01/03/2024 - 18:43

“Il nuovo codice della strada sferra un poderoso attacco alla mobilità ciclabile e sostenibile e non migliora la sicurezza urbana perché non interviene sulla prima causa di morte in strada: la velocità. Il nuovo codice, non solo non introduce misure realmente risolutive per invertire la tragica tendenza delle morti su strada, ma comprime l'azione dei Comuni, limita i controlli della velocità e riduce fortemente lo sviluppo della mobilità ciclistica, sia con interventi di natura tecnica, come la cancellazione della segnaletica orizzontale, sia mettendo un freno alla progettualità delle amministrazioni locali per tracciare nuove piste ciclabili.  Abbiamo presentato circa 400 emendamenti in Commissione Trasporti, la maggior parte di questi respinta. Sono state privilegiate misure che ci allontanano dalle città europee e favoriscono gli utenti più forti della strada e non tutelano i più vulnerabili come pedoni e ciclisti. Ma non ci fermeremo, ripresenteremo molti emendamenti in Aula per modificare il codice verso un'idea di mobilità che tenga assieme sicurezza, tutela dell'ambiente e vivibilità delle città”, così Valentina Ghio deputata, vicepresidente PD alla Camera, componente Commissione trasporti.

01/03/2024 - 14:55

“Permetterà screening nazionale a costo zero”

La sordità è una pandemia silenziosa. Così è stata denominata oggi nel corso dell’iniziativa al Senato organizzata in occasione della Giornata mondiale dell'udito istituita dall'Oms il 3 marzo. Si tratta di una patologia con due picchi di insorgenza, uno in età pediatrica (ma qui lo screening neonatale esiste ed è previsto nei Lea) e in età anziana. Tutti corriamo il rischio di avere ricadute sull’udito nell'arco della nostra vita. La sordità o ipoacusia genera isolamento, depressione e compromette la capacità di apprendimento, oltre a peggiorare le capacità cognitive delle persone. L’Oms sostiene che per ogni euro investito in prevenzione di sordità o ipoacusia se ne risparmiano 15. Secondo le stime più recenti, oggi questa patologia ha un costo di 36 miliardi annui tra costi sanitari diretti e indiretti. Per questo motivo come Pd abbiamo proposto un emendamento a nostra firma, approvato dalla Commissione nel percorso di modifica del codice della strada per aggiornare le modalità di controllo dell'udito nel corso del rilascio o rinnovo patente con l'introduzione di un meccanismo di controllo strumentale, andando a modificare una norma del 1959, relativa al controllo dell'udito già previsto e obbligatorio per legge. Questo permetterà, a costo zero, di fare una campagna di screening nazionale che può aiutare ad individuare precocemente i fenomeni di ipoacusia, migliorando la presa in carico e di conseguenza la qualità della vita dei cittadini.
Così Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd e Ilenia Malavasi, deputata dem della commissione Affari sociali.

27/02/2024 - 12:08

Creare città più sicure e vivibili per tutti

“Dobbiamo mettere in campo misure per  città che abbiano una visione complessiva sullo spazio urbano, quindi limitare la velocità delle auto per aumentare la sicurezza delle persone e diminuire l’inquinamento dell’ambiente.
Per questo dobbiamo mettere in condizione i sindaci di  avere strumenti per rendere più sicuri e vivibili i centri storici le zone maggiormente frequentate da pedoni, a partire da quelli piu' vulnerabili.
287 persone over 65 morte sulla strada. nel 2022 e 6.000 feriti gravi ,sono dati che devono indurre il legislatore a introdurre misure per porre rimedio.
Alcune città in Italia hanno sviluppato percorsi nuovi, politiche nuove già in atto in altre città europee con una diminuzione significativa del 20/25% di morti e feriti gravi sulle strade.
Questa e' la direzione da intraprendere e  proprio per questo siamo  critici con il ministro Salvini e con alcuni punti del nuovo codice della strada che mettono sotto attacco la mobilità sostenibile e riducono l'autonomia degli amministratori locali.
Noi dobbiamo andare in una direzione contraria, dando ai sindaci facolta' di azione e risorse per città più accoglienti e sicure, per una idea di citta' inclusiva con arredo urbano, più aree verdi e più possibilità di socializzazione. E' un processo che non puo’ andare a compartimenti stagni, e non concentrarsi su un'unica azione ma sviluppare una idea di città e territorio che tuteli tutti e che metta nelle condizioni di vivere in sicurezza sia anche a chi vive la citta' da pedone, ciclista, utente del trasporto pubblico.
Dobbiamo lavorare oltre che su ‘Città 30’ ad Città per tutti e tutte’”. Lo ha detto Valentina Ghio, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e membro della commissione Trasporti di Montecitorio, intervenendo alla conferenza nazionale a Montecitorio su Città 30 “Siamo tutti pedoni. La citta' 30 per la citta' delle relazioni" promossa da SPI Cgil, CISL e UIL pensionati.

23/02/2024 - 17:09

“ll testo del nuovo codice della strada arriverà in Aula la prossima settimana. La maggioranza è partita con un'idea condivisibile, quella di aumentare la sicurezza sulla strada, di ridurre il numero di morti. Ma il risultato finale non corrisponde all'idea con cui la maggioranza è partita.
Abbiamo provato in questi mesi, con tanti emendamenti, con audizioni in cui abbiamo ascoltato associazioni, cittadini, l'Anci, a portare un contributo per migliorare l'indirizzo del codice della strada, ma così non è stato”.  Lo ha detto Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camere e componente della commissione Trasporti, intervistata sul sito web dei deputati Pd.

“Non sia è agito – ha proseguito l’esponente dem - sulla prima causa di morte sulla strada, ovvero la necessità di ridurre la velocità, producendo un vero e proprio attacco alla mobilità sostenibile, alla mobilità ciclabile e anche all'autonomia dei sindaci, andando ad incidere pesantemente sulla facoltà dei Comuni di pianificare la mobilità sui loro territori. In Aula torneremo con i nostri emendamenti, con le nostre proposte migliorative, per cercare di tenere assieme una maggiore sicurezza e anche un'idea di città diversa, una città più vivibile, una città dove si guardi anche all'ambiente, insieme alla sicurezza delle persone e che ci avvicini ai modelli di città europee che applicando questo tipo di impostazione negli ultimi anni hanno visto ridurre significativamente i morti sulle strade”.

“E’ questo – ha concluso Ghio - il nostro obiettivo: migliorare la vivibilità delle città, rendere le strade delle nostre città, più sicure e più vivibili. La direzione non è quella di non incidere sulla velocità e attaccare la mobilità sostenibile. La direzione è tutt’altra, è quella che gli esempi di tante città italiane ci stanno dimostrando in questi mesi e in questi anni e su questo bisogna agire”.

20/02/2024 - 16:10

Dl PD emendamenti perché un’infrastruttura così strategica non venga svenduta

“La legge quadro sugli interporti configura l'avvio di una vera e propria privatizzazione di un’infrastruttura strategica del nostro Paese, dopo quella di Ferrovie e Poste italiane. Nell’articolo 5, che rappresenta il cuore della legge, appare chiaro il disegno di questo governo di privatizzare anche gli interporti quando si precisa che gli stessi soggetti gestork devono agire in regime di diritto privato, con modalità che non garantiscono meccanismi di natura pubblica. È preoccupante inoltre la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, senza prevedere nessuna gara pubblica ma solo una perizia giurata di un tecnico per la valutazione degli investimenti. Siamo di fronte ad una nuova svendita del nostro patrimonio e di strutture fondamentali per il Paese.
Come Partito Democratico abbiamo presentato numerosi emendamenti per chiedere che vengano garantiti meccanismi basati su parametri che hanno come riferimento il codice dei contratti pubblici. Se non verranno approvati, si perderanno altri pezzi di patrimonio pubblico strategici per l’Italia. Ancora una volta un provvedimento senza alcuna lungimiranza, che non potenzia adeguatamente l'intermodalità necessaria per tenere insieme sviluppo economico e protezione dell’ambiente. L’ennesimo passo indietro di un centrodestra che a parole si erge a paladino della Patria, ma nei fatti la svende ai privati e non ne rafforza lo sviluppo equo”, così Valentina Ghio deputata, vicecapogruppo PD alla Camera e componente Commissione Trasporti intervenuta sulla discussione in aula della legge sugli interporti.

13/02/2024 - 17:42

Ghio, Bakkali, Simiani: accantonati emendamenti, lavoratori lasciati senza tutele

Sostegno alla portualità: il Governo mantenga le promesse, approvi i nostri emendamenti e non lasci la portualità senza tutele

“Esprimiamo grande preoccupazione per la mancata approvazione, al momento, degli emendamenti a sostegno del lavoro portuale con la proroga del fondi ex articolo 199. Gli emendamenti, di cui uno del Gruppo Partito Democratico a prima firma Ghio, sono stati al momento accantonati in Commissione bilancio alla Camera durante l'esame del Decreto Proroga Termini, nonostante le reiterate promesse del Ministro Salvini e del Vice Ministro Rixi.

Dalle compagnie e dal cluster portuale arriva un grido dell'allarme poiché si tratta di un sostegno indispensabile durante la pandemia, la cui necessità si è protratta per far fronte agli effetti della guerra in Ucraina e ora per la crisi del Mar Rosso che ha pesanti ripercussioni. Ci auguriamo che prevalga da parte della maggioranza il senso di responsabilità nei confronti delle difficoltà delle compagnie e società portuali che, in assenza di questa misura, si troveranno a gestire crisi occupazionali Oggi saremo presenti in commissione a sostenere gli emendamenti presentati”.

Così i deputati democratici del gruppo del Pd, Valentina Ghio, Ouidad Bakkali, Marco Simiani.

12/02/2024 - 12:15

"Prima l'interruzione di Dargen D'Amico poi la lettura del comunicato aziendale per riequilibrare le parole di Ghali. Non e' servizio pubblico, ma parole di censura per chi ha ricordato alla debolezza dei decisori che sono morti 12.000 bambini. Non ne vogliamo nemmeno parlare?". Lo scrive su X la deputata dem Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

07/02/2024 - 16:42

“Il Terzo Valico è un’opera fondamentale per il territorio, per lo sviluppo della portualità e dell’economia di Liguria e Piemonte, oltre che essere un collegamento importante per il trasporto passeggeri e per lo sviluppo dell’intero Nord Ovest. Il sottosegretario Ferrante ha dato alcune rassicurazioni sull'inserimento delle risorse necessarie al completamento dell’opera, senza però dare garanzie precise sul rispetto dei tempi e sul quadruplicamento. È indispensabile e quanto mai necessario, dopo tutti gli stop and go che hanno interessato il cantiere, che venga garantito il completamento del quadruplicamento della tratta - per rendere il percorso davvero efficace - e il superamento degli ostacoli di natura economica e gestionale per risolvere le situazioni di stallo presenti per rispettare i tempi e finire i lavori nel 2026, come da programma e per non perdere i fondi del Pnrr. Torneremo ad affrontare il tema per essere certi del rispetto dei tempi e verificare l’evoluzione dei lavori, per non rischiare che venga perso tempo prezioso per il completamento di un’opera importante per la Liguria”, così Valentina Ghio deputata vicecapogruppo PD alla Camera e componente Commissione trasporti dopo la risposta in aula alla sua interrogazione, presentata insieme ai deputati Fornaro, Orlando e Pastorino.

06/02/2024 - 13:03

Ghio, immobilismo Governo è causa del blocco

“Siamo preoccupati dallo stallo in cui versano le trattative per il rinnovo del contratto dei lavoratori portuali. I lavoratori hanno diritto ad avere quelle garanzie e quel sostegno che chiedono da tempo, diventato ancora piu' necessario oggi, alla luce della complicata situazione di crisi che sta interessando il Mar Rosso. Una crisi che arriva dopo una serie di fibrillazioni geopolitiche ed economiche che hanno interessato gli ultimi anni e che hanno comportato piu' di uno scossone per il lavoro portuale.

Chiediamo al Governo di supportare la trattativa per il rinnovo del contratto favorendo l’ascolto delle richieste dei lavoratori e dando loro una risposta alle rivendicazioni di adeguamento dei salari, di attuazione del fondo per l'anticipo pensionistico e in termini di sicurezza, visto l’aumento del numero di incidenti sul lavoro.

Chiediamo anche di calendarizzare la proposta di legge che ho presentato alla Camera per avviare l’iter del riconoscimento del lavoro portuale operativo come lavoro usurante e dare in tempi brevi le risposte che i lavoratori portuali aspettano da tempo.

Solo così il Governo potrà aiutare le parti sociali a rinnovare il contratto collettivo, i lavoratori a vedere soddisfatte le loro richieste di maggiore equità e le aziende a guadagnare efficienza. Altrimenti, persistendo nell’immobilismo il Governo sta diventando una delle cause del non rinnovo”. Così in una nota, Valentina Ghio, vicecapogruppo d Pd alla Camera e componente della Commissioni trasporti.

31/01/2024 - 16:45

Ghio: governo scippa a comuni pianificazione piste ciclabili

“La discussione parlamentare sul nuovo codice della strada sta mostrando in tutta evidenza il giro di vite del governo sulle politiche per la mobilità sostenibile. Il testo in discussione e la bocciatura oggi in commissione degli emendamenti dimostra un preoccupante passo indietro e una chiusura totale in particolare nei confronti della mobilità ciclistica e in generale della mobilità sostenibile. Oltre alle opposizioni, anche le associazioni e gli amministratori che sono stati ascoltati in audizione alla Camera hanno infatti manifestato forti preoccupazioni e presentato delle proposte di modifica che non sono state neanche prese in considerazione.
Un danno al miglioramento della vivibilità e della qualità dell'ambiente dei territori, con città dove circoleranno sempre meno biciclette e più auto con un peggioramento anche della sicurezza.
Chiediamo al governo di tornare indietro e cancellare queste dannose nuove norme che eliminano le corsie e la segnaletica ciclabile e che tolgono alle autonomie locali molti poteri come quelli di pianificazione delle piste ciclabili che vengono affidati a un Regolamento che dovrà emanare il ministero dei trasporti. Un vero e proprio scippo ai territori, altro che autonomia”, conclude.

Lo ha detto la deputata democratica dell’Ufficio di presidenza del gruppo della Camera,
Valentina Ghio.

29/01/2024 - 17:12

A breve visita nel carcere di Imperia

“I tredici suicidi di detenuti avvenuti nelle carceri italiane nel solo mese di gennaio 2024, l’ultimo quello di un uomo nel carcere di Imperia, confermano come la condizione carceraria necessiti di misure urgenti per fermare un drammatico andamento che vede un suicidio ogni due giorni dietro le sbarre. Un dato quasi raddoppiato rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Per fermare questo fenomeno e garantire una pena che sia rieducativa, come sancisce la nostra Costituzione, e non una tortura, occorrono interventi urgenti da parte del Governo per far fronte alla molteplicità di problematiche, dal tema della salute mentale al sovraffollamento. L’ultimo studio del garante dei detenuti parla di 60.382 persone detenute su 47.300 posti. E non serve aumentare i posti per risolvere il problema, ma sono necessarie misure alternative alla detenzione e pene sostitutive per abbattere le recidive e applicare il fine rieducativo della pena. Misure che devono andare di pari passo con l’incremento di personale: nelle carceri italiane mancano medici, psichiatri, educatori, psicologi, interpreti, personale amministrativo e polizia penitenziara, che opera con un organico fortemente sottodimesionato. Una situazione che mette a rischio la sicurezza del personale stesso e non permette di lavorare in modo dignitoso, costringendo le persone a turni massacranti.

Il Ministro Nordio metta in campo soluzioni concrete per fermare questa strage e provveda a ridare dignità alle persone che in carcere ci lavorano o sono recluse.

A breve prevedo di programmare una visita nel carcere di Imperia, per verificare di persona lo stato in cui versa e segnalare gli interventi necessari”

Valentina Ghio deputata e vicecapogruppo PD alla Camera

25/01/2024 - 19:09

“Gli hanno perquisito casa, sequestrato materiale, iscritto lui stesso nel registro degli indagati e ha ancora il coraggio di offendere. Sgarbi oggi prende di mira Irene Manzi, a cui va la mia solidarietà, con una lunga sequela di insulti di chiara impronta sessista perché non accetta le critiche ad un comportamento inaccettabile. Il Ministro Sangiuliano prenda atto di avere un problema ai Beni Culturali e lo rimuova”. Così in una nota Valentina Ghio, vicecapogruppo del Pd alla Camera.

19/01/2024 - 17:44

“È giunto il momento di serrare i ranghi e mettere in campo ogni strategia possibile per salvaguardare personale e competenze di un’azienda innovativa, fiore all’occhiello dell’economia ligure e di tutto il Paese. Per questo chiediamo che ci sia un tavolo congiunto tra il governo e tutti i soggetti coinvolti in vista delle prossime scadenze, per farsi trovare preparati e garantire un futuro solido a Piaggio Aerospace. Condividiamo le preoccupazioni dei sindacati che temono l’esito delle terza gara che scade a fine gennaio, nel caso in cui non si facesse avanti un soggetto in grado di sostenere Piaggio. Bisogna per questo farsi trovare preparati e pensare, tutti insieme, scenari alternativi possibili per garantire un assetto societario e un piano industriale in grado di rafforzare l’azienda e garantire il futuro di centinaia di lavoratori”.

Così i deputati liguri del Partito Democratico, Andrea Orlando, Valentina Ghio e Luca Pastorino, e i senatori Lorenzo Basso e Annamaria Furlan, dopo l’incontro in Regione su Piaggio Aerospace.

15/01/2024 - 16:38

Pd presenterà emendamento a mille proroghe

“La proroga al sostegno al lavoro portuale è quanto mai necessaria e urgente, anche in conseguenza delle criticità nel Mar Rosso che obbligano a rotte logisticamente più complesse. Oggi ho riposto la questione in Commissione Bilancio alla Camera, durante le audizioni per il Milleproroghe, nell'ambito delle quali abbiamo richiesto di audire rappresentanti del cluster portuale, fra cui Assoporti che oggi ha confermato la preoccupazione della categoria per la situazione di crisi nel Mar Rosso. Anche per questo non si può più rimandare la proroga che come PD abbiamo chiesto in ogni sede, per sostenere il lavoro portuale, e che chiediamo oggi con uno specifico emendamento che abbiamo predisposto al Milleproroghe, visto che gli annunci del Governo sono rimasti ancora tali e in nessuna delle occasioni possibili si sono concretizzate, inclusa la versione del Milleproroghe che stiamo esaminando. Il tempo dei rinvii è finito: la prossima discussione in aula deve portare all’approvazione delle nostre proposte per sostenere il lavoro portuale”, così la deputata e vicecapogruppo PD alla Camera Valentina Ghio alla fine della Commissione bilancio che si è svolta questa mattina, in cui il Partito Democratico ha chiesto l’audizione di Assoporti e Ancip per un confronto sui temi e sulla necessità di sostegno al lavoro portuale.

06/01/2024 - 16:26

Dopo mesi di richieste del Partito Democratico, finalmente il MIT ha raccolto l'esigenza del cluster portuale di veder progati i sostegni al lavoro portuale, tuttora fortemente colpito da crisi internazionaili e  inflazione. Il Ministero ha deciso di battere un colpo e ora parla di un emendamento che starebbe preparando al Milleproroghe.
Bene, meglio tardi che mai, visto che in questi mesi le nostre richieste attraverso emendamenti e ordini del giorno presentati dal Partito Democratico sul Decreto Proroghe, Anticipi e sulla Legge di bilancio, non sono state ascoltati.
Ma poichè gli emendamenti oltre che annunciati e preparati  vanno anche approvati in Aula, visti i precedenti e il licenziamento del Milleproroghe senza il sostegno al lavoro portuale, continueremo a vigilare sulla necessità di sostenere il lavoro portuale,  pronti a presentare nuovamente i nostri emendamenti se anche questa volta le promesse si rivelassero vane.

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