01/10/2025 - 16:38

“La risposta del governo al question time in cui chiedevamo una replica precisa ai rilievi posti dalla Corte dei Conti è stata evanescente. La realtà è che l’esecutivo continua ad aggirare gli ostacoli posti dalla magistratura contabile. Eppure la Corte dei Conti ha bocciato la delibera Cipess sul Ponte sullo Stretto con cinque pagine di rilievi tecnici e procedurali. Un documento che conferma tutte le criticità già emerse sulla sostenibilità economica, sul rispetto delle norme europee e sulle valutazioni ambientali. Avevamo chiesto al governo di informare puntualmente il Parlamento con chiarezza e trasparenza, proprio per non esporre le istituzioni al rischio concreto di un uso non corretto delle risorse pubbliche. Basta con la propaganda e con la consueta litania sul ‘progetto che non è in discussione’. Chiediamo che venga immediatamente ritirata la delibera Cipess, proprio perché la risposta del Ministero di oggi conferma tutti i nostri dubbi. Il governo abbia il coraggio di dire la verità ai cittadini italiani”.

Così i capigruppo Pd in commissione Ambiente, Marco Simiani, e in commissione Trasporti, Anthony Barbagallo.

 

01/10/2025 - 14:27

“Quello della Corte dei Conti è un ulteriore schiaffo politico e istituzionale al ministro Salvini sul Ponte sullo Stretto”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, intervistato per i canali social dei deputati dem.

“La magistratura contabile – prosegue l’esponente Pd – ha confermato quanto il Partito Democratico denuncia da anni: il progetto presenta lacune evidenti sotto il profilo paesaggistico e della vulnerabilità sismica. Inoltre, la Corte ha fatto riferimento a quanto espressamente sancito dal Codice degli Appalti: il limite del 50 per cento è invalicabile. Significa che, a distanza di anni, se il costo dell’opera aumenta oltre questa soglia, è obbligatoria una nuova gara pubblica e nel caso del ponte siamo a piu' del 400 per cento. La decisione del governo quindi di affidare con decreto legge i lavori direttamente al consorzio Eurolink è quindi in palese violazione delle regole”.

“La Corte – conclude Barbagallo – in considerazione della mole dei chiarimenti richiesti, ha persino invitato a valutare il ritiro del progetto. Questo conferma che il Ponte non vedrà la luce neanche in questa legislatura. Tutte le forzature imposte dal centrodestra finiranno per infrangersi contro i ricorsi delle associazioni ambientaliste o le contestazioni di chi oggi subisce le procedure di esproprio. Da siciliano ribadisco che le vere priorità dell’isola sono altre: dal completamento della Siracusa-Gela alla Nord-Sud, dalla Palermo-Agrigento fino al nodo ferroviario di Catania. Salvini e la destra continuano a illudere il Sud con uno specchietto per le allodole utile solo alle campagne elettorali”.

 

29/09/2025 - 20:14

“La decisione della Corte dei Conti di non ammettere al visto di legittimità la Delibera CIPESS n. 41/2025 sul progetto del Ponte sullo Stretto è uno schiaffo in faccia a Salvini e un segnale chiarissimo che il Governo non può ignorare.

Sono numerose le irregolarità denunciate da istituzioni, esperti e realtà territoriali, e ora anche la magistratura contabile solleva seri dubbi di legittimità. È inaccettabile che un’opera di tale portata proceda nonostante i rilievi formali e sostanziali che continuano a emergere.

Ci appelliamo al giuramento di fedeltà alla Repubblica e alle sue leggi che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i suoi ministri hanno solennemente prestato. Non è possibile che un governo che si dice “patriota” ignori i vincoli di legalità e trasparenza che fondano la nostra Costituzione” così il capogruppo Pd in commissione trasporti alla camera, Anthony Barbagallo che conclude “é un sonoro schiaffo a Salvini, il governo si fermi”.

 

24/09/2025 - 15:35

“La Corte dei Conti ha bocciato la delibera CIPESS sul Ponte sullo Stretto con cinque pagine di rilievi tecnici e procedurali. Un fatto che conferma le criticità già emerse sulla sostenibilità economica, sul rispetto delle norme europee e sulle valutazioni ambientali.
Non si tratta di un passaggio formale, ma di una sonora bocciatura che mette in discussione l’impianto stesso del progetto. Salvini e il Governo devono smetterla con gli annunci propagandistici e spiegare al Paese cosa sta realmente accadendo.
Presenteremo diverse interrogazioni parlamentari perché il Parlamento deve essere informato punto per punto, con la massima chiarezza e trasparenza. È in gioco la credibilità delle istituzioni e l’uso corretto delle risorse pubbliche” così una nota del capogruppo Pd e del vicepresidente della commissione trasporti della camera, Anthony Barbagallo e Andrea Casu.

 

23/09/2025 - 12:33

“Chiediamo calendarizzazione disegno di legge Pd”

“Un altro episodio che poteva trasformarsi in tragedia: un uomo di 78 anni ha imboccato contromano l’autostrada A1 tra Frosinone e Ceprano. Solo il pronto intervento della Polizia Stradale ha evitato conseguenze gravissime. È l’ennesima dimostrazione che il governo e il ministro Salvini continuano a ignorare un tema che riguarda la sicurezza di tutti: l’idoneità alla guida per gli automobilisti anziani.
Non basta intervenire dopo l’incidente. Serve prevenzione: controlli medici seri, frequenti e mirati, soprattutto su riflessi, vista e capacità cognitive. Il Partito Democratico ha già presentato un disegno di legge specifico per la sicurezza degli anziani alla guida e abbiamo chiesto l’immediata calendarizzazione alla Camera. Insistiamo su questa richiesta e chiediamo a Salvini, che preferisce gli slogan, le campagne mediatiche e le strette repressive, più serietà su misure che possono salvare vite.
La sicurezza stradale non può essere trattata come terreno di propaganda. Infatti il Codice della strada, che secondo Salvini avrebbe garantito maggiore sicurezza, si è rivelato un grande flop tra decreti attuativi bloccati e il pasticcio degli autovelox. Chiediamo al governo di cambiare rotta e di aprire immediatamente un confronto serio in Parlamento per introdurre norme più rigorose e prevenire nuovi episodi drammatici. Ogni giorno perso, ogni rinvio, può costare vite umane.”
Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera.

 

12/09/2025 - 17:13

La reintroduzione della visita specialistica, abolita nel 2012 col decreto ‘semplificazioni’. Ma anche un controllo neurologico e una prova pratica di guida per il rinnovo della patente di guida agli over 80. Sono questi i punti salienti della proposta di legge, per apportare urgenti modifiche al Codice della strada voluto da Salvini, depositata dai deputati Pd in commissione trasporti.  Anthony Barbagallo, primo firmatario, auspica un confronto parlamentare sano e costruttivo privo della retorica e della propaganda che contraddistingue il governo e la maggioranza di centrodestra.

Una iniziativa che prende spunto – non solo dalle osservazioni di buon senso avanzate dal Pd in fase di discussione del Codice nei mesi scorsi – ma anche e soprattutto dai diversi incidenti avvenuti nel corso dell’estate, alcuni dei quali con vittime, che hanno visto negli automobilisti over 80 la causa di scontri gravissimi e, in alcuni casi, mortali.

“Salvini ci ha raccontato che – spiega Barbagallo - il suo il codice della strada aumentava la sicurezza. Ma i gravissimi incidenti mortali avvenuti quest’estate provocati da persone particolarmente avanti con l'età dimostrano che c’è un vuoto evidente all'interno del suo Codice della strada. Una norma spot, utile solo alla propaganda, che non affronta in modo serio e strutturale i problemi reali della sicurezza stradale e questo degli over 80 nello specifico.”

 

09/09/2025 - 18:15

“Riguardo gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche, siamo molto favorevoli alle misure di sostegno. Anche se va segnalato che, a prescindere dal reddito Isee, circa la metà dei cittadini italiani sarebbe esclusa dal bonus per le auto elettriche perché non risiede nelle zone urbana definite ‘funzionali’, con adeguato numero di abitanti o pendolari. Purtroppo però i ritardi del governo Meloni restano ancora imbarazzanti. Il Pnrr, infatti, prevedeva la realizzazione di oltre 30mila colonnine per la ricarica ma, nonostante siamo ormai giunti agli sgoccioli della tempistica prevista, nel Mezzogiorno non ne è stata costruita neanche una. Siamo molto preoccupati, poiché questo dato di fatto si accompagna alla retorica di Salvini che si oppone alla mobilità sostenibile e alla scelta del modello elettrico. E’ necessario dunque che si sblocchi lo stallo e si recuperi rapidamente il tempo perduto”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.

 

03/09/2025 - 12:45

Il centrodestra continua la narrazione del Ponte sullo Stretto usato come specchio per le allodole e nel frattempo il Tar conferma la multa in primo grado dell’Antitrust inflitta alla società Caronte per l'eccessivo costo dell'attraversamento. Da tempo denunciamo infatti che il prezzo dei traghetti è elevatissimo e totalmente ingiustificato, considerata anche la pessima qualità dei servizi offerti. I passeggeri in attesa dell’imbarco sono abbandonati a loro stessi con bambini piccoli sotto il sole cocente. E così abbiamo visto passare l'ennesima estate con prezzi altissimi e servizi zero per viaggiatori e cittadini siciliani e calabresi. Non solo ma continuiamo a contestare le offerte della società particolarmente cervellotiche. Non si capisce per quali ragioni il prezzo di un biglietto A/R debba aumentare se il ritorno è previsto oltre il terzo giorno. Chiediamo che il governo esca dalla sua assoluta indifferenza e intervenga per garantire un attraversamento dinamico funzionale e sostenibile, in linea con gli altri paesi europei.
Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera.

20/08/2025 - 16:48

"Anche oggi ritardi e cancellazioni per i treni italiani e anche oggi commentiamo l'ennesimo incidente sulla rete ferroviaria. Tuttavia, a fronte di questi disastri, il ministro Salvini continua a commentare ogni tema dell’attualità politica e sportiva, ma dimentica il compito fondamentale che dovrebbe svolgere: occuparsi dei trasporti. E possibilmente dalla sua scrivania di Piazzale Porta Pia e non dalle spiagge di tutta Italia. È un paradosso che mentre la rete ferroviaria e stradale del Paese presentano evidenti disfunzioni, certificate quotidianamente dai disagi dei cittadini e dei pendolari, il titolare del dicastero preferisca polemizzare con gli allenatori di calcio o con la commissione vaccini”.  Lo afferma il deputato Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito Democratico in commissione Trasporti.

“Da tempo – aggiunge l’esponente dem – denunciamo queste criticità e lo abbiamo ribadito più volte anche all’amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, in commissione. Siamo molto preoccupati, perché nonostante gli annunci e le promesse, i problemi rimangono irrisolti e ricadono sui cittadini, che hanno diritto a un sistema di trasporti moderno, efficiente e sicuro”.

“Il ministro si concentri finalmente sul suo lavoro e affronti con serietà i nodi strutturali del settore – conclude Barbagallo – invece di trasformare ogni occasione pubblica in una passerella di dichiarazioni estemporanee che nulla hanno a che fare con il mandato affidatogli”.

 

06/08/2025 - 14:19

“Altro che giornata storica: oggi è una giornata triste per il Mezzogiorno e per tutto il Paese. Il via libera del CIPESS al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto rappresenta un colossale spreco di risorse pubbliche, un monumento all’inutilità e alla propaganda di Salvini. Un’opera vecchia, contestata, irrealizzabile nei tempi e nei modi raccontati, che cancella con un colpo di spugna le vere priorità del Sud: trasporti locali, ferrovie moderne, scuole sicure, sanità accessibile e infrastrutture sostenibili.”

“Il ministro dei selfie oggi festeggia con emozione, mentre affossa ogni seria politica di riequilibrio territoriale. Parla di punto di partenza, ma l’unico punto certo è la distrazione di miliardi da opere davvero utili. Altro che sviluppo: ci troveremo con contenziosi, cantieri fantasma e promesse non mantenute. Il Partito Democratico continuerà a opporsi in tutte le sedi a questa scelta scellerata. La battaglia non è finita.”

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati.

 

05/08/2025 - 20:08

“La decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana, che garantisce la presenza di personale non obiettore nelle strutture pubbliche, rappresenta un segnale gravissimo. Un chiaro passo indietro sul terreno dei diritti, che mostra la deriva ideologica e reazionaria di questo Governo.”
Così Anthony Barbagallo, deputato del Partito Democratico e segretario regionale del PD Sicilia, commenta la scelta dell’esecutivo Meloni di bloccare la norma siciliana promossa dal democratico Dario Safina.
“In una regione dove l’obiezione di coscienza supera l’80%, la legge regionale rappresentava un tentativo concreto e ragionevole per garantire alle donne l’accesso effettivo a un diritto sancito dalla legge dello Stato. Impugnare quella norma significa voltare le spalle alla realtà sanitaria del Sud e mettere ancora una volta a rischio il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza. È una scelta che non possiamo accettare e che contrasteremo in ogni sede.”
“La Sicilia non può diventare il laboratorio di un ritorno al passato, in cui i diritti delle donne vengono messi in discussione nel nome di un’impostazione ideologica e minoritaria. Difenderemo questa legge e continueremo a batterci affinché ogni donna, in ogni parte del Paese, possa esercitare liberamente e concretamente i propri diritti.”

“La decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana, che garantisce la presenza di personale non obiettore nelle strutture pubbliche, rappresenta un segnale gravissimo. Un chiaro passo indietro sul terreno dei diritti, che mostra la deriva ideologica e reazionaria di questo Governo.”
Così Anthony Barbagallo, deputato del Partito Democratico e segretario regionale del PD Sicilia, commenta la scelta dell’esecutivo Meloni di bloccare la norma siciliana promossa dal democratico Dario Safina.
“In una regione dove l’obiezione di coscienza supera l’80%, la legge regionale rappresentava un tentativo concreto e ragionevole per garantire alle donne l’accesso effettivo a un diritto sancito dalla legge dello Stato. Impugnare quella norma significa voltare le spalle alla realtà sanitaria del Sud e mettere ancora una volta a rischio il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza. È una scelta che non possiamo accettare e che contrasteremo in ogni sede.”
“La Sicilia non può diventare il laboratorio di un ritorno al passato, in cui i diritti delle donne vengono messi in discussione nel nome di un’impostazione ideologica e minoritaria. Difenderemo questa legge e continueremo a batterci affinché ogni donna, in ogni parte del Paese, possa esercitare liberamente e concretamente i propri diritti.”

 

05/08/2025 - 11:07

“Mentre Salvini suona la fanfara e e si appresta a celebrare l'approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto da parte del CIPESS come una “giornata storica”, la realtà racconta ben altro. Non c’è nulla di storico, se non lo spreco colossale che questo intervento rappresenta: miliardi di euro destinati a un’opera inutile, che sarà ricordata nei manuali di storia come uno dei più grandi errori nella gestione delle risorse pubbliche italiane.
Il Governo, anziché affrontare con serietà il divario infrastrutturale che penalizza il Mezzogiorno — investendo su trasporti efficienti, scuole, sanità e mobilità sostenibile — sceglie la strada della propaganda, dell’improvvisazione e dell’irregolarità. Le violazioni delle norme sono numerose e gravi, e tutto lascia presagire che questa vicenda si concluderà tra carte bollate e contenziosi, con un enorme dispendio di tempo e denaro pubblico. Altro che sviluppo del Sud: questo progetto è l’ennesima occasione persa per il Paese” così il capogruppo Pd in commissione trasporti della Camera, Anthony Barbagallo.

31/07/2025 - 19:51

“Un’altra vita spezzata, altri feriti, ancora un’auto contromano in autostrada. È inaccettabile continuare ad assistere a tragedie annunciate senza che si intervenga in modo serio. Anche stavolta a essere coinvolto è un conducente anziano, ma il governo continua a ignorare il tema dell’idoneità alla guida. Il nuovo Codice della strada voluto da Salvini si dimostra, ancora una volta, inutile e pericoloso.”
Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo PD in Commissione Trasporti alla Camera, commentando la notizia del grave incidente stradale sull'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, all'altezza di Borgone di Susa, dove due auto si sono scontrate frontalmente: una era contromano.
“Servono verifiche mediche più rigorose, prevenzione vera, non propaganda. La sicurezza stradale è una cosa seria e non può essere affrontata a colpi di slogan – ha aggiunto Barbagallo ricordando che: “Nel corso della discussione parlamentare sul nuovo Codice della strada avevamo presentato una serie di emendamenti per introdurre controlli puntuali sull’idoneità alla guida per gli over 80, proprio per prevenire situazioni drammatiche come quella di oggi. Ma la destra, con Salvini in testa, ha bocciato ogni proposta di buon senso.”

30/07/2025 - 18:13

Siamo molto preoccupati a seguito delle annunciate intenzioni del governo Meloni di voler archiviare la stagione dello Spid. A tal riguardo abbiamo presentato una interpellanza urgente alla Presidente del Consiglio e al ministro per la Pubblica amministrazione. Oggi lo Spid è uno strumento indispensabile che permette a cittadini, professionisti e operatori del settore di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e delle aziende private aderenti con un’unica identità digitale. Dal 2016 è diventato un elemento chiave per facilitare l’interazione digitale tra i cittadini e le istituzioni, semplificando l’accesso a numerosi servizi online in modo sicuro e conveniente. Le intenzioni del governo di passare al sistema della Carta d'identità elettronica non sono supportate da nessuna certezza ne sui tempi ne sulle risorse. Inoltre il passaggio dallo Spid alla Cie potrebbe essere difficile per tanti cittadini, in particolare per quelli meno digitalizzati o residenti in aree con minori possibilità di accesso ai servizi pubblici, e rischia di produrre disordine e interruzioni nell'accesso ai servizi digitali. Pertanto chiediamo al governo di adottare tutte le necessarie iniziative per garantire che il servizio Spid resti comunque in vigore almeno fino a quando la Cie non abbia raggiunto un livello di diffusione, copertura e facilità di accesso analogo a quello dello Spid; chiediamo pure che  si adottino misure affinché il servizio Spid sia gratuito per le famiglie con Isee fino a 30.000 euro.

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera.

 

28/07/2025 - 11:16

“Purtroppo ci troviamo a raccontare un altro week-end di sangue sulle nostre strade. L'incidente più grave con quattro vittime, ha visto un 82enne, deceduto, imboccare contromano l'autostrada Torino-Milano, la cui auto si è scontrata frontalmente contro un suv su cui viaggiavano quattro persone, tre delle quali decedute. Siamo di fronte all'ennesima dimostrazione del fallimento del nuovo Codice della strada voluto da Salvini. Una norma spot, utile solo alla propaganda, che non affronta in modo serio e strutturale i problemi reali della sicurezza stradale.”

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera.

“Durante l’esame del provvedimento – prosegue l'esponente dem – presentammo una serie di emendamenti per introdurre verifiche puntuali e rigorose sull’idoneità alla guida per gli over 80, proprio per prevenire situazioni drammatiche come quella di ieri. Ma la destra, con Salvini in testa, ha detto no, rifiutando ogni proposta di buon senso. Il ministro continua a vendere slogan, raccontando di aver migliorato la sicurezza sulle strade, mentre in realtà si è limitato a interventi superficiali e insufficienti. Nulla di serio sui monopattini, nulla sulla sicurezza attiva e passiva dei veicoli, e totale disinteresse verso una valutazione medica più stringente per gli anziani alla guida, che in alcuni casi, va detto con chiarezza, non sono più nelle condizioni psicofisiche per guidare”.

“Salvini - conclude Barbagallo - la smetta con la propaganda e si impegni come dovrebbe davvero per la sicurezza stradale, che è una cosa seria e non può essere affrontata a colpi di tweet o dirette social”.

 

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