“Il gioco di squadra funziona: grazie ai colleghi di maggioranza del Senato è stato possibile estendere nel cosiddetto mille proroghe, approvato nella prima lettura alla Commissione Affari costituzionali, anche l’emendamento all’art.13 della senatrice Bertuzzi, che stanzia 17 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti delle imprese di pesca per il 2016”. Lo afferma Laura Venittelli, deputata e Pesca e acquacoltura del Partito democratico.
“Una misura importante che sarà accolta con favore da tutti i componenti del mondo ittico e armatoriale. Si tratta dell’ennesimo provvedimento che negli ultimi 3 anni è stato perfezionato a vantaggio delle categorie afferenti al mondo della pesca, un segnale di indubbia attenzione alle problematiche e alle esigenze degli operatori”, conclude.
“La tendenza di Airola a travalicare i compiti di commissario della Vigilanza per assumere ruoli non suoi, appare ormai fuori controllo fino ad assumere i caratteri di un vero e proprio delirio di onnipotenza. Siamo preoccupati”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai per commentare le parole rivolte dal senatore 5 Stelle Alberto Airola contro il Tg2.
“Se finora – spiega – Ariola si era ‘limitato’ alla pretesa di sostituire i direttori dei vari Tg Rai, oggi si spinge oltre. E parla, oltre che come commissario della Vigilanza e direttore del Tg2, a nome sia dell’ordine dei giornalisti sia da giudice, stabilendo non si sa bene in base a quale norma, che ci troveremmo davanti a un caso di diffamazione”.
“Il vero problema è che, dopo quattro anni di legislatura, Airola non ha ancora capito quali siano i compiti e i confini istituzionali di un commissario della Vigilanza. Di certo, non stabilire le scalette dei tg, dare ordini ai direttori e poi stabilire anche le punizioni se non lo ubbidiscono. Temo si sia confuso con un autocrate. E’ assurdo”, conclude.
Giovedì 16 febbraio presentazione in sala stampa della Camera
Istituire la “Giornata nazionale della dignità della persona” da celebrare il 13 maggio, data simbolica perché coincide con l’approvazione, nel 1978, della legge Basaglia con la quale si è superata la concezione secondo la quale la malattia psichica poteva essere trattata solo in strutture di contenzione come i manicomi. L’idea è venuta ai deputati del Pd Umberto D’Ottavio e Anna Rossomando, che hanno presentato una proposta di legge che verrà illustrata giovedì 16 febbraio in una conferenza stampa presso la sala stampa della Camera (ore 13, ingresso in via della Missione 4).
Alla conferenza stampa parteciperanno, oltre ai presentatori della proposta di legge, il sindaco di Collegno Francesco Casciano, l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi e l’ex ministra della Solidarietà sociale Livia Turco.
Perché Collegno? Un anno prima dell’approvazione della legge Basaglia, nel 1977, la città di Collegno fece abbattere il lungo tratto del muro di cinta che circondava il manicomio: “Un atto coraggioso, che permise a migliaia di cittadini di entrare per la prima volta in quella ‘città nella città’”, afferma l’attuale primo cittadino. In occasione del quarantesimo anniversario dell’abbattimento del muro, il Comune di Collegno ha promosso una serie di iniziative (la conferenza stampa è la prima in ordine cronologico) per – dice Casciano – “riflettere e fare memoria, attualizzare una battaglia politica, sociale, sanitaria e culturale sulla ‘diversità’ che allora portò all’abbattimento dei manicomi, consentendo un approccio ai disturbi psichiatrici decisamente nuovo sia da parte della medicina sia da parte dell’opinione pubblica”.
“Per quanto Grillo possa gridare contro i giornalisti, Di Maio sembra sempre di più il garante degli intrecci oscuri della Raggi in Campidoglio”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.
“Grillo – spiega - conferma che Di Maio ha mentito su Marra. E mostra un mondo a cinque stelle in cui il vicepresidente della camera Di Maio chiede al sindaco Raggi che cosa dice il procuratore Pignatone su Marra, vicecapo di gabinetto poi capo del personale difeso strenuamente dalla Raggi finché l'arresto per corruzione non l'ha portata a definirlo uno dei ventitremila dipendenti del comune di Roma. Rimane un fatto. Con una grande capacità di mentire, sguardo fisso nella telecamera, Di Maio ha sostenuto di aver tolto la fiducia a Marra incontrandolo a luglio nel suo ufficio alla Camera e invece, a quanto ampiamente leggiamo, ancora in agosto ha definito Marra un servitore dello Stato per rassicurare la Raggi del suo appoggio”.
“Perché Di Maio ha mentito sulla sua fiducia in Marra? Ci dirà anche questa volta che non aveva capito come ha fatto a settembre con gli sms che rispondevano alla sua domanda se la Muraro fosse indagata?”, conclude.
“La toppa goffamente messa da Grillo sulle bugie di Di Maio è peggio del buco”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Quella fornita dal blog – spiega – è il tipo di smentita che non smentisce nulla. Il blog ha anzi, di fatto, confermato le indiscrezioni pubblicate dai giornali. Ha solo aggiunto dei trascurabili dettagli nella speranza che essi potessero ribaltare la sostanza. Ma la sostanza, che sta nei fatti, non cambia. E’ un fatto che Di Maio si occupasse delle vicende della giunta Raggi. E’ un fatto che lo stesso Marra, poi arrestato per corruzione, venga poi promosso nella delicatissima posizione di capo del personale. L’incarico attraverso il quale poi, lo stesso Marra, potrà promuovere il fratello, finendo per questo indagato anche per abuso d’ufficio con la sindaca”.
“Se Di Maio aveva tutti questi dubbi su Marra, perché non ha impedito che occupasse un ruolo così delicato? E perché Grillo, invece di minacciare i giornalisti per uscire dall’angolo in cui l’ha cacciato Di Maio con le sue bugie, non ci spiega perché non è intervenuto nemmeno lui?”, conclude.
Domani risponde al question time Ministro Alfano
Il gruppo dei Deputati Dem ha presentato una interrogazione nella quale viene sollevata la necessità, nel contesto della liberazione di Mosul e di una progressiva stabilizzazione del territorio iracheno, di un piano integrato d’intervento per la ricostruzione e la riconciliazione in questo paese, con particolare riferimento alle minoranze vittime delle offensive e dei crimini efferati di Daesh per le quali si prospetterebbe, come unica alternativa, un esodo migratorio verso l’Europa. I deputati del Pd ricordano che il Parlamento è impegnato proprio in questa fase nell’esame e nell’approvazione della deliberazione del Consiglio dei ministri sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali che potenzia il contingente militare italiano in Iraq e le sue funzioni di addestramento per le forze locali. Domani il ministro degli Affari esteri Angelino Alfano risponderà durante il question time di Montecitorio.
“Quali sono i rapporti fra il deputato M5s Angelo Tofalo e Anna Maria Fontana, la donna arrestata insieme al marito per un commercio di materiale bellico con Iran e Libia? C’è un legame con i viaggi compiuti in Turchia dal parlamentare 5 stelle? Sono interrogativi a cui Tofalo dovrebbe dare una risposta chiara. Così come dovrebbe pronunciarsi sulla sua presenza nel Copasir, valutando cioè se, al momento e alla luce di quanto sta emergendo, la ritenga opportuna, dato che in quella sede viene a conoscenza di informazioni molto riservate”.
Lo dichiara la deputata dem Rosa Calipari, componente del Copasir, a proposito della notizia relativa alle dichiarazioni del deputato Angelo Tofalo alla Procura di Napoli .
"I dati dell'Istat consegnano un ulteriore miglioramento dell'andamento della nostra economia. Piccoli miglioramenti ma importanti a differenza di ciò che pensano alcuni in Europa che valutano i decimali in maniera differente.
La nostra economia sta andando, segno che le riforme poste in campo dal governo Renzi producono i loro effetti. Vale la pena ricordare che nel 2013 il PIL era -1,9% ora chiudiamo all'1%. Partivamo da un abisso e ora stiamo accelerando recuperando le distanze con gli altri."
“Inizia oggi l’iter, in seconda lettura dopo la recente approvazione di Palazzo Madama, della Delega al Governo di riforma del Sistema nazionale di Protezione Civile di cui sono prima firmataria e che sarà discussa in sede referente oggi pomeriggio presso la VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, con relatrice la collega Raffaella Mariani. Giovedì 16 febbraio, sarò a mia volta relatrice del "terzo decreto terremoto" licenziato la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri. Si tratta di due norme strettamente correlate con le quali si mantiene in Parlamento l’impegno forte e concreto di tutto il Partito Democratico verso cittadini ed amministratori locali, in particolare quelli stremati dalla catastrofe del terremoto guardando con concretezza alla ricostruzione. Fondi disponibili, snellimento burocratico e migliore gestione del post-emergenza sono questi i punti salienti dei due provvedimenti richiesti a gran voce da chi oggi si sta occupando del futuro del Centro-Italia”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico sui provvedimenti calendarizzati questa settimana alla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio.
“È incredibile la noncuranza con cui #DiMaio mente, su tutto. E questo sarebbe il candidato premier! #marra #dimaiobugiardo”
Così su twitter la deputata dem Ileana Piazzoni
Stati generali a Bologna occasione per prevenzione
"In Italia ci sono circa 100mila bambini maltrattati e il 47% di loro è vittima di trascuratezza grave, per non parlare degli abusi sessuali, della violenza assistita e di quella domestica, che spesso coincidono". Lo afferma la deputata Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori, in occasione degli Stati generali sul maltrattamento all'infanzia in Italia, promossi da Cismai e in corso a Bologna, che "rappresentano - sottolinea - un momento di riflessione importante per dare vita a un dibattito focalizzato sulla necessità di non abbassare la guardia su fenomeni aberranti, che purtroppo riguardano anche in Italia tantissimi bambini e adolescenti". "Dei maltrattamenti sui minori, avvolti spesso nel silenzio, nella vergogna e nell'omertà, bisogna parlare perché è fondamentale far venire a galla un universo emotivo fatto di angoscia, desolazione, annullamento dell'infanzia", prosegue Iori. "È essenziale avere a disposizione dati sempre più aggiornati: il lavoro svolto da Cismai è prezioso perché il monitoraggio dei fenomeni legati ai maltrattamenti può assicurare un lavoro più preciso sulle misure, soprattutto preventive, che devono fare da base al lavoro delle istituzioni e delle agenzie educative".
" La CGIL ha iniziato oggi la campagna per i Referendum sui voucher e sulla responsabilità sociale negli appalti. Contemporaneamente, la Commissione lavoro della Camera sta esaminando le proposte di legge, 8 in tutto, che riguardano i voucher". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" La prima proposta di legge, quella del PD - prosegue - è stata depositata nel febbraio del 2016, ben prima che si parlasse di Referendum, con l'obiettivo di cancellare gli abusi nell'utilizzo dei buoni lavoro. Ci auguriamo che il Parlamento sia in grado portare a termine, in tempi brevi, una buona legge che riporti l'impiego dei voucher ai lavori "meramente occasionali". Si tratta dell'elenco di attività contenuto nella legge Biagi del 2003: dal taglio dell'erba del giardino alle ripetizioni scolastiche".
"L'esplosione avvenuta nell'utilizzo dei voucher - spiega Damiano - oltre che dal progressivo allargamento del loro utilizzo a tutti i settori di attività, dipende dal loro basso costo. Secondo le stime dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, rispetto al lavoro a chiamata (Job in call), il voucher costa il 40% di meno. Se poi il suo utilizzo è a copertura di ore di lavoro nero, il costo si abbassa ulteriormente mentre aumenta l'illegalità".
"In sintesi, l'attuale normativa contribuisce a creare un'area di dumping sociale e di precarietà nel mercato del lavoro. Infine, ho deposito una proposta di legge sulla responsabilità solidale negli appalti, già firmata da 50 parlamentari del PD, sulla quale sarebbe utile aprire la discussione", conclude.
" Ci fa piacere che, al di là dei tecnicismi parlamentari, il Governo abbia finalmente annunciato di aver trovato le risorse per la Discoll. Era quello che volevamo". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" L'intervento di copertura per il solo 2017, che prevede una risorsa di 54 milioni di euro - spiega - potrà essere completato alla Camera con una normativa strutturale da inserire nel disegno di legge sul lavoro autonomo, che può essere realizzata semplicemente attraverso un emendamento".
" In caso di calo di attività e di fatturato per i collaboratori e i liberi professionisti occorre avere un ammortizzatore sociale universale. Sarebbe paradossale estendere le tutele ai liberi professionisti, cosa che ci apprestiamo a fare con il disegno di legge sul lavoro autonomo, e contemporaneamente toglierle ai collaboratori, che sono l'anello debole della catena", conclude.
"E’ un lavoro molto apprezzabile e che va sostenuto quello svolto dal ministro Minniti e votato oggi dal Consilio dei ministri. E’ importante che si guardi all’obiettivo di ridurre i tempi per il riconoscimento del diritto di asilo e, soprattutto, per quelli relativi ai ricorsi in caso di negazione del permesso di soggiorno - richiesta avanzata da tempo dalle Regioni. Lo è altrettanto affiancare a questo una cornice giuridica chiara ed efficace per impiegare i richiedenti asilo in lavori socialmente utili. È un fatto di civiltà e dignità per le persone ospitate e un fattore di integrazione nelle comunità che le accolgono". Lo afferma Marco Di Maio, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
"Condividiamo inoltre - aggiunge il parlamentare - lo schema del superamento dei vecchi Cie, che verranno sostituiti dai Centri permanenti per il rimpatrio, e l’accelerazione dei tempi per i rimpatri. Insieme all’accordo con la Libia e ad una azione incisiva verso l’Europa, obiettivi che il governo persegue energicamente, il nuovo DDL rappresenta un tassello fondamentale per una gestione corretta dell'emergenza migranti”.