbali di questo genere non devono essere sottovalutate. Vanno condannate con fermezza e perseguite legalmente quando costituiscono reato.
Lo ha scritto su Facebook Andrea De Maria, deputato Pd, segretario d’Aula alla Camera dei Deputati.

16/04/2021 - 15:01

“E poi ci sono i bambini. Non ci sono solo le industrie in difficoltà, non c’è solo l’economia in ginocchio, qui c’e in ballo anche la salute mentale dei nostri ragazzi. C’è un’emergenza  salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza. La Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza richiama l’attenzione del governo su un tema che sembra non interessare a nessuno. Non si può perdere ulteriore tempo. E’ necessario agire subito per promuovere il benessere psichico, ridurre al minimo le conseguenze della pandemia sulla salute mentale della generazione più giovane e per individuare il più precocemente possibile i segnali di ‘allarme’ e di disturbi conclamati, al fine di poter offrire risposte rapide e appropriate”.

Così il pediatra e deputato dem, Paolo Siani, capogruppo in commissione Infanzia.
“È necessario subito - aggiunge - potenziare i servizi territoriali di Npia, garantendo almeno un’unità complessa ogni 150.000-250.000 abitanti; attivare un Centro Diurno Terapeutico integrato con equipe per interventi intensivi in ciascun servizio territoriale; implementare il numero di posti letto di Npia per garantire risposte appropriate agli utenti con disturbi sia neurologici che psichiatrici; strutturare network coordinati di cura per i principali disturbi, trasversali a più servizi di NPIA, su base regionale o per le regioni più piccole anche interregionale per ridurre la necessità di spostare i pazienti”.

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