27/10/2016 - 12:06

"Sono sinceramente vicina alle popolazioni delle Marche e dell'Umbria che ieri sera e ieri notte sono state nuovamente colpite dal terremoto. Un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne impegnati nella macchina dei soccorsi che, pur nelle difficoltà del maltempo e nell'angoscia di queste ore, si è mossa con rapidità ed efficienza". "Ora più che mai è necessario agire sulla prevenzione e attuare senza indugio il piano di messa in sicurezza "Casa Italia" previsto dal Governo Renzi per tutto il Paese. Sono certa che il Partito Democratico saprà fare la propria parte in Parlamento”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del PD, esprimendo solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma delle ultime ore nel Centro Italia.

26/10/2016 - 21:26

"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione alla Camera della legge sui minori stranieri non accompagnati che riconosce loro gli stessi diritti dei minori italiani. È una legge organica che accompagna il minore, se il ricongiungimento non può realizzarsi, nel suo percorso dalla prima accoglienza all'inserimento in comunità e verso il proprio riscatto attraverso la scuola e l'inserimento nel tessuto sociale. Una legge di civiltà all'indomani di tragici sbarchi carichi di violenza per attestare che l'Italia non intende voltarsi dall'altra parte. Una pagina di buona politica. Un motivo d'orgoglio per me averci lavorato intensamente".

Lo dichiara Teresa Piccione, deputata nazionale del Pd e componente della I commissione Affari Costituzionali.

26/10/2016 - 21:25

“Siamo convinti che il sistema di accoglienza possa essere messo a regime soltanto attraverso la collaborazione attiva di tutti i comuni che sono fondamentali per uscire dall’emergenza. Per questo motivo riteniamo assolutamente condivisibile il Piano nazionale di ripartizione proposto da Anci basato su criteri di proporzionalità e sostenibilità”.

Così Federico Gelli, presidente della Commissione d’inchiesta sui migranti, al termine dell’audizione oggi a Roma di Matteo Biffoni, delegato Anci per l’immigrazione e presidente Anci Toscana.

“I dati - aggiunge Federico Gelli - ci dicono che ad oggi i Comuni interessati da almeno un centro di accoglienza sono solo 2.600 rispetto agli 8.000 presenti  Questo significa che in rapporto alla popolazione, la distribuzione deve essere totalmente rivista perché chi oggi accoglie, deve far fronte ad un numero sicuramente eccessivo di migranti.  L’affluenza negli ultimi tre anni è pressoché costante, ma se prima i migranti arrivavano In Italia per poi raggiungere altri Paesi, adesso sono costretti a rimanere sul nostro territorio. E’ quindi evidente che il ruolo dei comuni nella gestione resta centrale e deve privilegiare un sistema di accoglienza diffuso, garantendo il rispetto della dignità di chi arriva nel nostro Paese. Siamo quindi in piena sintonia con le proposte di Biffoni - conclude il presidente della Commissione d’inchiesta sui migranti - e per questo riteniamo opportuno avviare quanto prima il percorso di redistribuzione equa e programmata dei migranti che tenga conto delle dimensioni demografiche dei Comuni”.

26/10/2016 - 21:15

"Il via libera alla legge sul riordino del sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati è una notizia bellissima. Queste norme non sono solo una risposta umanitaria e un atto di civiltà dovuto a questi bambini e ragazzi che fuggono da fame, guerre e malattie in cerca di un'occasione di vita migliore e di un futuro possibile ma mettono ordine nelle procedure, creano un sistema e  assegnano risorse. Questa legge rende finalmente effettivi i diritti che l'Italia ha riconosciuto sottoscrivendo la Convenzione dei diritti del fanciullo di New York nel 1991. E mai epoca come questa ha bisogno che ciò avvenga."

Così Sandra Zampa, vice presidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza, commenta l'approvazione della Camera della proposta di legge in materia di riordino del sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

"Attorno a questa legge, di cui sono prima firmataria, si è raccolto, nei tre anni che sono stati necessari per arrivare fino a qui, il più ampio consenso e il sostegno delle associazioni e delle organizzazioni per la tutela dell'infanzia e dei diritti umani, a cominciare da Save the Children che è all'origine dell'iniziativa legislativa, per proseguire con Unicef, Terre des Hommes, Caritas, UNCHR, Intersos, Sant'Egidio, Defence Ford children, Emergency, Oxfam, CIR, CNCA.
Fondamentale è stato il concorso dell'ANCI con cui abbiamo condiviso l'urgenza di mettere ordine allo stato attuale delle cose e l'esigenza di avere certezza circa le risorse destinate. Il mio ringraziamento va alla relatrice, Barbara Pollastrini, al mio gruppo parlamentare e al Presidente del Consiglio per il suo impegno. Oggi l'Italia riconquista nelle sedi internazionali e in Europa, un primato che riporta ancora una volta il nostro Paese a quel livello di civiltà giuridica che ci ha sempre contraddistinti".

26/10/2016 - 21:12

“Esprimiamo la più viva e ferma preoccupazione per quanto sta accadendo in Turchia dove ieri sono stati tratti in stato di fermo i due co-sindaci di Diyarbakir, Gültan Kışanak and Fırat Anlı, esponenti democraticamente eletti dalla città. E’ il segno ulteriore della sistematica repressione dell’autonomia politica delle realtà locali che ha già portato in prigione oltre 55 co-sindaci di cui  22 ancora in stato di detenzione. Se a questo si aggiunge l’oscuramento chirurgico della rete Internet in numerose province del sud est della Turchia, tra cui quella di Diyarbakir, ci rendiamo conto del forte deterioramento della vita democratica che sta subendo uno dei paesi membri del Consiglio d’Europa nonché candidato all’ingresso nell’Unione europea”. 

Lo affermano in una nota congiunta le deputate del Partito Democratico Marietta Tidei e Sandra Zampa.

26/10/2016 - 21:10

"Abbiamo approvato oggi alla Camera la legge sui minori non accompagnati che arrivano con i flussi di rifugiati nel nostro Paese. Per non lasciare più soli loro e nemmeno i comuni che li ospitano e a cui compete l'accoglienza. Sono 20 mila in Italia, fuggono da miseria, schiavitù, guerre e violenza. Un Paese civile se ne deve far carico fino in fondo. La legge, che ora passa al Senato, non solo garantisce una accoglienza adeguata, ma assicura anche un aiuto a trovare una famiglia, ad accedere all’assistenza sanitaria e al diritto all’istruzione. Viene introdotto il divieto di respingimento alla frontiera ed è rafforzato il ruolo del Tribunale dei minori. Un grazie particolare alla collega Sandra Zampa, prima firmataria della legge alla collega Barbara Pollastrini relatrice del provvedimento, e a Emanuele Fiano e tutti i colleghi della prima commissione che per mesi hanno lavorato sul testo per trovare le risorse, le soluzioni tecniche e il consenso politico".

Lo scrive in un post su Facebook Ettore Rosato, presidente del deputati Pd

26/10/2016 - 21:08

La vice presidente della Camera: una legge di civiltà per i bambini stranieri non accompagnati, presto esame al Senato

“Su dieci bambini che approdano sulle coste del nostro Paese, nove sono minori non accompagnati. Arrivano in Italia per ricongiungersi con i familiari senza averne il permesso, altri sono vittime della tratta, altri ancora sono migranti economici in cerca di un lavoro, benché bambini. In ogni caso sono minori senza un adulto di riferimento. Questi bambini e bambine devono essere accolti adeguatamente in un programma che, dopo la fase dell’emergenza, si occupi della loro educazione e della loro integrazione. Oggi, con il sì della Camera, l’Italia fa un passo importante perché, dopo tre anni,  la legge che porta la prima firma della nostra collega Sandra Zampa,   passa e va al Senato con la speranza che venga presto approvata definitivamente”. Lo dice Marina Sereni, vice presidente della Camera.

“Partecipando lo scorso settembre a un’iniziativa di Save The Children dal titolo ‘Children at the forefront of the European And Global Action of Migration’  - continua -  avevo avanzato la proposta di una legge sui minori migranti non accompagnati da approvare in tutti i parlamenti in Europa, prendendo spunto proprio dalle norme in  discussione a Montecitorio”.

“La legge prevede che entro trenta giorni dal suo arrivo il minore non accompagnato venga identificato, sia affidato ad un tutore e venga accolto da una comunità o da una famiglia affidataria fino al completamento del percorso scolastico o di avvio al lavoro anche se questo dovesse di qualche mese superato i diciotto anni. E’ previsto un fondo permanente e pluriennale, 170 milioni per il 2016, 170 milioni per il 2017, 120 milioni per il 2018. Ci sarà un albo di tutori volontari, che vigilerà anche su chi vorrà lasciare l’Italia in modo che il loro viaggio non ricominci nella clandestinità. A occuparsi di questo problema sarà, d’ufficio,  il Tribunale dei minori, che ha molte competenze nella materia. Il giorno dopo la triste vicenda di Gorino l’Italia dà un segnale importante di civiltà nel segno della convivenza e accoglienza, nel rispetto delle regole e con le necessarie garanzie per tutti."

26/10/2016 - 19:51

“Sono state votate oggi in Aula alla Camera nuove e più forti misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati grazie alla proposta Zampa, che ho sottoscritto, e che introduce modifiche al TU del 1998 e altre nuove disposizioni. Si tratta di un provvedimento di straordinaria importanza, fortemente voluto dal PD, dalle agenzie internazionali e dalle associazioni che operano nel settore ma anche da tantissimi Sindaci ed amministratori virtuosi che da tempo sollecitavano il Parlamento a legiferare in tal senso. L'approvazione di questa legge ci offre oggi la possibilità di rispettare un impegno che dovevamo soprattutto ai 20mila ragazzi e bambini 'senza famiglia' che sono arrivati in Italia nella speranza di avere un futuro, speranza che non poteva essere affidata alla sola generosità dei singoli cittadini o delle organizzazioni di volontariato ma doveva poter fare riferimento ad un piano nazionale strategicamente strutturato. La proposta del PD individua precise responsabilità tra istituzioni e soggetti preposti così come i criteri di qualità delle strutture e va, quindi, oltre la semplice gestione dell'emergenza e permetterà una più puntuale verifica di trasparenza e risultati. Innanzitutto è ridefinito un sistema unico per l’accoglienza incardinato nello Sprar (Sistema per la protezione dei richiedenti asilo e rifugiati) e viene previsto un tutor per ogni minore straniero non accompagnato, oltre a forme di identificazione più rapide. Una legge, dunque, in linea con i principi sostenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, della Carta Europea dei Diritti della persona che sono la barra del mio impegno istituzionale da quando sono stata eletta”.

Lo dichiara la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio.

26/10/2016 - 18:20

“Per proseguire nella realizzazione di un'opera strategica per la Liguria come il terzo valico ferroviario Genova-Milano servono azioni forti e decise dello Stato nel segno della legalità e della trasparenza". Lo dichiarano i parlamentari genovesi Lorenzo Basso (PD) commissione attività produttive Camera dei Deputati e Maurizio Rossi (Liguria civica) commissione trasporti Senato, che proseguono: "Riteniamo necessario un più forte coinvolgimento dell’ANAC per un diverso e più trasparente modello di gestione, a tutela dell'interesse pubblico e in considerazione delle ingenti risorse investite per la realizzazione dell'opera. Il terzo valico è un'opera fondamentale per sbloccare l'isolamento della Liguria - concludono Basso e Rossi - e va quindi avviata una verifica meticolosa sui lavori effettuati per scongiurare l’ipotesi che gli episodi corruttivi possano aver inciso sulla realizzazione dell'opera.

26/10/2016 - 17:28

“Il censimento delle palazzine ‘Ex Moi’, annunciato più volte dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino, per il mese di settembre, è stato realmente effettuato? E quali risultati ha prodotto?”.

Lo chiede la deputata Dem Silvia Fregolent, Vicepresidente del Gruppo Pd, in un’interrogazione rivolta al ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

“Alle tante promesse fatte, fin dalla campagna elettorale, per riqualificare le palazzine - scrive Silvia Fregolent - non è seguito alcun atto concreto. Era chiaro a tutti che l’Università di Torino avrebbe recesso la convenzione con la nuova Giunta per realizzare in quell’area un polo tecnologico e scientifico; e non dimentichiamo che M5s ha da sempre contrastato la Città della Salute, un progetto complementare per prossimità logistica e di finalità programmatiche con quello dell’Ateneo. Ancora una volta - aggiunge la Vicepresidente del Gruppo Pd - la nuova giunta disperde ciò che di buono era stato fatto negli anni precedenti e Torino perde una ulteriore occasione di riqualificazione urbana, mentre il degrado sociale e la microcriminalità crescono”.

26/10/2016 - 16:25

"La firma del Patto per Napoli è  motivo di grande soddisfazione". Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

"E' il risultato - spiega - di un lavoro paziente portato avanti con tenacia dal governo Renzi. Un lavoro sicuramente non facile ma quando il merito delle questioni supera le schermaglie del tatticismo politico, è sicuramente cosa positiva per il bene delle comunità. Del resto, anche le parole del sindaco De Magistris testimoniano questo risultato. Un accordo che destina alla città 308 milioni per interventi nel settore dei trasporti, delle infrastrutture, della cultura, della riqualificazione urbana e ambiente. Misure per edilizia scolastica e periferie. Un segnale importante per Napoli e per tutto il Mezzogiorno. Il Pd non può che esprimere tutta la propria soddisfazione per la sigla del patto, perché è il primo passo per il rilancio di una città straordinaria. Era il 24 aprile scorso quando è stato firmato il primo patto per il Sud con il presidente De Luca e dopo 6 mesi si chiude il cerchio proprio a Napoli. Oggi vengono smentiti anche gli ultimi scettici sulla funzione del masterplan. Il Pd con la propria Direzione nazionale e con l'impegno assunto direttamente dal presidente del Consiglio Matteo Renzi ha sdoganato la 'questione meridionale' restituendole centralità nel dibattito pubblico dopo gli anni di rimozione avuti con la destra. Sono state stanziate dal Governo Renzi risorse significative, parliamo di 10 miliardi complessivi solo in Campania e Napoli, ora il nostro compito deve essere quello di una rapida declinazione delle misure previste perchè solo così saremo in grado di superare quella diffidenza che l'opinione pubblica del sud ha nei confronti delle istituzioni. È stata recuperata la credibilità persa negli anni passati  e il Governo Renzi ce la sta mettendo tutta proprio in uno dei territori più complessi. Senza retorica e senza enfasi ma anche senza assecondare in alcun modo la liturgia della lamentazione. Il rilancio del Mezzogiorno è questione troppo seria per non cogliere questa ultima opportunità".

"Oggi è una giornata importante per Napoli, per il Sud e per il paese.
Ed anche il referendum con la vittoria del Sì rappresenterà non il punto di arrivo ma il punto di partenza perché l'Italia ed il Sud possano crescere", conclude.

26/10/2016 - 16:08

“E’ stato dato poco fa, alla VIII Commissione Ambiente di Montecitorio, il via libera  al parere sullo Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento relativo all'individuazione degli interventi di lieve entità esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”.

Ne dà notizia Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico e relatrice dell’Atto in Commissione Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.

“Lo schema di regolamento - aggiunge Chiara Braga - mira a semplificare gli oneri burocratici gravanti sulle iniziative dei privati, cittadini e imprese, e a restituire efficienza ed efficacia all'azione amministrativa delle Soprintendenze, liberandole da un carico di lavoro relativo a interventi minori e nel contempo rafforzandole con nuove misure che il  Ministero sta attuando. Nel passaggio in Parlamento si è però ribadita con forza la necessità di affiancare, accanto alla giusta battaglia per rendere più semplice e certa nei tempi le procedure per cittadini e imprese, strumenti efficaci di tutela del paesaggio e dei beni  ambientali che sono la vera ricchezza del Paese e devono appunto essere salvaguardati e valorizzati”. “Per questo – conclude Chiara Braga – abbiamo ribadito la necessità che il Governo e le autonomie territoriali, ciascuno per quanto di sua competenza, rinnovino e intensifichino l’impegno per accelerare e completare il fondamentale processo di co-pianificazione paesaggistica, approvando i piani paesaggistici regionali adeguati alle norme vigenti. Così come la riduzione del doppio passaggio autorizzatorio limitatamente ai casi in cui il progetto non ha subito modifiche, si propone di consentire all'impresa di presentare all'amministrazione l'istanza di rinnovo senza produrre la relazione e il progetto e autocertificando l’assenza di variazioni.”

26/10/2016 - 15:39

La Deputata PD a Nizza, all'evento organizzato dal Comites

Con il SÌ al referendum sulla riforma costituzionale che ci apprestiamo a votare per corrispondenza, da metà a fine novembre, il nostro Paese potrà cambiare, ed in bene.

Votando Si’, il numero dei parlamentari diminuirà: avremo solo 100 senatori anzichè 315. 

Ricevendo già uno stipendio da consigliere regionale o da sindaco, non riceveranno più nessuna indennità parlamentare. La riforma costituzionale include anchealtri risparmi per i cittadini, perché cancella il CNEL, un ente consultivo rivelatosi superato e le province.

Inoltre, alcuni importanti poteri delle regioni, che negli ultimi anni hanno fatto aumentare tantissimo il debito pubblico italiano, tornano allo Stato, al fine di ridimensionare gli sprechi ed evitare ingiustizie.

Ma la riforma costituzionale aumenta anche il potere decisionale dei cittadini, perché con la vittoria dei SI’ si introduce ilreferendum propositivo, analogo a quelli esistenti in Svizzera.

Inoltre si riduce il quorum necessario per fare risultare valido un referendum, laddove si sia riusciti a raccogliere un maggiore numero di firme”. Lo afferma Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, nel corso di un confronto tra il SÌ ed il No, organizzato dal Comites di Nizza, nei locali del Consolato.

 Al dibattito, moderato dal Presidente del Comites, Franco Valenti, ha partecipato anche il collega Alessio Tacconi, a sua volta sostenitore delle ragioni del Sí.

26/10/2016 - 14:07

Ok camera a legge per cosmesi sostenibile

“Oggi è una bella giornata per chi ha a cuore l’ambiente e il mare: la Camera ha approvato all'unanimità la legge sulla cosmesi sostenibile di cui sono primo firmatario e i cui obiettivi sono calcolare l’impatto dei cosmetici sull’ambiente, stimolare una cosmesi più green e dare ai cittadini  una certificazione ecologica trasparente e garantita dalle istituzioni pubbliche. Un testo nato a partire da una mia proposta di legge, la 106, e da quella analoga presentata da Abrignani (2812), di cui sono state relatrici le colleghe Gadda e Mucci. Il provvedimento sulla cosmesi sostenibile ha assorbito anche una mia seconda proposta di legge in materia: quella per vietare l’uso della microplastica nei cosmetici, frutto anche della campagna ‘Mare mostro’ di Marevivo e delle iniziative di Legambiente e di altre associazioni ambientaliste.

Ogni giorno usiamo enormi quantità di prodotti per la cosmesi, tra creme, detergenti, lozioni per il corpo e trucchi, ma nel nostro Paese non c’è normativa che preveda di ‘misurare’ cosa e quanto finisce nell’ambiente, fiumi e mari innanzitutto. Per colmare questa lacuna è nata, grazie anche alla collaborazione con la Skineco,  la proposta di legge sulla cosmesi sostenibile. Si tratta di un provvedimento che va in direzione di una maggiore tutela dell’ambiente, della pelle e della salute, di una maggiore trasparenza verso i consumatori e che ci mette al passo con i paesi più avanzati dall’Ue.

Per la prima volta al mondo, inoltre, viene approvato un testo di legge che protegge i nostri mari vietando, a partire dal 1° gennaio 2020, la produzione e la messa in commercio di cosmetici contenenti microplastiche.  I micro frammenti sono infatti la parte più pericolosa dell’inquinamento marino da plastica, fenomeno alimentato secondo l’Onu da  8 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica l’anno, che minaccia sia gli ecosistemi marini, che la salute umana”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sul via libera di Montecitorio alla legge per la cosmesi sostenibile di cui è primo firmatario.   

25/10/2016 - 19:58

"La scelta del Governo, contenuta nel Decreto fiscale,  di stornare dal Fondo esodati risorse pari a circa 592 milioni di euro per destinarle al Fondo sociale per l'occupazione, è una mossa azzardata e sbagliata. Non è in discussione il fatto che servano per finanziare gli ammortizzatori sociali e la cassa integrazione in deroga, ma che questa decisione sia stata presa prima ancora di rendere noto se e come l'ottava salvaguardia degli esodati, che noi pensiamo debba essere quella definitiva, verrà inserita nella legge di Bilancio". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. 

"Noi abbiamo chiesto- prosegue - di prolungare le scadenze di 36 mesi per i lavoratori in mobilità e di 24 mesi per tutti gli altri. In questo modo si coinvolgerebbero altri 25.000-30.000 lavoratori e si risolverebbe definitivamente il problema". 

"Se così non fosse - spiega Damiano - si aprirebbe un conflitto con il Governo perché sarebbe inspiegabile la scelta di sottrarre risorse al Fondo esodati senza aver prima sanato la situazione. Insieme a questo, vorremmo avere notizie di Opzione Donna per quanto riguarda il consuntivo delle risorse spese e dei risparmi realizzati, che  doveva essere consegnato a settembre. Non vorremmo sgradevoli sorprese, perché quelle risorse debbono essere esclusivamente utilizzate per prolungare la sperimentazione: è ora di finirla di fare cassa con le pensioni", conclude.

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