Stellantis: Pd, tavolo automotive si sposti a Chigi, Urso ha fallito
Peluffo e Scotto: Elkann ci metta la faccia, venga in audizione in parlamento
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“Mentre il ministro Urso ancora una volta si avventura in intemerate contro ‘paraocchi e ideologia’ dell’opposizione, come ha fatto oggi al forum Automotive, sotto i suoi occhi Giorgetti azzera di fatto il fondo automotive previsto dal governo Draghi ed ereditato da Urso” Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione attività produttive della Camera, Vinicio Peluffo, che sottolinea come con la legge di bilancio il fondo automotive passi da uno stanziamento iniziale di 5,8 miliardi di euro, tra il 2025 e il 2030, a 1,2 miliardi di euro complessivi: “un taglio dell’80% che colp
Su politiche industriali nessuna idea né iniziativa”
“Il governo Meloni in due anni non ha fatto nulla per modificare il costo dell’energia elettrica e siamo estremamente preoccupati per la mancanza di visione industriale e per la totale assenza di iniziative di rilancio della produzione siderurgica nazionale. Per questo chiediamo al ministro Urso quali iniziative il governo intenda attuare nel quadro di politiche di rilancio della produzione siderurgica nazionale, e se intenda dare impulso e prospettiva al sito di Aast, Arvedi Acciai Speciali Terni Terni, al piano industriale e all'accordo di programma”.
“Una ridefinizione della dimensione degli Ambiti territoriali della distribuzione gas dovrebbe essere attuata solo a valle di valutazioni e analisi che perseguano l’obiettivo di un’opportuna relazione funzionale tra ricerca di una dimensione minima efficiente a livello industriale e garanzia di un adeguato livello di partecipazione degli operatori alle gare. Eppure, secondo notizie di stampa, esisterebbe una proposta di ridefinizione delle gare gas, che porterebbe dagli attuali 172 Atem a solo 7.
“Ci interessa il futuro dei lavoratori dell’Azienda Mozarc, ex Bellco, per questo evitiamo di polemizzare sul fatto che a fronte di tre interrogazioni già presentate nei giorni scorsi dalle opposizioni stamattina, di contro, il governo abbia deciso di rispondere a quella della Lega e non alle altre che, come spesso avviene, si potevano abbinare. Tantomeno vogliamo pensare che la risposta sia collegata alla scadenza elettorale di domenica a Mirandola.
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Questo decreto legge è il tredicesimo da 11 anni a questa parte a testimonianza dell'importanza strategica dello stabilimento di Taranto e nasce almeno nelle intenzioni del governo con l'obiettivo di determinare la continuità produttiva dello stabilimento e tutelare quindi non soltanto la produzione, ma anche le lavoratrici e i lavoratori, l’indotto, l'ambiente e la salute dei cittadini. Ecco questi obiettivi hanno e avranno sempre il pieno sostegno del Partito Democratico.
"Bene che il ministro Urso abbia assunto alla Camera impegni sulla crisi de La Perla. Ho sempre sostenuto quanto sia fondamentale l'iniziativa condivisa di tutte le istituzioni, al fianco dei lavoratori e dei sindacati. Questi impegni ora devono tradursi in azioni concrete".
Così in una nota Andrea De Maria, deputato Pd
“Non abbiamo avuta alcuna risposta concreta da parte del ministro Urso su quali impegni ha assunto il governo riguardo la produzione di autovetture in Italia e sul progressivo disimpegno di Stellantis. Sulla politica industriale il governo naviga a vista”. Così il deputato democratico, Vinicio Peluffo, al termine del question time alla camera di oggi. “In Italia - ha sottolineato Peluffo - esiste un gap spaventoso tra auto immatricolate, che sono oltre un milione e 400 mila, e auto prodotte, che sono circa 450 mila.