Manovra: Prestipino, per governo Meloni benessere animali all’ultimo posto
Bocciato emendamento Pd su abbassamento iva per cure veterinarie
Bocciato emendamento Pd su abbassamento iva per cure veterinarie
“Vogliamo reiterare una richiesta di confronto con i ministri Schillaci e Lollobrigida perché è da più di un anno che questo confronto ci è stato negato. Con le nostre interrogazioni parlamentari, udienze, emendamenti alla passata manovra finanziaria abbiamo chiesto che ci siano protocolli diversi di tutela tra i rifugi degli animali, i cosiddetti santuari e gli allevamenti da cibo. Nei rifugi vengono ospitati pochi animali salvati dal maltrattamento o storie di sfruttamento, ritrovando una casa.
“Si tratta di un provvedimento che contiene soltanto qualche rivisitazione di norma penale. Nasceva con l'ambizione non solo di armonizzarsi con la Costituzione, ma anche di relazionarsi con le norme comunitarie che considerano gli animali come ‘esseri senzienti’. Purtroppo invece ci troviamo con un testo non adeguato ai tempi, alle richieste e alla necessità di intervenire per la tutela degli animali affrontando anche gli aspetti di natura culturale.
Esprimo grandissima soddisfazione per la pronuncia del Consiglio di Stato che ha sospeso la delibera assassina della Giunta regionale d'Abruzzo sull’abbattimento di 469 cervi. D’altra parte quando si arriva a immaginare ordinanze di una tale crudeltà e irrispettose del benessere animale, il minimo che ci si possa aspettare è che insorga il mondo animalista e ambientalista, che impugni il provvedimento e che poi siano i tribunali competenti a fermare questa aberrazione.
Pdl sottoscritta da molti gruppi politici è valore aggiunto
“Una proposta di legge necessaria per qualcosa che fa letteralmente rabbrividire, come ha detto in conferenza stampa la collega Eleonora Evi. Pensare che uno degli animali più amati al mondo, iconico per un paese come l’Australia venga massacrato in una maniera barbara per vendere carne e soprattutto pellame fa gelare il sangue.
Cambiare regolamento Ue, moratoria importazione, campagna sensibilizzazione
"L'attuale produzione di foie gras in Europa avviene ancora con pratiche incompatibili con l'esigenza di tutela del benessere animale. Viene impiegata la barbara tecnica dell'intubamento nel gozzo delle oche e delle anatre con la somministrazione forzata di mangime al fine di produrre la steatosi epatica nell'animale tale far raggiungere il peso minimo del fegato, molte volte superiore alla normalità , stabilito da un regolamento comunitario per poter poi attestare la trasformazione in foie gras.
“Un altro bellissimo traguardo a favore degli animali è stato centrato: BASTA BOTTICELLE! Finalmente mettiamo la parola fine ad una barbarie.
All’interno del decreto Infrastrutture e dei trasporti è stato approvato un ordine del giorno a mia firma che vieta l’utilizzo di animali per mezzi di trasporto su tutto il territorio nazionale.