07/02/2017 - 16:26

Governo risponde all’interrogazione delle deputate Maestri e Gnecchi

“Un tassello essenziale della riforma del mercato del lavoro, atteso da tempo dalle associazioni dei disabili, dai servizi per l’impiego e da quelle persone che, più di altre, vivono profonde difficoltà nel trovare un’occupazione; per questo accogliamo con favore le rassicurazioni sull’imminente approvazione delle linee guida sul collocamento delle persone con disabilità e sul fatto che a breve sarà formalizzato un apposito gruppo di lavoro che, con le Regioni, sarà chiamato ad affrontare le questioni connesse all’inserimento mirato nell’ambito della riorganizzazione dei servizi per l’impiego”. Questo il commento delle deputate dem Patrizia Maestri e Maria Luisa Gnecchi, componenti della Commissione Lavoro della Camera, alla risposta della Sottosegretaria Franca Biondelli alla loro interrogazione sui ritardi nell’emanazione delle linee guida previste dal decreto legislativo n. 151/2015.

“Le linee guide, previste dal jobs act, hanno l’obiettivo - proseguono le deputate - di portare alla costruzione di una rete integrata per migliorare il sistema di inserimento lavorativo anche attraverso la promozione di accordi territoriali con i sindacati e le organizzazioni datoriali e di sostenere la predisposizione di progetti di collocamento mirati. Si tratta di uno strumento che è parte essenziale di quella riforma delle politiche attive e dei servizi all’impiego che rappresenta la chiave di volta per dare una possibilità di lavoro, in particolare, ai giovani, alle donne e alle persone disabili. Al riconoscimento del diritto al lavoro per i disabili, sancito dalla legge, è necessario dare sostanza. Il forte inasprimento delle sanzioni per le aziende che eludono l’obbligo di assume disabili in ragione del numero degli occupati, recentemente entrato in vigore, ha rappresentato una prima risposta alla necessità di rendere disponibili posti di lavoro. Le linee guida consentiranno ora anche di favorire l’incontro tra domanda e offerta di impiego”.

07/02/2017 - 14:47

Domani al question time Ministro Delrio risponde alla interrogazione dei deputati Dem  

“Lo scorso 17 gennaio Trenitalia ha comunicato l’aumento del costo degli abbonamenti per le linee ferroviarie ad alta velocità che, da nord a sud del Paese, si aggira attorno al 35%. Chiediamo quali siano le azioni di tutela che si vogliono intraprendere dei pendolari”. “L’abbonamento mensile per la tratta Torino-Milano (153 km e 1600 abbonati) passa da 340 a 459 Euro; quello per la Roma-Napoli (213 km e 2000 abbonati) rincara da 356 Euro a 481 Euro. Sono solo due esempi dell’insostenibilità dei costi che hanno scatenato le proteste degli utenti, rappresentati dal Comitato Nazionale Pendolari Alta Velocità e Federconsumatori”.

E’ quanto è scritto nella interrogazione dei deputati Democratici alla quale risponderà domani il ministro Delrio.

07/02/2017 - 14:27

"I risultati presentati oggi in occasione del ventennale dell'entrata in vigore del Decreto Ronchi sui rifiuti ci fotografano una situazione di cui l'Italia deve essere orgogliosa. Sebbene ci siano ancora molti aspetti da migliorare per arrivare ad un ciclo corretto nella gestione dei rifiuti, va tuttavia evidenziato che sul fronte del riciclo e sul recupero delle materie prime l'Italia ha raggiunto un livello di eccellenza a livello europeo. È un traguardo importante che ha avviato un processo virtuoso dell'economia circolare e che senz'altro aprirà ulteriori spazi di crescita nel futuro.
È importante inoltre ricordare che la legge sui rifiuti ha avuto un importante ruolo come baluardo al l'aggressione incontrastata delle Ecomafie e ha sottratto dal ciclo illegale migliaia di tonnellate di rifiuti ogni anno". lo afferma Miriam Cominelli, membro del PD in Commissione Ecomafie, commentando i dati presentati oggi dalla Fondazione Per lo Sviluppo Sostenibile in occasione de ventennale dell'entrata in vigore del Decreto Ronchi.

07/02/2017 - 13:38

 “I campi rom di via Germagnano rappresentano una emergenza di carattere ambientale, sanitario e sociale oltre a mettere a rischio la sicurezza pubblica. L’amministrazione Appendino non è in grado di risolvere la situazione in tempi brevi e certi: per questo motivo ho chiesto in una interrogazione parlamentare l’intervento del governo”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

 “L’Arpa ha già certificato l’inquinamento dell’area, alcuni vigili urbani del nucleo nomadi hanno già avuto malori ed i roghi provenienti ogni giorno dalle baraccopoli sono altamente nocivi soprattutto per gli stessi rom. E’ impensabile, come ha annunciato l’assessore all’Ambiente del comune, che i campi saranno smantellati soltanto entro il 2021. Soprattutto se ricordiamo come lo sgombero di alcune baraccopoli non autorizzate, partendo prima dai rifiuti per poi passare gradualmente alle abitazioni, era già stata portata a termine in pochi mesi dalla precedente giunta Fassino”.

 “Non va poi dimenticato – conclude Silvia Fregolent – che gli abitanti delle zone limitrofe lamentano da tempo come la crescita incontrollata di questi insediamenti abbia causato un aumento di rapine e furti nelle abitazioni e abbia deprezzato sensibilmente in pochi anni il valore degli immobili. Le attività produttive e le realtà associative della zona denunciano inoltre da anni gravi episodi di vandalismo e di violenza. Anche per questo ho chiesto al governo che vengano ripristinati i presidi delle forze dell’ordine che sono stati spostati proprio da via Germagnano ad altra destinazione”.

07/02/2017 - 13:37

“Oggi è Safer Internet Day, giornata dedicata alla sicurezza in rete. Un tema di grande attualità, visto che i problemi derivanti dall'uso scorretto di internet sono sempre più evidenti, complice la sempre più massiccia diffusione dei social network. Dilagano in rete espressioni di odio, aggressioni e molestie, e a preoccupare sempre di più è il fenomeno del cyberbullismo, che sta diventando un serio problema sociale fra i giovanissimi. Servono regole chiare, anzitutto a protezione e tutela di chi è vittima di questi episodi, e serve investire nella prevenzione”. Lo dichiara Paolo Beni, deputato del Partito Democratico.

“La rete offre straordinarie opportunità per la crescita formativa dei nostri ragazzi e al tempo stesso presenta rischi. Per questo – prosegue Beni – il  giusto approccio è quello dell'educazione ad un uso consapevole e responsabile di internet a partire dalla scuola. Ma ciascuno deve fare la sua parte. Devono farla gli operatori di mercato e le grandi piattaforme telematiche, che non possono venir meno alle loro responsabilità. Deve farla il Parlamento, che sta discutendo ormai da troppo tempo la legge sulla prevenzione e il contrasto del cyberbullismo. É ora di accelerare i tempi, sarebbe imperdonabile chiudere la legislatura senza averla definitivamente approvata”.  

06/02/2017 - 21:00

" La richiesta dei sindacati di riaprire il confronto con il Governo sulle pensioni al fine di applicare correttamente, nei Decreti attuativi, il Verbale sottoscritto nello scorso settembre, è totalmente condivisibile. La trascrizione di quell'accordo nella legge di Bilancio è avvenuta positivamente e con il coinvolgimento del Parlamento, in particolare della Commissione lavoro della Camera, e di Cgil, Cisl e Uil". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Adesso - prosegue - si tratta di affrontare il passaggio delicato dei Decreti, al fine di far decollare l'Anticipo Pensionistico (APE) insieme agli altri provvedimenti previdenziali, a partire dal prossimo mese di maggio". 
"La ripresa del confronto, inoltre, consentirà anche di affrontare la "fase 2" contenuta nel Verbale e che riguarda alcuni temi decisivi per il futuro: la pensione contributiva di garanzia per i giovani, il collegamento dell'anticipo pensionistico alla gravosità del lavoro, il blocco progressivo della aspettativa di vita e il riconoscimento del lavoro di cura alle lavoratrici", conclude.

06/02/2017 - 19:01

 “Minacce, intimidazioni, gogna sul sacro blog e querele, sono sempre questi i mezzi usati contro i giornalisti dal Movimento 5 stelle per non rispondere nel merito delle vicende in cui sono coinvolti”.

- così la deputata Sandra Zampa, giornalista e vicepresidente del Partito Democratico  –

“Anche oggi fanno sapere che il Movimento sporgerà querela contro l’autore dell'articolo dell'Espresso sul polizzagate. Del resto dall’inizio dell’anno gli esponenti pentastellati hanno chiesto il tribunale del popolo per i giornalisti, minacciato querele per diffamazione a più riprese e pronunciato offese. Negli ultimi giorni, poi, le azioni intimidatorie si sono intensificate con gli attacchi a bravi giornalisti di Repubblica, del Corriere della Sera ed oggi anche dell’Espresso. È ormai chiaro – spiega la deputata Dem - che il Movimento Cinquestelle utilizzi la tattica della delegittimazione di giornali e giornalisti per cercare una vana difesa alle tante lacune del proprio operato”.

06/02/2017 - 19:01

"Oggi durante l'incontro con il presidente del Senato Pietro Grasso abbiamo ribadito la necessità di una rapida approvazione della riforma in materia di cittadinanza". Lo dichiara Khalid Chaouki, deputato Pd e coordinatore dell'intergruppo immigrazione che, insieme alla collega Milena Santerini e ad una delegazione di ragazzi di seconda generazione si è recato dal presidente Grasso per chiedere la calendarizzazione della legge.

"La cittadinanza - aggiunge Chaouki - è  un antidoto per combattere la paura e l'esclusione, stiamo parlando di oltre 800mila le ragazze e i ragazzi, nati o cresciuti in Italia, che attendono di poter giurare sulla Costituzione italiana, sono quasi un milione gli italiani senza cittadinanza che studiano nelle nostre scuole e si laureano nelle nostre università e domani7 febbraio alle 14:30, ci incontreremo alla sala stampa della Camera dei deputati per ribadire la nostra volontà di andare avanti e sollecitare il Senato ad approvare la riforma; l'Italia è plurale ormai da più di un decennio, è tempo che la legge si metta al passo con il paese reale."

06/02/2017 - 18:14

“Dalle audizioni in Commissione Contraffazione del dottor Calleri della Fondazione Caponnetto e del dottor Jovino dell’Osservatorio Rizzotto, soggetti competenti ed impegnati nello studio del fenomeno, risulta evidente come occorra rendere la contraffazione un reato di serie A. Un obiettivo da raggiungere intensificando l’attività di contrasto e la collaborazione tra tutti i soggetti impegnati a livello nazionale ed internazionale. E’ inoltre necessario aprire anche una seria riflessione su aste, e concorrenza che opera solo sul massimo ribasso, rimettendo al primo posto il valore del lavoro, della trasparenza e della qualità etica dei marchi”.

Così la deputata Dem Susanna Cenni, capogruppo Pd nella Commissione sulla Contraffazione e relatrice dell’indagine sulla Relazione tra la contraffazione e la criminalità organizzata.

Calleri, in particolare, ha segnalato come “dietro alla contraffazione ci siano le mafie, a partire da quella cinese che opera soprattutto nell’area di Prato”; mentre per Jovino “una parte della logistica e dei mercati è appannaggio di mafia e camorra”.

05/02/2017 - 14:21

"La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare deve costituire un'occasione importante per rafforzare il grado di sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti di un tema che necessita di un cambio culturale più forte alla luce del fatto che in Italia finisce nella spazzatura cibo per un valore di 12 miliardi di euro, con il 50% degli sprechi che avviene tra le mura di casa". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La legge approvata dal Parlamento contro lo spreco alimentare e per la donazione di prodotti per la solidarietà rappresenta un punto di svolta: è importante proseguire sulla strada tracciata da un provvedimento che ha prima di tutto un valore culturale importante, prevedendo azioni e misure volte ad educare al cibo sano, che è un investimento per l'Italia del domani", sottolinea Iori. "Dal
finanziamento di 2 milioni di euro per l'acquisto di alimenti da destinare agli indigenti al Fondo da 3 milioni destinato al finanziamento di progetti innovativi contro lo spreco, la legge interviene a favore dei più bisognosi, a cui sono destinati anche i prodotti confiscati", prosegue. "L'educazione al cibo sano e contro gli sprechi deve puntare prioritariamente alla tutela dei minori. E' inaccettabile che da una parte ci sia una montagna di sprechi e dall'altra migliaia di minori che sono malnutriti o denutriti: coinvolgendo enti locali, istituzioni, mondo del volontariato, aziende, produttori e le associazioni dei consumatori, questa legge favorisce la donazione delle eccedenze e rappresenta in tal senso uno strumento di sostegno concreto", conclude Iori.

03/02/2017 - 19:45

“Rendere applicabile anche nell’ambito dei social network quanto stabilito dalla legge sull’apologia di fascismo”. Lo chiede con un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Giustizia Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, che ha postato sul proprio profilo Facebook anche il video dell’ultima puntata di “Italia” in cui Santoro discute con Alfredo Iorio l’uso del termine “fascista” nonché un link giornalistico sulla ricerca dell’Anpi che testimonia lo straripante fenomeno dell’apologia di fascismo sui social newtork. 

“L’uso apologetico del termine ‘fascista’ – spiega – è punibile sia se scritto sulla carta stampata che pronunciato a voce. Nonostante un utilizzo del genere sia, almeno in teoria, vietato anche sul web, di fatto ricorre ampiamente su ogni social network. Secondo una ricerca dell’Anpi, sono circa 300 le pagine legate all’estremismo di destra che, su Facebook, inneggiano al fascismo. La Legge 20 giugno 1952 considera grave reato l’apologia al fascismo.In alcune dichiarazioni rilasciate al quotidiano ‘La Stampa’, Laura Bononcini, Head of Policy di Facebook Italia, ha voluto sottolineare che il social network è una community «di oltre 1,7 miliardi di persone, con nazionalità e culture diverse: per questo motivo era necessario adottare degli standard della comunità che potessero valere in ogni Paese. Ogni segnalazione di contenuti in contrasto con la nostra policy viene esaminata da persone fisiche e non robot. Da poco abbiamo firmato un protocollo d’intesa con Google e Twitter per rafforzare le nostre policy e porre più attenzione su argomenti delicati come hate speech e discriminazione razziale». L’apologia del fascismo per quanto configurabile come reato in Italia, non è ricompreso nella regole di Facebook”.

“Sulla base di questi elementi, ho presentato dunque ai ministri Minniti e Orlando perché valutino di inoltrare la richiesta formale a Facebook Italia di includere il termine ‘fascismo’ e la sua apologia all’interno degli argomenti considerati ‘hate speech” e come tali oscurati”, conclude.

03/02/2017 - 19:14

"Gli emendamenti al disegno di legge sul lavoro autonomo e sullo smart working dovranno essere presentati in Commissione lavoro entro il 9 febbraio, mentre sono terminate le audizioni sui disegni di legge che riguardano i voucher". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Al Senato,invece, - spiega - si sta affrontando il disegno di legge sulla lotta alla povertà. Il lavoro parlamentare, dunque, procede con l'obiettivo di risolvere alcuni problemi urgenti legati all'emergenza sociale e del lavoro. Questa è la priorità e non la corsa al voto nel mese di giugno a prescindere dalla situazione di difficoltà del Paese". 

"A questi argomenti potremmo aggiungere quelli dell'emergenza terremoto, della manovra correttiva che ci chiede l'Europa e la convocazione del G 7 in Italia nel mese di maggio. C'è n'è abbastanza per arrivare a fine legislatura svolgendo un lavoro utile per il Paese", conclude.

03/02/2017 - 18:07

"Forse Luigi Di Maio era distratto, ma questa settimana la Camera ha approvato la riforma del diritto fallimentare, oggi disciplinato da norme risalenti al 1943, e che serve a tutelare i posti di lavoro, ad aiutare gli imprenditori a superare momenti di crisi e a restare sul mercato anche in presenza delle dinamiche della globalizzazione.
Non era proprio Di Maio a sottolineare l'importanza di aiutare le PMI? Lo abbiamo fatto con una legge molto attesa. Viene da pensare che questa polemica sui lavori parlamentari sia stata pensata per distrarre i cittadini dai problemi che i 5 Stelle stanno attraversando a Roma, e non solo, in queste ore."

Dichiarazione di Ettore Rosato, presidente deputati Pd 

03/02/2017 - 18:06

"Il mio sentito benvenuto al Capo dello Stato Sergio Mattarella per questa sua preziosa testimonianza in terra salentina. La sua presenza ha un valore fortemente simbolico, se è vero che lo Stato è attore della cultura, la interpreta e la muove verso nuove prospettive. La riapertura di un teatro, come l’Apollo, rimasto chiuso per trenta anni, è una vittoria contro l’indifferenza, la barbarie e la decadenza. È un’inversione di rotta, il segnale di un territorio che vuole sopravanzare il limite della divisione. L’arrivo di Mattarella non è soltanto lo Stato che taglia un nastro o divide un sipario, né l’ennesimo punto d’orgoglio di una terra viva e vitale, ma è il salto di un tempo che diventa futuro. Già, perché la cultura è “l’essere” di una città, ne forgia lentamente l’identità, è lo specchio del tempo, del presente che si proietta verso il nuovo. E la partecipazione alla cultura è soprattutto sensibilità, quella di chi la cultura la fruisce, quella di chi la cultura la genera, quella di chi la mette alla base di ogni trasformazione sociale ed economica. Ecco perché la presenza del Capo dello Stato ha un grande significato dimostrativo. Aveva ragione Garcia Lorca quando diceva che una civiltà che non aiuta e non favorisce il suo teatro, se non è morta, sta morendo. Perché il teatro può dire tutto ma non è soltanto un contenitore di storie: è soprattutto un generatore di altre storie che si irradiano nella città per ritornare al teatro sotto forma di nuove idee, di strumenti, di proposte e di progetti. Nella visita del Presidente Mattarella a Lecce c’è, dunque, il senso di marcia di un Paese che vuol diventare più forte, che incardina i suoi valori nella coesione e nella bellezza delle arti, della cultura, della scienza, nelle eccellenze di quel Mezzogiorno che è leva per far ripartire l'intero Paese".

Lo ha detto Elisa Mariano deputata del Pd.

03/02/2017 - 18:05

"L’accordo firmato ieri tra il nostro governo e la Libia può contribuire a superare significativamente l'emergenza profughi nel Mediterraneo, creando le premesse perché si riduca progressivamente - fino ad esaurirsi - il flusso di migranti verso l' Italia. Promuovendo, al contempo, maggiore stabilità politica in Libia e migliori condizioni geopolitiche in un'area particolarmente fragile e a rischio”. Lo afferma Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera, la quale aggiunge: “L'accordo, che prevede una stretta collaborazione dei due paesi nella formazione della polizia di frontiera e della guardia costiera e l'impegno libico nella lotta ai trafficanti di esseri umani, è un decisivo successo del Migration Compact, il piano programmatico proposto solo pochi mesi fa dall'Italia all'Europa in ambito migratorio. Ed è destinato a sortire importanti effetti, se si pensa che il 90% dei profughi che entrano in Italia arrivano proprio dalla Libia”. Garavini rivolge infine “Congratulazioni al Presidente del Consiglio Gentiloni, che già nella sua precedente funzione di Ministro degli Esteri del governo Renzi, aveva tenacemente lavorato a questo obiettivo, e al Ministro agli Interni Marco Minniti che, non appena nominato si era subito recato in Libia, per affinare a sua volta questo importante risultato” e ricorda che “nell'ultima Legge di Bilancio avevamo provveduto a stanziare risorse da investire nei paesi di provenienza, al fine di creare in loco opportunità di lavoro tali da scoraggiare le partenze. Adesso anche l'Europa è chiamata a dare il suo contributo con risorse e mezzi."

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