18/11/2016 - 15:23

Il presidente dei deputati del Pd, On. Ettore Rosato, sarà domenica 20 novembre, in Campania. Rosato parteciperà all'iniziativa "Basta un Si" che si terra alle ore 10.30 presso la Sala Convegni ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano. Rosato sarà intervistato da Antonio Manzo, giornalista de "Il Mattino".  Oltre al capogruppo del Pd, interverranno l'on. Tino Iannuzzi, Nicola Landolfi, segretario provinciale del Pd, Giuseppe Lanzara, capogruppo del Pd di Pontecagnano , Giuseppe Palo, Corrado Martinangelo, della rete di Associazioni per il Si e Leopoldo Arduino del Comitato Regione pubblica di Pontecagnano Faiano. 

18/11/2016 - 14:26

Laura Garavini in Croazia, sull'importanza del Basta un Sì al referendum

"La riforma costituzionale non tocca i poteri del Presidente del Consiglio. Abolisce il bicameralismo perfetto per aumentare la governabilità del Paese.  Crea le condizioni affinché si superi un'anomalia tutta Italiana che ha fatto sī che nel nostro paese si avesse la bellezza di 63 Governi nel giro di 70 anni. Quasi uno all'anno.

La democrazia diventa più efficace senza fare passi indietro sul fronte dell'equilibrio dei poteri. Nel sistema attuale, invece, il potere di vita o di morte su un Governo, lo detenevano spesso due o tre senatori eletti in piccoli partitini, capaci di cambiareopportunamente appartenenza, magari alla luce di garanzie di rielezione. Questo con la nuova riforma, abbinata all'Italicum, nonsarà più possibile.

La riforma abbassa considerevolmente anche i costi della politica. Da 315 si passa a 100 Senatori, senza indennità parlamentare, perché già retribuiti come consiglieri comunali o sindaci. Questo significa che si risparmierà anche sulle loro pensioni. La macchina amministrativa del Senato si assottiglierà e questo porterà ulteriori risparmi. In più la riforma comporta l'abolizione di enti rivelatisi nel tempo superati, come il CNEL e le province. Ma il grosso dei risparmi deriverà dalla soppressione del bicameralismo perfetto. Il Fondo Monetario Internazionale ha stimato i risparmi derivanti da tale innovazione nello 0,6 % del Pil, vale a dire 7/8 miliardi l'anno. Un vero tesoretto, pari ad una mezza legge finanziaria" Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo a Buie su invito del Presidente della Unione Comunitá italiane, Maurizio Tremul e del Presidente della Universitá popolare di Trieste, Fabrizio Somma.

18/11/2016 - 14:15

“Otto indagati, per ora, e le firme erano false e non  solo 'copiate' e 'inutili' come grillo e i suoi sostengono omertosamente da giorni. Se venisse confermato che grazie a quelle firme false ci sia chi è arrivato addirittura in parlamento sarebbe un fatto gravissimo. Ma continua il silenzio assordante di Grillo, Casaleggio junior, Di Maio e Di Battista. Un insulto alle regole democratiche e un tradimento della fiducia dei cittadini” Lo dichiara ala vicecapogruppo Pd alla Camera Alessia Morani.

18/11/2016 - 13:31

"L'impegno di Coldiretti per il Sì al referendum non è un appiattimento sulle politiche governative, ma semplice consapevolezza dei benefici che questa riforma porta al Paese. La lentezza dell'attuale procedimento legislativo è dimostrato dal tempo necessario per approvare un provvedimento fondamentale come il collegato agricolo che ha snellito i procedimenti burocratici, ha tutelato la qualità dei prodotti e ha facilitato il ricambio generazionale. Il Sì aiuterà il Sud a crescere e, come dimostrano gli ultimi dati sul prodotto interno lordo italiano, la crescita del Mezzogiorno, con i suoi asset di punta tra cui  l'agroalimentare, può dare slancio all' economia nazionale" lo ha detto il deputato della I Commissione Affari costituzionali della Camera Luigi Famiglietti intervenendo alla manifestazione della Coldiretti "le ragioni del Sì per l'agricoltura" a Salerno presso il Teatro Augusteo.

18/11/2016 - 11:27

“Grillo sapeva, Di Maio aveva informazioni dirette, i vertici M5s siciliani erano a conoscenza. Ma allora, caduta la ridicola trincea della tesi delle firme copiate e non falsificate a Palermo, perché prosegue ancora questa imbarazzante pantomima basata sul comportamento delle famose ‘tre scimmiette’? La deputata regionale che ha compiuto materialmente il reato, insieme ad un’altra trentina di persone coinvolte a vario titolo nelle indagini, ha telefonato nei giorni scorsi al comico-leader per avvertirlo. Poi ha preferito rompere ogni indugio e confessare tutto ai magistrati. Perché nessuno plaude alla sua scelta ed invita chi sa a parlare? Oltre agli atti illegali è proseguita negli anni una lunga sequenza di omissioni e ricatti. Non sarebbe il caso di porre fine a questi silenzi omertosi?”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

18/11/2016 - 11:26

“La vicenda delle firme false per le amministrative del 2012 a Palermo dimostra che il M5S è passato dalla trasparenza all’insabbiamento, dall’onesta all’omertà. Adesso sappiamo che Grillo era a conoscenza delle firme falsificate e non ha mosso un muscolo; silenzio assordante anche sul blog e dai sempre loquaci Di Maio e Di Battista. I Cinque stelle alla prova dei fatti si sono dimostrati campioni di omertà e insabbiamento. Adesso capiamo anche il motivo per cui i dipendenti della Casaleggio Associati hanno definitivamente archiviato la stagione delle riunioni in streaming: hanno troppo da nascondere davanti agli occhi dei cittadini”.

Lo ha detto Emiliano Minnucci deputato del Pd.

18/11/2016 - 11:20

C’è la legge contro il caporalato e quella per il cinema; i progetti per le periferie e il sostegno all’agricoltura; la legge sul “dopo di noi” e i finanziamenti per l’edilizia scolastica; il riordino dell’editoria e lo sviluppo della green economy; c’è il mondo del lavoro che stabilizza (+ 645 mila posti) e salvaguarda chi era rimasto senza pensione; la riforma degli appalti e la legge contro gli sprechi alimentari; una pubblica amministrazione semplificata e la prima legge nazionale sull’autismo; il terzo settore e le unioni civili.

Insomma c’è un paese che è cambiato in 1000 giorni. 
Non è diventato il "mondo perfetto", ma un posto dove può essere più semplice vivere, lavorare, studiare, crescere e invecchiare in sicurezza. 
In mille giorni – la durata del governo Renzi, il quarto per durata nella storia della Repubblica – abbiamo cercato di dare una scossa, scardinare meccanismi arrugginiti e colpire qualche rendita di posizione, mettere in sicurezza il futuro. Di fatto, abbiamo solo iniziato il lavoro. Resta ancora molto da fare, e non tutto spetta solo al governo.
Dobbiamo molto alla caparbietà di Matteo Renzi e della sua squadra. Una mano decisiva può darla la riforma delle istituzioni, quel cambiamento davvero straordinario che ora però è nelle mani dei cittadini. Basta un sì!
http://passodopopasso.italia.it

Post su Facebook di Ettore Rosato, Presidente deputati Pd.

18/11/2016 - 10:16

"Le parole rivolte dal governatore della Campania alla collega Rosy Bindi, qualora venissero confermate, risulterebbero inqualificabili. E questo attacco sarebbe solo l'ultimo di una lunga serie di episodi. Noi non crediamo più possibile la convivenza in politica, nelle istituzioni e in ogni luogo, con linguaggi violenti, spesso sessisti usati in più occasioni contro colleghe deputate, ministre, che non possono più essere liquidabili come semplici battute o scivoloni. La qualità della politica e della democrazia sono misurabili anche dal valore del linguaggio che si usa. È giunto il tempo di fermare questo treno in corsa prima che sia troppo tardi. A Rosy la nostra solidarietà”. Questo il commento delle parlamentari Pd, Susanna Cenni; Tea Albini; Luisa Bossa; Eleonora Cimbro; Marialuisa Gnecchi; Maria Iacono; Raffaella Mariani; Anna Margherita Miotto; Maria Grazia Rocchi; Chiara Scuvera; Veronica Tentori; Alessandra Terrosi, alle parole rivolte da Vincenzo De Luca, governatore della Campania a Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia.

17/11/2016 - 20:27

“Dopo la ridicola tesi della differenza tra firme copiate e firme falsificate, ora il Movimento 5 Stelle s’inventa un nuovo trucco retorico per uscire dall’angolo in cui si è cacciato con la vicenda delle firme di Palermo: la responsabilità individuale. Troppo facile: le responsabilità politiche sono di tutto il Movimento“. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico.

“Le responsabilità – spiega –  non possono essere soltanto quelle di chi ha materialmente falsificato le firme, violando in modo consapevole la legge. Intorno a questo atto illegale, si è verificata una lunga catena di omissioni, di ‘disattenzioni, di silenzi omertosi durati ben quattro anni. Si tratta di comportamenti gravissimi, tanto più se messi in atto da un movimento politico che rivendica a ogni pie’ sospinto il mantra della trasparenza”.

“E’ troppo comodo per i vertici, dunque, chiamarsi fuori e nascondersi dietro il dito dell’intransigenza nei confronti di qualcuno che, comunque, ha agito nell’interesse dei 5 Stelle. Invece di scaricare il barile, Grillo si decida a spiegare che cosa è successo a Palermo nel 2012”, conclude.

17/11/2016 - 20:26

“Ogni giorni emergono particolari sempre più evidenti che dimostrano l'omertà di Grillo e dei vertici del M5s sul caso delle firme false a Palermo. Dopo aver coperto per troppo tempo un reato così grave, la smettano di sminuire, nascondere e tergiversare e dicano finalmente la verità su questa vergognosa vicenda”. Lo dichiara Marco Di Maio della Presidenza del Gruppo Pd della Camera.

17/11/2016 - 20:16

“Qualcuno informi l’iper presenzialista vice presidente della Camera onorevole Marco Di Maio che i leader del M5s Grillo e Davide Casaleggio continuano a rifiutare il confronto con Matteo Renzi. Proprio loro che continuano a mettere il veto sui confronti con molti dei nostri esponenti, dovrebbero convincere i loro capi a non fuggire”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo pd della Camera Silvia Fregolent.

17/11/2016 - 19:57

"Le parole che il Governatore della Campania ha espresso nei confronti di Rosi Bindi sono gravi e inaccettabili." Così in una nota il deputato barese del PD, Alberto Losacco.

"De Luca - continua Losacco - farebbe bene a porgere quanto prima le sue scuse. È inaccettabile che venga utilizzato un linguaggio del genere nei confronti di chiunque, figuriamoci verso una persona che appartiene alla stessa comunità politica. Sono toni che non dovrebbero appartenere a chi ricopre un incarico istituzionale così importante e fa parte di un Partito che da sempre denuncia e combatte la degenerazione nei toni e nei modi della vita politica  A Rosi Bindi, in questo momento, tutta la mia solidarietà e vicinanza per le gravi offese subite."

17/11/2016 - 19:38

Stima per il suo impegno alla guida dell'Antimafia

"Voglio esprimere la mia solidarietà  politica e umana a Rosy Bindi, fatta oggetto di attacchi semplicemente inqualificabili. Anche se in qualche modo smentite, le parole attribuite a De Luca sono gravissime. A lei rinnovo la stima per l'impegno e il rigore con i quali presiede la Commissione Parlamentare Antimafia".

Così Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

17/11/2016 - 19:16

“La maestrina Raggi accusa il governo di aver predisposto una Legge di bilancio incerta ma trascura di spiegare come mai la sua amministrazione nata per sostenere i bisogni dei cittadini più deboli, parta - dopo mesi di immobilismo e trascuratezza - tagliando proprio sulle politiche sociali ed educative”. Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito democratico.

“Mentre il governo Renzi – continua - stanzia 209 milioni di euro per dare attuazione alla delega sullo 0/6 per il potenziamento dei servizi educativi per l'infanzia, 100 milioni per le altre deleghe tra cui quella sull'inclusione degli alunni con disabilità, provvede alla trasformazione dell'organico di diritto in organico di fatto con l'assunzione di altri 25 mila docenti, stabilendo l'immissione in ruolo di ulteriori 5000 insegnanti di sostegno, la sindaca sembra abbia deciso di tagliare proprio sull' istruzione, il diritto allo studio e la manutenzione degli edifici scolastici. Ma non basta, perché nelle bozze del bilancio previsionale pare vi siano pesanti tagli anche alla tutela del patrimonio artistico e allo sviluppo sostenibile ed ambiente della Capitale”. 

“Basta scuse. Virginia Raggi che doveva difendere gli interessi dei più deboli ha gettato la maschera. E' arrivata l'ora che si assuma la responsabilità politica delle sue scelte e cominci a raccontare ai cittadini romani la verità”, conclude.

17/11/2016 - 19:15

“Se le indiscrezioni sul bilancio previsionale predisposto dall'amministrazione Raggi fossero confermate ci troveremmo di fronte ad un fatto estremamente grave. Infatti, a quanto sembra, i tagli più pesanti riguarderanno l'istruzione e il diritto allo studio. La politica seria non si fa tagliando finte carte di credito, come fa la sindaca nel suo video su Fb, ma sostenendo le fasce più deboli. Anche in questo caso la giunta Raggi ha dimostrato la sua doppia faccia: infatti, ad oggi molte famiglie rischiano di non vedere riconosciuto il bonus asili nido stanziato dal governo con i fondi erogati da INPS. Questo è un bonus che spetta alle famiglie più in difficoltà! Purtroppo ci troviamo di fronte all'ennesimo esempio di una giunta che promette delle cose e fa esattamente il contrario. In questo caso, il fatto è ancora più grave perché si ledono i diritti dei cittadini più deboli”.

Così Maria Coscia, deputata del Partito democratico. 

 

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