Scotto: Calderone non ha nessuna laurea valida in Italia

  • 26/03/2025

“Pochi minuti fa è arrivata la risposta ufficiale del Ministero dell'Università che conferma come, al momento del conseguimento della laurea triennale della Calderone, l'Università Link non era riconosciuta in Italia e quindi i titoli della ministra non risultano nell'anagrafe degli studenti del Ministero dell'istruzione: Calderone non ha dunque conseguito nessun diploma triennale valido. Per il PD, Marina Elvira Calderone non passerà alla storia per essere la prima ministra laureata la domenica, bensì per essere la ministra della precarietà.

Calderone: Sarracino, nessuna risposta su laurea miracolo

  • 26/03/2025

“A quanto pare c'è chi per laurearsi deve studiare giorno e notte e chi riesce a farlo anche con l'università chiusa: un vero miracolo. Parlo della ministra Calderone che non trova inopportuno iscriversi in un'università dove suo marito siede nel consiglio d'amministrazione e non spiega in Aula come abbia svolto gli esami con l'università chiusa o come poteva essere alunna e docente allo stesso tempo. La ministra non sa neanche rispondere se ha pagato le tasse universitarie o no, ma ha trovato il tempo per minacciare azioni legali”.

Istruzione: Lattanzio, doppia laurea misura necessaria per università del futuro

  • 11/10/2021

“Grazie al lavoro della commissione Cultura ci avviciniamo all'obiettivo di eliminare una disposizione assolutamente anacronistica, un decreto regio di epoca fascista, che limita le nostre studentesse e i nostri studenti nello sfruttare il potenziale dell’ampio ventaglio dell'offerta formativa universitaria contemporanea. La possibilità di una doppia iscrizione universitaria è un passo in avanti molto importante in quella direzione che permette di rispondere a un mondo complesso.

Laurea Megalizzi: Rotta, ha avuto sguardo profetico su Ue solidale

  • 16/07/2021

"Il grande merito di Antonio Megalizzi è stato, soprattutto, quello di raccontare, fuori dalla retorica della 'generazione Erasmus', la complessità dell’Unione europea (nell’epoca in cui i nazionalismi e i sovranismi sembravano prendere il sopravvento) e le grandi opportunità che può dare ai giovani. Aveva visto lontano. Aveva visto le potenzialità di un’Europa solidale e unita, quella che sta provando a nascere dopo la terribile crisi pandemica. È importante continuare a celebrare e a ricordare la sua memoria e il suo impegno".