Boldrini: "Meloni tragga insegnamento dalle buone leggi delle regioni, invece di fare ricorsi"

  • 16/12/2025

"La Corte Costituzionale sancisce l'ultimo fallimento del governo Meloni respingendo i ricorsi fatti contro la Regione Toscana sugli affitti brevi e contro la Puglia a proposito del salario minimo.
Cercano di usare la giustizia a fini politici, per contrastare le leggi delle regioni che non governano loro. Ma non funziona.
Toscana e Puglia hanno legiferato correttamente su temi su cui il governo scappa e non è capace di assumersi le proprie responsabilità.

Salario Minimo: Gribaudo, Meloni sbugiardata dalla Corte Costituzionale

  • 16/12/2025

“Giorgia Meloni è la Presidente del Consiglio di uno dei Paesi con i salari più bassi d’Europa, fermi da decenni o addirittura in ribasso rispetto al costo della vita. Eppure la sua preoccupazione è stata impugnare una legge regionale, quella della Regione Puglia, che imponeva la paga minima oraria di 9 euro come criterio di selezione del CCNL per gli appalti pubblici. Voleva farla decadere, ma la Corte Costituzionale l’ha sbugiardata, respingendo l’impugnazione. Il Salario Minimo non è solo possibile, ma è necessario.

Giochi del Mediterraneo 2026: Pagano, Consulta boccia Fitto, fine dei ricatti alla Regione Puglia

  • 29/02/2024

“A distanza di un anno dalla nomina del Commissario Ferrarese, le opere e le infrastrutture per i Giochi del Mediterraneo di Taranto sono ancora ferme al palo. Come se non bastasse, la sentenza depositata oggi dalla Corte Costituzionale dimostra quello che diciamo dal primo giorno: il ministro Fitto ha nominato un Commissario straordinario per consumare un ricatto politico nei confronti della Regione Puglia, in barba alla legge e alla ripartizione di competenze legislative che la nostra Costituzione indica chiaramente.

Regione Puglia: Bordo, Emiliano non può imbarcare chiunque

  • 02/02/2021

“Se il sostegno di Michele Emiliano in Puglia al Presidente Conte è la pesca a strascico di questi giorni, meglio lasciar perdere. Sarebbero più i danni che i benefici. Vanno bene il rafforzamento della coalizione e il dialogo con le liste civiche, ma non possiamo certo imbarcare chiunque. C'è un limite a tutto. Non si può manifestare in prima fila per la legalità e poi fare operazioni che vanno in tutt’altra direzione. Così le istituzioni perdono credibilità e forza”.