09/02/2017 - 17:00

Rendere obbligatoria terapia psicologica

"Le parole di Papa Francesco, che ha condannato la pedofilia, definendola una malattia, e che ha posto l'attenzione sulla necessità di accertarsi dell'adeguata maturità affettiva dei seminaristi, sono parole di luce, che contribuiscono a squarciare il velo omertoso che copre gli abusi sessuali sui minori". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale per l'infanzia e l'adolescenza del partito, Vanna Iori.

"La maturità affettiva, che nel caso del pedofilo è ovviamente assente - osserva Iori - è un concetto che riveste un'importanza fondamentale nelle azioni che vanno assunte per prevenire la recidiva di comportamenti aberranti". "Oltre a incentivare la denuncia, perchè le vittime della pedofilia vivono in un mondo di silenzi e paure, è necessario prevedere terapie rieducative e psicologiche in grado di prevenire la possibilità, per chi abusa, di reiterare la violenza sui bambini e sugli adolescenti", aggiunge. "È necessario rendere obbligatoria la terapia in Italia oltre a potenziare il monitoraggio degli abusi sui minori attraverso un sistema di raccolta dati più adeguato", prosegue Iori. "Mi auguro che le parole del Papa possano contribuire a rinvigorire un dibattito su un tema che necessita di un'attenzione continua: lo dobbiamo, innanzitutto, alle vittime", conclude Iori.

09/02/2017 - 16:58

“Con l'approvazione al Senato di un emendamento al decreto milleproroghe presentato dalla Senatrice del Pd Emilia De Biasi si compie, come promesso, un passo concreto per la stabilizzazione dei precari storici dell'ISS, grazie all'impegno del Governo e in particolare dei Ministri Lorenzin e Madia, nonché delle Commissioni parlamentari competenti e alla determinazione dei sindacati, del Presidente Ricciardi e, soprattutto, dei lavoratori dell'Istituto”. Commenta così l'odierna votazione nella prima commissione al Senato la Deputata del Partito Democratico Daniela Sbrollini.

“Il percorso infatti è stato lungo: già nella legge di bilancio avevo sottoscritto un emendamento con la collega Piazzoni e con i colleghi dem nella commissione Affari Sociali per la stabilizzazione. La norma oggi approvata, nell'attesa che venga licenziato in via definitiva il decreto, dispone la possibilità per l'Istituto Superiore di Sanità di bandire procedure concorsuali, per il triennio 2017-2019, per assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale per 230 unità complessive, con la finalità di favorire un'ampia valorizzazione della professionalità acquisita dal personale che per anni ha lavorato con contratti precari. Parliamo di ricercatori, tecnici di laboratorio e, in parte, di personale di supporto, professionisti altamente specializzati per le funzioni dell'Istituto ed essenziali per lo svolgimento delle importanti attività istituzionali dell'ISS. L'approvazione dell'emendamento che avvia il percorso di stabilizzazione di questi lavoratori – conclude Sbrollini – rappresenta una misura giusta per l’attività da loro prestata sino ad oggi, ma anche un investimento fondamentale per garantire il futuro del principale ente pubblico di ricerca sanitaria del Paese”.

09/02/2017 - 16:44

"SERVE PIU’ RESILIENZA NELLA RETE ANCHE PER AFFRONTARE IL CLIMATE CHANGE" 

“È importante che siano  risolti i gravissimi disservizi elettrici e i connessi disagi per le comunità dovuti all’emergenza neve che si è verificata in Italia centrale in particolare in zone colpite dal terremoto, disservizi in parte ancora in corso nonostante la mobilitazione di uomini  e mezzi che si è realizzata. Bisogna preparasi a prevenire il ripetersi di simili casi per il futuro.

Da quanto riferito da Enel, oggi in audizione alle Commissioni riunite Ambiente Territorio e Lavori Pubblici e Attività Produttive della Camera, emerge la conferma che i fenomeni meteorologici estremi legati ai mutamenti climatici in atto sono in aumento, sia per frequenza che per intensità. Evidenza  che peraltro risulta con chiarezza anche da numerose fonti internazionali. È  prioritario prepararsi ad affrontare le conseguenze del climate change rafforzando la  capacità di resilienza dell'Italia, il cui territorio è notoriamente fragile.  Per la rete elettrica occorre investire sia in nuove tecnologie, che aumentare la magliatura della rete come avviene già in alcune zone alpine. È necessario aprire da subito un capitolo importante delle politiche di adattamento anche tecnologico ai mutamenti climatici".

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando l’audizione 

09/02/2017 - 16:42

"In meno di un anno sono già quattro gli incidenti verificatisi nello stabilimento Eni di Sannazzaro de' Burgondi in provincia di Pavia. Tali incidenti sono molto preoccupanti e tanto più perché la raffineria è situata proprio in prossimità del centro abitato e di aree di produzione agricola. Inoltre tale raffineria potrebbe essere uno dei poli più importanti di sviluppo del mercato energetico italiano. Per questo abbiamo presentato una interrogazione al Governo affinché valuti le cause della catena di incidenti occorsi e si pongano in essere azioni concrete per la tutela dei cittadini e del patrimonio ambientale. A tal proposito riteniamo audiremo quanto prima in commissione i rappresentanti di Eni". Lo dichiarano i deputati dem, Chiara Scuvera e Gianluca Benamati, rispettivamente prima firmataria dell'interrogazione su incidente raffineria Eni in provincia di Pavia e capogruppo della commissione Attività Produttive di Montecitorio.

09/02/2017 - 16:41

"Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi Livelli essenziali di assistenza e la legge sul rischio professionale ormai ad un passo dall'approvazione definitiva alla Camera, oggi con l'approvazione dell'emendamento al decreto Milleproroghe sullo sblocco delle assunzioni dei precari dell'Istituto superiore di sanità arriva l'ennesima buona notizia per la sanità italiana. Il Governo in questo modo conferma ancora una volta la sua attenzione verso questo settore decidendo di valorizzare l'importante lavoro portato avanti in questi anni dai precari dell'Istituto per la tutela della salute pubblica".

Questo il commento del responsabile sanità del Pd, Federico Gelli.

09/02/2017 - 16:39

POST SU FB DI ETTORE ROSATO, PRESIDENTE DEPUTATI PD

Usare il Giorno del Ricordo per attaccare il Presidente Mattarella è disonesto. 
Intorno a quelle celebrazioni si è ritrovata negli anni un'Italia matura, consapevole del proprio passato e cosciente del proprio futuro. Per questo usare la tragedia delle foibe e dell'esodo per dividere è ingiusto. 
Quando è in gioco l'identità di una comunità bisognerebbe avere rispetto del cammino che essa persegue. La convivenza pacifica nella diversità e nella pluralità si costruisce ogni giorno, come fa il Presidente Mattarella.

09/02/2017 - 16:37

La deputata padovana del PD in Commissione Cultura alla Camera Giulia Narduolo ha presentato un’interrogazione al Ministro dei Beni Culturali per attirare l’attenzione su una mancanza molto comune nella rete museale italiana, ovvero la possibilità per i visitatori di connettersi ad una rete wifi libera, che potrebbe permettere loro di avere accesso ad una serie di contenuti digitali sviluppati appositamente per migliorare la fruizione dei musei e delle eventuali mostre temporanee.

«Nel corso di un incontro avvenuto lo scorso gennaio - spiega Narduolo - la direttrice del museo di Adria mi ha segnalato come in nessuno dei musei nazionali del Veneto sia attiva una rete WiFi aperta. Pensando alla banalità di questa problematica, dato che ormai la connessione internet è diventata una sorta di “bene comune”, ho fatto una ricerca e ho verificato che lo scorso 26 luglio il Ministro dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, il Ministro dello Sviluppo Economico e l’Agenzia per l’Italia digitale hanno firmato un protocollo ‘per la diffusione di piattaforme digitali al servizio del turista sul territorio italiano’, con l’obiettivo di creare nuovi servizi digitali per facilitare l’accesso di cittadini e visitatori al nostro patrimonio e favorire lo sviluppo di applicativi e servizi a valore aggiunto. Il protocollo avrà la durata di tre anni ma non è ancora noto quali saranno i primi passi. Per questo stamattina ho presentato un’interrogazione al Ministro Franceschini per avere informazioni aggiornate sull’attuazione del protocollo, chiedendo particolare attenzione per i nostri musei che, nonostante l’aumento di fondi ad essi destinati in legge di stabilità, non hanno abbastanza risorse da investire per dotarsi di una connessione wifi adeguata. Se vogliamo che il nostro patrimonio culturale sia all’altezza dei tempi, è necessario avviare rapidamente il percorso per risolvere questa mancanza.»

09/02/2017 - 16:36

 La commissione Attività produttive della Camera ha espresso una valutazione contraria sulle comunicazioni dell'Ue dal titolo "Verso una politica commerciale solida per l'Ue nell'interesse della crescita e dell'occupazione" e sulla proposta di modifica del regolamento relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di Paesi non membri della Ue, con particolare riferimento alla Cina.

 “Le motivazioni di un parere negativo - spiegano i deputati - nascono dalla premessa secondo cui ci sono alcune economie emergenti, come la Cina, la cui competizione commerciale talvolta assume le caratteristiche di una vera e propria concorrenza economica sleale. In tal senso il Governo italiano si è espresso anche contro un eventuale riconoscimento dello status di economia di mercato alla Cina.

 Inoltre l'Ue appare particolarmente vulnerabile nei confronti di pratiche commerciali sleali rispetto ad altri Paesi, come gli Stati Uniti, che applicano un numero maggiore di misure antidumping, con dazi molto spesso più elevati. I differenziali dei dazi applicati da altri membri del WTO inducono diversi paesi a dirottare la loro produzione verso i mercati europei dove i dazi sono più bassi, con grave danno alle nostre industrie. Esempio clamoroso in tal senso è il settore della siderurgia dove la crescita esponenziale della produzione e delle esportazioni cinesi, anche attraverso pratiche commerciali sleali, ha provocato la perdita di numerosi posti di lavoro in Europa.

Per queste ragioni l'Italia è uno di quei Paesi membri della Ue che vuole eliminare la regola del dazio inferiore in quanto non sufficiente a tutelare efficacemente le imprese europee di fronte al cosiddetto dumping praticato da alcuni partner commerciali.

 Le misure prospettate dalla Commissione europea appaiono eccessivamente indeterminate ed inefficaci  - proseguono i deputati democratici -  vaghe nei loro riferimenti giuridici e potrebbero portare all'apertura di un contenzioso con la Cina, per iniziativa della Cina stessa, davanti al WTO e pertanto sarebbe opportuno valutare criteri per la determinazione del dumping più certi e con un minore margine di discrezionalità.

 Infine riteniamo che le proposte dell’Ue in oggetto non garantiscono quel rafforzamento delle politiche commerciali dei Paesi dell'Ue che ci sembra necessario considerando il contesto economico-commerciale attuale; non riteniamo che sia possibile attribuire alla Cina il riconoscimento dello status di economia di mercato, poiché non vengono soddisfatti i cinque criteri con cui l’Ue ha valutato fino ad oggi lo status di economia di mercato e peraltro a nostro avviso sarebbe opportuno aggiungervi anche quello che fa riferimento al cosiddetto dumping sociale, ossia a pratiche produttive che si basano sullo sfruttamento dei lavoratori e sulla negazione di diritti irrinunciabili dei lavoratori stessi, riteniamo più in generale che le politiche antidumping europee debbano basarsi su criteri certi e definiti, in modo da non creare situazioni di incertezza e riteniamo che questa posizione della Camera dei Deputati possa essere di grande supporto all’operato del Governo in ambito europeo”, concludono Gianluca Benamati e Ludovico Vico.

09/02/2017 - 16:19

“Con il loro linguaggio oggettivo e inattaccabile, i numeri attestano che il cambio di passo sulle politiche fiscali sta dando i risultati che ci si aspettava: sull’evasione è stato stabilito un record, che migliora il primato già registrato nei due anni precedenti”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd e della Commissione Finanze alla Camera, per commentare i dati resi noti oggi sul recupero dell’evasione nel 2016.

“Un incremento del gettito del 28% rispetto al 2015 – spiega – rappresenta un risultato incontestabile. Se la strategia della trasparenza, della responsabilizzazione del cittadino, della semplificazione, di un impegno interno e internazionale sempre più stringente contro l’evasione ha portato risultati che pochi altri governi avevano raggiunto, significa che è quella giusta. E su di essa bisogna continuare, lasciando perdere le ipotesi di incrementi di tasse e sostenendo un approccio collaborativo anziché vessatorio nei confronti del contribuente”.

“In questo senso, le critiche che, nonostante tutto questo, vengono avanzate ci lasciano francamente perplessi. I numeri mettono a nudo tutta la loro goffa strumentalità. Il fatto che lo Stato sia riuscito a recuperare 19 miliardi di euro dalla lotta agli evasori, è una notizia che dovrebbe far piacere a tutti, senza distinzioni di colore politico”, conclude.

09/02/2017 - 15:09

“Considerare centrale la scelta del consumatore; evitare il rischio di aumento dei prezzi con aste, come chiesto dalle associazioni dei consumatori; dare garanzie occupazionali  per i lavoratori del ramo d’azienda che verrebbe ceduto; evitare aste e conseguente rischio di aumento prezzi, considerando che si sta parlando di 20 milioni di famiglie.

 Sono questi alcuni punti fondamentali sui quali è necessario fare chiarezza se nella legge sulla concorrenza, per quanto riguarda le forniture di energia elettrica, sarà previsto il passaggio dal regime di maggior tutela a quello del mercato libero ”. Lo dichiarano in una nota i deputati Pd, Cristina Bargero, della commissione Attività Produttive e Antonio Misiani, della commissione Bilancio di Montecitorio.

09/02/2017 - 15:08

“Soddisfazione per la conferma del rispetto dei tempi previsti dalla legge di bilancio in merito alla emanazione delle linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni  e delle modalità per l'attestazione, da parte dei professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi effettuati. Il  sottosegretario Del Basso di Caro ha risposto alla nostra interrogazione comunicando la convocazione  per il 20 febbraio dell'assemblea straordinaria del Consiglio Superiore dei lavori pubblici per l'espressione del parere propedeutico all'approvazione del Decreto ministeriale”. Lo dichiara la deputata dem Raffaella Mariani.

“Abbiamo sottolineato l'importanza di tempi celeri per la definitiva approvazione di un atto che costituirà in primo luogo un riferimento fondamentale per progetti di miglioramento e adeguamento antisismico del patrimonio edilizio esistente. I nostri territori a rischio sismico vedranno attraverso le misure definite 'sisma bonus' un cospicuo stanziamento destinato ai cittadini che potranno usufruire di defiscalizzazioni  in misura compresa tra il 70% e l'85% dell'importo destinato a seconda degli interventi di messa in sicurezza”, ha spiegata deputa dem.

“La prevenzione – ha concluso - è lo strumento giusto per attrezzare i territori a maggior rischio e da questa misura partiranno risorse utili anche per il coinvolgimento di professioni tecniche e di imprese coinvolte nel settore delle costruzioni e dell'indotto”. 

09/02/2017 - 13:15

Si terrà domani, alle 17 all’EnviPark di Torino, la prima tappa del tour  "Economia circolare facciamo il punto anzi il cerchio" sull'economia circolare promosso dal Gruppo dei Deputati PD. Un incontro sui temi della green economy, del riciclo e del riuso aperto alle imprese del territorio piemontese. “L'Italia, e il Piemonte già sesta regione per numero di imprese “verdi”, stanno affrontando questioni fondamentali che riguardano i cambiamenti climatici, l'ambiente, la società e la sostenibilità. L’economia circolare, inserita più ampiamente nella rivoluzione della green economy, rappresenta l'approccio più efficace in termini di modello di sviluppo ed è recentemente entrata a pieno titolo nel dibattito politico nazionale ed europeo. Una delle priorità chiave nel contesto dell'economia circolare è quella dell'efficienza nell'uso delle risorse e nella riduzione dei rifiuti. Per arrivare a questo obiettivo è del resto necessario un forte coordinamento dei soggetti, portatori di interesse, coinvolti. Il mondo produttivo, in collaborazione con gli Enti locali e i cittadini, deve infatti impegnarsi per affrontare le sfide ambientali sociali e generare benefici concreti per gli individui e le nostre comunità. Il Partito Democratico grazie anche a questa iniziativa vuole sostenere questo impegno e illustrare ad amministratori, cittadini e imprese quanto fatto in questa direzione". Così Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del PD, annunciando la sua partecipazione al convegno di domani, 10 febbraio all’EnviPark di via Livorno 60 – ore 17. Saranno altresì presenti Emanuele Durante – Ecologisti Democratici, Emanuele Bompan – giornalista , Mauro Chianale – Presidente di EnviPark, Silvia Fregolent – vice capogruppo PD a Montecitorio, Renata Briano europarlamentare del PD e Giuseppina De Santis  - Assessore alle Attività Produttive della Regione Piemonte.

09/02/2017 - 13:11

"La lotta all'evasione è giustizia sociale. Nessun favore a chi evade, fisco amico per chi è in regola.

Record entrate ottimo risultato".

Lo scrive su Twitter il capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato.

09/02/2017 - 13:10

“La miglior risposta alle critiche faziose che abbiamo sentito in questi mesi sono i fatti e il dato che nel 2016 abbiamo avuto il record di 19 miliardi recuperati nella lotta all’evasione è un fatto storico. Governo e Partito democratico sono impegnati in una vera e propria rivoluzione del rapporto tra Stato e contribuente, basata sulla semplicità, la trasparenza, l’impegno ad una continua riduzione dell’imposizione fiscale e a perseguire con determinazione gli evasori. Questi dati ci danno ragione e confidiamo in risultati sempre migliori”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

09/02/2017 - 12:17

Oggi La Stampa di Torino compie 150 anni: un glorioso giornale che ha raccontato l’Italia ed il mondo attraversando tre secoli di storia, rinnovandosi e resistendo all’attacco dei totalitarismi che hanno caratterizzato purtroppo in passato anche il nostro paese”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

“Siamo certi che la Stampa – conclude Silvia Fregolent – resisterà anche alle recenti minacce dei nuovi populismi, che vedono oggi nell’informazione libera ed indipendente una minaccia per il loro pensiero unico”.

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