26/09/2024 - 18:09

"In risposta a una mia interrogazione, oggi in Commissione Finanze della Camera, il rappresentante del governo ha fornito i dati sulla raccolta in denaro dei giochi fino a luglio: 7 miliardi. Poco si è soffermato sul fatto che 12 miliardi sono stati spesi inutilmente dalle famiglie, mentre le vincite rendono più o meno i soldi giocati, in base alle probabilità dei software utilizzati. L’ azzardo è diventata una vera calamità per le persone di ogni età e in particolare per le famiglie più fragili. Aumenta la spesa mentre diminuisce il reddito del 12% per le famiglie italiane. Ricorderemo con insistenza a questa destra che l’azzardo non è solo un entrata di bilancio per lo Stato, ma un costo sempre più devastante per la dipendenza che crea nella vita delle persone". Così il deputato dem Virginio Merola, Capogruppo Pd in Commissione Finanze.

26/09/2024 - 17:14

“Sono intervenuto nei giorni scorsi in Aula alla Camera per approvare la ratifica un Accordo di cooperazione in materia di difesa con il Ghana, che fa parte del mio collegio.  Un passo importante per rafforzare non solo le nostre capacità difensive, ma anche le relazioni internazionali in una regione cruciale dell’Africa occidentale. Il Ghana, con la sua economia solida e il suo impegno per la pace globale, rappresenta un partner strategico. Questa intesa non si limita al rafforzamento militare, ma apre a nuove opportunità economiche e commerciali che porteranno benefici reciproci. Insieme, possiamo promuovere stabilità e crescita, costruendo un futuro basato sulla fiducia e sul rispetto. Sosteniamo questa ratifica per unire le forze verso un obiettivo comune: pace e sviluppo. E ho votato anche a favore, per conto del Pd, sull’ Accordo fondamentale per l'assistenza giudiziaria tra Italia e Senegal, anch’esso fa parte del mio collegio. La ratifica di questo Trattato rappresenta un passo importante nella lotta contro la criminalità transnazionale e rafforza la nostra cooperazione internazionale. Con 26 articoli dettagliati, il Trattato offre una cornice giuridica chiara, garantendo un'assistenza efficace e rispettando i diritti umani. La possibilità di costituire squadre investigative comuni ci permetterà di affrontare insieme le sfide della giustizia. Investiamo in un futuro più sicuro e giusto. Sosteniamo questo importante accordo e dimostriamo il nostro impegno per la legalità e la cooperazione globale.” Così  Nicola Carè, deputato del Pd eletto all’estero e componente della commissione e difesa e vicepresidente della sottocommissione difesa e sicurezza dell’assemblea parlamentare NATO.

26/09/2024 - 16:44

“Lo sblocco della procedura Via da parte della Conferenza dei Servizi per il centro di stoccaggio dei cosiddetti ‘gessi rossi’ è un’ottima notizia: la concertazione virtuosa guidata dalla Regione Toscana potrà coniugare attività produttiva dello stabilimento chimico Venator di Scarlino e salvaguardia dell’ambiente. E’ ora però necessario Intervenire a livello comunitario per estendere i dazi sul Biossido di Titanio importato dalla Cina per almeno 5 anni e garantire la Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori dell’azienda fino a una reale ed efficace azione delle procedure antidumping”. Lo chiede al governo il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, attraverso un ordine del giorno al Ddl Lavoro in discussione a Montecitorio.

“La Venator - conclude Simiani - è un polo chimico fondamentale e irrinunciabile per l'economia della provincia di Grosseto e della regione Toscana, oggi in crisi soprattutto a seguito del calo di richiesta mondiale di TiO2 causata della concorrenza sleale delle aziende produttrici dei Paesi asiatici. L’Europa ha finalmente riconosciuto questa pratica illecita ma i dazi, appena introdotti, avranno bisogno di tempo per essere efficaci. E' quindi necessario dilatarli per almeno 5 anni e assicurare contestualmente una tempistica adeguata agli ammortizzatori sociali che coinvolgono tutti i lavoratori (oggi a zero ore) e che termineranno il prossimo mese di gennaio. Dopo che la destra ha impedito la discussione della maggior parte degli emendamenti presentati in Aula dalle opposizioni, facciamo appello ai parlamentari di maggioranza del territorio affinchè sottoscrivano e sostengano questo mio atto di indirizzo fondamentale per garantire un futuro allo stabilimento di Scarlino ed a tutti i suoi lavoratori”.

26/09/2024 - 15:40

“Bene la riapertura dei termini degli emendamenti sul Ddl Lavoro. La battaglia che abbiamo fatto in Aula questa mattina ha pagato. Sarebbe stato incredibile non poter discutere l’emendamento sul salario minimo. Soprattutto nel giorno in cui è stato raggiunto il quorum delle firme sulla nostra legge di iniziativa popolare. Dal governo e dalla destra aspettiamo qualche risposta politica, non un bizantinismo tecnico”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto

26/09/2024 - 15:25

“Finche ci sarà questo governo i lavoratori poveri, precari e sfruttati non potranno rivendicare alcun diritto. La destra, con un espediente tecnico incomprensibile, ha infatti oggi impedito la discussione nell’Aula di Montecitorio di molti emendamenti delle opposizioni al ‘Collegato Lavoro’ che avrebbero garantito salari adeguati, ammortizzatori sociali efficaci, contrasto alle delocalizzazioni selvagge e maggiore sicurezza”. Lo dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.
“Le stesse proposte emendative ammesse nel dibattito nelle Commissioni parlamentari competenti - continua il parlamentare - sono state rese inammissibili in Aula. E tutto questo nell’imbarazzo della maggioranza e nell’assoluta indifferenza del Ministro Calderone che ha addirittura disertato la seduta dell’emiciclo. I pochi emendamenti ammessi e discussi nella giornata odierna, come ad esempio quelli per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro e soprattutto in quelli più pericolosi, sono stati respinti". "Si tratta di un atteggiamento inammissibile che penalizza il lavoro sicuro e denigra le istituzioni democratiche del paese” conclude Emiliano Fossi.

26/09/2024 - 14:54

“In Italia le donne ancora devono scegliere tra i figli e la carriera. É un gigantesco problema nazionale: il Paese è bloccato ormai da decenni in una spirale di bassa occupazione femminile, persistenti diseguaglianze di genere e bassa natalità. Per questo è necessaria una misura che intervenga strutturalmente, come il congedo di paternità paritario e universale, retribuito al 100%”  afferma la deputata del Pd Lia Quartapelle a seguito della presentazione dello studio condotto da Tortuga Think Tank “Genitorialità condivisa: esperienze dai congedi di paternità aziendali” oggi alla Camera dei Deputati. “Ciò che è emerso dallo studio è che l’estensione del congedo di paternità porta benefici sia per le aziende, sia per i lavoratori, ma non può essere un privilegio di pochi e dunque serve un intervento legislativo che porti un cambiamento concreto e definitivo. Rivolgiamo dunque un appello - anche in vista della legge di bilancio - al governo e alla presidente Meloni, che in questi anni ha fatto della genitorialità e della natalità una delle priorità nel suo lavoro: basta con tante piccole misure di poco impatto. Concentriamo le risorse della legge di bilancio in un intervento strutturale, il congedo di paternità paritario e universale a 5 mesi, che può essere la chiave per dare più diritti ai papà, aiutare le famiglie, ridurre le diseguaglianze tra lavoratori e lavoratrici e cambiare la società italiana”.

26/09/2024 - 14:37

"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Alberto De Bernardi. Docente universitario e storico del Fascismo, dell' Antifascismo e della Resistenza. Protagonista del dibattito storiografico ma anche direttamente impegnato nelle istituzioni della Memoria. Con lui, negli anni, sono state tante le occasioni di collaborazione e di lavoro comune".

Così Andrea De Maria, deputato PD

26/09/2024 - 14:32

“Nessuna risposta sul voto fuori sede, il governo tradisce gli impegni presi con le nuove generazioni e non dice nulla su norma sacrosanta che dovrebbe essere estesa anche a lavoratrici e lavoratori.” Così la deputata democratica, Marianna Madia - prima firmataria della proposta di legge ‘voto dove vivo’ - è intervenuta alla

Camera al termine del question time in Commissione Affari Costituzionali, dove il governo avrebbe dovuto spiegare come intende procedere dopo la sperimentazione delle elezioni europee, in cui per la prima volta gli studenti fuori sede hanno potuto votare fuori dalla loro circoscrizione di origine o nel comune di domicilio temporaneo.

“Proprio perché si trattava di una sperimentazione - sottolinea Madia - abbiamo chiesto al governo delucidazioni sul futuro di questa norma di buonsenso, che deve entrare definitivamente a regime ed essere estesa anche alle lavoratrici e ai lavoratori. Ma non è arrivata alcuna risposta, solo un lungo elenco di atti burocratici che non chiariscono minimamente se i fuori sede potranno votare al di fuori del proprio comune di residenza, ad esempio nei prossimi referendum e alle politiche”.

26/09/2024 - 13:28

Sarracino: collegato lavoro vergognoso, nessuna risposta a emergenze sociali

“Il collegato al lavoro è una vergogna, è un provvedimento vuoto che non dà risposte al precariato, all’emergenza salariale e alla sicurezza del lavoro. Un provvedimento che va contrastato con forza nonostante le gravi forzature che la maggioranza sta portando avanti, a partire dalla dichiarazione di inammissibilità di oltre 50 emendamenti di merito delle opposizioni tra cui un emendamento importantissimo sul salario minimo” Così il responsabile mezzogiorno del Pd, il deputato Marco Sarracino è intervenuto in aula alla Camera.  “Altro che emendamenti – ha concluso Sarracino -  l’unica cosa che andrebbe giudicata inammissibile è questo collegato lavoro”.

26/09/2024 - 13:12

“La presidenza ha reso inammissibili 52 emendamenti. Gli stessi che erano stati già discussi in commissione dopo dieci mesi di gestazione di un provvedimento ormai totalmente svuotato. Un atto che non comprendiamo e che abbiamo chiesto ripetutamente di rivedere. Anche perché rischia di produrre un precedente pericoloso. Tra questi resi inammissibili c’è il salario minimo, che in commissione era stato discusso. Forse non ne vogliono parlare? Forse fa paura persino citarlo dopo che la nostra legge di iniziativa popolare ha superato le 50mila firme? Continueremo a chiedere di riaprire i termini”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, intervenendo in Aula nella discussione sul Ddl lavoro.

26/09/2024 - 12:59

“La naja civile agricola, in attesa del ripristino di quella militare come vorrebbe gran parte della destra, è l'ultima boutade del ministro Lollobrigida. In attesa dei bandi previsti ad ottobre ha pure firmato un protocollo con il collega Abodi le cui finalità assumono come sempre contorni propagandistici e velleitari. Per Lollobrigida in questo modo si potrebbe porre la parola fine alla fame nel mondo, raggiungere la Sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l'agricoltura sostenibile. A parte i richiami nostalgici dell'operazione e a parte le vere necessità, ancora eluse per il comparto agricolo, dalla lotta ai mutamenti climatici al giusto prezzo e al contrasto alle emergenze epidemiche, non si riesce a capire come per Lollobrigida, finalità così nobili si concilino con la paga di poco più di 500 euro al mese per i giovani impiegati da nuovi braccianti. Speriamo che al G7 Agricoltura gli altri ministri europei non abbiano ascoltato questa fantasmagorica proposta, fine a se stessa e senza prospettiva. Altrimenti, come al solito, il nostro Paese si coprirebbe di ridicolo”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

26/09/2024 - 12:28

Il Comitato referendario per l'abrogazione della riforma sulla Autonomia differenziata ha consegnato in Corte di Cassazione oltre 1milione e 300mila firme.

Un segnale chiarissimo: il Paese non vuole essere diviso e per questo si è mobilitato in massa contro una legge secessionista, iniqua e pericolosa, una legge che indebolisce l'Italia intera e produrrà effetti devastanti soprattutto al Sud.

Il primo passo è compiuto, ma non ci fermeremo. Continueremo con tutte le nostre forze a difendere l'unità e la coesione nazionale.

Così in una nota il capogruppo democratico in commissione affari europei della camera, Piero De Luca.

26/09/2024 - 12:01

"Da lombardo e da appartenente ad una cultura politica che ha una grande considerazione dell'autonomia penso che uno dei motivi per cui il giudizio del Pd e non solo è fortemente negativo è che questo provvedimento è la negazione della vera autonomia. Autonomia a mio giudizio è il riconoscimento del ruolo dei territori, dei comuni, nella capacità di avere degli obiettivi nazionali ed europei che vengono costruiti attraverso la lettura e la responsabilizzazione dei territori. Autonomia significa mettere assieme e non dividere. Non è creare dei piccoli potentati come le Regioni ma ci deve essere unità soprattutto su alcuni argomenti, penso all'energia, mercato internazionale, ambiente, sanità. Il covid non ci ha insegnato niente rispetto ad una frammentazione regionale insostenibile". Lo ha detto il deputato del Pd, Gian Antonio Girelli, intervistato a Montecitorio.

26/09/2024 - 11:24

ddl voto in condotta del governo mortifica gli studenti

"A quanto pare il Governo ed alcuni ministri lo zero in condotta non lo applicano a loro stessi. Questo provvedimento è una lettura dei bisogni della scuola piuttosto datata. La scuola ha bisogno di tante cose, maggiori risorse, maggiore valorizzazione del personale insegnante, di un maggior contatto e colloquio tra scuola e famiglia. Bisogna intervenire laddove ce n'è più bisogno, dove i ragazzi hanno più difficoltà e disagi, non si possono bollare i ragazzi con un giudizio che tende ad escluderli, e questo non vuol dire giustificare comportamenti aggressivi o situazioni di violenza, ma è altro rispetto al voler usare il metodo del voto per affrontare il tema della scuola e della condotta. Bisogna poi saper distinguere caso per caso, ma soprattutto avere come obiettivo primario della scuola il recuperare chi sta indietro, dare a ciascun ragazzo la possibilità, non stigmatizzarlo attraverso un voto, che mortifica le persone". Lo ha detto il deputato del Pd, Gian Antonio Girelli, intervistato a Montecitorio.

26/09/2024 - 11:06

Oggi alla Camera é stato presentato lo studio “Verso una genitorialità condivisa: l’esperienza delle aziende con il congedo di paternità”, condotto da Tortuga, con il coinvolgimento dell’on. Lia Quartapelle (PD), dell’on. Cristina Rossello (FI) e il supporto della rete Ceo for Life.
In Italia sono molte le aziende che hanno adottato il congedo di paternità per un periodo superiore ai dieci giorni già previsto dalla legge. Lo studio presentato è il primo studio italiano che esamina l’impatto dei congedi di paternità per l’organizzazione aziendale di 22 aziende e la soddisfazione di più di 1.600 lavoratori in Italia.

Dal sondaggio distribuito tra gli uffici del personale emerge che il ruolo dell’ufficio del personale è chiave per il successo del congedo di paternità. In due aziende su tre, l’ufficio del personale ha attivamente contattato personalmente gli aventi diritto, evidenziando un’adesione alla politica più
alta. Questo evidenzia che i lavoratori usufruiscono del congedo di paternità se ci sono condizioni esterne a sostegno della misura. Inoltre una cultura aziendale a supporto della genitorialità condivisa favorisce la messa in pratica della misura. L’impatto dei congedi sul turnover del personale è stato assorbito soprattutto con una riorganizzazione del lavoro per il periodo del congedo di paternità nel caso di 2 aziende su 3. Cioè, l’impatto è gestibile senza ulteriori costi nella maggior parte dei casi.

Dal sondaggio distribuito tra i dipendenti delle aziende che offrono un congedo di paternità esteso, emerge un’ampia soddisfazione per questo strumento. Tutti gli intervistati lo riutilizzerebbero e il 96% di coloro che non lo hanno utilizzato vorrebbero farlo in futuro. Inoltre, 1 dipendente su 3 non accetterebbe di lavorare in un’azienda equivalente se questa non offrisse una politica simile, indipendentemente dall’aumento salariale. I lavoratori che hanno fruito del congedo di paternità esteso hanno riportato diversi effetti positivi: un legame più stretto con i figli (96%), una maggiore serenità della partner dopo la nascita del/la figlio/a (95%), un maggiore bilanciamento del carico del lavoro domestico (65%) e una maggiore facilità di avere figli in futuro (54%).

Per quanto riguarda una possibile estensione a livello nazionale, la vasta maggioranza dei partecipanti al questionario (96%) concorda con l’estensione. Secondo più della metà (54%) l’estensione dovrebbe essere obbligatoria, anche per una maggiore parità di genere e per evitare pressioni all’interno dell’azienda, e la percentuale aumenta tra i padri che hanno effettivamente usufruito del congedo.
Interrogati sulla durata che dovrebbe avere il congedo di paternità nazionale, la quasi totalità dei partecipanti (95%) crede che la durata minima del congedo retribuito al 100% debba essere di almeno un mese, quindi superiore all’attuale congedo Inps.

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