10/02/2017 - 18:08

"Sono felice delle dichiarazioni del Ministro Poletti sul reintegro della DIS-COLL nel Dl Milleproroghe. Il passo indietro che abbiamo chiesto stamani è stato fatto". Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicecapogruppo PD alla Camera, impegnata sulla Dis-Coll fin dalla Legge di Bilancio. 

"Il ministro ha anche parlato di misure strutturali nel ddl autonomi attualmente in discussione in Commissione Lavoro alla Camera. Se c'è la volontà politica, sono sicura che riusciremo finalmente a dare le giuste tutele ai collaboratori, fino ad oggi discriminati nei diritti dei lavoratori." "Il segnale di ascolto da parte del governo è stato molto importante. Ci aspettiamo ora che l'emendamento venga approvato senza ulteriori rinvii. Non dovrebbe essere necessario discutere su una misura di dignità: auspico che in futuro ci sia maggiore attenzione per il mondo dei precari e dei giovani", conclude Chiara Gribaudo.

10/02/2017 - 17:52

"Mannino rinunci ai privilegi di segretario di presidenza e Nuti faccia un passo indietro da Commissione Antimafia #firmefalse”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera in relazione all’inchiesta sulle firme false di Palermo.

10/02/2017 - 16:34

"Oggi è stato approvato in Cdm il primo decreto della delega sulla Riforma del terzo settore, riguardante il Servizio Civile Universale, un traguardo che consentirà all'Italia, e speriamo in futuro anche all'Europa, di compiere quella grande opera di cambiamento sociale e culturale, già avviato dal governo Renzi ed ora portato avanti da Gentiloni, che rimette al centro i giovani nella loro esperienza formativa ed educativa verso le comunità, fondata sugli artt. 11 e 52 della Costituzione". Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata e Responsabile Pd Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale.

"In particolare tra le ultime modifiche chieste dal Pd nella proposta di parere espressa dalla Camera - aggiunge la deputata dem - ve ne sono due a cui dare particolare attenzione: la riduzione della soglia minima di attività dei ragazzi in sevizio civile a 25 ore settimanali, che permette ai giovani di integrare il servizio civile con altre esperienze come lavori part-time o università; e l’opportunità di istituire distinte sezioni regionali dell'Albo Nazionale degli Enti alle quali possono iscriversi enti di servizio civile universale che operino esclusivamente nel territorio di un’unica regione e che abbiano un’articolazione minima di trenta sedi di attuazione, così come indicatoci dalla conferenza Stato - Regioni".

“E’ un ottimo risultato del quale sono molto soddisfatta  per un progetto quello del Servizio Civile Universale che consentirà nel 2017, con i 257 milioni che abbiamo a disposizione, a più di 47.000 ragazzi di poter fare un’esperienza dall’alto contenuto formativo ed educativo e grazie ad un periodo di tutoraggio di poter eventualmente essere da ponte per una futura esperienza lavorativa ”, conclude Francesca Bonomo.

10/02/2017 - 13:43

La prossima settimana è convocata in Regione la conferenza di servizio e credo che le proteste e le preoccupazioni dei cittadini di Artena per la realizzazione di un impianto a biometano devono essere ascoltate e accolte. Artena si trova inserita nel sito di interesse nazionale della Vale del Sacco (SIN), come luogo fortemente inquinato. Iniziative industriali nel campo dei rifiuti, al di fuori di qualsiasi programmazione regionale, a mi sembrano fuori luogo. La località Colubro confina con il SIN, quindi è necessario una riflessione prima di inserire questi impianti  che trattano l’umido proveniente dai rifiuti per non aggravare una situazione già delicata. Va anche precisato che nelle immediate vicinanze del sito dove si vuole realizzare questo impianto, esiste un depuratore sequestrato con l’interdizione e l’uso dei terreni adiacenti. È consigliabile e auspicabile fermare questa proposta, occorre richiamarsi al principio di precauzione, che consiglia di non introdurre attività impattanti su territori già compromessi dal punto di vista sanitario e ambientale.

Lo afferma il deputato del Pd Renzo Carella.

10/02/2017 - 13:11

Post su fb di Ettore Rosato, Presidente dei deputati Pd

Oggi, Giorno del Ricordo, sono al Sacrario della Foiba di Basovizza, luogo simbolo degli orrori compiuti al termine della seconda guerra mondiale lungo il confine orientale. Morti innocenti, esilio per centinaia di migliaia di persone, cui sono seguiti anni di colpevoli silenzi e oblio.

Ci sono voluti quasi 60 anni di storia per comporre, al termine di un faticoso percorso di pacificazione e riconciliazione, una memoria finalmente condivisa di quei fatti. Nel 2004 il Parlamento approvò a larghissima maggioranza la legge istitutiva di questo Giorno, con la quale si diede riconoscimento ai fatti e alle vittime delle Foibe e dell’Esodo. 
Ecco, in questa ricorrenza non perdiamo quello spirito, che prima di tutto è di rispetto per chi ha patito sulla sua pelle quelle sofferenze. È per loro, non meno che per altri martiri per la libertà, che siamo qui oggi.

10/02/2017 - 12:23

"Il titolo schifo della giornata lo vince Libero. Solidarietà a Virginia Raggi".

Lo scrive su twitter Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando il titolo "Patata bollente" sulle vicende del sindaco di Roma.

10/02/2017 - 12:21

Giorno del ricordo è un’occasione per onorare le vittime

“Ho partecipato alla  cerimonia alla Camera per ricordare i massacri delle Foibe e la tragedia dell'esodo Giuliano-dalmata. É stato un momento di grande intensità e valore civile, politico e storico. Il Paese, con i rappresentanti delle  sue istituzioni, ha saputo trovare il modo perché ancora una volta la Giornata del Ricordo non fosse una rituale celebrazione ma un'occasione per onorare le vittime di quelle stragi, per ribadire una volta di più il rifiuto di ogni negazionismo. E per tenere alta la guardia, perché ancora oggi gli odi, i massacri per motivi etnici, religiosi, politici, terroristici sono storie terribili di tutti i giorni”.

Lo ha detto Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.

10/02/2017 - 12:09

“La firma del protocollo di intesa che prevede la riqualificazione urbana, la messa in sicurezza dall'azione meteomarina, la velocizzazione della linea ferroviaria Adriatica e il collegamento viario della SS16 al porto internazionale di Ancona da parte del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio con Anas, Rfi, Regione Marche, Comune di Ancona e Autorità portuale segna una tappa fondamentale per il futuro dello sviluppo di Ancona e della sua autonomia”. Così Emanuele Lodolini, deputato del Pd e componente della commissione Finanze ha salutato la sottoscrizioni di un accordo “per molti versi storico - ha proseguito Lodolini - perché conferma l'impegno del governo per la risoluzione di una problematica che la città attende da troppo tempo. Nel 2013 ho depositato un'interrogazione parlamentare all'allora Ministro delle Infrastrutture, Lupi, chiedendo se il governo intendesse procedere con l'opera di raddoppio della SS16 da Ancona a Falconara così da favorire il collegamento del capoluogo alla viabilità nazionale. Il Ministero rispose che l'opera era inserita nel piano degli investimenti Anas ma che la mancanza di finanziamenti ne impediva l'avvio. Oggi siamo molto più vicini a risolvere un problema importante per Ancona e per le Marche”.

10/02/2017 - 11:23

“Potremmo dire che ‘i fatti hanno la testa dura’ e confermano le nostre buone ragioni, nel senso che le riforme fortemente volute dal Partito democratico e dal governo portano buoni frutti. Una crescita della produzione industriale del 6,6% tendenziale tra dicembre 2015 e dicembre 2016 ci dice che il processo riformatore non solo ha portato il settore fuori dalla crisi, ma che si stanno creando le condizioni per un effetto traino per l’intero Paese. Per decenni l’Italia ha rinunciato ad una seria politica industriale, oggi invece siamo di fronte ad un cambio di direzione nelle scelte che pongono al centro gli investimenti in innovazione e sviluppo. Tema guida anche del Piano Industria 4.0 e della scorsa Legge di Bilancio”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

10/02/2017 - 10:34

Aggiornare e rilanciare il piano nazionale del 2010 per lo sviluppo e la coltura del  nocciolo. Lo chiedono i deputati Pd Tommaso Currò e Giuseppe Lauricella in un’interrogazione al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri di Politiche  agricole, Salute, Ambiente, Istruzione, Università e Ricerca, Sviluppo economico, 
Affari regionali”. 
L’interrogazione è un primo atto promosso dai parlamentari per accendere i riflettori sul settore, aggiornare lo stato di attuazione del Piano nazionale corilicolo stilato nel 2010 e comprensivo di molteplici discipline normative . Un’azione politica congiunta - nata dai parlamentari siciliani e condivisa in commissione agricoltura con  i deputati Oliverio, Palma, Capozzolo, Fiorio, Terrosi, cofirmatari - che mira ad una  strategia volta a fare rete e sostenere i produttori in un settore che punta anche all’industria di trasformazione oltre che all’attuazione di misure di contrasto alle problematiche presenti in alcuni territori specifici.

 “La coltura del nocciolo - spiegano Currò e Lauricella - vive una fase di particolare fortuna, spinta dall’industria di trasformazione. È un settore di grande interesse e brand italiano, di buone prospettive. L’Italia d’altra parte è uno dei maggiori produttori mondiali di nocciole 
insieme a Turchia, Spagna e Stati Uniti ed il più importante tra i paesi dell’Unione. Con quest’atto desideriamo promuovere azioni efficaci e adeguate nell’affrontare le problematiche di una coltura di rilevante interesse nel panorama agricolo nazionale, al fine di tutelarne lo sviluppo e risolverne le criticità. Il Piano del 2010 - si legge nell’interrogazione parlamentare - affrontava principalmente la 
concorrenza turca. L’ingresso nel mercato comunitario di nocciole estere di dubbia qualità ed a prezzi inferiori rispetto al prodotto italiano rendeva necessario un intervento nazionale da parte del MIPAAF per il coordinamento delle politiche regionali. Oggi - aggiungono Currò e Lauricella - oltre ad essere competitivi sul mercato internazionale bisogna garantire redditività aziendale, sviluppo sociale e stabilità economica in varie aree agricole del Paese. Nello specifico l’interrogazione a prima firma Currò richiede ai ministeri competenti, di avviare una sollecita verifica sul Piano in merito allo stato complessivo di attuazione, anche in riferimento alle azioni poste in essere fino ad oggi. Viene inoltre richiesto al Ministro delle Politiche 
Agricole di fornire riscontro agli interroganti circa la volontà di prosecuzione o di ripresa politico programmatica del Piano sul breve e medio termine, avendo cura di aggiornare i dati delle criticità del settore all’anno in corso ed aggiornare di conseguenza le strategie.

09/02/2017 - 20:10

"Alle 17 di oggi è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti sulla proposta di legge del lavoro autonomo. Ne sono stati presentati circa 300, di cui 70 del PD, 60 del Movimento 5 Stelle, 50 di Sinistra Italiana e 30 della Lega e di Forza Italia". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro. 

"Le proposte di correzione più importanti presentate dal PD - prosegue - per quanto riguarda il lavoro autonomo, si riferiscono: all'articolo 5, con la richiesta di cancellazione della parte che riguarda la deflazione del contenzioso giudiziario, anche perché si tratta di una materia che è già oggetto di esame da parte dei Ministeri competenti; all'articolo 6 l'emendamento PD chiede l'estensione delle tutele relative agli ammortizzatori sociali anche ai professionisti non ordinisti; inoltre, si prevedono miglioramenti per le normative di maternità e di congedo parentale. Per quanto riguarda il lavoro agile (smart working) alcuni emendamenti del PD prevedono il collegamento delle normative alla contrattazione collettiva. Il provvedimento, che è rimasto all'esame del Senato per circa 10 mesi, sarà esaminato rapidamente alla Camera con l'obiettivo di portarlo in Aula entro i primi giorni di marzo, al fine di assicurare al vasto e articolato mondo del lavoro adeguate tutele sociali che sono attese da molto tempo", conclude

09/02/2017 - 18:46

La Deputata onora la memoria degli innocenti uccisi nelle foibe o che furono costretti a lasciare le loro terre

“La tragica vicenda delle foibe è la dimostrazione di quanto spesso le ideologie calpestino le persone, cercando invece di far credere di perseguire il bene. Durante e dopo la seconda guerra mondiale migliaia di italiani, spesso per il solo fatto di essere italiani, vennero uccisi dal movimento di liberazione sloveno e croato e vennero gettati nelle foibe, cavità naturali della Venezia Giulia, per occultarne la scomparsa.

Le vittime erano militanti di quello stesso regime fascista che aveva occupato parte della Yugoslavia oppure erano semplici cittadini, innocenti. Spesso la loro unica colpa era quella di essere proprietari terrieri, oppure semplicemente di parlare italiano. Per decenni non si è avuto in Italia il coraggio di parlare abbastanza di questi crimini, anche perché i responsabili erano militanti antifascisti. Da una ventina d’anni, invece, anche grazie all’istituzione della Giornata del ricordo, questa storia, che assieme a quella dell’esodo istriano-dalmata è uno dei maggiori drammi italiani del Novecento, ha iniziato a fare breccia nell’opinione pubblica.

Se un tempo le foibe venivano utilizzate strumentalmente da ideologie di destra per accreditare la propria parziale versione dei fatti, oggi sono diventate finalmente patrimonio condiviso di denuncia e di ricordo per tutti gli italiani. In occasione di questa importante ricorrenza vorrei esprimere profonda vicinanza ai parenti delle vittime e a chi fu obbligato a lasciare la propria terra per trovare rifugio in patria o all’estero”. Lo afferma Laura Garavini, della presidenza del PD alla Camera, in occasione della Giornata del ricordo delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata.

09/02/2017 - 17:36

“Positivo l'accordo tra Italian Exhibition Group Spa (IEG) e Arezzo Fiere e Congressi Srl che dà vita a un’organizzazione unica per le manifestazioni del settore orafo-gioielliero in Italia”. Lo afferma in una nota il deputato Pd, Marco Donati, della commissione Attività Produttive di Montecitorio.

“L’accordo da vita a una piattaforma fieristica rappresentativa di tutta l’oreficeria e la gioielleria italiana, con l’obiettivo della crescita e della valorizzazione internazionale di un settore d’eccellenza del Made in Italy”, continua Donati.

“Da sottolineare – conclude Donati – l'importante ruolo svolto dal Governo che in questi anni ha sostenuto e favorito la collaborazione tra gli eventi fieristici rafforzando l'intero sistema italiano della promozione”.

09/02/2017 - 17:33

“In Commissione Attività produttive abbiamo espresso parere favorevole alle linee strategiche della politica spaziale europea, consapevoli dell'importanza di questo settore dal punto di vista sia industriale sia scientifico per il nostro Paese”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive, per commentare la valutazione positiva espressa a proposito della comunicazione della Ue sulla Strategia spaziale per l’Europa.

“Lo abbiamo fatto – continua - rimarcando, tuttavia, la costante attenzione che si deve porre alle risorse impiegate a livello nazionale ed europeo. In particolare, abbiamo suggerito un maggior ruolo della Bei nel sostenere la ricerca e l’innovazione; la necessità di adottare metodologie che prediligano maggiormente la competitività;  che i progetti finanziati valorizzino le eccellenze italiane del settore; che al nostro Paese sia garantita, all’interno degli organi apicali Esa, una rappresentanza corrispondente al suo impegno finanziario”.

“In sintesi, riteniamo giusto incrementare l’impegno europeo nella realizzazione di progetti spaziali ma che questo debba avvenire tenendo conto anche delle specificità e delle priorità dell’Italia”, conclude.

09/02/2017 - 17:23

Braga: approccio efficace per sostenibilità

Si terrà domani, alle 17 all'EnviPark di Torino, la prima tappa del tour "Economia circolare facciamo il punto anzi il cerchio" sull'economia circolare promosso dal Gruppo dei Deputati PD. Un incontro sui temi della green economy, del riciclo e del riuso aperto alle imprese del territorio piemontese.

"L'Italia, e il Piemonte già sesta regione per numero di imprese "verdi", stanno affrontando questioni fondamentali che riguardano i cambiamenti climatici, l'ambiente, la società e la sostenibilità. L'economia circolare, inserita più ampiamente nella rivoluzione della green economy, rappresenta l'approccio più efficace in termini di modello di sviluppo ed è recentemente entrata a pieno titolo nel dibattito politico nazionale ed europeo".

Così Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del PD, annunciando la sua partecipazione al convegno di domani.

"Una delle priorità chiave nel contesto dell'economia circolare è quella dell'efficienza nell'uso delle risorse e nella riduzione dei rifiuti - prosegue Braga -. Per arrivare a questo obiettivo è del resto necessario un forte coordinamento dei soggetti, portatori di interesse, coinvolti. Il mondo produttivo, in collaborazione con gli Enti locali e i cittadini, deve infatti impegnarsi per affrontare le sfide ambientali sociali e generare benefici concreti per gli individui e le nostre comunità. Il Partito Democratico grazie anche a questa iniziativa vuole sostenere questo impegno e illustrare ad amministratori, cittadini e imprese quanto fatto in questa direzione". Saranno presenti Emanuele Durante (Ecologisti Democratici), il giornalista Emanuele Bompan, Mauro Chianale, Presidente di EnviPark, Silvia Fregolent, vice capogruppo PD a Montecitorio, Renata Briano europarlamentare del PD e Giuseppina De Santis, Assessore alle Attività Produttive della Regione Piemonte. 

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