18/01/2017 - 14:59

“Ascolteremo il ministro Minniti il prossimo 8 febbraio in audizione per confrontarci su come il governo intenda attuare il nuovo piano di accoglienza migranti annunciato le scorse settimane e valutare l'opportunità di ogni decisione. E' bene dare un segnale forte di discontinuità rispetto al passato. Il tema deve essere prioritario nella scala degli obiettivi che il governo intende darsi. Purtroppo si prevede un 2017 in linea con l'eccezionale flusso migratorio registrato nel 2016 e sarà importante lavorare in sinergia e attuare il più rapidamente possibile un piano chiaro in grado di far fronte all'emergenza. Deve essere riorganizzato interamente l'intero sistema di accoglienza, deve essere rivista l'organizzazione dei centri e si deve prevedere nell'immediato un più efficace sistema di rimpatri.” Così Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta migranti a proposito dell'audizione in Commissione del ministro all'Interno Marco Minniti annunciata per il prossimo 8 febbraio.

18/01/2017 - 13:48

“Per contrastare realmente il ‘secondary ticketing’ occorre il biglietto nominativo; Vasco Rossi ha lanciato una sfida che speriamo il Parlamento voglia raccogliere”: è quanto dichiara il deputato Pd, promotore di una proposta di legge che obbliga tagliandi tracciabili nei concerti con più di 5mila spettatori, sulla recente iniziativa della rockstar italiana.

“Purtroppo, come avevo previsto, le norme ‘secondary ticketing’ inserite nella recente Legge di Bilancio non sono state sufficienti a risolvere il problema: l’ultimo scandalo dei biglietti del concerto degli U2 di Roma del prossimo luglio ne è la prova eclatante. Ritengo che l’introduzione di tagliandi non cedibili sia l’unico strumento efficace per sconfiggere il bagarinaggio ed in particolar modo quello online. Con questa norma possiamo risolvere tutte le problematiche causate dal ‘secondary ticketing’: dagli aumenti esponenziali dei biglietti a quelli di evasione fiscale degli intermediari non autorizzati, tutelando al tempo stesso spettatori e gli artisti. Senza dimenticare la sicurezza pubblica: con queste norme sarà finalmente possibile poter risalire dal biglietto al nominativo che lo ha effettivamente utilizzato. Mi auguro – conclude Massimo Fiorio – che la Commissione Cultura della Camera, dove sono in corso in queste settimane audizioni specifiche su questa tematica, possa calendarizzare rapidamente la mia proposta di legge”.

18/01/2017 - 13:46

"Voglio esprimere la mia vicinanza e la mia solidarietà alle popolazioni del Centro Italia che stanno vivendo ore di angoscia e paura per le nuove scosse di terremoto che hanno interessato proprio quei territori già pesantemente colpiti da eventi sismici negli scorsi mesi". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'Italia intera si stringe intorno a tutti quei cittadini che si trovano a vivere un momento di grande difficoltà,dove al disagio si aggiunge l'incessante stato di paura. Confidiamo
nel lavoro che il Governo sta portando avanti: il rafforzamento della presenza dell'esercito è un'azione importante che si va ad aggiungere a quella rete di soccorso, fatta anche di volontari, che può aiutare in modo concreto la popolazione, anche in presenza di condizioni metereologiche avverse", prosegue Iori. "Ci auguriamo che la
situazione possa ritornare quanto prima alla difficile normalità e che il percorso della ricostruzione possa riprendere in modo sempre più efficace", conclude Iori.

17/01/2017 - 21:30

" L'osservazione fatta dal segretario generale dello SPI CGIL Ivan Pedretti a proposito della circolare dell'INPS relativa alla restituzione dello 0,1% degli importi pensionistici, va tenuta in considerazione". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della commissione Lavoro alla Camera. 
" Pur trattandosi di importi modesti - prosegue - la loro decurtazione avrà un effetto penalizzante agli occhi dei pensionati in un momento di inflazione zero e di assenza di rivalutazione degli assegni previdenziali".
"Dai nostri calcoli - spiega Damiano -  l'importo di questa misura vale circa 185 milioni di euro. Suggeriamo al Governo di utilizzare il decreto Milleproroghe attualmente in discussione al Senato al fine di rimandare il taglio al 2018". 
"Basterebbe un emendamento del Governo", conclude.

17/01/2017 - 19:49

“L’esultanza di Virginia Raggi per la pronuncia del tribunale di Roma può essere considerata la gaffe di oggi della sindaca”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Al netto del fatto – spiega- che i giudici romani non dicono affatto che il contratto è legittimo, bensì che il ricorrente non è legittimato, alla Raggi ricordiamo che furono proprio i suoi avvocati a segnalare che l’impegno vincolante da lei firmato era nullo. La invitiamo quindi a non lanciarsi in attacchi, oltre che contro i suoi stessi rappresentanti, cozzano contro il senso del ridicolo”, conclude.

17/01/2017 - 19:48

"Il Tribunale di Roma non si è pronunciato sul merito del contratto che impone al Sindaco di Roma di versare ingenti somme al suo partito se non si sottomette ai suoi voleri in materia di nomine e altri importanti provvedimenti. Ma è del tutto evidente che rimane il tema enorme della legittimità, in democrazia, di patti che limitano la libertà degli eletti nelle autonomie locali e negli organi legislativi, e i dei membri dei governi a tutti i livelli”. Lo dichiara Francesco Sanna, deputato Pd e autore della proposta di legge che prevede la nullità di diritto dei patti limitativi della libertà dei candidati e degli eletti nelle istituzioni.

“Ecco perché il Senato deve discutere della legge sui partiti, attuativa dell'articolo 49 della Costituzione, già approvata sette mesi fa dalla Camera. Dentro quel testo potrà collocarsi agevolmente una norma, come quella che ho presentato a Montecitorio, che tuteli efficacemente i rappresentanti del popolo dalla minaccia al proprio patrimonio nel caso in cui le loro scelte istituzionali non corrispondano al volere di poteri estranei al circuito democratico", conclude.

17/01/2017 - 19:47

“L’Europa prenda la legge italiana come modello per la redazione di una normativa organica, che al momento purtroppo manca a livello comunitario”. Lo propongono i deputati del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda proponente e relatrice della legge, e Massimo Fiorio vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, commentando la relazione della Corte dei Conti Ue “Lotta allo spreco di alimenti: un’opportunità per l’Ue di migliorare l’efficienza della filiera alimentare”.

“L’Italia – spiegano - è impegnata da anni sul fronte del recupero delle eccedenze alimentari per solidarietà sociale. La legge 166, approvata a larga maggioranza dal parlamento italiano ed entrata in vigore a settembre, raccoglie e mette a sistema progetti virtuosi da tempo sperimentati nel nostro Paese grazie all’impegno congiunto di associazioni di volontariato, imprese ed enti locali. La nostra è una legge all’avanguardia, che ha anticipato i temi affrontati in questa relazione: la definizione di termini come ‘spreco’ ed ‘eccedenza’, le semplificazioni di tipo burocratico ed amministrativo, la differenza tra ‘data di scadenza’ (consumarsi entro) e ‘termine minimo di conservazione’ (preferibilmente entro), la gerarchia nella donazione per consumo umano e anche animale, il ruolo prioritario dell’educazione e della sensibilizzazione. A questo si aggiungano il manuale di corrette prassi operative redatto da Caritas e Banco Alimentare e validato dal Ministero della Salute, e le iniziative messe in campo da un numero sempre maggiore di Comuni, a partire dall’introduzione di un coefficiente di riduzione sulla tariffa rifiuti per le utenze non domestiche che donano le eccedenze”.

“Insomma, l’Italia ha molto da dire in materia, perché abbiamo saputo dare un’anima sociale e solidale alla sfida nei confronti dello spreco alimentare, sarebbe auspicabile che l’Europa partisse da qui per quantificare un fenomeno così strategico e per fornire agli stati membri chiare linee di indirizzo”, concludono.

17/01/2017 - 19:45

“Il sistema di accoglienza adottato nel nostro Paese può essere sicuramente perfettibile e oggetto di riflessioni per risolvere le numerose criticità emerse, ma se, come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l''Europa non comincia ad agire secondo un vincolo di vera solidarietà, ogni sforzo rischia di essere vano”. Così Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta Migranti, ha commentato le dichiarazioni del Capo dello Stato in merito ai flussi migratori.

“L'Italia da sola non può affrontare un fenomeno di queste proporzioni. Ringraziamo il Presidente per aver lanciato un nuovo appello ricordando che non stiamo parlando di un problema solo 'italiano'”, conclude.

17/01/2017 - 18:47

“L’iniziativa di Trenitalia rischia di compromettere la corretta erogazione del servizio pubblico comprimendo i diritti  dei cittadini e penalizzando le forti connessioni tra le economie dei territori. Motivo per il quale ho subito presentato un’interrogazione in Commissione Trasporti della Camera, congiuntamente con i miei colleghi Massimiliano Manfredi, Giorgio e Salvatore Piccolo come primi firmatari”. E’ quanto afferma Anna Maria Carloni, deputata del Partito Democratico.

“Per quanto l’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante, avesse annunciato già lo scorso 4 ottobre in audizione al Senato dei rincari sui tagliandi mensili”, è il ragionamento della Carloni, “la pioggia di reazioni bipartisan fa comprendere quanto siano sbagliati tempi e metodi. Infatti, agendo in questo modo l’azienda si pone in una posizione isolata, distante dal Paese reale e dalle sue necessità”.

“E’ difatti sconcertante proporre aumenti secchi, da un mese all’altro, di circa il 35%. Basti pensare che sulle direttrici Napoli-Roma e Salerno-Napoli il costo schizzerà rispettivamente da 356 a 481 Euro e da 170 a 230 Euro”. Sottolinea poi la deputata come “non è altresì sufficiente garantire nuove tipologie di abbonamento più economiche, poiché queste risultano incompatibili con i flussi di traffico che caratterizzano i fenomeni di pendolarismo. Auspico dunque”, conclude Anna Maria Carloni, “che il Governo intervenga presto, rispondendo alle diverse sollecitazioni che in queste ore stanno arrivando da più parti. Le città, infatti, sono un campo essenziale per le politiche pubbliche, tra cui assume un assoluto rilievo lo sviluppo dei territori da perseguire anche mediante una idonea politica nazionale dei trasporti collegata all’integrazione di importanti realtà territoriali e tessuti economici locali. L’iniziativa di Trenitalia va, purtroppo, nel senso opposto a questa visione”.

17/01/2017 - 18:45

“Domani scadrà il termine per presentare gli emendamenti al decreto Milleproroghe al Senato. La Commissione Affari Costituzionali può ancora fare molto per le decine di migliaia di lavoratori, soprattutto giovani, che hanno visto interrotto il loro contratto di collaborazione e non sono coperti da alcun sussidio di disoccupazione In attesa che le collaborazioni vengano assorbite da forme contrattuali più stabili, come le tutele crescenti, chiedo ai senatori di presentare un emendamento per estendere la DIS-COLL anche al 2017”.

Così la deputata Dem Chiara Gribaudo, Vice Capogruppo alla Camera.

“Gli anni scorsi - prosegue la deputata Dem - siamo riusciti ad inserire questo strumento, la Disoccupazione per i Collaboratori coordinati e continuativi, di cui hanno usufruito quasi 30.000 persone a partire dal 2015. Si è dimostrato uno strumento efficace che dà una mano a chi non ha alcuna certezza e sta in una zona grigia del mercato del lavoro, mai tutelata fino in fondo. Il Milleproroghe - conclude la Vice Capogruppo Pd alla Camera - è l’ultimo treno per migliaia di persone che hanno solo questo strumento in caso di perdita del lavoro, ed è essenziale che si intervenga già a partire dal passaggio del decreto in Senato”.

17/01/2017 - 18:44

“Con il ‘Progetto Italia’, presentato oggi da Luca Cosentino in audizione alla Commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti, Eni guarda al futuro e alla riconversione energetica”. Lo afferma Miriam Cominelli membro del PD in commissione Ecomafie, a margine dell’audizione.

“Va infatti salutato con favore - continua Cominelli –l’impegno dell’azienda a realizzare  in Italia, presso i propri impianti e aree industriali di scarso interesse economico, i primi progetti di generazione elettrica da fonti rinnovabili. In questo modo, si potranno cogliere tutte le possibili sinergie logistiche, contrattuali e commerciali con le attività tradizionali dell’Eni e  al tempo stesso riqualificare e valorizzare aree non utilizzabili producendo energia ad emissioni zero. Si tratta di un piano interessante e che presenta numerose opportunità: il recupero e la bonifica di zone industriali dismesse, senza ulteriore consumo di nuovo suolo, un ulteriore aumento della produzione di energia da rinnovabili e da ultimo un’occasione di sviluppo tecnologico e occupazionale. Mi auguro che anche altre grandi aziende in Italia possano seguire la strada intrapresa da Eni".

17/01/2017 - 18:33

Incomprensibile e infelice astensione 5S

Di fronte a sempre più massicce manifestazioni della penetrazione delle mafie nel gioco d'azzardo, è quanto mai opportuno ed apprezzabile che la Commissione Antimafia abbia scelto di approfondire questo fenomeno per offrire al Parlamento dati sulle sue dimensioni e proposte normative per contrastarne la diffusione. La Relazione votata oggi dalla Camera offre quattro puntuali e importanti proposte operative. Per questo è incomprensibile e assai infelice la scelta dei 5Stelle e di altri di esprimere un voto di astensione“.

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd, la quale aggiunge: „Queste sono, in sintesi, le proposte elaborate dalla Commissione parlamentare Antimafia: potenziare gli strumenti per contrastare il riciclaggio, a livello nazionale ed internazionale; uscire da una logica sanzianatoria che si limiti a pene meramente pecuniarie – occorre confiscare locali e apparecchiature usate in contesti illegali; prevedere requisiti piû stringenti per l`accesso a gare di evidenza pubblica per il rilascio di concessioni; infine, istituire un'unica autorità di controllo sui giochi con poteri di vigilanza rafforzati che si occupi di tutte le realtá legate ai giochi - oggi l'agenzia dei monopoli, organo istituzionale delegato alla vigilanza, non controlla le 4 tradizionali case da gioco (Campione, Venezia, Sanremo, Saint Vincent). Si tratta di misure in grado di segnare un duro colpo ai guadagni criminali in questo settore e per questo il Partito democratico ha espresso un convinto voto di approvazione “.   

17/01/2017 - 18:32

“La Risoluzione approvata oggi alla Camera, è un risultato di grande valore politico e un riconoscimento del lavoro serio e puntuale fatto dalla nostra Commissione. Il gioco d’azzardo e il mondo delle scommesse legali e clandestine sono un nuovo campo strategico degli investimenti della criminalità organizzata, che ha sviluppato sistemi anche molto sofisticati e  penetranti per infiltrare un settore che serve sia a riciclare denaro sporco sia ad ottenere ingenti profitti. Occorre prenderne atto, come fa la Risoluzione approvata oggi alla Camera dei Deputati che raccoglie le indicazioni della nostra Relazione sui giochi approvata all’unanimità nel luglio scorso. Mi auguro che il Governo si attivi rapidamente per rendere più stringenti le norme sul rilascio delle concessioni, estendere verifiche e controlli su tutta la filiera, anche prevedendo una specifica certificazione delle sale gioco, perché siano davvero  ‘mafia free’.Vanno infine rafforzare le sanzioni e le misure di antiriciclaggio. Ma va soprattutto intrapresa un’azione a livello europeo per armonizzare almeno nella Unione europea le legislazioni nazionali, in particolare sul gioco d’azzardo online”.

Lo dichiara Rosy Bindi, presidente della commissione parlamentare Antimafia

17/01/2017 - 18:22

"È importante l'impegno del presidente Pd Matteo Orfini sulla riforma in materia di cittadinanza, segno che il nostro partito su una riforma così importante ci mette la faccia.  Abbiamo approvato alla Camera questa legge il 13 ottobre del 2015, è necessario ora lavorare sodo per approvarla in via definitiva al Senato entro la legislatura. Proprio per rafforzare questa richiesta, giorni fa ho lanciato un appello al presidente del Senato Piero Grasso insieme alla collega Milena Santerini. Molte sono state le adesioni tra i colleghi parlamentari che reputano questo provvedimento fondamentale per il futuro del nostro Paese, poiché riguarda la possibilità di acquisire la cittadinanza italiana da parte dei figli di famiglie immigrate, nati o cresciuti qui. Sono una risorsa importante e devono poter diventare cittadini a tutti gli effetti attraverso una partecipazione attiva al patto costituzionale, quasi un milione di giovani che aspettano una riforma di civiltà e che non possiamo deludere".

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd e coordinatore dell’Intergruppo immigrazione.

17/01/2017 - 18:21

"Si dice che oggi la premier inglese Theresa May abbia fatto chiarezza su cosa sarà veramente Brexit: ha detto che gli inglesi usciranno dal mercato comune rinegoziando, di fatto, un nuovo accordo commerciale, import ed export, per ogni singolo prodotto. Più che chiarezza, una visione velleitaria e – diciamolo – irrealistica che richiederà anni e che avrà costi e ripercussioni pesanti, per gli inglesi in primo luogo. Noi abbiamo detto che stare nell’Unione europea non è sempre un vantaggio, ma restiamo convinti che alla fine tra benefici e svantaggi, i saldi siano sempre positivi per i cittadini. Certo un’Europa che va cambiata, dove crescita e sviluppo devono ispirare tutte le politiche comuni. Oggi più che mai, in un ordine mondiale in continua evoluzione e sottoposto a scosse e fughe populiste e demagogiche, serve un ‘Europa più forte e più coesa".

Lo scrive in un post su facebook Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd.

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