17/11/2016 - 19:14

“Valutare la possibilità di convocare in audizione i prefetti delle città di Foggia e Bari nonché i questori al fine di valutare con attenzione quanto sta accadendo sul territorio e che preoccupa non poco l’opinione pubblica”. E’ quanto scrive il deputato del Partito democratico Alberto Losacco in una lettera alla presidente della Commissione Antimafia Rost Bindi.

“Le scrivo – spiega - in qualità di parlamentare pugliese a seguito del ripetersi di una serie di assalti da parte di malviventi che si sono registrati nel territorio di Cerignola. Pochi giorni fa vi è stata una eclatante rapina perpetrata ai danni di un pullman della società Marozzi, diretto a Roma,  con mezzo bloccato e passeggeri rapinati da uomini armati. Successivamente, il 15 novembre, un treno merci è stato assaltato in piena campagna, sempre presso Cerignola. L’orario - entrambi gli episodi si sono verificati di notte, le modalità -con blocco di strade e ferrovie - la presenza di un vero e proprio commando che ha agito con modalità paramilitari,  non lasciano dubbi sul fatto che siamo  di fronte ad atti non estemporanei. Questo aumenta la preoccupazione anche sul rischio di possibili ulteriori azioni”.

“Dapprima gli assalti agli sportelli automatici bancomat e postamat, che si sono aggiunti alle rapine ai furgoni portavalori, ora questa nuova, inquietante, fenomenologia criminale. Assalti che costituiscono ormai un consolidato ‘core business’ per criminalità e terrorismo”, ha concluso.

17/11/2016 - 19:13

Appuntamento al prossimo G7 per rafforzare la battaglia sull’adattamento climatico

 “Le cose vanno per il verso giusto, non ci sono nottate, trattative convulse o scontri che possono far saltare l’accordo. Ci sono certo nodi da sciogliere, a partire dalla definizione di una strategia di adattamento, chiesta con forza degli Stati Africani, che aiuti  i paesi che sono maggiormente sotto stress per i mutamenti climatici. C’è invece intesa per quanto riguarda la riposta a chi temeva che le dichiarazioni di Trump potessero indebolire la prospettiva. Su questo c’è consenso unanime, c’è la volontà di portare avanti gli accordi, intenzione espressa non solo dai grandi paesi, ma da tutti. Oggi il ministro dell'Ambiente Galletti ha ribadito l’impegno dell’Italia per il clima ed ha sottolineato che il rapporto fra economa e ambiente è la chiave per il futuro e il tema sarà al centro delle discussioni del prossimo G7 e lo stesso ha detto la Germania per quanto riguarda il G20. Il problema che abbiamo davanti  è quello di passare dalla fase negoziale  a  quella operativa. Oggi si è avuta una ulteriore conferma della determinazione degli Stati Uniti ad andare avanti. Il rappresentante americano  ha detto che lui non crede che Trump abbia lo spazio per tornare indietro: non solo per gli impresi a livello internazionale, ma anche perché c’è un’economia  green che spinge. Ha ricordato che negli USA le fonti rinnovabili danno da sole lavoro a due milioni e mezzo di posti di lavoro”.

Lo  afferma  Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, nel suo video diario su Facebook da Marrakech, dove sta seguendo con la delegazione parlamentare italiana i lavori della Conferenza ONU sul clima.

 “In questo quadro l’Italia può dire molto -  prosegue Realacci -.  E’ chiaro che un’economia a misura d’uomo che incrocia l’innovazione  con le risposte alle grandi sfide -  quella sociale, quella ambientale, quella sulla  tenuta delle comunità, quella per la creazione di posti di lavoro - è la strada per rendere l’economia più competitiva.  L’Italia può dare un contributo importante perché il sistema produttivo italiano, fatto di piccole e medie imprese, di relazioni con le comunità e con i  territori, di spinte per la qualità e la sostenibilità,  può essere considerato da tanti paesi come un modello da seguire, uno spunto da cui partire, molto più delle grandi compagnie multinazionali che hanno da sempre rapporti squilibrati con i territori. Da lì dobbiamo ripartire come paese. La sfida della sostenibilità è stata già raccolta da molte nostre imprese. Dal 2010,  secondo il rapporto GreenItaly 2016 di Fondazione Symbola e Unioncamere,  più di un’impresa su quattro ha investito sul green e proprio queste sono le realtà che innovano di più, che esportano di più e creano più posti di lavoro.  Alla nostra green economy si devono 2milioni 964mila green jobs. Cifra destinata a salire ancora  entro dicembre: dalla nostra economia ‘verde’ infatti arriveranno quest’anno 249.000 assunzioni fra green jobs in senso stretto e figure ibride con competenze green”. 

17/11/2016 - 18:13

“Le parole di De Luca sono inammissibili. Sono un veleno che non deve mai entrare nelle istituzioni. La mia solidarietà a Rosy Bindi”.

Lo scrive su Twitter Andrea Martella, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

17/11/2016 - 17:42

Parteciperanno anche deputati del Partito democratico alla mobilitazione per il Sì al referendum costituzionale che si svolgerà domani in venti città europee. L’iniziativa è promossa dai comitati Basta un Sì e civici ed ha lo scopo di spiegare ai tanti cittadini italiani all’estero le ragioni della riforma. In particolare, la deputata Dem Laura Garavini, dell’Ufficio di presidenza del Gruppo, sarà a Londra, Ernesto Carbone a Stoccolma e Marietta Tidei a Nizza.

17/11/2016 - 17:18

Governo e Parlamento non raccolgano provocazione della grillina Raggi

“E’ assolutamente inaccettabile che fondi per la capitale sia inseriti nei decreti per il terremoto”.  Lo afferma Piergiorgio Carrescia, deputato del Pd, in merito a quanto chiesto dal sindaco Raggi intervenuta nel corso dell'Assemblea Capitolina dedicata al crollo  di una palazzina in zona Ponte Milvio avvenuto a fine settembre  scorso.

“Nella conversione dei decreti legge sugli eventi sismici che hanno colpito Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo non è pensabile che siano collocate anche risorse per risolvere i problemi di Roma come auspica la sindaca del M5S Virginia Raggi. La richiesta di comprendere addirittura il Comune di Roma fra quelli “in cui si sono determinati danni diffusi” e di includere la Capitale  nell'elenco  dei Comuni redatto dal Commissario straordinario per l'emergenza terremoto (il c.d. “cratere”) è solo uno squallido tentativo di sciacallaggio e di furbizia penosa. Non un euro deve andare fuori dai territori veramente colpiti dal sisma! Mi auguro che il Governo e il Parlamento non raccolgano questa vergognosa provocazione della grillina Raggi. Roma riceve già dallo Stato risorse più di ogni altra città; è veramente meschino cercare di utilizzare una legge che in modo specifico riguarda gli interventi urgenti per il sisma per far fronte a tutt’altro evento”.

17/11/2016 - 15:36

"L'emendamento a prima firma Vico, sottoscritto da tutti i parlamentari Pd della Puglia, concernente il rafforzamento del Servizio Sanitario - personale e strumentazioni – per la specificità del comprensorio di Taranto dovute alle criticità sanitarie ed epidemiologiche presenti, a seguito delle nuove norme che disciplinano l'iter della legge di bilancio, è stato riammesso parzialmente, per la parte riguardante l'impegno di spesa, pari a 50 milioni di euro. Confermiamo l'impegno del PD affinché, nel corso della approvazione del provvedimento, il relatore espliciti tale misura con le finalità della copertura finanziaria in favore del servizio sanitario sul territorio di Taranto. Un impegno politico nei confronti di una comunità che rivendica, per le note problematiche anche legate alla domanda di salute, una visibilità di rilevanza nazionale".

Lo dichiara il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato.

17/11/2016 - 13:48

"Ringrazio il Presidente della Repubblica Mattarella per le sue parole sensibili e attente alla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. Bambine, bambini, ragazze e ragazzi sono davvero il nostro avvenire,  ‘sono - come dice Mattarella - la speranza del Paese e abbiamo il dovere di offrire loro un futuro’. Bisogna garantire soprattutto a quelli che si trovano in difficoltà , ‘tutte le opportunità’ necessarie.

Punto centrale in questo contesto sono l’istruzione  e la cultura, la vera opportunità per uscire dall’isolamento e dalla emarginazione. E’ quanto ci chiede la Costituzione e bene ha fatto oggi Mattarella a ricordarcelo.

 Parlamento e Governo hanno già compiuto alcuni passi importanti con l’istituzione di un fondo per il contrasto alla povertà educativa e con il disegno di legge sulla povertà. Ma siamo tutti consapevoli che c’è ancora molto da fare. Da troppi anni si è trascurato l’impatto che la crisi economica stava producendo sui più piccoli, come, tra l’altro, ha evidenziato l’indagine conoscitiva svolta dalla commissione bicamerale infanzia e adolescenza sulla povertà minorile, del cui documento finale sono stata relatrice. 

Di grande rilievo è anche la conquista della legge per i minori migranti non accompagnati, approvata dalla Camera due settimane fa. Un grande risultato e ora occorre che il Senato dia presto il via libera sia al ddl sulla povertà sia alla legge per i minori. La nostra battaglia per i diritti dell’infanzia è iniziata e non cesserà, proseguirà con molte altre iniziative che porteremo avanti con una forte determinazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Sandra Zampa, vicepresidente commissione  bicamerale Infanzia e Adolescenza.

17/11/2016 - 13:32

‎"Rilancio con convinzione il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell'infanzia e l'adolescenza: occorre educare i giovani a un uso consapevole e responsabile della Rete che è un'occasione di formazione e informazione, ma che contiene anche potenziali pericoli, in particolare nell'uso dei social media". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"Occorre intervenire, in via prioritaria, sul fronte della prevenzione per impedire il diffondersi quella dimensione di solitudine che caratterizza la quotidianità di tantissimi giovani: è qui, nell'assenza di relazioni face to face, che nascono e si sviluppano relazioni difficilmente gestibili, che spesso sfociano in situazioni di disagio o addirittura di violenza come il cyberbullismo", spiega Iori. "Bisogna recuperare la dimensione della ricchezza degli incontri reali, offline e non online, dei ragazzi sempre connessi ma soli: in tal senso occorre creare e potenziare tutte le occasioni che permettono di interagire, in modo sano e responsabile, con i coetanei, di animare i luoghi educativi, nel senso dii 'dare anima' all'educazione", prosegue. "Un ruolo fondamentale deve essere svolto dai genitori, oggi molto spesso ignari o assenti sugli argomenti più delicati, come ad esempio la navigazione in Rete", aggiunge. "Anche la scuola e più in generale tutte le agenzie educative sono chiamate ad accompagnare i ragazzi nel valutare criticamente l'uso della Rete: è un dovere etico e sociale verso i nostri ragazzi di oggi", conclude Iori.

17/11/2016 - 12:54

La deputata Pd a Liegi con il Capogruppo PSE, Gianni Pittella

"La riforma costituzionale segnerà una svolta per il Paese, rendendo finalmente realtà quanto auspicato per decenni da diverse forze partitiche. Si renderà meno burocratico il processo legislativo, cioè il modo con cui lo Stato prende delle decisioni. L'Italia diventerà  un paese più governabile. Il che non significa che avremo un uomo solo al comando. La riforma non tocca minimamente né i poteri del Capo del Governo, né quelli del Presidente della Repubblica.

I sostenitori del fronte del No spesso fanno strumentalmente confusione tra la riforma costituzionale e la Legge elettorale. Si tratta di due cose completamente diverse. Noi siamo chiamati a votare solo ed esclusivamente sulla riforma della Costituzione, che non tocca per niente la legge elettorale. L'Italicum è un'altra cosa. È una legge ordinaria, già approvata in Parlamento. Nella quale tra l'altro è previsto qualcosa di positivo per noi che viviamo fuori dai confini. Infatti, grazie alla volontà politica del Pd, abbiamo introdotto il voto per corrispondenza anche per gli italiani temporaneamente all'estero. Non è escluso che prossimamente si modifichi la legge elettorale, ma in modo del tutto indipendente dal referendum.

Dal fronte del No si polemizza anche sul fatto che i voti degli italiani all'estero non concorreranno al calcolo del premio di maggioranza. Ma già con il Porcellum era così: anche con la legge elettorale Porcellum  i 12 seggi assegnati dalla Circoscrizione estero alla Camera dei Deputati non contribuivano a fare scattare il premio di maggioranza. Il motivo consiste nel fatto che il sistema elettorale con cui si eleggono i parlamentari dall'estero è diverso da quello con cui si eleggono i parlamentari nazionali e dunque non è fattibile concorrere al conteggio del premio di maggioranza." Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo a Montegnée insieme al Presidente del Gruppo Socialista e Democratico al Parlamento Europeo, Gianni Pittella e alla coordinatrice dei Comitati per il sì in Europa, Maria Grazia Troiano. Nel corso della iniziativa la deputata ha calorosamente ringraziato i promotori della serata, Santina Murru e Domenico Bontempi, per la numerosa partecipazione di connazionali mobilitati dalla Uim di Liegi.

16/11/2016 - 20:08

“Rafforzare il controllo del territorio intorno a Cerignola, prestando la massima attenzione alle vie di comunicazione e anche  ai mezzi di trasporto, come treni o autobus, ricorrendo anche alle nuove tecnologie,  e potenziare gli organici della Polfer in servizio sul territorio pugliese”. Lo chiede Alberto Losacco, deputato del Partito democratico, con un’interrogazione a riposta orale al ministro dell’Interno.

“Intorno alle 22 di ieri sera – spiega -  nelle campagne di Cerignola e a pochi km dalla stazione di Campagna,  un commando composto da una decina di persone armate ha preso d'assalto un treno merci proveniente da Bari. I rapinatori avrebbero posizionato sui binari una Ford Fiesta, rubata negli scorsi giorni a Manfredonia, per poi incendiarla, e fatto attivare di conseguenza i dispositivi di sicurezza predisposti da RFI e Trenitalia in modo tal da determinare lo stop ai convogli in circolazione. I banditi hanno poi forzato alcuni vagoni del convoglio ma, trovandoli vuoi, si sono dileguati. Secondo alcune indiscrezioni, l’obiettivo dei malviventi sarebbero stati dei pannelli solari. L’episodio segue di pochi giorni un’altra azione criminale dell’assalto, sempre notturno,  ad un pullman della linea Marozzi, i cui passeggeri sono stati derubati”

“Si tratta di episodi inquietanti che incutono preoccupazione nella opinione pubblica. E’ evidente che siamo in presenza di una organizzazione criminale addestrata e che conosce il territorio”, conclude.

16/11/2016 - 19:38

“Il parere negativo unanime della commissione Affari Costituzionali della Camera sulla Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio,  sui meccanismi di determinazione dello Stato Ue competente per l’esame delle domande di asilo, è un segnale positivo della forza e della vivacità parlamentare italiana. Sono tanti i punti critici del regolamento proposto dalla Ue su cui si sono avanzate riserve e proposte alternative: a cominciare dalla norma che prevede che sia lo Stato di arrivo, dove è stata presentata la domanda di asilo, a valutarne l’ammissibilità. Questa norma aggiuntiva aggraverebbe gli oneri sia amministrativi sia sociali cui l’Italia è sottoposta. Oltretutto viola i principi di ‘corresponsabilizzazione’ stabiliti con i Trattati vigenti”.

Lo dice la deputata Dem Gea Schirò.

“L’Italia - spiega Gea Scirò - è orgogliosa di avere inaugurato una fase interlocutoria con la Commissione sul Bilancio, sulle politiche migratorie, sulla difesa europea, sulla Giustizia, proprio per poter permettere a tutti i soggetti decidenti di avviare una riflessione su una Unione che deve diventare politica comune, difesa comune, giustizia e sicurezza europee e, soprattutto, valori condivisi. Pensare che le campagne per le riforme si limitino all’orizzonte nazionale - conclude la deputata Dem - è un errore, è un travisamento politico della visione europea del governo Renzi”.

16/11/2016 - 19:37

“La decisione assunta all’unanimità dalla Commissione Affari costituzionali sulla Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sui meccanismi di determinazione dello Stato Ue competente per  l’esame delle domande di asilo non è importante solo nel merito, ma anche per il messaggio che questo voto rappresenta: un forte richiamo dell’intero Parlamento italiano alle Istituzioni europee affinché sul tema dei migranti si cambi registro, con un’assunzione collettiva di responsabilità”.

Così il deputato Dem Francesco Sanna, componente della Commissione Affari costituzionali. “Continuare a prevedere - aggiunge Francesco Sanna - la centralità della responsabilità in carico allo Stato dove è stata presentata la domanda di asilo è un colpo mortale a quello spirito di condivisione e coordinamento delle politiche di immigrazione che chiediamo con forza all’Unione europea. Non c’è più tempo da perdere: o si inverte la rotta o questa Ue è condannata al tradimento degli stessi valori in nome dei quali è nata”.

16/11/2016 - 18:59

“L’approvazione del decreto legge sul fisco è una nuova, fondamentale tappa della rivoluzione che il governo sta portando avanti nel rapporto tra contribuente e fisco”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato e componente del gruppo di presidenza Pd alla Camera.

“Le tante e molto attese semplificazioni introdotte dal provvedimento – spiega – rappresentano degli ulteriori, fondamentali tasselli del progetto del governo di ridisegnare l’approccio dell’Erario nei confronti deli cittadini, puntando non sulla minaccia della pura vessazione bensì sulla vicinanza del Fisco e la collaborazione del contribuente. In questo senso, le semplificazioni introdotte dal provvedimento sono fondamentali. Un fisco più chiaro, più semplice è infatti il primo presupposto per favorire la collaborazione dei cittadini. E’ per questo che il provvedimento cancella gli studi di settore, rinnova la cedolare secca per gli immobili,  sospende i pagamenti per i contribuenti, di termini e pagamenti nel mesi di agosto. Allo stesso tempo, con la rottamazione delle cartelle fiscali, e soprattutto l'eliminazione di Equitalia riduce i fattori che contribuiscono a dare al cittadino una percezione inutilmente vessatoria dello Stato”.

“Un nuovo rapporto tra fisco non significa però una minore decisione nella lotta all’evasione fiscale, che proseguirà anzi con efficacia e determinazione sempre maggiori”, conclude.

16/11/2016 - 18:59

Marco Di Maio, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera, esprime “soddisfazione” per il voto unanime della commissione Affari Costituzionali  della Camera contro la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sui meccanismi per l’esame delle domande di asilo da parte di uno stato Ue. “Il parlamento italiano dice ‘stop’ alle procedure fin qui utilizzate, non solo perché penalizzano gli Stati di primo approdo, ma perché non sono ispirate ai principi di solidarietà. Questo voto è una grande e positiva novità”, conclude Di Maio.

 

16/11/2016 - 18:57

“L’annuncio di Ferrovie dello Stato della disdetta del servizio Metrebus desta non poche preoccupazioni e rischia di danneggiare gravemente i cittadini che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico di Atac, Trambus, Met.Ro, Cotral e Trenitalia. In questi 22 anni Metrebus ha rappresentato una garanzia per tutti, dai turisti ai cittadini del Lazio: con un semplice titolo di viaggio integrato, infatti, era garantito un servizio di trasporto pubblico completo anche nelle ore notturne. L’annuncio di FS non solo ci fa tornare indietro nel tempo, ma rischia di compromettere la competitività del nostro Paese e della nostra regione il cui processo di crescita e sviluppo pone grande attenzione anche sul tema trasporti oltreché su quello delle infrastrutture. Capisco le esigenze societarie di FS così come comprendo quelle di Atac ma, in questo caso, non possiamo non pensare alle controindicazioni di una decisione che inevitabilmente andrà a colpire le tasche dei nostri concittadini costretti ad acquistare più biglietti per un unico viaggio. In questo quadro, dunque, auspico un intervento anche delle Istituzioni al fine di promuovere un tavolo di concertazione con le aziende interessate e trovare soluzioni adeguate per evitare rincari importanti per i cittadini. Un grosso input a riguardo deve arrivare dalla Sindaca Raggi e dalla stessa Meleo che, per il ruolo che ricoprono e per il peso decisionale dell’ente che rappresentano, hanno il compito di affrontare con determinazione una situazione che rischia di esplodere. Se poi la linea dei grillini è quella esposta dal consigliere Stefàno, secondo il quale il costo del biglietto Atac fuori dal sistema Metrebus andrebbe a costare meno rispetto ad oggi, allora siamo messi proprio male. Vorrei ricordare al Presidente Enrico Stefàno che esiste l’Area Metropolitana di Roma Capitale di cui, come M5S, detengono anche la maggioranza di governo e come tale hanno il dovere di governare in maniera organica e non a compartimenti stagni”.

Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la decisione di Ferrovie dello Stato di annullare il servizio Metrebus.

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