Leoncavallo: Fossi, per Meloni stop zone franche? I fascisti di Casapound sopra la leggeLeoncavallo: Fossi (Pd), per Meloni stop zone franche? I fascisti di Casapound sopra la legge

  • 21/08/2025

"Giorgia Meloni esulta e annuncia, con lo sgombero del centro sociale di Leoncavallo a Milano, che non possono esistere zone franche in uno Stato di diritto? Adesso ci aspettiamo quindi una rapida soluzione per gli stabili occupati da Casapound che da decenni tengono in ostaggio il patrimonio pubblico. Il caso di Roma, dove il movimento neofascista rivendica l'illegalità, è vergognoso. Vediamo se la premier sara per una volta coerente o continuerà a salvaguardare l'estrema destra". Lo dichiara il deputato Emiliano Fossi segretario Pd della Toscana.

Bologna: Vaccari, Salvini e Borgonzoni chiedano scusa

  • 10/11/2024

“Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni chiedano scusa ai bolognesi e al Sindaco, Matteo Lepore, invece di insultare la città e i bolognesi, dopo aver consentito che i fascisti fuorilegge di Casapound, che il Governo su richiesta delle opposizioni si e’ impegnato a chiudere, hanno potuto manifestare liberamente nella città medaglia d’oro alla Resistenza, a pochi passi dalla Stazione di Bologna teatro di una strage di matrice fascista come sancito dalle sentenze! Chiedete scusa e vergognatevi!”.

Così il deputato democratico, Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.

Torino: Berruto, cosa aspetta Piantedosi a sciogliere gruppi neofascisti?

  • 23/07/2024

“Cos’altro deve accadere prima che il ministro dell’Interno venga in Aula alla Camera a riferire sull’aggressione al giornalista torinese Joly, ma soprattutto cos’altro bisogna aspettare perché venga applicata la legge che impone lo scioglimento delle associazioni fasciste?". Lo ha chiesto intervenendo in Aula alla Camera, il deputato democratico, Mauro Berruto ribadendo la richiesta avanzata ieri dal Gruppo parlamentare democratico.

Boldrini, solidarietà al giornalista aggredito: il governo sciolga CasaPound

  • 21/07/2024

"Solidarietà ad Andrea Joly, giornalista della Stampa, aggredito a calci e minacciato ieri sera a Torino dai militanti di CasaPound impegnati in una festa a base di braccia tese. E' l'ennesima violenza a cui assistiamo in poche settimane commessa da soggetti appartenenti a un'organizzazione dichiaratamente neofascista e che si sarebbe dovuta sciogliere già molti anni fa.

Giornalista aggredito: Pd, Piantedosi ha il dovere di intervenire, sciogliere organizzazione neofasciste

  • 21/07/2024

I componenti democratici della commissione di vigilanza Rai esprimono "solidarietà ad Andrea Joly, giornalista de 'La Stampa', vittima ieri sera di un'infame aggressione a Torino da parte di militanti di Casa Pound". Per i democratici, “il ministro dell'Interno, Piantedosi, ha il dovere di intervenire e applicare la norma che permette di sciogliere le organizzazioni neofasciste, come previsto dalla Costituzione. Stanno suonando troppi campanelli d'allarme, c'è un preoccupante clima di violenza che sicuramente alimentato dall'impunità che persiste davanti a questi episodi".

Casa Pound: Fornaro, solidarietà al giornalista Andrea Joly della Stampa

  • 21/07/2024

“Solidarietà piena al giornalista de “La Stampa”, Andrea Joly vittima ieri notte di una vile aggressione messa in atto da militanti di Casa Pound a Torino.
L’ennesimo episodio violento e di attacco alla libertà di stampa che caratterizza la storia di questa organizzazione di chiaro stampo neofascista.
Ogni giorno che passa dalla messa fuori legge di Casa Pound è un giorno di troppo”.

Lo scrive in una nota l’on. Federico Fornaro, dell’Ufficio di presidenza del PD alla Camera dei Deputati.

Giornalista aggredito: Pd, cosa aspetta Piantedosi ad agire su Casapound?

  • 21/07/2024

“Sono sgomento di fronte alle immagini della violenza squadrista subita da Andrea Joly, giornalista de La Stampa, aggredito a Torino da un gruppo di militanti di CasaPound.  A lui la mia solidarietà, a loro il mio disprezzo.  Al Ministro dell’Interno Piantedosi, invece, una domanda: che cosa stiamo aspettando? Che succeda qualcosa di peggio? Quali altri segnali servono per incominciare ad agire?”Così in una nota il deputato democratico, responsabile nazionale sport, Mauro Berruto.

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