05/04/2017 - 19:25

“Utilizzare il parere sullo schema di convenzione Stato-Rai per modificare l’applicabilità del tetto agli stipendi dei giornalisti-artisti è una forzatura che rischia di non avere fondamento giuridico”. Lo dichiara il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.

“Il tetto è infatti previsto da una legge, mentre la concessione è un atto amministrativo, di livello giuridico dunque inferiore alla prima. Peraltro il parere della Vigilanza è obbligatorio ma non vincolante. Sarebbe più opportuno che Brunetta e tutti coloro che ritengono giusto applicare il tetto aiutino i consiglieri a fare la scelta giusta”, conclude.

05/04/2017 - 18:50

"Da troppo tempo il primo ministro ungherese Viktor Orban agita proposte contrarie ai valori fondamentali dell’Unione europea, con atteggiamenti di sfida volti ad indebolire la nostra casa comune. Dopo le provocazioni e i provvedimenti adottati in palese contraddizione con i diritti fondamentali dei migranti, oggi arriva una legge che ha l’obiettivo di silenziare la libertà accademica e di prendere di mira la Central European University. È una decisione gravissima che trasforma i proclami in fatti. E’ arrivato il momento di prendere provvedimenti, come previsti dai Trattati a cui l’Ungheria ha aderito e che ha l’obbligo di rispettare con uno spirito di leale collaborazione. Mi auguro che tutte le forze politiche europee agiscano compatte per attivare la procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato UE, come richiesto oggi dai gruppi del centrosinistra al Parlamento europeo: le violazioni in atto sono tali da compromettere la tenuta dello Stato di diritto e, pertanto, richiedono una reazione che dimostri l’attaccamento di tutte le forze politiche ai nostri valori fondamentali". 

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

05/04/2017 - 18:15

“Avevamo detto che dopo il No al referendum la maggioranza si sarebbe impantanata. Dopo lo scandalo di oggi al Senato, ne abbiamo la conferma”. Lo scrive su Twitter Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

05/04/2017 - 16:06

“Il record nel recupero dell’evasione fiscale stabilito nel 2016 è una conferma inattaccabile che la rivoluzione delle politiche fiscali sta dando i suoi frutti”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato e componente dell’Ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera. 

“I 19 miliardi di euro – spiega – di recupero dell’evasione sono risultato mai raggiunto dall’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un incremento del 28% rispetto al 2015 e del triplo rispetto al 2007. Non era mai successo prima d’ora. Tale primato ribadisce, questa volta in modo definitivo, che la strada della trasparenza, della semplificazione, della responsabilizzazione del cittadino, di un impegno interno e internazionale sempre più stringente contro l’evasione è quella giusta”.

“Allo stesso tempo, i dati di oggi costituiscono la più clamorosa delle smentite per chi, per motivi puramente strumentali, ha messo in discussione la determinazione di governo e Parlamento nella lotta all’evasione”, conclude.

05/04/2017 - 15:24

Temiamo che l’odiosa pratica si possa nascondere sotto le nuove procedure

“Per evitare abusi sarebbe utile discutere una modifica delle procedure delle dimissioni telematiche riportandole in capo ai sindacati e ai lavoratori, sottraendoli cioè ai consulenti del lavoro. Alla luce delle molteplici segnalazioni che giungono dalle organizzazioni sindacali, infatti, ci risulta che le dimissioni in bianco siano una piaga odiosa e ancora molto diffusa del mercato del lavoro in Italia, a danno soprattutto delle donne. Ricordo alcuni dati: secondo una ricerca ISTAT del 2011, 800.000 donne nate dopo il 1973 affermano di essere state licenziate o costrette a dimettersi dopo la maternità mentre nel 2009 le dimissioni per maternità sono state 17.878, nel 2010 sono arrivate a 19.017, lasciando intendere che negli anni più pesanti di una crisi epocale, 36.895 donne avrebbero deciso di abbandonare il lavoro alla nascita del figlio, ufficialmente per carenze dei servizi all’infanzia o per il loro costo elevato; la Filcams/CGIL di Modena, nel lasso di tempo intercorso tra l’attivazione delle nuove modalità previste dalla legge ed il 19/01/2017 ha avuto richieste di attivazione della procedura da parte di circa 1.100 lavoratori. I numeri davvero molto elevati lasciano legittimamente immaginare che le dimissioni telematiche possano by-passare le tutele sul licenziamento. Per questo crediamo utile una norma che rafforzi le procedure ed eviti ogni abuso”.
Lo ha detto in Aula alla Camera la deputa dem Giuditta Pini durante il question time con il ministro del Lavoro Poletti.
 

05/04/2017 - 14:27

“La decisione presa dalla Regione Lazio e dalla Giunta Zingaretti di consentire nel mese prossimo, al seguito della conclusione di una fase progettuale, il ricorso alla pillola abortiva RU486 nei consultori, in regime ambulatoriale, rappresenta una svolta importante per la piena attuazione della legge 194”. Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, Segretaria della Commissione Affari Sociali della Camera.

“Questa decisione prosegue la strada del rafforzamento della tutela dei diritti delle donne intrapresa dalla Regione dopo il bando specifico per il servizio di interruzione volontaria di gravidanza dell’Ospedale San Camillo, rivolto a medici non obiettori. La Regione Lazio mette in campo azioni efficaci per garantire effettivamente il diritto delle donne all'interruzione volontaria di gravidanza: consentire l’aborto farmacologico nei consultori, in regime ambulatoriale, significa infatti offrire a tutte le donne la possibilità di scegliere una pratica meno invasiva e colpevolizzante del ricovero, come avviene nella larga maggioranza dei Paesi Europei. Un’iniziativa meritoria – conclude la Deputata – che auspico possa essere replicata e adottata su tutto il territorio nazionale”.

05/04/2017 - 12:56

“No a speculazione su piantine xylella. Il Consiglio nazionale delle ricerche dialoghi con le rappresentanze olivicole”. Lo dice la deputata pugliese Colomba Mongielllo che aggiunge: " Occorre evitare che alla piaga endemica della xylella fastidiosa nel Salento - l'annata 2016 in provincia di Lecce ha registrato un calo del 28% della produzione di olive da olio e del 26% di olio extravergine, il numero dei frantoi e' passato da 400 a 319 unità (stime Coldiretti Puglia) -  si aggiunga il fenomeno della speculazione per l'acquisto di nuove varietà di olivo da impiantare e resistenti al batterio,  senza dialogare con le rappresentanze olivicole per l’ acquisto. Non ascoltarle chi conosce bene il territorio e ci lavora , sarebbe davvero un gravissimo errore”. 

05/04/2017 - 11:05

“Una pericolosissima infezione di morbillo sta colpendo Torino ed il Piemonte, si tratta di una malattia molto contagiosa che può avere gravi conseguenze sulla popolazione. Ci aspettiamo che le istituzioni cittadine, ed il particolare il sindaco Chiara Appendino, assumano una posizione chiara a favore delle vaccinazioni e promuovano una campagna di informazione”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

“Il morbillo è aumentato in Italia del 230 per cento rispetto al 2016. E’ impensabile che in questa fase di emergenza che mette a rischio la salute di molte fasce di popolazione, soprattutto bambini piccoli e donne in gravidanza, il Movimento 5 Stelle di Torino non prenda nettamente le distanze dai loro compagni di partito che in Parlamento portano avanti da anni posizioni irresponsabili demonizzando la vaccinazione. Chiediamo inoltre alla Regione – conclude Fregolent – di prevedere una maggiore e capillare sensibilizzazione verso la comunità sui pericoli delle malattie infettive e sulla necessità di prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare il contagio. Personalmente ritengo che il Piemonte dovrebbe adottare una legge analoga a quella approvata in Emilia Romagna che obbliga i bambini a vaccinarsi per poter frequentare gli asili nido”.

04/04/2017 - 20:00

"Il raid aereo con gas tossici che è stato lanciato in Siria contro Khan Sheikhun, città sotto il controllo dei ribelli, ha dato origine a una strage senza precedenti, causando la morte di tanti bambini: l'umanità si è perduta del tutto". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Le immagini dei bambini soffocati in una morte cruenta testimoniano gli errori commessi negli anni e l'incapacità di tutelare gli innocenti da una guerra condotta dagli adulti e dai loro egoismi", aggiunge Iori. "Quelle infanzie spezzate per sempre pesano sulla nostra coscienza e impongono di superare il momento della condanna: per la comunità internazionale è arrivato il momento di agire, e in fretta, per porre fine a questo massacro", prosegue la deputata del Pd. "Ci auguriamo che il Consiglio di sicurezza dell'Onu, che si riunirà domani, adotti misure in grado di impedire che si aggiunga altra violenza a una popolazione cosi' martoriata", conclude Iori.

04/04/2017 - 19:44

"L'attacco chimico contro civili indifesi, molti tra loro sono bambini, è terribile, sconvolgente. L'Onu e l'Ue non rimarranno silenti di fronte a questa strage. Gli uomini, prima ancora della Storia, condanneranno i responsabili di questo orrore per crimini contro l'umanità".

Lo scrive, su Facebook, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

04/04/2017 - 19:36

"L'approvazione al Senato del testo base sull'istituzione di una Commissione per approfondire gli effetti della crisi finanziaria sulle banche è un'ottima notizia". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd.

 "La commissione – prosegue - svolgerà un compito utile innanzi tutto ai cittadini e ai risparmiatori, facendo luce sui casi delle banche colpite da crisi in questi anni e sulle storture del settore. Non dimentichiamo  che il salvataggio delle 4 banche regionali da parte del Governo Renzi ha tutelato un milione di correntisti”.

“Adesso auspico l'approvazione più rapida possibile anche da parte della Camera", conclude.

04/04/2017 - 19:32

Due giorni di buone notizie sull’economia. Cala progressivamente la disoccupazione, in particolare quella giovanile. Poi oggi, sempre grazie a Istat, abbiamo saputo che va un po’ meglio per le famiglie: sale il loro potere d’acquisto, al top dal 2001.  Segnali positivi che il Ministro Padoan ha confermato in un incontro con i Deputati PD in cui ha ribadito l’idea di lavorare – in perfetta sintonia e continuità con quanto fatto nei mille giorni di governo Renzi – a rilanciare la crescita, diminuire la pressione fiscale e garantire equità, semplificazioni e investimenti.  Di fatto l’economia è cresciuta più delle previsioni.  Ci hanno aiutato anche le aspettative: abbiamo imparato che guardare al futuro con ottimismo non è indifferente. Anche se non basta.  Per questo, nel lavoro preparatorio al Documento di economia e finanza, abbiamo voluto ribadire che molto ancora dipende dal contesto europeo.  Chiedere il cambio delle regole non è un esercizio di retorica, è il modo in cui un paese singolarmente, ma poi l’Europa intera, supera la gabbia dei decimali di flessibilità per far crescere industria, ricerca, servizi.  Per questo, pensare di privatizzare settori strategici  del nostro "sistema Italia" richiederà una riflessione ulteriore. In particolare meglio fermarsi su Poste e Ferrovie. Così come sulla riforma del catasto andrà fatto qualche approfondimento. Mentre il settore dell'edilizia ha bisogno di incentivi per accelerare la ripresa e riprendere la piena occupazione.  Tutto va fatto senza aumento di tasse: in questi anni le abbiamo ridotte (anche i dati di oggi ci dicono che la pressione fiscale continua a scendere). È un impegno preso con i cittadini, è la base da cui ripartono lavoro, famiglie, imprese.

Lo scrive su FB Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd

04/04/2017 - 18:31

La proposta era stata presentata la scorsa legislatura da Federica Mogherini 

La Commissione Difesa della Camera ha approvato la proposta di legge sulle misure di contrasto al finanziamento delle imprese produttrici di mine anti-persona, di munizioni e submunizioni a grappolo. Lo rende noto il relatore Antonino Moscatt, capogruppo Pd in Commissione. “Esprimo soddisfazione per il parere favorevole raggiunto oggi. Il provvedimento riprende una proposta di legge presentata nella scorsa legislatura da Federica Mogherini, oggi Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri. Attraverso un sistema di controlli e sanzioni, la pdl vuole rafforzare l’impegno dell’Italia nella messa al bando di queste armi la cui proliferazione è purtroppo ancora troppo diffusa e provoca la morte di vittime innocenti”, ha detto Moscatt. 

04/04/2017 - 18:30

Il medico non può non tenere conto della volontà del paziente

“La legge all’esame dell’Aula ha come oggetto il consenso informato e le dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari. Niente a che vedere con l’eutanasia, dunque, e per questo non dobbiamo menzionarla nel testo. La legge che abbiamo iniziato a votare dopo un anno di approfondita discussione in commissione, valorizza il ruolo del medico nel momento in cui rafforza l’alleanza terapeutica con il paziente. Dobbiamo sempre ricordarci che ad essere curata è una persona e proprio per questo non si può non tenere conto delle sue volontà. Non può essere chiesto al medico, in ogni modo, di non rispettare la volontà espressa coscientemente dal paziente”.
Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd componente della commissione Affari sociali della Camera.

04/04/2017 - 18:14

"L'uso delle armi chimiche è un crimine di guerra. Difronte alle notizie che giungono oggi dalla Siria è quanto mai necessario che la comunità internazionale tutta, la Commissione europea, il Consiglio di sicurezza dell'Onu, le istituzioni internazionali accertino le responsabilità dei raid condotti sulla città di Khan Sheikhun e operino per assicurare i colpevoli alla giustizia. Ciò che è accaduto in Siria chiama in causa le coscienze di tutti: abbiamo assistito con troppa timidezza e senza reazioni sufficientemente forti a un crescere di violenza contro bambine e bambini, donne e civili inermi. Non possiamo guardare silenziosi e inermi. Non basta esprimere indignazione o piangere. Bisogna volere che questo orrore cessi. Basta, il mondo reagisca".

Lo afferma in una nota Sandra Zampa, vicepresidente della Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza e componente della Commissione Esteri della Camera e sostenitrice della Mozione Orlando.

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