24/10/2016 - 18:06

“Con 30 interventi da 1 minuto i deputati pentastellati mostrano che neppure loro hanno il coraggio di difendere in modo serio e articolato questa proposta di legge demagogica”. 

Così la deputata democratica Giuditta Pini, intervenendo in Aula sulla pdl sui costi della politica – 

“Non si porta dignità alla politica comportandosi come fanno i 5 stelle, la cui attenzione sembra essere più quello di fare cassa sul sito di Beppe Grillo piuttosto che fare gli interessi dei cittadini. Ma è da Grillo che tutto dipende – spiega la deputata dem - colui che non si è visto quando abbiamo approvato le unioni civili, a spiegare ai suoi militanti perché i deputati pentastellati votavano contro una legge di civiltà, né quando aveva annunciato che avrebbe fermato l’ingresso ai parlamentari illegittimi, si farà vedere domani.  

“Viviamo in un momento di crisi della democrazia e della rappresentanza, attraverso il lavoro in parlamento dobbiamo dare dei segnali di serietà e sobrietà.  Una volta in quest'aula si disse che si poteva trasformare la camera in un bivacco di manipoli, ora – conclude Pini - la si vuole trasformare in una platea per uno show, ma noi non lo consentiremo.”

24/10/2016 - 18:02

Taglio concreto dei costi solo grazie a riforme

La proposta di legge del M5s sul dimezzamento dell’indennità parlamentare arriva in Aula, guarda caso, all’indomani delle polemiche che hanno riguardato il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio proprio su questo tema. Una proposta di taglio delle indennità al livello più basso di tutt’Europa, controbilanciato però da un uso molto disinvolto dei rimborsi e della diaria. E forse ancora più sospetta è l’altra coincidenza di una discussione sui costi della politica, proprio a ridosso di un referendum in cui la vittoria del Sì avrebbe come conseguenza una diminuzione dei costi del sistema politico. Ve li elenco brevemente, per la cronaca. Sono 80 milioni di euro in meno quanto a stipendi dei senatori. 20 milioni in meno di rimborsi dei gruppi del Senato e altre decine di milioni di spese per il suo funzionamento. Sono 9 milioni in meno del Cnel e 72 in meno di stipendi e rimborsi di consiglieri e gruppi regionali. Più 350 milioni dal taglio delle province. Per un totale di oltre 500 milioni. Ma oltre ai risparmi diretti che potrebbero andare subito a regime, ci sono dei benefici indiretti anche più importanti. Quelli derivanti dall’introduzione in Costituzione, all’art. 97, del principio di “trasparenza” della p.a., che vuol dire più diritti per i cittadini e al tempo stesso più semplicità e più efficienza. Oppure quelli legati al nuovo titolo V, che regolerà meglio i rapporti tra Stato e Regioni, riducendo i costi dei contenziosi e dando più certezze giuridiche agli operatori economici. Forse non è un caso che l’Ocse calcoli una crescita del nostro Pil fino allo 0,6 per cento l’anno, ritenendo le riforme costituzionali una precondizione e al tempo stesso un moltiplicatore per lo sviluppo.

Perciò, una volta ridotti i parlamentari da 945 a 730, discutiamo pure delle indennità. Ma facciamo una discussione seria e approfondita. Affrontando anche i temi che non avete permesso fossero esaminati come si deve in Commissione: la disciplina del rimborso delle spese di soggiorno e di viaggio, delle spese generali e della diaria dei parlamentari; il regime tributario; il regime di trasparenza legato a tutte queste materie. Proprio la vicenda del vicepresidente Di Maio dimostra quanto sia sbagliato continuare a brandire senza sosta la clava dell’antipolitica. Perché delle due l’una: o quella cifra consistente è stata utilizzata indebitamente, e noi non lo crediamo, oppure è stata semplicemente spesa per legittime iniziative sul territorio. Perché la politica ha un costo. La democrazia ha un costo.

 Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.

24/10/2016 - 17:20

Quella del M5s è una battaglia strumentale che svela la grande difficoltà di motivare il No a una riforma che produrrà alcune centinaia di milioni di risparmio agli italiani. Difatti, mentre loro propongono il dimezzamento dell’indennità per 315 senatori, noi con la riforma costituzionale taglieremo tutta l’indennità ai  senatori, che da 315 passeranno a 100.

Qual è dunque il vero motivo per cui il M5s sta inscenando questa farsa? La verità è che devono spostare l’attenzione e coprire l’imbarazzo per la fantasiosa e poco puntuale rendicontazione delle loro spese. Solo per citare qualche caso curioso: un deputato M5s spende in un mese 1.300 euro di canone d’affitto e nello stesso mese 712 euro di albergo a Roma; un altro spende da inizio legislatura 12.000 euro di taxi e altri 16.700 di trasporti extra, fino al caso del parlamentare cinquestelle che per tre mesi diversi presenta la stessa cifra di 3.323,70 come rimborso spese accessorie di viaggio.

Davvero molte stranezze, che in questi giorni i deputati del M5s stanno cercando di giustificare con la loro innocente inesperienza e incompetenza. Peccato che  queste “incompetenze” l'abbiano già fatte pagare agli italiani. Infatti, se credi che un professionista ti costa troppo, è perché non sai quanto ti costerà un dilettante. 

Lo afferma Alan Ferrari, deputato del Pd in commissione Affari costituzionali della Camera

24/10/2016 - 17:01

“I dati diffusi oggi dalla World Meteorological Organization sono molto gravi e ancora una volta ci dicono come le politiche per contrastare il clima che cambia devono diventare una priorità per tutti. L’accordo raggiunto alla Cop di Parigi è solo un primo passo per avviare serie politiche energetiche e industriali per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, ma quello che emerge dagli studi presentati oggi è di una situazione che non ammette più rinvii. Anche l’Italia deve fare la sua parte a cominciare dalla decarbonizzazione dell’industria con una transizione a fonti energetiche meno inquinanti, a strategie serie per favorire la mobilità dolce e il trasporto pubblico, a interventi nel settore dell’edilizia per rendere le nostre case più sicure e meno energivore, solo per citare alcuni settori di intervento prioritari. Quella del clima è una sfida che non possiamo perdere e siamo noi la generazione che ha le possibilità e le tecnologia per affrontarla in modo concreto”, è quanto afferma Miriam Cominelli, membro del PD in Commissione Ambiente Territorio e Lavori pubblici della Camera commentando i dati presentati dalla WMO in vista della COP22 di Marrakesh che segnalano nel 2015 un picco di CO2 in atmosfera.

24/10/2016 - 16:58

“In questo Paese, quando una forza politica è in difficoltà tira fuori l’arma vincente, l’argomento che al tempo della crisi porta voti: lo stipendio dei parlamentari. Un tema che aiuta molto a nascondere l’assenza totale di risultati ottenuti dai grillini in favore dei cittadini nei tre anni di legislatura o quelli, ancora più drammaticamente scarsi, nei primi cinque mesi di governo di Roma. Fa piacere vedere oggi in Aula tanti colleghi del M5s. Ma dove erano quando, solo qualche giorno fa, discutevamo della legge per il contrasto al caporalato? Dove era la stessa deputata Lombardi, che è anche componente della commissione Lavoro? Purtroppo, il dibattito di oggi si trasforma, per motivi elettorali, nella sagra della demagogia e del populismo più inconcludente”.

Così il deputato Dem, Marco Miccoli.

24/10/2016 - 16:48

"Una sconfitta per la città, anche se  la sindaca ha ottenuto quello che voleva". Così, in una nota, Silvia  Fregolent, parlamentare Pd, e il presidente della Commissione cultura  della Regione Piemonte, Daniele Valle, in merito alle dimissioni della presidente della Fondazione Torino Musei, Patrizia Asproni.

"Il  vertice della Fondazione - proseguono - può elencare solo successi nel periodo del suo incarico, risultati importanti che hanno reso più  forte Torino fino a collocarla tra le città più visitate in Italia e  la sindaca chiedendo le sue dimissioni, rifiutandosi di riceverla per  diversi mesi, ha fatto un danno alla città".

"L'annullamento della mostra di Manet rappresenta l'assenza di  programmazione culturale di questa Giunta per la città, un  atteggiamento che avrà gravi conseguenze per Torino. Non ci stupiamo  poi - rimarcano - se amministrazioni più capaci e dinamiche, come  Milano, colgono da simili casi nuove opportunità. Ci auguriamo, quindi, che la sindaca si preoccupi della futura programmazione culturale per Torino", concludono.

24/10/2016 - 15:29

“Chi critica i vaccini e mette in pericolo di vita i pazienti che si affidano al nostro sistema sanitario attraverso campagne di assoluta disinformazione, dovrebbe essere allontanato dal servizio pubblico. Le parole del presidente Mattarella siano esempio per tutto il mondo della sanità.” Lo dichiara Federico Gelli, responsabile sanità Pd che commenta così le parole di Sergio Mattarella oggi in occasione della Giornata nazionale per la ricerca sul cancro.

“Il nostro sistema sanitario non può permettersi di avere al suo interno chi rinnega l'importante lavoro svolto dalla ricerca scientifica che in questi anni ha permesso di raggiungere livelli di eccellenza. Non solo è sconsiderato chi sconsiglia i vaccini, non solo è sacrosanto, come annunciato da Renzi, renderli obbligatori per le iscrizioni agli asili, ma dopo tutte le ricerche e le indagini effettuate che hanno dimostrato che sono fondamentali per la salute e non pericolosi, non possiamo tollerare chi oggi fa di tutto per ostacolare questo processo.”

24/10/2016 - 15:28

“Per assistere ai concerti in impianti con più di 5mila spettatori sarà necessario acquistare biglietti nominativi”: questo in sintesi il contenuto della proposta di legge presentata oggi, lunedì 24 ottobre, a Montecitorio dal deputato Pd Massimo Fiorio che spiega: “Ritengo  che l’introduzione di tagliandi non cedibili sia l’unico strumento efficace per sconfiggere il bagarinaggio ed in particolar modo quello online. Con questa norma possiamo risolvere tutte le problematiche causate dal ‘secondary ticketing’, dagli aumenti esponenziali dei biglietti a quelli di evasione fiscale degli intermediari non autorizzati, tutelando al tempo stesso il pubblico e gli artisti”.

 “Con questa proposta di legge – conclude Massimo Fiorio – possiamo inoltre tutelare la sicurezza pubblica. Recenti tragici episodi di cronaca hanno infatti evidenziato come eventi di massa come gli spettacoli dal vivo, di ogni natura, possano rappresentare obiettivi sensibili del terrorismo internazionale. Con le nuove norme sarà finalmente possibile poter risalire dal biglietto al nominativo che lo ha effettivamente utilizzato”.

24/10/2016 - 14:33

"Le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata per la lotta al cancro, vanno ascoltate con attenzione e assunte come principi da attuare ogni giorno: i vaccini sono indispensabili per la salute di tutti, bambini in primis, e non sono accettabili scelte, dettate da improbabili guaritori, che negano cure in grado si salvare vite umane". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Le tecniche di cui non è stata dimostrata scientificamente l'utilità non possono essere tollerate perché non si può improvvisare con la salute, a maggior ragione con quella di chi è affetto da gravi patologie", prosegue Iori. "Occorre potenziare la ricerca sui vaccini, così come quella per la prevenzione dei tumori: solo così possiamo fronteggiare le malattie in modo efficace, non di certo appellandosi a una presunta libertà di coscienza che, in alcuni casi,‎ può portare a una situazione di ‎pericolosità sociale", sottolinea. "Le posizioni anti-vaccini di fatto negano un diritto fondamentale, quello della possibilità di prevenire malattie e di curare dove è possibile, nel rispetto della persona e della società: la strumentalizzazione del dolore di tutti, a iniziare dai bambini, è inaccettabile", conclude
Iori.

24/10/2016 - 11:04

Laura Garavini alla 25' convention mondiale di Assocamerestero

"Le Camere di commercio italiane all'estero sono un'inestimabile rete, non solo per favorire l'internazionalizzazione delle aziende italiane, ma anche per individuare all'estero e veicolare verso l'Italia, investitori stranieri interessati ad investire nel nostro paese. Tra l'altro in una fase che può risultare particolarmente proficua, poichè, grazie alle importanti riforme strutturali che stiamo mettendo in atto da due anni e mezzo a questa parte, l'Italia torna ad essere una meta attraente per gli investitori stranieri.

La sburocratizzazione della macchina amministrativa, in atto con la riforma della PA, la flessibilità del mondo del lavoro, prodotta dal Jobs Act, la riduzione dei tempi della giustizia, la introduzione della fatturazione elettronica e la conseguente riduzione della evasione fiscale. Sono tutti cambiamenti epocali, di cui si parlava da decenni, senza che mai nessuno riuscisse a portarli a casa. Adesso sono realtà e stanno rendendo il nostro paese una meta molto ambita per gli investitori internazionali.

A questo si aggiunge lo snellimento dei processi normativi ed istituzionali, introdotti dalla riforma costituzionale, già votata al Parlamento. L'Europa ed il mondo ci guardano e si aspettano che con il SÌ al referendum del 4 dicembre prossimo, confermiamo quella credibilità che il nostro paese è riuscito a riconquistare, anche all'estero, in neanche tre anni di Governo."

Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo alla 25' convention mondiale di Assocamerestero, che ha riunito a Riva del Garda i Presidenti ed i vertici delle Camere di Commercio Italiano nel mondo.

23/10/2016 - 13:00

" Condividiamo l'opinione di Padoan su due punti. Il primo: l'Europa scelga tra noi e l'Ungheria e se necessario, aggiungiamo noi, disobbediamo ai burocrati liberisti di Bruxelles. Il secondo: è giusto ricordare a Boeri che, purtroppo, l'Ufficio Parlamentare di Bilancio ha esaminato le proposte di riforma delle pensioni (la 857 del 2013 firmata Damiano-Gnecchi e quella quasi fotocopia del Presidente dell'INPS dell'anno scorso) giudicandole entrambe troppo onerose per il Bilancio dello Stato". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro.
"Quella di Boeri - spiega- non è molto diversa dalla proposta del Governo. Mentre la 857 prevedeva un anticipo della pensione di 4 anni con una penalizzazione del 2% all'anno, quella del Presidente dell'INPS di soli 3 anni con il 3% annuo di penalizzazione". 
"Questa volta l'INPS deve prendere atto dei conti fatti da altri, come noi siamo spesso costretti a subire i conti fatti dall'INPS e dalla Ragioneria, anche quando riteniamo che siano sbagliati. Varrebbe la pena di aprire un serio confronto su un tema che sta diventando molto delicato e che ha a vedere con l'equità sociale", conclude.

22/10/2016 - 13:25

"Non sono d'accordo con Boeri: la legge di Bilancio non tiene conto soltanto di chi è in pensione o sta per andarci e non dei giovani: se ci soffermiamo  soltanto al capitolo previdenza, l'anticipo pensionistico ha anche l'obiettivo di facilitare il turnover e quindi l'assunzione dei giovani". Lo scrive sul suo profilo Facebook Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"In secondo luogo - prosegue - far tornare gratuito il cumulo dei contributi, reso oneroso dal Governo Berlusconi, favorisce coloro che hanno le carriere intermittenti e una maggiore mobilità da lavoro a lavoro: vale a dire, anche in questo caso, i lavoratori più giovani".
"Infine, nel verbale firmato da Cgil, CISL e Uil con il Governo, è prevista una seconda fase che prevede di aprire un confronto sulla introduzione di una "pensione contributiva di garanzia" volta ad affrontare il tema della adeguatezza delle pensioni dei giovani lavoratori con redditi bassi e discontinui", conclude.

21/10/2016 - 17:49

Domenica prossima 23 ottobre si terrà la 2* giornata dei Parchi Letterari. Da Nord a Sud dell'Italia spettacoli, letture, percorsi naturalistici e itinerari gastronomici. Una grande occasione per riscoprire i luoghi e la letteratura. In particolare vorrei segnalare il Parco Letterario Francesco De Sanctis di cui nel 2017 celebreremo il bicentenario della nascita. Tutte le informazioni su www.parchiletterari.com”.

Così Umberto D'Ottavio, deputato Pd della Commissione Cultura della Camera.

21/10/2016 - 16:42

“Esprimo tutta la mia soddisfazione per l’assoluzione di Raffaella Paita, che finalmente, dopo due anni di ingiusta graticola, vede provata la correttezza delle sue decisioni”. Lo dichiara Raffaella Mariani, deputata Pd e componente in Commissione Ambiente alla Camera.

“Anche a prescindere dalla vergognosa campagna diffamatoria – spiega – di cui l’ex assessore fu fatta oggetto, e per la quale molti dovrebbero scusarsi con lei, la vicenda di Raffaella Paita pone un problema più generale: il vissuto di tutti quegli amministratori che, chiamati a gestire situazioni di emergenza particolarmente pericolose e drammatiche, sotto la pressione delle circostanze devono prendere decisioni con rapidità e urgenza. La responsabilità di gestire ruoli tanto delicati come quello che è stato ricoperto dall'assessore alla protezione civile Paita,  soprattutto in territori fragili soggetti a rischio elevato, richiede oltre che competenza e correttezza, una organizzazione delle istituzioni che permetta investimenti sia nella prevenzione che nella messa in sicurezza, volontà di coordinamento e dialogo continuo con la comunità. Altro che speculazioni generiche. Dobbiamo ritrovare il valore di certi ruoli o, nel futuro, non ci saranno disponibilità per gestire le grandi emergenze”.  

“La riforma del sistema della protezione civile che sta per essere votata al Senato costituisce una risposta utile anche a questa fragilità del sistema”, conclude.

21/10/2016 - 15:47

Serve una verifica del curriculum della docente e capire se può essere ritenuta idonea all'insegnamento dopo affermazioni che hanno ben poco di pedagogico. Si valuti l'ipotesi di una sospensione immediata dell'incarico”. Così Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta sui migranti a proposito delle frasi razziste comparse sul profilo facebook della professoressa Fiorenza Pontini, insegnante al liceo Marco Polo di Venezia.

“La Commissione d'inchiesta sui migranti - prosegue Gelli - vigilerà su tali comportamenti razzisti che rischiano di alimentare sentimenti d'odio e di diffidenza fra gli studenti delle scuole italiane, proprio nei luoghi deputati all'educazione e al rispetto reciproco”.

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