Camera: Borghi, penoso spettacolo Toninelli al question time
Lavori terminano il mercoledì, maggioranza indecorosa
Lavori terminano il mercoledì, maggioranza indecorosa
“Non è solo l’Aula della Camera impossibilitata a svolgere i suoi lavori, come ieri ha ampiamente dimostrato il gruppo del Partito democratico chiedendo l’intervento del Presidente Fico. La stessa situazione vivono le commissioni. Oggi è stata impedita la parola ai rappresentanti del garante della concorrenza e del mercato. La commissione Trasporti era convocata per le ore 9.30, ma il presidente Morelli (Lega) e il vicepresidente De Lorenzis (M5s) non si sono presentati e il relatore è stato costretto ad andarsene. Ecco come non lavora la maggioranza gialloverde.
“Mai così poco lavoro, non sprecare risparmi con spese sbagliate”
“Il Parlamento della Repubblica non è la quinta teatrale degli show personali del ministro di turno. Il question time nelle democrazie liberali è uno strumento nel quale il Parlamento, attraverso i Gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione, pone dei quesiti ai quali il governo è tenuto a rispondere indipendentemente dallo stato d’animo del ministro di turno.
“Sulla vicenda del voto dell’Aula della Camera sul Global Compact avevamo già un triste precedente, e cioè la scelta di sbugiardare il già annunciato Sì del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, affermato in sede Onu, con l’approvazione di una mozione dal titolo ‘vedremo in futuro che fare’.
“E’ stupefacente come il governo in Aula alla Camera dimostri ancora una volta di non avere una politica estera e lasci che questioni delicate come la firma del Global Compact siano dettate dal voto di Fdi e Forza Italia.
“L’affermazione di D’Uva che pretende di sostituire il ruolo del Presidente Fico, annunciando l’avvio dell’iter parlamentare per la sostituzione della presidente della commissione Giustizia, rivela il livello del Gruppo dei 5Stelle e fa emergere quale sia la loro concezione delle istituzioni e della democrazia. Cercano di chiudere in modo maldestro una vicenda incresciosa, ma la toppa è peggiore del buco”.
Lo dichiara Walter Verini, deputato del Partito democratico e componente della commissione Giustizia.
“Apprendiamo con stupore delle dimissioni della presidente della Commissione Giustizia Giulia Sarti”. Lo dichiara Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in Commissione Giustizia.
“Leggo che il capogruppo dei CinqueStelle D’Uva prevarica le competenze di Fico e annuncia di aver avviato un non ben precisato iter per la sostituzione della Presidente Sarti. Suggerisco un breve ripasso delle norme. L’iter per la sostituzione di una Presidente di Commissione lo può gestire unicamente il Presidente della Camera. Non è cosa loro la Camera, e le Commissione permanenti nemmeno, lo stabiliranno i membri di commissione il nuovo Presidente”.
Lo dichiara il deputato dem Enrico Borghi della presidenza del Gruppo.
“Il presidente Fico smetta di fare il giocatore e cominci a fare quello che prevedono i regolamenti della Camera: e cioè l’arbitro”. Lo ha detto Enrico Borghi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a proposito della bagarre scoppiata ieri alla Camera durante la discussione della riforma costituzionale sul referendum propositivo.