"In occasione del Giorno della memoria, che si celebra oggi per commemorare le vittime dell'Olocausto, è importante
ricordare: quel dolore, che si declinò come un odio razziale e che prese di mira gli ebrei, gli omosessuali e gli zingari, fa male ma va ricordato perché la memoria è la barriera migliore che abbiamo oggi per evitare che simili tragedie possano ripetersi". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei. "La memoria serve oggi anche come barriera contro i moderni ultranazionalismi che prendono sempre più piede nel mondo: i valori della sopraffazione, della violenza e dell'odio possono essere propedeutici a discriminazioni,emarginazione, annullamento della dignità di intere popolazioni: non possiamo permettere che quello che è stato si possa ripetere anche oggi", conclude Tidei.
"Nulla mai deve lasciarci indifferenti: è unico antidoto che abbiamo e monito da trasmettere ai giovani #giornatadellamemoria"
Lo scrive su twitter Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd
"Il Consiglio dei ministri di questa mattina ha finalmente licenziato la Legge delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo. Il neogoverno ha dunque mantenuto la promessa di varare la legge entro gennaio. E’ un passaggio importante: per la prima volta dopo tanti anni si mette mano a un riordino complessivo che, nel rispetto delle norme comunitarie, interviene su un settore strategico per lo sviluppo del turismo e l’innovazione del prodotto”. Lo dichiara il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, che si è occupato alla Camera del riordino delle concessioni marittime.
“Ritengo la Legge delega – prosegue Arlotti - uno strumento appropriato, perché consente di coinvolgere le Regioni, i Comuni e le autonomie locali (e molti aspetti saranno demandati a tali istituzioni) e di dare attuazione a un percorso che vedrà coinvolte anche le associazioni di categoria nella fase di decretazione attuativa. Fase che dovrà avere, per ciò che mi riguarda, dei tempi celeri”.
“L’Italia ha bisogno di un salto di qualità, di innovare e di investire per essere più competitiva con i Paesi concorrenti e più attraente per sostenibilità ambientale e valorizzazione della qualità delle nostre coste. Il testo della Legge delega stabilisce criteri e modalità di affidamento delle concessioni, prevedendo altresì un congruo periodo transitorio, la tutela degli investimenti, dei beni aziendali e del valore commerciale. Viene valorizzata la professionalità acquisita nell’esercizio delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative”, spiega Arlotti.
Vengono inoltre rideterminati i canoni concessori con valori tabellari più appropriati rispetto all’attuale sistema, unanimemente giudicato inadeguato e discriminatorio, e si pone l’obiettivo di tutelare i cosiddetti “pertinenziali” con le relative situazioni pregresse. Entro due anni dall’attuazione della delega il Governo potrà intervenire con decreto correttivo e integrativo, così come avviene per tutta la legislazione delegata”, conclude il deputato democratico.
Con Luciana Alpi e Domenico D’Amati, Giulietti, Lorusso, Di Trapani, Verini
“Dopo le motivazioni della sentenza d’appello di Perugia, la verità sugli omicidi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è davvero più vicina. Occorre che la tragica vicenda torni ad essere al centro del mondo dell’informazione, del mondo politico e, innanzitutto, di quello giudiziario perché ora si può finalmente scoprire con precisione chi e perché volle stroncare le vite dei due giornalisti e chi depistò la ricerca della verità”.
Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, che coordinerà una conferenza stampa martedì 31 gennaio alle ore 14,30 presso la Sala Stampa di Montecitorio.
Interverranno: la signora Luciana Alpi e gli avvocati Domenico e Giovanni D’Amati, il presidente e il segretario della Federazione Nazionale della Stampa, Beppe Giulietti e Raffaele Lorusso, e il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani.
Per l’accesso è necessario l’accredito.
“Le parole pronunciate dal sindaco di Anzio Bruschini sono inqualificabili”. Lo dichiara Emiliano Minnucci, deputato del Partito democratico, per commentare le affermazioni del sindaco di Anzio Luciano Bruschini a proposito della Commemorazione dei caduti della X Mas.
“La sua scelta di far presenziare il Comune nell’evento dal chiaro sapore nostalgico è in radicale contrasto con i valori della Costituzione, fondati sull’antifascismo e sulla resistenza. Il trincerarsi di Bruschini dietro una finta pietas, priva di qualunque fondamento storico, è inaccettabile”, conclude.
“I ministri Padoan e Madia hanno confermato, attraverso un emendamento al Milleproroghe, la stabilizzazione dei 350 pecari dell’Istat che questa mattina occupavano la sede del Pd per chiedere la loro stabilizzazione. E’ un risultato importante e sperato da tempo, che verrà formalizzato martedì con il voto in Senato”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
“Iniziare a trovare soluzioni all’emergenza lavoro partendo dalla stabilizzazione di questi lavoratori della Pubblica Amministrazione, è un atto di responsabilità da parte del Governo. Siamo sicuri che alle parole e all’impegno dei ministri seguiranno i fatti”, conclude.
Nel giorno in cui il sindaco di Livorno si oppone alla vaccinazione obbligatoria dei bambini, dal suo blog Grillo lancia una campagna contro la presunta “bufala” del Corriere della sera a proposito di una “furente” telefonata del comico genovese alla sindaca Raggi. Insomma si mettono sotto accusa contemporaneamente la ricerca scientifica e la libertà di stampa. Bingo! Questo è il mondo a cinque stelle, il mondo dove i fatti diventano opinioni, dove chi la spara più grossa è sempre premiato e osannato (Alessandro Di Battista è finito sul New York Times, in un articolo sulle migliori bufale sentite in giro per il mondo). La realtà – non la verità – la realtà è un‘altra: i vaccini sono sicuri ed efficaci e la sindaca di Roma è sotto inchiesta per abuso d’ufficio e falso. Rischia un processo e di essere sospesa per effetto della legge Severino, magari in piena campagna elettorale, se si dovesse votare presto. Questo spaventa Grillo ed è la ragione per cui oggi è passato all’attacco dei giornali. La vicenda dei vaccini è invece una ricetta culturale basata su tutto ciò che è parascientifico, un po’ dietrologico, inutilmente antisistema. Ma non per questo meno pericoloso, ai danni dei bambini e delle loro famiglie.
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd
"Il Ministero dello Sviluppo Economico seguirà con la massima attenzione l'evoluzione della vicenda Sky e dà la propria disponibilità, qualora venisse richiesto dalle parti coinvolte, all'apertura di un tavolo di confronto teso a dare una positiva soluzione alle eventuali criticità che dovessero manifestarsi". Questa è la risposta che il Mise ha dato all'interrogazione dei deputati Pd.
"Chiediamo una particolare attenzione a questa situazione che sembra avere un significativo impatto occupazionale, diretto e nell'indotto, a fronte di positivi risultati dell'azienda. Apprezziamo la disponibilità del ministero ad un tavolo di confronto su richiesta delle parti anche per l'importanza di Sky nel sistema dell'informazione nazionale", commenta il capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, primo firmatario dell'interrogazione al Mise sul caso Sky.
“Attivare un sistema di controllo e tracciabilità pubblico ed efficace sulle sacche di circolazione di farmaci extra servizio sanitario nazionale, implementare ogni possibile miglioramento e investire in formazione sin dalla scuola . Sono questi i passaggi fondamentali emersi oggi durante l’audizione di Aifa, in merito all’ indagine sui farmaci contraffatti, in commissione parlamentare sul fenomeno della contraffazione.
Un’audizione importante che ha puntato il dito contro i medicinali contraffatti, un fenomeno diffuso e in allarmante crescita.
Dall’ audizione è emerso l’ ottimo lavoro di contrasto che è stato posto in atto da Aifa, con il ministero della Salute e le forze dell'ordine, su tutto il sistema sanitario nazionale, la rete delle farmacie e degli ospedali.
Buoni anche i risultati di contrasto al commercio on line, che hanno visto, grazie a un efficace sistema di alert, la chiusura di siti e farmacie in rete. Efficace inoltre il sistema di tracciabilità che attraversa la banca dati sul farmaco, anche se ogni implementazione è utilissima.
Più complesso il controllo su luoghi come palestre e centri estetici che, purtroppo, sono spesso canali attraverso i quali circolano pseudo farmaci dimagranti, steroidi ecc..
Ritengo dunque che il sistema normativo italiano e comunitario sia soddisfacente. Fermo restando che sarebbe opportuno integrare il quadro delle sanzioni”. Così la deputata Pd Susanna Cenni, capogruppo in commissione parlamentare sul fenomeno della contraffazione.
Modifica all’art. 1 è di grande equilibrio
“All’interno della discussione di merito della pdl sul testamento biologico, oggi in commissione abbiamo approvato un mio emendamento che premette all’intero articolato della legge, nel rispetto della Costituzione, i principi di tutela della vita, della salute e l’obbligo di avere il consenso del paziente. Le opposte reazioni che ci sono state mi rassicurano di aver fatto una scelta molto equilibrata. Piuttosto, la mia preoccupazione è che per arrivare a questo risultato sono state necessarie due sedute; mi auguro che nel prosieguo dell’esame della pdl si proceda sempre con l’attenzione al merito piuttosto che alle strumentalizzazioni di partito, pur sapendo le difficoltà della fase attuale”.
Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice alla pdl sul biotestamento.
Molto bene apprezzamento per il lavoro svolto da governo e parlamento
“Dalla relazione del procuratore Giovanni Canzio, e da tutti gli interventi che abbiamo ascoltato, si conferma la necessità di utilizzare questa ultima fase della legislatura per approvare provvedimenti di grande rilievo al fine di rendere il sistema giudiziario più efficiente, come quelli che riguardano la riforma del processo penale, civile e fallimentare. Molto positiva la conferma dell’apprezzamento per il lavoro svolto da governo e parlamento e, in generale, per il clima di dialogo”.
Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, che ha partecipano alla inaugurazione dell’anno giudiziario svolta stamane in Cassazione.
“Gli aumenti degli abbonamenti per l’alta velocità ferroviaria vanno cancellati non dimezzati”. Lo dice Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.
“Solo pochi giorni - prosegue Fregolent - fa l’amministratore delegato di Trenitalia, Renato Mazzoncini, difendeva le nuove tariffe mentre ora si scopre che metà di questo aumento è superfluo: è inammissibile che una società di servizi, controllata interamente dallo Stato, giochi al rialzo con i soldi dei pendolari. Ribadiamo al ministro Graziano Delrio, a cui ho presentato una interrogazione parlamentare su questo tema, di intervenire rapidamente per cancellare definitivamente l’ultimo aumento degli abbonamenti i cui costi crescono incontrollati da anni, soprattutto in alcune Regioni, senza essere accompagnati dalla qualità del servizio offerto”.
"Importante e positiva la volontà oggi manifestata da Trenitalia nel confronto, opportunamente attivato dal Coordinamento delle Regioni, di ridurre e dimezzare i pesanti ed insostenibili aumenti del costo degli abbonamenti per circa 10.000 Pendolari lungo le tratte dell'Alta Velocità ferroviaria”. Lo dichiara Tino Iannuzzi, deputato del Partito democratico.
“È un primo passo della battaglia – spiega - che abbiamo intrapreso con diversi colleghi con una interrogazione parlamentare, un serrato pressing su Trenitalia e Ministero, in stretto contatto con il Comitato nazionale dei pendolari. Occorrono, infatti, soluzioni rapide e strutturali con la ulteriore riduzione del costo degli abbonamenti, sul presupposto che la utilizzazione della rete dell'Alta Velocità, per assicurare la natura universale del servizio , deve rientrare nel contratto di servizio fra Stato e Trenitalia. Continueremo, pertanto, ad attivarci con ogni impegno in questa direzione”, conclude.
Alla fine, la sentenza della Corte Costituzionale è arrivata e l'impianto della legge elettorale resta intatto. Ovviamente l’Italicum era stato concepito per una sola Camera – e quindi avrebbe garantito governabilità alla Camera – ma l’esito del referendum costituzionale, che ha mantenuto in vita il Senato, ha di fatto determinato il superamento del ballottaggio.
E’ una sentenza che ci restituisce una legge in grado di farci votare subito, in due modalità diverse tra Camera e Senato, ma sostanzialmente uniformi. Cosa non nuova nel nostro paese, dove da sempre si vota con due leggi diverse, sia per platea degli elettori che per modalità.
Ciò detto, il Partito Democratico rilancia a tutte le forze politiche la proposta del Mattarellum per dare maggiore certezze di governabilità e rappresentatività territoriale. Se non ci dovesse essere disponibilità – o se qualcuno tentasse melina per perdere tempo, come suggeriscono alcune dichiarazioni dei grillini – siamo pronti al voto. Perché vengono prima gli interessi dell'Italia, poi quelli dei partiti. E il nostro Paese ha bisogno di avere una prospettiva di stabilità che garantisca crescita, sviluppo e riforme.
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati pd
“Brunetta dice: 'demolito l'Italicum. Ma, tra tutti i punti da lui contestati, bocciato solo ballottaggio. Tutto il resto viene confermato”. Lo scrive su Twitter Marco Di Maio, deputato e componente nell’ufficio di presidenza Pd alla Camera, in risposta a un tweet di Renato Brunetta.