"Grande dolore per le notizie da San Pietroburgo. Vicina ai cittadini di quella città e della Russia: solo uniti si contrasta il terrorismo".
Lo scrive in un tweet Lia Quartapelle, capogruppo Pd nella commissione Esteri della Camera.
"Ha fatto bene la Sottosegretaria Boschi a dare l'altola' al mercato delle vacche che la Sindaca Appendino stava per far partire, con l'evidente intento di fare cassa in vista del decreto enti locali che il governo sta approntando.
In realtà, come si evince dalle intese raggiunte in questi anni tra governo e Anci, il comparto delle Città Metropolitane è quello che meno è stato penalizzato, rispetto agli altri, in questi anni di contrazione delle risorse agli enti locali. Valga ad esempio per tutti il consuntivo al bilancio 2015 della Città Metropolitana di Napoli, dove il sindaco metropolitano De Magistris ha certificato un avanzo di ben 737.531.367,57 euro.
L'emergenza vera oggi sono le province ordinarie, 50 delle quali sono impossibilitate a varare qualsiasi bilancio, con grave detrimento per le loro funzioni fondamentali. Quindi, è giusto che il governo destini nel provvedimento in formazione tutte le risorse alle province in difficoltà, evitando -come giustamente sta facendo-che indebite pressioni mediatiche e politiche distolgano risorse da chi ne ha realmente bisogno".
Così l'on. Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, interviene nella polemica del giorno tra il Sindaco di Torino, Appendino, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Boschi.
“Arringa le folle con veemenza e fervore. Ulula alla luna come un lupo solitario vittima delle ingiustizie e delle illegalità: Alessandro Di Battista è il nuovo Masaniello in blue jeans sempre pronto a salire sui palchetti gridando al mondo quant’è sporco il ‘sistema’, quanto è marcia la partitocrazia, denunciando l’influenza di quei poteri forti che impongono opere inutili a danno dell’ambiente e della salute pubblica. L’ultimo show del Dibba nazionale è andato in scena a Melendugno in occasione della manifestazione NO TAP contro la realizzazione del gasdotto transadriatico: ha parlato di ipocrisia e di malaffare, ha parlato di quei loschi poteri finanziari che, oltre a imporre opere inutili come il gasdotto, dettano le linee editoriali dei principali quotidiani italiani. Perché Di Battista non ha usato e non usa la stessa irruenza per denunciare la grave situazione del Lago di Bracciano che rischia di morire a causa delle continue captazioni perpetrate da Acea? Invece di partecipare alla trasferta pugliese, il caro Di Battista poteva tranquillamente intervenire alla manifestazione pro Lago organizzata a Trevignano sabato scorso: perché non l’ha fatto? Perché non ha mai detto nulla in merito a una situazione che rischia seriamente di tramutarsi in un vero e proprio disastro ambientale? Perché non annovera Acea tra quei poteri forti che per i propri interessi mette a repentaglio l’ambiente e le eccellenze paesaggistiche di un intero territorio? Forse perché vuole insabbiare l’inerzia della Sindaca di Roma? O forse perché non vuole disturbare quel cane che dorme di nome Acea che in queste ultime ore è al centro di una vera e propria spartizione tra le varie componenti del M5S? Prima di parlare di ipocrisia e malaffare, Di Battista dovrebbe guardarsi allo specchio e fare un sano esame di coscienza”. Lo dichiara il deputato Pd, Emiliano Minnucci, commentando l’intervento dell’On. Alessandro Di Battista nel corso della manifestazione NO TAP a Melendugno.
"Apriamo oggi questa riunione della commissione Cultura dell'Assemblea Parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo e facendo un bilancio possiamo dire di aver lavorato molto, in questi anni, sul tema della tutela dei beni archeologici, della co-produzione nell'ambito delle produzioni cinematografiche e artistiche, della mobilità, anche culturale, che ha trovato compiutezza nell'apertura dell'Università Euro-Mediterranea di Fes". Lo dichiara Khalid Chaouki, vice presidente della commissione Cultura e qualità della vita dell'Assemblea Parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, oggi riunita a Roma, a Montecitorio, nella Sala della Lupa.
"Ci ritroviamo qui – prosegue - per ragionare insieme sulla questione, enorme, della radicalizzazione e delle sue cause e non possiamo che partire dalla crisi delle nuove generazioni nel Mediterraneo, crisi che è mancanza di lavoro e dunque di futuro e che facilita e favorisce, di fatto, la radicalizzazione stessa.
Perciò l'Europa oggi deve domandarsi che ruolo intenda giocare nell'area mediterranea in merito al tema dell'inclusione: Se intende proporre e investire in modelli di integrazione per i nuovi cittadini, perché questa è la sfida di questi tempi e noi non possiamo che raccoglierla. Investire nella cooperazione e nel dialogo tra la sponda nord e sud del Mediterraneo significa investire sulle nuove generazioni per costruire un'Europa e un mediterraneo più coeso e quindi più sicuro."
mercoledì 5 aprile ore 14 Sala Berlinguer Camera deputati
“I dati dell’Istat di oggi sono positivi, in particolare quelli che riguardano la disoccupazione giovanile scesa in un anno di ben 3,6 punti percentuali. Seppur ancora provvisori, sono dati che descrivono un mercato del lavoro che si è rimesso in moto. Sta adesso al Parlamento e al governo proseguire con le riforme che hanno reso possibile questi risultati così da consolidare la ripresa e raggiungere risultati ancora migliori”.
Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.
“Chiara Appendino ed il M5S stanno usando come al solito una ‘fake news’ per nascondere ai cittadini di Torino le sue scelte disastrose sul bilancio e per difendersi dalle critiche”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera sui 61 milioni di euro che il comune pretenderebbe dallo Stato con il passaggio dall’Ici a l’Imu ed alla Tasi durante i Governi Monti e Letta.
“La sindaca sa bene che non si tratta di una questione politica ma strettamente tecnica: i 21 milioni di euro che Torino ha già ricevuto sono stati calcolati in base ai parametri stabiliti dal Consiglio di Stato che devono essere applicati e non possono essere interpretati. Se tali criteri dovranno essere rivisti avremmo una nuova ridistribuzione di risorse che interesserà però tutti i comuni. Non dimentichiamo che l’attenzione del governo per Torino è stata in questi anni continua e concreta: dai finanziamenti per la Città della Salute e per le periferie a quelli per la Metropolitana”.
“Forse il M5S non si aspettava tante critiche in questi mesi di governo della città ed ha bisogno di continui falsi alibi per coprire la sua inadeguatezza ed incompetenza. Ci stupisce però – conclude Silvia Fregolent – che questa nuova ‘fake news’ sia stata rilanciata anche da autorevoli esponenti delle istituzioni cittadine”.
“Il numero dei giovani senza lavoro che si riduce del 3,6% in un anno, raggiungendo i minimi da cinque anni a questa parte. La disoccupazione che continua a scendere attestandosi all’11,5%, con 300mila occupati in più e 380mila inattivi in meno, dati che sanciscono un aumento dell’incidenza degli occupati in tutte le classi di età. Infine, l’accelerazione dell’indice Pmi, che segna i massimi da marzo 2011, con una forte inversione di tendenza per crescita ed occupazione avviate e sostenute - come segnala la stessa Cna - a partire dalla Legge di Bilancio del 2015. Un quadro analitico dell’Istat che spiega bene come e quanto hanno fatto bene le politiche riformiste di questi anni e quanto sia oggi necessario proseguire in questa direzione”.
Così il deputato Dem Federico Gelli.
Importanti novità per donne e giovani
“I dati Istat dell’ultimo anno testimoniano che il mercato del lavoro è in costante ripresa, con l’aumento dell’occupazione e una diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. Un invito ad andare avanti per sciogliere i nodi ancora in campo”.
- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd – commentando i dati Istat -
“Anche i dati sul breve periodo fanno emergere non solo una tendenza positiva della disoccupazione, ma una novità importante rispetto all’aumento dell’occupazione tra le donne e i giovani – spiega la deputata Dem - vero punto dolente degli ultimi anni che ha impedito a molti di immaginare un futuro nel nostro Paese”.
“Buone notizie, dunque, che portano a proseguire nella strada intrapresa con ancora più impegno, perché la diminuzione degli inattivi porta all’aumento del numero di persone in cerca di lavoro a cui dobbiamo dare risposte e perché – conclude Di Salvo - è necessario stabilizzare gli occupati, ridurre la precarietà, aumentare la buona occupazione per tutte le fasce di età. L’impegno del Partito Democratico e del governo”.
“I numeri non sono opinioni; e i dati resi noti oggi dall’Istat, seppur provvisori, parlano di 83mila disoccupati in meno a febbraio rispetto il mese precedente e di un tasso di disoccupazione sceso all'11,5 per cento. Questi sono risultati raggiunti grazie alle riforme che governo e Parlamento hanno messo in campo nonostante i tanti ‘signor no a prescindere’ che si oppongono sempre, e solo, per motivi ideologici. Il Pd prosegue il lavoro in Parlamento per rendere questi dati stabili e consolidare la ripresa”.
Lo ha detto Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd della Camera.
MARTEDI 4 APRILE ORE 14:30 CONFERENZA STAMPA PRESSO SALA STAMPA MONTECITORIO
Si svolgerà martedì 4 Aprile, alle ore 14.30 presso la sala stampa di Montecitorio la conferenza stampa sulla situazione dei lavoratori del mondo dello spettacolo, partendo dalla questione fondi Enpals.
L'assorbimento di Enpals da parte dell'Inps ha creato confusione e dubbi sul sistema previdenziale dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Il tema, già sollevato dagli stessi lavoratori col supporto delle sigle sindacali di riferimento, mira a chiarire la posizione previdenziale degli artisti che, sotto gestione Enpals, vedevano gli adempimenti contributivi in capo ai committenti, mentre oggi, l'Inps ne richiede la contribuzione in gestione separata, anche per gli anni precedenti, aggravata dalle more e dal rischio di vedersi recapitare le cartelle esattoriali.
La conferenza stampa, organizzata dai deputati del Partito Democratico Chiara Gribaudo e Antonino Moscatt, con il contributo della Cgil segue un'interpellanza indirizzata al Governo, con la quale si vuole sollecitare un intervento sul tema, aprendo un tavolo tecnico di confronto, affinché si trovi una soluzione su questa vertenza, e al contempo si faccia un'analisi complessiva della situazione di questa categoria di lavoratori.
Interverranno Chiara Gribaudo, deputata Pd, Antonino Moscatt, deputato Pd, i rappresentanti della Cgil e una delegazione di lavoratori del mondo dello spettacolo.
Lunedì 3 Aprile alle ore 10 convegno presso la Sala della Regina, Palazzo di Montecitorio.
Parteciperanno il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, il Presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Mario Marazziti, l’on. Laura Coccia deputata del Pd, Alex Zanardi e Flavio Insinna.
Oggi sono diverse le storie di persone con disabilità che ogni giorno conquistano, o cercano di conquistare, una piena cittadinanza. Con sforzi personali evidenti, con una grande forza di volontà, con l’aiuto di chi li circonda e sfruttando le possibilità che tecnologie e strumenti sempre più moderni possono mettere a disposizione. Il convegno “La disabilità non si ferma”, con uno spirito propositivo, ma non ingenuo, vuole provare a scattare una fotografia della situazione attuale, facendo conoscere e mettendo in rete esperienze positive, idee, proposte. Per proporre uno sguardo quanto più ampio e inclusivo, saranno presenti rappresentanti di diversi ambiti da quello politico e istituzionale, fino a quello dello sport, del lavoro, delle associazioni, dell’informazione e dei media.
Con la moderazione di Paola Severini Melograni e Claudio Arrigoni, prenderanno la parola per introdurre la mattinata, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi; sarà poi la volta del Presidente della Commissione Affari sociali della Camera, on. Mario Marazziti e infine della madrina della giornata, on. Laura Coccia (PD). Il mondo delle istituzioni, dunque, accoglierà e ascolterà le diverse storie che seguiranno. Dalla più nota ed emozionante riscossa di Alex Zanardi, Oro Paralimpico a Rio 2016, passando per quella di Iacopo Melio, noto blogger e social star che ha rivisto e ribaltato il mondo della comunicazione della disabilità con la sua associazione e hastag #vorreiprendereiltreno. Seguiranno gli interventi dei ragazzi del Teatro Patologico, presentati da Dario D’Ambrosi, con la proposta del primo corso universitario di Teatro Integrato dell’Emozione. Di comunicazione e disabilità parleranno Alessia Pinzello e Antonella Patete del portale “SuperAbile” di INAIL, presentando il dossier “Niente stereotipi per favore”. Seguiranno gli interventi di Stefano Tortini, dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti, per un quadro complessivo sulle condizioni e sulle possibilità delle persone ipovedenti e di Gianluca Ricci, Presidente di Cuore digitale, associazione che vuole creare una “rete digitale” al servizio della collettività; Daniele Postiglioni per Global Accessibility illustrerà l’approccio dell’universal design per la creazione di luoghi realmente inclusivi e accoglienti, andando oltre il solo rispetto delle normative. Marino D’Angelo, presidente SNFIA- Sindacato della alte professionalità assicurative, illustrerà il progetto “Abili Oltre” e le proposte di protocollo per le imprese che vogliano offrire una reale inclusione valorizzando al meglio le diverse abilità dei diversi dipendenti.
Durante l’evento verrà consegnato il riconoscimento “#NONSTOP _ La disabilità non si ferma” all’attore e conduttore Flavio Insinna e ai ragazzi “Giovani e Tenaci della SS Lazio basket in carrozzina”. Con questo riconoscimento si vuole inaugurare il premio “#NONSTOP” che in futuro si vuole riconoscere a persone e gruppi che hanno permesso, attraverso iniziative, invenzioni, provvedimenti o campagne di informazione e sensibilizzazione, di costruire una piena cittadinanza per le persone diversamente abili. La mattinata si chiuderà con l’esibizione de “I ladri di carrozzelle” e il coro “Alta voce” diretto dal Maestro Federico Capranica.
"La Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo, che ricorre oggi, può e deve costituire un'occasione importante per riportare l'attenzione su una condizione che interessa circa 500mila famiglie italiane". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "La legge sull'autismo offre un sostegno concreto alle persone autistiche e alle loro famiglie: spogliando lo sguardo dal pregiudizio dobbiamo concentrare la nostra attenzione sia su chi è affetto da questa sindrome sia sulle rispettive famiglie", prosegue Iori. "Queste ultime, infatti, rappresentano il primo e più importante ambiente sociale in cui una persona autistica vive", aggiunge la deputata del Pd. "La diversità sta negli occhi di chi guarda: impediamo ai pregiudizi di alimentarsi di motivazioni infondate, come ad esempio i vaccini. Al contrario occorre lavorare per incrementare le ricerche e favorire una sempre maggiore integrazione delle famiglie con persone autistiche e la società", conclude Iori.
“La reazione di scomposta dimostrano una forte suscettibilità sul tema del rapporti della Russia”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta all’attacco del deputato 5 Stelle Manlio Di Stefano contro Lia Quartapelle e Andrea Romano.
“Come non bastasse – continua – Di Stefano denuncia anche un grave ignoranza rispetto agli strumenti parlamentari: confondere una richiesta di chiarimenti con la diffusione di false notizie significa non conoscere le regole più elementari che governano il Parlamento. Noi abbiamo letto con preoccupazione quanto pubblicato non solo dall’Unità, che come sempre ha trattato l’argomento con correttezza, ma anche da altre autorevoli testate. Chi ha la coscienza a posto non dovrebbe alzare polveroni o temere chiarimenti”.
“D’altra parte, non ci stupisce che i principali utilizzatori di false notizie come strumento di propaganda si agitino tanto per questioni sollevate in modo circostanziato”, conclude.
“A nome mio e di tutto il gruppo Pd, auguro una pronta guarigione al vicepresidente della Camera Luigi Di Maio”. Lo scrive su Twitter Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.