Pesca: Bordo, conferma sgravi contributivi salva migliaia di posti di lavoro
Dichiarazione dell'on. Michele Bordo, candidato alla Camera nel collegio Manfredonia-Cerignola
Dichiarazione dell'on. Michele Bordo, candidato alla Camera nel collegio Manfredonia-Cerignola
“Finalmente è stato risolto il problema che aveva allarmato e, comprensibilmente, messo in crisi le cooperative della pesca del nostro litorale”. Lo afferma la deputata del Pd Sara Moretto, candidata nel collegio uninominale Veneto 0-1 San Donà di Piave e nel collegio plurinominale che interessa l’intera area metropolitana di Venezia e 11 comuni della provincia di Treviso, annunciando la risoluzione del nodo della legge 30/1998 e la conferma del regime contributivo, previsto dall'ultima legge di bilancio.
“Convocare in tempi brevi un incontro con il sindaco di Favignana perché possa illustrare il suo punto di vista sulle assegnazioni delle quote di tonno, che prende le mosse da una idea complessiva di sviluppo di quel territorio che ha nella pesca del tonno un punto nevralgico”. Lo chiede Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, in una lettera al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.
“Questo provvedimento valorizza le specificità della nostra pesca e crea le condizioni per la sua modernizzazione.
Via libera in commissione Agricoltura a testo unico
“Attenzione a lentezze INPS”
“No all’Unione Europea sulla proposta di riduzione degli stock ittici per il pesce spada. Lo ha detto la commissione Agricoltura questa mattina alla Commissione europea che proponeva alcune modifiche al Regolamento (UE) 127/2017 sulla riduzione degli stock ittici per l’Italia, applicabili nelle acque dell'Unione, e per i pescherecci dell'Unione in determinate acque non dell'Unione europea.
“Emanare i decreti attuativi necessari a rendere effettiva l’erogazione dell’indennità prevista dalla Legge di Bilancio 2017 per i lavoratori del settore della pesca in modo da garantire un sostegno al reddito durante il fermo stagionale“. Lo chiede Gessica Rostellato, deputata del Partito democratico, con un’interrogazione parlamentare sul tema.
“Pur condividendo la finalità di tutela delle specie, non possiamo non pensare alle ricadute economiche e sociali che il regolamento europeo sui piccoli pelagici potrebbe comportare sulle nostre piccole imprese di pesca artigianale che traggono reddito esclusivamente dalla pesca di questi pesci in Adriatico. Quindi ho chiesto al Governo quale posizione intende assumere in sede di Consiglio europeo nel caso il Parlamento non fosse in grado di bloccare o modificare in maniera radicale il provvedimento.
"Condivisibile e apprezzabile l'appello lanciato da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Pesca sul bisogno di dare una svolta alle politiche di sostegno per i lavoratori del settore ittico". Lo afferma in una nota Nicodemo Oliverio, deputato Pd e capogruppo Democratico in commissione Agricoltura di Montecitorio.