Dopo Bologna e molti comuni italiani, anche l’Italia è pronta per la cittadinanza a Patrick Zaki
I diritti umani sono per noi inalienabili, ovunque nel mondo.
Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd, Segretario d'Aula Camera dei Deputati.
Il presidente della commissione Bilancio della Camera: "La comunità di Rieti saprà accoglierlo con grande partecipazione"
“Voglio dare il mio benvenuto, come rappresentante in Parlamento delle cittadine e dei cittadini di Rieti, al nuovo Prefetto Gennaro Capo, nominato dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.
Auguro a lui e a tutti i suoi collaboratori buon lavoro. Ci attendono sfide importanti, dalla ricostruzione, all'uscita dalla pandemia. Sono certo che il nuovo prefetto saprà collaborare proficuamente con le istituzioni reatine per il bene delle nostre comunità.” così il presidente della commissione Bilancio della Camera Fabio Melilli.
Da centro destra posizioni sbagliate e ambigue
La mozione di maggioranza sulla Borsa Italiana votata oggi un Aula permetterà di creare finalmente una grande federazione europea di Borse. Nascerà infatti il primo gruppo europeo per il mercato secondario in Europa e l'Italia avrà un ruolo da protagonista nella futura società Euronext. Dalla privatizzazione del 1998, la Borsa torna dunque a parlare italiano con una presenza pubblica forte attraverso Cdp, e per questo dobbiamo ringraziare l’ex ministro Gualtieri. Non possiamo non rilevare però quanto accaduto durante le fasi di voto alla Camera stamattina. La scelta della Lega e di Forza Italia di sottoscrivere e votare la mozione di Fratelli d'Italia su Borsa Italiana - sulla quale il governo Draghi ha espresso parere negativo e che è stata comunque respinta in Aula - costituisce non solo una decisione sbagliata nel merito, ma anche l'ennesimo segnale di una doppiezza nell'atteggiamento del centro destra nei confronti del governo e della sua linea europeista, di difesa e rilancio degli interessi nazionali in un quadro europeo. Evocare il golden power rispetto ad un'operazione che vede Cdp diventare primo azionista di Euronext e che candida Borsa Italiana a svolgere un ruolo di punta nella creazione di un campione europeo del mercato dei capitali, per di più evocando fantasiosi complotti internazionali, non è solo un errore nel merito ma dimostra anche un persistente approccio populista che danneggia il governo e la sua azione volta a rendere l'Italia protagonista di un rilancio nazionale e del processo di integrazione comunitario. Ancora una volta il Pd ha garantito il proprio forte sostegno all'azione del Governo ispirata ad una logica pienamente europeista, mentre il centro destra si è attestato su posizioni sbagliate ed ambigue, conflittuali nei confronti dello stesso Esecutivo che tutti sosteniamo.
Lo afferma il vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd Piero De Luca.
Un sostegno condiviso per lo sport italiano.
A partire dal prossimo decreto allo studio del governo, sono al vaglio, da parte del Partito Democratico, M5s, Lega e Fdi, alcune proposte di sostegno per il sistema sportivo, duramente colpito dalla crisi sanitaria ed economica, ancora oggi sottoposto a significative restrizioni e chiusure.
Una condivisione tra varie forze politiche, nato da un incontro online pubblico, organizzato ieri sera dal deputato dem Andrea Rossi che ha visto anche la partecipazione dei deputati Daniele Belotti (Lega), Federico Mollicone (FdI), Patrizia Prestipino (Pd) e Simone Valente (M5S) anche quella di Mauro Berruto, in una delle sue prime uscite pubbliche dopo il recente incarico assunto nella Segretaria nazionale Pd di Enrico Letta, in veste di responsabile Sport.
E’ stato sottolineato come il decreto sostegni, ad esclusione del sostegno ai lavoratori sportivi, non risulti soddisfacente per il sistema sportivo italiano nelle sue varie articolazioni. Occorre dare risposte puntuali ai bisogni delle attività, come gli impianti pubblici in gestione quali piscine e palestre, i centri fitness, le oltre 120mila Asd e Ssd iscritte al registro Coni, le società sportive professionistiche di vertice e non nelle varie discipline. Per queste ragioni, in previsione del prossimo decreto, l’obiettivo, come proposta avanzata dal Partito Democratico a tutti i partecipanti, è di chiedere al governo di mettere a disposizione del sistema sportivo italiano un miliardo di euro, attraverso azioni concrete da condividere nelle prossime ore con la sottosegretaria Valentina Vezzali e le altre forze parlamentari che ieri sera non sono riuscite a partecipare all'incontro.
Nel corso dell’incontro sono state avanzate alcuni possibili proposte quali i contributi a sostegno dei costi fissi e delle spese sostenute per svolgere l’attività sportiva in sicurezza, il credito d’imposta per le sponsorizzazioni che a reintegro degli affitti e dei canoni di gestione, i voucher a sostegno delle famiglie per l’attività sportiva, l’accesso al credito con garanzia dello Stato e i bonus per i lavoratori sportivi.
Una risposta unitaria per un settore come quello dello sport che non ha colore politico, che ha bisogno di un aiuto concreto per ripartire e continuare a svolgere il suo importantissimo ruolo educativo e sociale all’interno delle nostre comunità.
“Bene l’impegno del governo ad intervenire con provvedimenti legislativi in deroga per i danni causati dall'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Nord provocando perdite ingenti alle aziende ortofrutticole e zootecniche, e per il freddo gelido nei campi di Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Tentino, Veneto, Marche e Molise che ha distrutto ettari di frutteti, vigneti, piantagioni orticole e mais. Questi continui eventi calamitosi, il cui numero e la cui frequenza sta aumentando esponenzialmente a causa dei cambiamenti climatici, stanno compromettendo non solo il reddito ma l'esistenza stessa di numerose aziende agricole dislocate in tutto il Paese. Positivo dunque l’impegno del governo di mettere a disposizione adeguati strumenti finanziari che consentano l’erogazione degli interventi compensativi del fondo di solidarietà nazionale anche per quelle imprese che al momento degli eventi calamitosi non avevano copertura assicurativa”. Così la capogruppo dem in commissione Agricoltura della Camera, Antonella Incerti, prima firmataria dell’interrogazione urgente discussa oggi in commissione Agricoltura.
“L’Aula di Montecitorio ha approvato all’unanimità una mozione che impegna il Governo a creare un capitolo specifico nell’ambito del PNRR dedicato a tutti gli investimenti a favore dell’infanzia e ad attuare una serie di politiche e interventi volte nel loro complesso a rispondere ai bisogni dell’infanzia a e della adolescenza, anche alla luce della loro rapida evoluzione e delle nuove problematiche cerate dalla pandemia, e con una specifica attenzione ai soggetti e alle famiglie in condizione di maggiore bisogno. Tra i diversi impegni assunti ci sono in particolare quelli che mirano a sostenere le famiglie nei loro compito educativo nei primi 1000 giorni, come raccomandato in sede internazionale, a partire dal concepimento e con enfasi sui territori più carenti di servizi, sui nuclei familiari vulnerabili e sui bambini in situazioni di maggiore fragilità. Si tratta di rispondere a diritti essenziali, qui ed ora, e anche di effettuare l’investimento più produttivo che una società può fare nel proprio futuro”.
Così Giorgio Tamburlini, pediatra e presidente del Centro per la Salute del Bambino onlus.
"Congratulazioni e auguri di buon lavoro dalle deputate e dai deputati Democratici a Romina Mura, eletta alla presidenza della Commissione Lavoro. Un ringraziamento ai colleghi dei gruppi che, insieme a noi, hanno contribuito a questa elezione. La sua competenza ed esperienza costituiranno un prezioso contributo per una Commissione così strategica in questa fase sociale ed economica del Paese".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.
“Sono particolarmente soddisfatto per l’approvazione, da parte della Camera, della mozione sull’Infanzia a mia prima firma ma che ha coinvolto tutto il gruppo del Pd, perché rappresenta allo stesso tempo una visione della politica e propone concretamente un nuovo modello di sviluppo sociale, economico e culturale per il nostro paese. All’interno dei 23 impegni (costruiti con il contributo fondamentale di oltre 200 associazioni del Terzo Settore che hanno collaborato per un anno con l’intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolescenza che coordino) ne voglio sottolineare alcuni che rispondono alla logica di una partecipazione attiva dei bambini e delle bambine dei ragazzi e della ragazze alla vita del Paese e a quella della lotta costante alla povertà educativa. La mozione infatti impegna il Governo a creare un capitolo specifico nell’ambito del PNRR dedicato a tutti gli investimenti a favore dell’infanzia; in relazione al contrasto alla povertà educativa, ad adottare iniziative per investire nella misura europea della child guarantee, per cui l'Italia rientra tra i Paesi capofila per la sperimentazione a partire dal 2021; a rafforzare il sostegno al ruolo del terzo settore e all'associazionismo civico come coprotagonisti responsabili della comunità educante, rafforzando quindi le partnership tra i settori pubblico e privato, coinvolgendo direttamente gli attori istituzionali. Io credo che l’indirizzo sia chiaro, ora coinvolgeremo i ministri per dare concretezza e struttura a queste misure”.
Così in una nota il deputato del Pd, Paolo Lattanzio, coordinatore dell’Intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolscenza.
Dichiarazione di Gavino Manca, deputato Pd
"La situazione delle carceri sarde è allarmante e il Consiglio regionale non ha ancora nominato il Garante dei detenuti: è necessario ristabilire legalità e giustizia nei nostri istituti penitenziari nell'interesse dei detenuti e del personale che vi lavora". Il deputato Gavino Manca (Pd) ha presentato un'interrogazione al ministro della Giustizia per “accendere un faro sulle condizioni di degrado che si registrano nelle carceri isolane”. "Stanno aumentando i suicidi - si legge nel testo - e l'emergenza della situazione carceraria viene continuamente denunciata dalle associazioni di volontariato, dalle famiglie dei detenuti, dalla stampa e da diversi consiglieri regionali".
Manca chiede al ministro della Giustizia se “sia a conoscenza di questa situazione”, suggerendo di “implementare le misure di supporto psicologico ai detenuti, soprattutto per prevenire suicidi e atti di autolesionismo, e destinare maggiori fondi per potenziare le misure alternative alla detenzione”. "L'anno di pandemia ha aumentato i disagi anche all'interno delle case circondariali - spiega il deputato Pd - e non possiamo ignorare le richieste d'aiuto che provengono anche da quelle strutture. Ogni detenzione deve sempre svolgersi in un clima di rispetto della dignità della persona e deve diventare un'occasione di riscatto. Invece si rischia di gettare chi sconta la pena in un abisso ancora più profondo".
“La Conferenza sul futuro dell'Europa che prenderà il via il 9 maggio sarà la sede per definire le scelte fondamentali necessarie al rilancio dell'integrazione europea. E il Parlamento italiano dovrà offrire un contributo all'altezza delle sfide che stanno di fronte all'Europa: dai cambiamenti climatici alle migrazioni, dal rilancio della crescita ai rapporti transatlantici, dalle frontiere più avanzate della società digitale ai diritti umani".
Lo ha detto il presidente della Commissione esteri, Piero Fassino, questa mattina alla riunione degli Uffici di Presidenza delle Commissioni esteri e Unione Europea di Camera e Senato che hanno definito il programma di iniziative in vista della Conferenza sul futuro dell'Europa.
"Dopo l'Europa dei Trattati di Roma e poi l'Europa di Maastricht - prosegue - si tratta di aprire una "terza fase" del processo di integrazione europea, mettendo la UE nelle condizioni di corrispondere alle aspettative dei cittadini e di essere protagonista autorevole e ascoltato del mondo globale. Per troppo tempo – continua – l’Europa è stata associata unicamente a restrizioni di bilancio o prescrizioni, mettendo in ombra l'enorme contributo dato dall'integrazione europea alla crescita e alla prosperità delle nazioni europee. Anche il Parlamento – sottolinea – deve essere coinvolto in questa nuova stagione europeista, a cui intendiamo contribuire accompagnando la Conferenza con un programma di audizioni e iniziative rivolte ai cittadini e ai principali attori della società italiana".
La prima audizione è prevista il 20 aprile con la vice presidente della Commissione europea Dubravka Šuica, parallelamente all’entrata in funzione, il 19 aprile, della piattaforma digitale multilingue che consentirà ai cittadini di tutta l’Ue di contribuire con proposte e idee alla Conferenza sul futuro dell’Europa.
Vaccini: Pezzopane (Pd) rinunce Astrazeneca in Abruzzo, non sprecare dosi ma procedere con coerenza
“Il contagio non si ferma, gli ospedali sono pieni, le terapie intensive soffrono e i decessi giornalieri sono ancora drammaticamente alti. Il vaccino è lo strumento chiave per ridurre il contagio ed eliminare i morti. Comprensibilmente, ogni cittadino vorrebbe raggiungere questo traguardo nel più breve tempo possibile, poiché da questo potrebbe dipendere la sua salute e la sua vita. Medici, operatori e volontari, veramente ammirevoli, si prodigano in tutti i modi per vaccinare le persone. In Abruzzo, tuttavia, la campagna vaccinale va drammaticamente a rilento. Mentre nel Lazio si prenotano i 60/61enni, qui si deve ancora completare la vaccinazione agli over 80 e i fragili. La notizia che molti vaccinandi abruzzesi rinuncino ad Astrazeneca, preoccupa e rammarica”. Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo dem alla Camera.
“Occorre – aggiunge la deputata dem - che il Servizio sanitario nazionale dia informazioni chiare e spieghi bene la qualità di questo vaccino, perché rinunciare all’inoculazione significa finire in coda alla fila. Contemporaneamente, la Regione e le Asl devono regolare lo scorrere delle liste, e, laddove necessario, chiamare più persone della stessa categoria, completando ed accelerando sugli over 60. Ovvero, accelerando sulle fasce d’età per le quali è maggiormente consigliato il vaccino Astrazeneca”.
“Fa male sentire – conclude Pezzopane - che si ricorrerebbe casualmente a reperire persone da vaccinare e che basti mettersi fuori dal centro vaccinale in attesa. Addirittura è stato coniato il termine dei ‘panchinari’ da vaccino. Si trovi una soluzione più coerente al principio dell’equità e della necessità di procedere per quelle categorie a più alto rischio di letalità. La campagna vaccinale va ripulita da ogni sospetto di imparzialità”.
“I passi in avanti di oggi, dopo l’incontro tra ArcelorMittal e il lavoratore licenziato per aver condiviso sui social le immagini della fiction Svegliati amore mio che trattava i temi dell’inquinamento ambientale, ci fanno sperare in una riconsiderazione della decisione da parte dell’azienda. È inaccettabile che un operaio possa essere licenziato per una ragione di questo tipo. La dignità dei lavoratori non può essere calpestata in questo modo. Bene ha fatto il Ministro Orlando, che ho immediatamente investito della questione dopo la denuncia dei sindacati dei giorni scorsi, ad intervenire sull’azienda per chiedere di rivedere la posizione assunta. Continueremo a tenere alta l'attenzione su questa vicenda nella speranza che ArcelorMittal possa reintegrare quanto prima l'operaio”.
Lo dichiara il deputato democratico Michele Bordo.
“Dopo mesi oggi ci confrontiamo su due mozioni riguardanti la Borsa italiana e l’acquisto da parte di Euronext. Quella di maggioranza e quella firmata da Giorgia Meloni, troppo distante e contraddittoria per permettere una mozione unica.
Nella nostra mozione di maggioranza l’Italia ha un ruolo fondamentale e finalmente dal lontano 1998 riacquista un peso nell’azionariato della Borsa.
E quindi noi nell’acquisto di Euronext non ritroviamo scenari di colonizzazione francese anzi ritroviamo esattamente l’opposto, una forte partecipazione italiana. E l’operazione non riguarda solo l’aspetto dell’azionariato, ma si tratta della nascita del primo gruppo europeo di listini per numero di quotazioni con 1800 società scambiate, una federazione di 6 Borse, Belgio, Francia, Irlanda, Olanda, Norvegia, Portogallo per un totale di 4,4 miliardi di euro di capitalizzazione. E l’Italia avrà la quota più rilevante con un terzo dei ricavi della nuova società e degli occupati complessivi. Nascerà il primo gruppo europeo per il mercato secondario in Europa con 11,7 miliardi di azioni scambiate su base giornaliera. In sostanza avremo uno spazio centrale nella nuova governance con gli italiani nel consiglio di sorveglianza e nella presidenza del gruppo.
E per questo dobbiamo ringraziare l’ex ministro Gualtieri. Importante sarà anche l’asset di sviluppo strategico e operativo dove l’Italia avrà un ruolo fondamentale anche con Consob. In una fase come questa di pandemia non possiamo non scorgere nel futuro di Borsa italiana un duplice ruolo, quello di supporto per le scelte di politica industriale a sostegno del sistema imprenditoriale italiano e quello della gestione del debito pubblico. Con l’acquisto di Borsa italiana da parte di Euronext si sta dando vita ad un progetto ambizioso per la creazione di un mercato borsistico paneuropeo”.
Lo ha detto in Aula Gian Mario Fragomeli dichiarando voto favorevole del Pd alla mozione di maggioranza che riguarda l’acquisto di Borsa italiana.
Dichiarazione di Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali.
“Trasformare il dramma della pandemia in una opportunità per ridurre le diseguaglianze che ancora persistono e dare le stesse opportunità a ogni bambina e ogni bambino a prescindere dal luogo di nascita.” Così Elena Carnevali, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali, secondo la quale è “questo il senso profondo ed urgente della mozione sull'infanzia approvata ieri alla Camera”. “Il PNRR – prosegue la parlamentare dem- pone basi importanti nella missione Istruzione e servizi integrati e riteniamo utile dare specificità e rilievo al Piano infanzia e adolescenza al suo interno . Una richiesta che proviene dal mondo delle associazioni che da anni lavorano su questi temi e che il Pd sposa convintamente. Solo in questo modo – aggiunge- sarà possibile ridurre sensibilmente il divario che ancora esiste tra Nord e Sud del Paese e soprattutto tra bambini nati in aree geografiche che non consentono a loro di avere le stesse opportunità di partenza." “Abbiamo il dovere morale – conclude Carnevali- di non disperdere questa occasione e di garantire la rete di servizi di qualità e di multidisciplinarieta’ professionale insieme a tutte le agenzie educative presenti sul territorio . Solo una strategia nazionale condivisa come avvenuto ieri da tutte le forze politiche può diventare impegno tangibile e inderogabile .”
“Ogni bambina e ogni bambino che nasce oggi nel nostro Paese dovrebbe avere la stessa possibilità di crescere nel migliore dei modi, di essere curato nel miglior modo possibile, e di essere educato adeguatamente al fine di poter sviluppare e manifestare tutte le sue potenzialità intellettuali e conoscitive. Purtroppo questo non accade. E la pandemia ha ancor di più accentuato le diseguaglianze sociali che già esistevano. Sono 1.137.000 i minori in povertà assoluta; circa il 13,5% abbandona la scuola prima del tempo; Il 12,3% vive in famiglie senza dispositivi digitali; il 10,7% è neet; solo il 13,2% dei bambini nella fascia 0-2 anni va al nido. La mozione sull’infanzia approvata alla Camera rappresenta una vera svolta per costruire un Paese più giusto, che dia uguali possibilità ad ogni bambina e ad ogni bambino e che sia in grado di sanare le ferite profonde che il virus ha lasciato sui nostri ragazzi. Adesso vigileremo affinché questi impegni che ieri il governo ha accettato vengano messi in pratica”.
Così il deputato dem Paolo Siani, capogruppo in commissione Infanzia.