28/10/2016 - 17:20

“Le facili promesse sui rifiuti fatte da Virginia Raggi in campagna elettorale si stanno, una dopo l’altra sciogliendo, come neve al sole alla prova della realtà”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Ecomafie alla Camera.

“MI riferisco – continua – innanzitutto alla chiusura del Tmb Salario, data per sicura da mesi ma poi rimandata a data da destinarsi, come confermato dal responsabile dell’impianto Alessandro Di Giacomo e dal direttore generale Bina nel corso dell’ultimo sopralluogo sull’impianto effettuato dalla Commissione Ecomafie martedì scorso. Tra l’altro, Bina rimane, ormai da due mesi, l’unico superstite alla guida operativa dell’azienda in un momento in cui, per giunta, la Raggi annuncia di voler smantellare il piano per gli impianti programmato dai vertici precedenti, senza avanzare alcuna idea alternativa. E’ dunque, purtroppo, una facile profezia dire che Roma è, di nuovo, a forte rischio di criticità nel settore dei rifiuti”.

“A questo quadro di totale approssimazione, si accompagnano nuove conferme di legami oscuri e inconfessabili con esponenti dell’amministrazione Alemanno. E’ un fatto ormai provato: le persone che, nonostante siano sotto indagine dalla procura, godono della massima fiducia da parte della sindaca, avevano ruolo da protagonista nel  periodo più disastroso nella gestione di Roma”, conclude.

28/10/2016 - 16:40

 Grazie a associazioni e Anci

“Ringrazio le associazioni umanitarie e a tutela dell'infanzia per la sensibilità e il sostegno che ancora continuano oggi a manifestare per l’approvazione alla Camera, lo scorso mercoledì, della legge sul riordino del sistema di accoglienza dei minori stranieri, provvedimento che hanno sostenuto con grande impegno fin dalla stesura del primo testo, tre anni fa. 
Sono certa che al Senato si troverà la stessa trasversalità politica che siamo riusciti a costruire a Montecitorio, dove la legge è stata votata quasi all’unanimità.
Conosco bene l'attenzione e la sensibilità del presidente del Senato Grasso  per i temi che riguardano l’infanzia e, in particolare, il suo impegno per il problema della protezione dei minori migranti non accompagnati. Sono quindi sicura che potremo contare sulla sua attenzione .  
Questa legge rende davvero più civile il nostro paese e soprattutto restituisce senso alla fatica e all’impegno di sindaci che , proprio come le associazioni umanitarie di tutela per l’infanzia,  hanno sostenuto con forza attraverso l’Anci  questa legge espressione di grande civiltà giuridica che ha sempre contraddistinto il nostro paese”.  Così Sandra Zampa, vice presidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

28/10/2016 - 16:39
"Sono molto soddisfatto per l’approvazione del disegno di legge per l’accoglienza e la protezione dei minori stranieri non accompagnati da parte di larga parte dell’Assemblea di Montecitorio. L’Italia potrà così dotarsi di una legge all’avanguardia a livello europeo, dando una risposta concreta a quegli oltre 20mila minori arrivati da soli sulle nostre coste solo negli ultimi 10 mesi. L’accoglienza non sarà più demandata all’atteggiamento, a volte purtroppo poco solidale, da parte di sindaci o di singole comunità, ma potrà avvenire all’interno di un quadro nazionale chiaro e sicuro. Al di là della tutela della salute, è da sottolineare la possibilità di un'iscrizione di questi minori al Servizio sanitario nazionale su richiesta dall'esercente, anche in via temporanea, la potestà genitoriale o dal responsabile della struttura di prima accoglienza". Queste le parole con cui il responsabile sanità Pd, e presidente della commissione di inchiesta sui migranti, Federico Gelli, ha commentato l'approvazione da parte della Camera del ddl sui minori stranieri non accompagnati.

"Come presidente della commissione di inchiesta sui migranti sono particolarmente sensibile a questa tematica. Proprio in seno alla commissione, abbiamo attivato un gruppo di lavoro su minori non accompagnati che sta avvalendosi di consulenze importanti e che dovrà presentare entro l'anno una relazione dettagliata sull'attuale situazione - ha proseguito Gelli -. Abbiamo dato il via ad un attenta attività di indagine, non solo programmando da qui a fine anno una serie di importanti audizioni di livello internazionale, ma anche con dei veri e propri sopralluoghi grazie i quali proveremo a far luce su una situazione molto complessa che potrà sicuramente trarre giovamento dalla nuova normativa", conclude il deputato dem.

28/10/2016 - 16:13

“Vi risulta il rinvio a giudizio del Sindaco di Civitavecchia? Perché ne veniamo a conoscenza solo oggi? Chi sapeva che era indagato? Forse il responsabile Enti locali del M5s Luigi Di Maio?”.

Così in un tweet la deputata Dem, Alessia Morani, commenta la notizia riportata da alcuni organi di informazione che il Sindaco grillino, Antonio Cozzolino, sarà processato con rito di giudizio immediato dal tribunale della città portuale.

28/10/2016 - 13:20

Beppe Grillo, Luigi Di Maio, facciamo finta di niente o diciamo qualcosa?

Così in un tweet la deputata Dem, Alessia Morani, Vicepresidente del Gruppo Pd, in riferimento all’inchiesta giornalistica del settimanale “l’Espresso” dal titolo: “I regali del braccio destro di Virginia Raggi all’imprenditore indagato per Mafia Capitale”. Il riferimento è a Raffaele Marra, oggi potente braccio destro della Raggi, ai tempi in cui era fedelissimo di Gianni Alemanno, e i contratti milionari da lui firmati in favore del costruttore Fabrizio Amore, adesso imputato anche per associazione a delinquere e turbativa d’asta.

28/10/2016 - 11:56

"La visita del presidente del Consiglio al carcere di Padova è stata davvero un gesto di grande valore e significato. In questi anni Governo e Parlamento hanno lavorato sodo, per combattere la vergogna del sovraffollamento, per carceri umane. La pena non deve né può essere vendetta, ma rieducazione e reinserimento. Con gli Stati generali promossi dal Ministro Orlando si sono individuate strade serie e concrete che, tra l'altro, significano per i detenuti socialità, formazione, lavoro, per dare un futuro anche a chi ha sbagliato e per non tornare a delinquere una volta scontata la pena. La visita del Presidente Renzi al carcere di Padova, uno dei più avanzati, rappresenta un atto coraggioso e importante, che aiuta molto a percorrere questa strada di civiltà, umanità e sicurezza".

Così Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

27/10/2016 - 19:35

“Le scosse e la paura di queste ore rilanciano il progetto di Casa Italia, una messa in sicurezza del paese che non possiamo rimandare.  Per questo è giusto chiedere all’Europa flessibilità sui conti: l’Europa può e deve applicare con intelligenza le sue regole, come fece per esempio concedendo margini di manovra alla Francia per le spese sulla sicurezza, dopo gli attentati terroristici a Parigi. 

L’Italia può rivendicare con forza le sue richieste perché in tutte le sedi è stata sempre la principale sostenitrice del metodo comunitario, cioè di quell’Europa che sta insieme per difendere i pilastri della propria esistenza: pace, sicurezza, sviluppo, welfare.  Può rivendicarlo con forza perché nonostante le stragi del Mediterraneo, rimane l’unica sponda e àncora di salvezza per migliaia di emigranti ogni anno. 
Per aiutare loro, per sostenere la ricostruzione: due buone ragioni per noi, due buone ragioni per salvare un continente e il senso della sua missione”.

Lo scrive su Facebook Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd

27/10/2016 - 18:26

“Capisco tutto ma quello che però proprio non capisco è come Grillo, Salvini e Meloni possano gridare allo scandalo contro un provvedimento - la legge che ha rilanciato il prestito ipotecario vitalizio, di cui sono stato promotore insieme al collega Marco Causi - su cui quasi tutti i loro parlamentari si sono espressi a favore o, tutt'al più, si sono astenuti”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Bilancio della Camera.

“Forse – continua - dovrebbero mettersi d'accordo tra di loro, evitando di fare autogol. Un conto è il vociare populista a mezzo Tv o Internet, un altro conto sono i problemi concreti delle persone normali. Il prestito vitalizio è uno strumento finanziario, diffuso da decenni nelle altre economie avanzate e molto atteso anche in Italia, come testimoniano le tante sollecitazioni ricevute in questi mesi. Oggi gli anziani che hanno bisogno di liquidità non possono ottenere prestiti: le banche chiudono le porte a chi ha più di settant'anni. L'unica possibilità è vendere la nuda proprietà della casa. Si tratta di un'operazione penalizzante per i più deboli e spesso poco trasparente, che costringe a privarsi del patrimonio costruito con anni di risparmi e sacrifici. Il prestito vitalizio serve esattamente a questo: a garantire finalmente l'accesso al credito a 17 milioni di over-60. Non è un aiuto ai più bisognosi. Spetta allo Stato, attraverso il Welfare, evitare che chi è più fragile rimanga indietro”.

“Anche le accuse che si tratti di un affare per le banche sono del tutto infondate. La legge è stata costruita partendo da un documento condiviso da ABI e dalle associazioni dei consumatori, con la previsione di forti garanzie per chi contrae il prestito e per gli eredi. Se c'è un problema nell'attuazione della legge, è casomai la lentezza degli istituti di credito nell'offrire questo nuovo strumento, che oggi è proposto da Intesa, Unicredit, Mps e - da ieri - Banca Popolare di Sondrio. Così stanno le cose. Tutto il resto è demagogia”, conclude.

27/10/2016 - 17:09

Migranti, la Commissione di inchiesta approva il rapporto sugli hotspot

“Riteniamo che l'approccio hotspot possa assicurare una gestione più razionale degli arrivi, della identificazione, selezione e smistamento dei migranti garantendo il necessario equilibrio fra il dovere di accoglienza nel rispetto della dignità umana e del diritto di asilo da un lato e quello di controllo delle frontiere e identificazione di chi entra nel territorio dello stato dall'altro. Ma al tempo stesso rileviamo, nella sperimentazione finora attuata, ancora troppe criticità che rischiano di compromettere il corretto funzionamento e vanificare gli obiettivi dell'approccio hotspot”. E' quanto dichiarato dal presidente della Commissione d'inchiesta migranti Federico Gelli dopo l'approvazione in Commissione del Rapporto dedicato all'approccio hotspot nell'ambito delle procedure di identificazione e accoglienza.

Il documento, che sarà inviato al Governo e al Parlamento, traccia un primo bilancio sul funzionamento di questi centri a pochi mesi dalla loro apertura fortemente sollecitata dall'Unione Europea e rappresenta il punto di partenza di una riflessione che sarà approfondita per mettere a regime un sistema di accoglienza che aiuti ad uscire dall'emergenza.

Il rapporto, frutto di alcuni mesi di lavoro della Commissione con numerose audizioni e sopralluoghi nei 4 hotspot finora in funzione, contiene nella parte introduttiva un'ampia disamina del quadro normativo europeo, anche alla luce del Regolamento di Dublino, dell'agenda europea sulle migrazioni e della roadmap italiana. Il documento prosegue con approfondimenti sulle modalità di identificazione e le innovazioni procedurali introdotte dal modello hotspot, e con il resoconto dei sopralluoghi effettuati dalla Commissione nei centri di Taranto, Trapani, Pozzallo e Lampedusa. Infine, la Commissione traccia un bilancio dei risultati ottenuti in relazione agli obiettivi dell'approccio hotspot, evidenzia gli elementi di criticità emersi ed avanza proposte per una loro possibile soluzione.

“C'è anzitutto - spiega Paolo Beni del Pd, relatore e membro della Commissione - il problema dell'assenza di una configurazione giuridica degli hotspot, risolvibile con l'adozione di fonti normative di rango primario che ne definiscano il ruolo e diano legittimazione alle procedure adottate. Ma ci sono anche carenze nelle strutture, spesso indecorose e inospitali, e nei servizi offerti, che richiedono un protocollo uniforme sugli standard necessari ad assicurare qualità dell'accoglienza. Per garantire una effettiva possibilità di accesso al diritto di protezione vanno rafforzate la mediazione linguistico-culturale e l'informativa legale e vanno rivisti contenuti e tempi di compilazione del cosiddetto foglio notizie. Infine, la permanenza in questi centri dovrebbe limitarsi al tempo strettamente necessario per l'identificazione e lo smistamento dei migranti, ma questa possibilità è legata alla risoluzione dei problemi che tuttora permangono per quanto riguarda la relocation nei paesi europei e i rimpatri, nonché a un più efficiente funzionamento del sistema di seconda accoglienza con l'implementazione del modello Sprar in tutto il territorio nazionale”.

27/10/2016 - 16:23

In Commissione Affari Esteri il riordino della legge sul cinema

"Gli Istituti Italiani di cultura ed in generale la rete dei Consolati italiani nel mondo possono fungere da inestimabile volano nella promozione del cinema italiano, contribuendo ad esportare il way of life italiano e dunque, di conseguenza, cultura, prodotti, design, moda. In altri termini: attraverso la promozione del cinema italiano all'estero si può produrre uno straordinario indotto economico, sociale, culturale per tutto il paese".

Lo ha detto Laura Garavini, della presidenza del Pd alla Camera, commentando il voto favorevole in Commissione Affari Esteri, al provvedimento che prevede il riordino complessivo del cinema e dell'audiovisivo. "Il provvedimento rientra a pieno titolo nelle misure per la internazionalizzazione del sistema produttivo messe in campo dal nostro Governo, che prevedono in contemporanea anche la promozione della lingua e cultura italiana nel mondo".

Il Disegno di legge introduce agevolazioni fiscali per la distribuzione internazionale delle opere italiane, con particolare attenzione a giovani autori e ad imprese, anche di piccole dimensioni che ottengano un riconoscimento da cinque esperti di chiara fama internazionale. Sono poi previsti contributi per la realizzazione di festival, rassegne, premi di rilevanza nazionale ed internazionale.

"È quanto mai positivo" ha concluso la Garavini "promuovere una politica internazionale fondata anche sulla cultura, come presupposto del dialogo tra i popoli. Il cinema, con la sua dimensione popolare, è un veicolo privilegiato per contribuire a trasmettere, anche all'estero, non solo l'identità culturale di un paese, ma anche le ricchezze paesaggistiche, turistiche, economiche e commerciali dello stesso."

27/10/2016 - 15:27

"La società Simav, fondata nel 1987 come contenitore per i processi di esternalizzazione di Leonardo-Finmeccanica, e dal 2006 facente parte del gruppo Siram, versa già da diversi anni in gravi difficoltà economiche e finanziarie, a causa delle mutate strategie industriali di Finmeccanica: se un tempo quest’ultima assicurava da sola il 98% del fatturato dell’azienda, col tempo gli ordini sono andati sempre più riducendosi, con conseguente perdita degli appalti.

Nel giro di pochi anni i dipendenti della società sono passati da seicento a quattrocento; in particolare, se lo stabilimento di Nerviano, nel milanese, vedeva la presenza di una quarantina di lavoratori, oggi i dipendenti sono solo sedici. Ad oggi la condizione dei lavoratori Simav è sempre più grave dal punto di vista delle prospettive occupazionali; e non può che destare preoccupazione la riorganizzazione della galassia di aziende esternalizzate di Finmeccanica che sta avvenendo in questi mesi, la quale andrà a interessare più di 27.000 dipendenti totali.

Con l’interrogazione oggi depositata, chiediamo ai ministri competenti  se vi sia piena conoscenza delle strategie di Leonardo-Finmeccanica in materia di scelte industriali, e consapevolezza delle ulteriori gravi ricadute occupazionali che tale strategia adottata da Leonardo-Finmeccanica potrà produrre per i lavoratori di Simav”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Eleonora Cimbro.

27/10/2016 - 13:57

"Bene l’audizione dei rappresentanti di Facebook, bene le attività interne di controllo e la collaborazione con le forze dell'ordine. La crescita della contraffazione che circola on line richiede l’affinamento continuo degli strumenti di contrasto e molta determinazione”. Lo ha dichiarato la capogruppo Pd in commissione contro la Contraffazione  Susanna Cenni dopo l’audizione  dei rappresentanti di Facebook in commissione.

“Ben 28 milioni di italiani – prosegue -  si collegano con Facebook, oltre 1miliardo ogni mese a livello globale. È evidente come questi numeri facciano gola a chi intende utilizzare marchi noti  per svolgere attività illecita e di violazione del diritto di proprietà intellettuale, oppure di vendita di prodotti contraffatti.
È positivo constatare che Anche questa piattaforma ed i loro titolari hanno attivato strumenti di controllo e verifica degli episodi che consentono di rimuovere inserzioni e contenuti, e messo a punto algoritmi in grado di prevenire firme di violazione. Così come è importante che ci siano forme di collaborazione con le forze dell'ordine operose nell'attività di contrasto. Scelte – conclude Cenni -  che guardano all'interesse dei milioni di utenti del nostro Paese e  che apprezziamo molto".

27/10/2016 - 12:46

Previsto un milione di euro per recupero e manifestazioni celebrative

Nel 2022 l'Università di Padova festeggerà i suoi 800 anni. Otto secoli di storia e prestigio, grazie anche alle personalità ‎di primo piano che sono passate dalle aule dell'Ateneo patavino. Per celebrare questo anniversario, è stata depositata alla Camera dei Deputati una proposta di legge che ha come prima firmataria la deputata padovana del PD Giulia Narduolo. La proposta prevede la concessione di un contributo straordinario di un milione di euro all’Università che verrà disposto in particolare per il recupero, il restauro e il riordino di materiale storico-artistico e scientifico; la conservazione e il restauro di beni mobili e immobili di interesse storico e artistico di proprietà dell’Università; l’organizzazione di convegni, manifestazioni ed eventi celebrativi; la realizzazione e la pubblicazione di lavori di ricerca sulla storia dell’Ateneo stesso.

La stessa proposta di legge, per le medesime ragioni, riguarda anche l’Università degli Studi di Napoli "Federico II", il cui ottavo centenario verrà celebrato nel 2024.

«Da parlamentare padovana - ha detto Narduolo - ritengo doveroso sostenere il nostro Ateneo. La ricorrenza degli 800 anni dalla sua fondazione rappresenterà una grande opportunità per rilanciare i valori fondanti dell’Italia e dell’Europa, ovvero cultura, tolleranza, integrazione di popoli e conoscenze; e per ribadire il ruolo centrale dell’Italia nell’ambito universitario, unica nazione al mondo che ebbe tre università già nel Duecento: Bologna 1088, Padova 1222, Napoli 1224. E quest’ultimo aspetto deve continuare ad essere un motivo d’orgoglio dei padovani. Dunque, oltre ad essere un luogo di formazione e ricerca riconosciuta per le sue eccellenze, l’Università di Padova è un riferimento per l’identità e la storia del nostro Paese. Per questo i fondi saranno principalmente destinati alla tutela e alla valorizzazione culturale del nostro Ateneo».

27/10/2016 - 12:34

“Ieri la Camera ha finalmente approvato, a larghissima maggioranza, la legge sulla protezione dei minori stranieri non accompagnati. Un provvedimento atteso da tempo e oggi tanto più necessario di fronte al forte incremento di bambini e bambine soli fra i profughi in fuga da guerre e persecuzioni attraverso il Mediterraneo. Se nel 2016 il numero complessivo di migranti giunti sulle nostre coste cresce del 5% rispetto al 2015, quello dei minori aumenta addirittura del 57%. Il nostro Paese non poteva restare indifferente di fronte a tutto questo”. Così Paolo Beni, deputato del Partito Democratico.

“Quello approvato oggi è un provvedimento di grande valore umano e civile, coerente con i principi sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia, e rappresenta un passo avanti decisivo per i diritti di questi ragazzi. I minori stranieri non accompagnati non potranno in alcun caso essere respinti alla frontiera, dovranno essere accolti in strutture dedicate e dotate di personale qualificato per la loro assistenza. A tutti saranno garantiti l'accesso al sistema Sprar, l'assistenza legale, il diritto alla salute e all'istruzione e percorsi di integrazione e di accompagnamento verso la maggiore età.

Con l'approvazione di questa legge – prosegue Beni – non si risolverà certo come d'incanto una situazione difficilissima, ma si mette un punto fermo su questioni fondamentali. È una norma che darà strumenti più efficaci alle tante associazioni e amministrazioni locali impegnate nella cura di questi ragazzi e renderà più civile il nostro Paese. Ora l'obiettivo è completare il percorso con una rapida approvazione definitiva della legge al Senato”.

27/10/2016 - 12:34

“L' approvazione da parte della Camera della legge che rafforza le tutele nei confronti dei minori stranieri non accompagnati presenti nel territorio nazionale, costituisce un segnale di attenzione e sensibilità e rappresenta la volontà del nostro Paese di ribadire verso queste giovani vite, in fuga da guerre e miseria, la nostra accoglienza ed il rifiuto di qualsiasi logica di respingimento o costruzione di barriere e muri”. Lo ha dichiarato Maria Iacono, deputata del Pd, che ha poi aggiunto “la norma introduce il divieto assoluto di respingimento alla frontiera dei minori stranieri non accompagnati e modifica la disciplina relativa al divieto di espulsione dei minori. In tema di accoglienza, il testo introduce alcune modifiche significative come la riduzione del termine massimo di trattenimento dei minori nelle strutture di prima accoglienza da 60 a 30 giorni e l'introduzione del termine massimo di 10 giorni per le operazioni di identificazione. Inoltre, la pdl approvata istituisce, come ho più volte richiesto attraverso diverse interrogazioni, il Sistema informativo nazionale dei minori stranieri non accompagnati, presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali; in esso confluiscono tutte le informazioni relative ai minori ed è uno strumento necessario per prevenire e combattere la tratta di essere umani. L'Italia è il primo paese in Europa - ha concluso Maria Iacono - che si dota di questo importante strumento normativo che avrà il merito di disciplinare in modo organico l'arrivo e la permanenza dei minori stranieri non accompagnati nel nostro Paese”.

Pagine