“In attesa che inizino degli "Stati generali sul maltrattamento in Italia", organizzato dal Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso all'infanzia (a Bologna, venerdi' 10 e sabato 11 febbraio), ancora una volta i dati diffusi da Terres des hommes e Cismai - 100 mila minori presi in carico dai Servizi sociali, più esposti bambine e stranieri, soprattutto al Sud e al Centro – ci obbligano a una sempre maggiore presa di coscienza di quanto questo fenomeno sia ancora drammaticamente dilagante. Ci obbligano, come donne e uomini delle istituzioni, ad ascoltare e riflettere per agire su quello che l’indagine ci dice: difficoltà a fare emergere i casi di abuso, inadeguatezza del sistema di giustizia minorile, difficoltà ad affermare il diritto dei minori alla tutela, assenza di strutture dove prendersi cura delle vittime.
Governo e Parlamento hanno fatto molto e molto vogliamo ancora fare.
Esiste un serio problema di povertà dei minori che è cresciuta nel tempo senza che per anni si sia fatto nulla. La commissione Bicamerale per l’infanzia ha svolto un importante indagine conoscitiva sulla povertà dei bambini e adolescenti consegnando oltre un anno fa al Parlamento un documento che mette in rilievo gravi criticità. Sul cyberbullismo, ieri l'aula del Senato ha approvato il disegno di legge, ora in quarta lettura alla Camera che punta sulla prevenzione e sull'educazione, due momenti fondamentali per mettere un freno ad un fenomeno in rapido aumento anche in Italia. Per la tutela degli orfani di femminicidio e crimini domestici la commissione Giustizia della Camera ieri ha dato l’ok a un progetto di legge che prevede il patrocinio gratuito, pensione di reversibilità, sequestro conservativo dei beni a garanzia del risarcimento dei danni, assistenza medica e psicologica. Al Senato,inoltre, è in attesa del sì definitivo il testo sulla tutela dei minori stranieri.
La politica non è sorda al grido di sofferenza dei bambini e dei più giovani, e quello della loro tutela deve diventare sempre di più un tema centrale dell’attività parlamentare e governativa. Solo così si può costruire un futuro migliore per tutti”. Così la deputata Pd Sandra Zampa, vicepresidente della commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza.
Sottosegretario Faraone risponde a una interrogazione in commissione
“Ringrazio il ministero della Salute, in particolare il sottosegretario Davide Faraone, per la tempestività nella risposta alla mia interrogazione sull’inquinamento dovuto ai PFAS. L’impegno del governo a tutela della salute pubblica è molto importante”. Lo dice Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera commentando la risposta del sottosegretario Faraone ad una sua interrogazione in commissione.
“Il governo - prosegue Sbrollini - ha preso a cuore la questione in seguito alle diverse sollecitazioni venute dai parlamentari veneti. L’Istituto Superiore di Sanità è l’organo preposto per il Ministero della Salute e si è attivato immediatamente per il monitoraggio delle condizioni attuali sul territorio. Oltre alle indagini già effettuate intende approfondire insieme alla Regione Veneto i potenziali rischi che potrebbero emergere in futuro per la salute pubblica. Per questo, e per collaborare ulteriormente tra istituzioni sanitarie ed enti governativi, è già stato promosso un convegno internazionale che si terrà il prossimo 22 e 23 febbraio a Venezia. Sarà utile per confrontarsi e per acquisire nuovi elementi così da agire al più presto per far emergere le dinamiche e le soluzioni al problema PFAS. Continuerò a seguire la questione e ad essere a disposizione degli amministratori locali e dei cittadini. Come Vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali voglio impegnarmi, insieme a tutti i colleghi veneti interessati, per la piena tutela della salute dei cittadini e perché emerga la verità sull’inquinamento nel territorio così che i responsabili possano essere riconosciuti e processati. E’ nostro dovere, insieme a tutti i livelli politici ed amministrativi, informare costantemente la popolazione sulla situazione e sulle verità che via via emergano, tutelando parallelamente il loro diritto alla salute. Auspico che il prima possibile venga garantito lo screening gratuito alle fasce di popolazione in oggetto della mia interrogazione come le donne in gravidanza e i neonati di tutti i comuni coinvolti dall’inquinamento”.
Il nuovo Decreto da' più forza alla gestione dell'emergenza e alla ricostruzione.
“Il nuovo decreto terremoto varato oggi in Consiglio dei Ministri è indispensabile per far fronte agli eventi eccezionali e drammatici che si sono prodotti nell’Appennino e per accelerare la risposta per le comunità e i cittadini colpiti, affrontando i problemi che sono emersi e risolvendo i ritardi burocratici. Un provvedimento per velocizzare le procedure senza rinunciare alla trasparenza, sostenere le popolazioni e il rilancio delle attività produttive e dare priorità alla ricostruzione delle scuole.
I fondi per la gestione dell’emergenza e per la ricostruzione ci sono, vanno spesi presto e bene. Tutta l’Italia, il governo e il Parlamento sono solidali e sostengono le popolazioni colpite dal sisma. Una responsabilità che, come ha detto il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, non può che essere condivisa anche dall’Unione Europea.”
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando il via libera del nuovo decreto Terremoto oggi in Consiglio dei Ministri.
“Esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'uomo deceduto a Napoli nel corso del sit-in degli ex Lsu del settore scuola e agli altri manifestanti travolti da una auto. Quello che è accaduto questa mattina è gravissimo: mi auguro che le forze dell'ordine individuino presto il responsabile e lo assicurino alla giustizia”.
Lo ha detto Camilla Sgambato, deputata del Pd in commissione Cultura.
Chiesto di incardinate tutte le proposte dem
“È necessario avviare il percorso sulla legge elettorale per andare in Aula nei tempi previsti”. - così Emanuele Fiano, capogruppo del Partito democratico in I Commissione e responsabile delle Riforme istituzionali del Pd –
“In Commissione Affari Costituzionali abbiamo chiesto di incardinare non una, ma tutte le proposte di legge Elettorale presentate dai deputati del Partito Democratico. La discussione di merito in base alle decisioni dell'ufficio di presidenza della commissione inizierà – spiega - dopo che saranno note le motivazioni della sentenza della Consulta sull’Italicum”.
“L’esame potrà essere affrontato alla luce dei rilievi di costituzionalità – conclude Fiano - senza però porre alcun freno rispetto a quanto già deciso dalla conferenza dei Capigruppo”
Stanziamento di 20 milioni di euro annui per il triennio 2017-2019 per la riqualificazione degli stabilimenti termali, istituzione della Giornata Nazionale Terme d'Italia e stabilizzazione della corresponsione, da parte di Inps e Inail, delle prestazioni economiche accessorie ai propri assistiti aventi diritto a cure termali. Sono alcuni dei punti cardine previsti dalla proposta di legge per il rilancio del settore termale presentata dall'Intergruppo parlamentare amici del termalismo presso Montecitorio e depositata sia alla Camera che al Senato.
“Siamo di fronte a un passo decisivo nel progetto di rilancio del settore termale reso possibile solo grazie ad un lavoro costante che ha coinvolto, nei mesi scorsi, attori istituzionali, operatori del settore e realtà territoriali, come testimoniano i tanti sindaci e società termali presenti oggi”, ha spiegato Edoardo Fanucci, deputato Pd, coordinatore dell'Intergruppo e primo firmatario della proposta di legge.
“La proposta di legge – spiega la deputata democratica Vanessa Carmani, anche lei tra i firmatari - interviene nella disciplina della tutela dei termini “termali”, sottolineandone l’utilizzabilità solo ed esclusivamente per le aziende termali e per le prestazioni dalle stesse erogate".
“La proposta di legge prevede, inoltre, l'istituzione di un credito d'imposta per la promozione e il turismo dei territori termali di 10 milioni annui nel triennio 2017-2019, una misura fondamentale per lo sviluppo di questo settore in un quadro di riconoscimento del termale in ambito sanitario ed economico", conclude il senatore del Pd Giorgio Pagliari.
Alcuni cittadini dei comuni terremotati delle Marche e del Lazio hanno incontrato a Montecitorio una delegazione di deputati del Pd composta da Alessia Morani, Titti Di Salvo, Silvia Fregolent, Piergiorgio Carrescia, Luciano Agostini, Paolo Petrini, Stella Bianchi, Irene Manzi, Emanuele Lodolini, Vittoria D’Incecco. Al centro della costruttiva discussione l’esigenza di accorciare i tempi per gli interventi a sostegno delle popolazioni, che stanno vivendo danni non solo materiali ma anche sociali, e di sburocratizzare i passaggi amministrativi su casette e pareri di agibilità. “Molte delle richieste concrete che abbiamo raccolto oggi e nelle scorse settimane recandoci sui luoghi del terremoto - spiegano le deputate e i deputati Dem - sono state recepite nel nuovo decreto del Governo che già da domani sarà esecutivo. Una nuova impostazione che tiene conto di un fatto inedito: quello di un’emergenza che si è via via estesa a macchia d’olio con il susseguirsi delle scosse. Un cambio di passo che pone al centro la redistribuzione dei poteri e delle responsabilità, e la semplificazione delle procedure”. Nuovo appuntamento tra due settimane per verificare insieme le novità del nuovo decreto del Governo ed eventualmente lavorare per ulteriori modifiche migliorative.
“Giovanni Solimine è il nuovo presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, attiva nella promozione della lettura e organizzatrice del Premio Strega. Succede a Tullio De Mauro come presidente. Esprimo grande soddisfazione per questa nomina che premia tutta la filiera del libro che si riconosce in Giovanni Solimine”.
Lo ha dichiarato Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Pd e presidente della commissione Cultura della Camera.
“Il voto di oggi è importantissimo perché segna il solco tra due epoche in tema di crisi d'impresa”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico, per commentare l’approvazione in prima lettura alla Camera del disegno di legge delega che modifica il quadro normativo sulle crisi aziendali.
“La riforma – spiega – disegna, infatti, un impianto normativo che intende prevenire il fallimento, evitando gli abusi che hanno messo in ginocchio anche moltissime imprese venete, e soprattutto tutelare i creditori delle imprese in difficoltà. Allo stesso modo, abolisce i termini ‘fallito’ e ‘fallimento’, introduce un sistema di pre-allerta della crisi e ridisegna lo strumento del concordato preventivo. L’istituzione del fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti, il Fondo Serenella, è stato un passaggio importante e significativo, ma è con questa riforma che si compie il vero salto di qualità. Con il sì di oggi della Camera, questa disciplina, che interessa da vicino centinaia di imprenditori veneti e che ha l’obiettivo di evitare che un’azienda arrivi con l’acqua alla gola e che i suoi creditori affondino assieme a lei, supera il primo passaggio parlamentare”.
“Ora mi auguro che il ddl arrivi presto al Senato per il via libera definitivo che consentirà, pur nell’attuale incertezza sul futuro del Governo, di procedere con i necessari decreti attuattivi”, conclude.
"Oggi in commissione Affari sociali sono stati respinti tutti gli emendamenti al disegno di legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure depositati la scorsa settimana. L'esame del provvedimento in Aula alla Camera è già stato calendarizzato per il prossimo 13 febbraio. A questo punto siamo davvero ad un passo da una riforma, attesa da oltre 15 anni dai professionisti del settore, che rivoluzionerà in meglio la sanità italiana. Anche questa promessa da parte del Governo sta per essere portata a compimento". Lo afferma il responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli.
"Riteniamo positiva l'audizione del presidente di Enea Federico Testa in commissione Attività Produttive di Montecitorio in merito al progetto DTT (Divertor Tokamak Test), ossia la realizzazione di una infrastruttura per la realizzazione dell'energia da fusione e cioè il controllo dello smaltimento del calore generato.
L'investimento complessivo risulterebbe essere di circa 500 milioni di euro – alcun senza aggravio per il debito pubblico -, con ricaduta occupazionale di 270 persone per la costruzione e 500 per la sperimentazione, a cui se ne aggiungeranno altre nell'indotto per la gestione dell'impianto, il che significherebbe risvolti occupazionali notevoli.
Tale progetto è dunque molto importante per la competitività del Paese perché andrebbe ad investire in settori che riguardano l'innovazione ma non ancora maturi, come la fusione termonucleare controllata.
Per la realizzazione di tale progetto occorre sbloccare i fondi e il Parlamento adotterà tutte le misure necessarie per accelerare lo sblocco dei fondi da parte del Miur e del Mise". Lo dichiarano i deputati Pd della commissione Attività Produttive di Montecitorio Cristina Bargero, Lorenzo Basso e Vanessa Camani.
Grande risultato oggi alla Camera, anche grazie al prezioso lavoro del mio collega Bazoli, relatore della delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza. È stato infatti approvato in Aula il mio emendamento in favore della tutela degli acquirenti immobiliari in caso di insolvenza dei lavori per fallimento immobiliare. Questa battaglia è cominciata nel 2013 e ha visto avanzate e punti di arresto, fino all'approvazione dell'emendamento in Commissione, e l'approvazione definitiva di oggi del testo di legge. Andiamo così a risolvere un problema quotidiano della vita dei cittadini. In sostanza, chiediamo che chiunque compri un immobile abbia il controllo legale sull'adempimento dell'obbligo di rilascio della fideiussione e di rilascio della polizza assicurativa indennitaria, mediante un atto pubblico o di scrittura privata stilato dal notaio già in una fase preliminare, in modo che l'acquirente risulti tutelato a tutti gli effetti.
Lo afferma la deputata del Pd Eleonora Cimbro.
“L’autorevolezza politica e morale di Giorgio Napolitano, e il suo profilo istituzionale, sono tali da non poter essere intaccati. Tanto meno da ragli d’asino”.
Così il deputato del Pd Walter Verini.
“Il termalismo è un settore importante per il Paese e per il nostro territorio. Rilanciarlo è un’opportunità che dobbiamo cogliere. La proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati pone delle basi importanti per concretizzare questo impegno”. Luigi Dallai, deputato del Pd, commenta così la proposta per il rilancio del settore termale, presentata oggi, mercoledì 1 febbraio a Roma. Il deputato senese è intervenuto alla conferenza stampa affrontando il tema del ruolo delle terme in ambito sanitario.
“La nostra proposta di legge, a prima firma del collega Fanucci – sottolinea Dallai – può imprimere un’accelerazione al progetto di valorizzazione del patrimonio termale italiano. La novità più significativa introdotta dal progetto di legge è l’istituzione di un fondo di venti milioni annui per il triennio 2017 - 2019. Tra le misure proposte da segnalare l’istituzione di un fondo per la sperimentazione di nuovi modelli di assistenza, con una dotazione annua di tre milioni di euro fino al 2019. La pdl poi, punta a stabilizzare la corresponsione, da parte di INPS e INAIL, delle prestazioni economiche per gli assistiti aventi diritto alle cure. All’interno del quadro normativo rientra anche il sostegno di politiche virtuose per il recupero del patrimonio immobiliare pubblico e l’istituzione del credito di imposta per la riqualificazione di aziende termali e la promozione del turismo legato al settore, oltre all’istituzione di una giornata nazionale delle cure termali”.
“Il territorio senese, ad esempio – conclude Dallai – è ricco di realtà a cultura termale. Da anni stiamo lavorando per rilanciare il settore sia in termini turistici e di accoglienza, che dal punto di vista di prevenzione sanitaria e curativo. Occorre imprimere una svolta e modernizzare il comparto. Penso che un quadro normativo adeguato possa ridare slancio a un settore che ha vissuto una dura crisi, ma che può essere un motore di sviluppo per il futuro”.
“Grazie al governo per quello che ha fatto per difendere la nostra agricoltura, per custodirla nelle migliori tradizioni, per preservarla e rilanciarla in uno spirito di innovazione”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio in aula oggi durante il question time con il ministro Martina che ha risposto all’interrogazione Pd, prima firma Oliverio, sulle iniziative per rafforzare la ricerca pubblica in campo agricolo e agroalimentare, anche in relazione al ruolo del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria.
“Accanto alle misure messe in campo per rilanciare il settore agricolo, – ha proseguito Oliverio – il cui valore aggiunto è salito del 3.8% e le esportazioni agroalimentari di 36,8 miliardi di euro, il Governo ha portato avanti la riforma degli enti vigilati dal Ministero, sostenendo gli spin off tecnologici e contenendo la spesa pubblica. Il CREA si è posizionata all’ottavo posto nella classifica europea degli Enti di Ricerca per i finanziamenti ottenuti nel settore del food Security, conosciuto come “Sfida sociale 2”.
La definizione del nuovo statuto del CREA, il Piano di ricerca recentemente approvato, la nomina del Commissario e il tavolo insediatosi oggi presso il MIPAAF aiuteranno ad affrontare la riorganizzazione dell'Ente con particolare riferimento alle necessarie garanzie occupazionali per il personale precario. Lo sviluppo e la crescita dell'agricoltura passano attraverso l'innovazione e il suo facile trasferimento alla realtà produttiva. Su questo fronte si giocherà la sfida competitiva degli anni prossimi a venire.
Nei prossimi anni la nostra agricoltura affronterà sfide importanti, come l’incremento delle produzioni, l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’adozione di pratiche agricole rispettose dell’ambiente. In questa prospettiva – ha concluso Oliverio - sono sicuro che il CREA assicurerà alla nostra agricoltura un sostegno fondamentale per la competitività delle nostre imprese”.