Referendum: Serracchiani, da Zaffini parole allucinanti, Meloni condanna o condivide?
“Non c’è limite al peggio. Le parole pronunciate a Terni dal senatore Zaffini, che ha definito la magistratura ‘un cancro’, sono gravissime e indecenti. Un linguaggio che offende non solo le istituzioni, ma anche migliaia di malati che ogni giorno combattono con dignità contro questa malattia, tirati in causa in modo inaccettabile. Siamo di fronte a una deriva allarmante, alimentata dal partito della premier Giorgia Meloni, che sta conducendo una campagna sulla giustizia dai toni allucinanti, al di là di ogni rispetto istituzionale.