25/10/2016 - 19:33

La nuova legge attende ora il via libera del Senato

«Più garanzie di sicurezza per la salute dei consumatori e per l’ambiente con il nuovo marchio italiano di qualità ecologica dei prodotti cosmetici». Lo sostiene la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, relatrice del provvedimento approvato oggi dalla Camera.

«Le nuove norme prevedono che il marchio, registrato e di garanzia pubblica, sia richiesto su base volontaria dalle aziende per i prodotti in grado di dimostrare il rispetto di alcuni parametri oggettivi di dermocompatibilità, di incidenza ecologica degli imballaggi, del mancato uso di sostanze cancerogene, tossiche o non biodegradabili» spiega la parlamentare.

«La legge – prosegue – oltre ad introdurre il marchio italiano di qualità, prevede, primi in Europa, il divieto a partire dal 2020 della commercializzazione di cosmetici contenenti microplastiche, pericolosissime per l’ecosistema marino».

«Il comparto della cosmesi in Italia è all’avanguardia nel mondo e ha saputo in questi investire su innovazione e ricerca. Questa legge – spiega – ne valorizza la produzione di qualità. I cittadini hanno imparato a conoscere ed apprezzare prodotti che rispondono a particolari standard perciò è importante che le etichettature non risultino ingannevoli ma rientrino in un sistema pubblico, trasparente e garantito. E’ una legge moderna che riconosce l’impegno e le tante campagne che associazioni e cittadini hanno portato avanti negli anni a favore della sostenibilità ambientale dei prodotti».

25/10/2016 - 19:21

“Quanto avvenuto nei confronti della nostra deputata Alessia Morani non è solo una ignobile aggressione di stampo fascista, ma la prova che il M5s non è in grado di sostenere un confronto democratico. Passare dagli insulti verbali alle vere e proprie minacce e intimidazioni, come avvenuto oggi in piazza, tanto da far richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, rendono bene l’idea che questi signori hanno della democrazia. Esprimo la massima solidarietà e vicinanza ad Alessia e sinceramente mi auguro che anche Grillo e ‘suoi ragazzi’ abbiano il coraggio di fare altrettanto stigmatizzando con determinazione un evento così buio e orribile”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, Vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

25/10/2016 - 19:00

"Oggi siamo stati in missione con la Commissione Bicamerale Rifiuti, accompagnati dai carabinieri del NOE, e abbiamo fatto un sopralluogo agli impianti di trattamento rifiuti di Roma: in via Salaria e a Rocca Cencia, negli impianti AMA e in quelli della ditta Porcarelli. Ancora una volta abbiamo avuto la conferma che a Roma servono risposte serie per affrontare il problema complesso della gestione dei rifiuti. E invece leggi dichiarazioni che parlano di #complotti dei #frigoriferi ...se non fosse drammatico per la città ci sarebbe da ridere! La verità è che il problema è ancora e sempre quello: aspettiamo con fiducia le proposte e gli interventi che la Giunta Raggi ha giurato di avere già pronti nel cassetto; speriamo solo che prendano presto il posto delle sparate quotidiane".

Lo dichiara la deputata e responsabile Ambiente del Pd, Chiara Braga.

25/10/2016 - 17:18

“In questi ultimi anni l’intero sistema economico, occupazionale e produttivo di Torino ha potuto beneficiare degli investimenti per la cultura, ma in soli cinque mesi la Giunta Appendino è riuscita ad azzerare quasi tutto, dal Salone del Libro alle grande mostre, senza peraltro delineare modelli alternativi credibili”. E’ quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

“Oltre al prestigio, appuntamenti ed eventi di primo piano, Torino rischia di perdere purtroppo ben altro. Sono i numeri a certificarlo: negli ultimi dieci anni la città metropolitana ha registrato un aumento di flussi turistici culturali di quasi il 50 per cento se si contano gli arrivi (1.200.000 circa per il 2015) e di oltre il 31 per cento de si considerano le presenze (3.454.000 circa per il 2015). Un trend che ha continuato ad essere sensibilmente positivo anche lo scorso anno con crescite a doppia cifra. Negli ultimi 12 mesi è stato inoltre particolarmente evidente sul capoluogo l’impatto internazionale, con un incremento del 50 per cento dei turisti dall’estero”.

“ Anche in base a queste presenze – conclude Silvia Fregolent – è stata stimata, dal centro Omero dell’Università di Torino nel 2014, in 445 milioni di euro annui la spesa diretta effettuata dai turisti (che non comprendono gli escursionisti di un giorno) nell'area metropolitana. La denuncia dei commercianti e delle associazioni di categoria è fondata: il rischio è vanificare il buon lavoro di anni e perdere, senza un'offerta culturale di primo piano, risorse economiche e posti di lavoro”.

25/10/2016 - 16:26

“Ho accolto con soddisfazione l’impegno del governo a continuare a potenziare il numero delle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale. Allo stesso tempo ritengo che occorrerebbe anche pensare ad un cambiamento della loro composizione per ridurre ulteriormente i tempi dell’iter delle procedure e garantire maggiore certezza ai migranti, alle strutture che li ospitano e alle comunità locali”.

Così il deputato Dem Vinicio Peluffo nella replica al sottosegretario all’Interno, Domenico Manzione, chiamato a rispondere ad una interrogazione presentata dallo stesso esponente del Partito democratico.

“Sarebbe utile inserire nelle commissioni delle specifiche competenze in grado di potere ricostruire le storie dei singoli richiedenti asilo e non solo  di verificare da quale Paese provengono. Oppure - ha aggiunto Vinicio Peluffo - si potrebbe pensare ad un meccanismo di coinvolgimento dei rappresentanti della magistratura in maniera tale che la commissione e il giudizio della commissione non possano essere sottoposti ad ulteriore ricorso”.

25/10/2016 - 16:08

“A che titolo Stefano Vignaroli partecipa oggi al sopralluogo della commissione Ecomafie ai Tmb Ama e presso il tritovagliatore di Rocca Cencia: vice-presidente della Commissione o nel ruolo non meglio precisato di consulente-accompagnatore dell’assessore Muraro come in occasione del blitz di settembre?”.

Lo chiede Stella Bianchi, deputata Dem e componente della Commissione Ecomafie.

“Ci chiediamo ancora - continua Stella Bianchi - a che titolo fosse presente del blitz della Raggi e della Muraro a Rocca Cencia. E visto però che c’era, e ha anche saputo dell’indagine a carico della Muraro, ci chiediamo come faccia a non considerare l’inopportunità di partecipare oggi al sopralluogo in qualità di membro di una commissione di inchiesta. L’ombra di oggi si va a sommare a quella rappresentata dai contatti avuti con il Colari dell’avvocato Cerroni. Fin qui non abbiamo avuto risposta, ma chiediamo ancora una volta a Vignaroli o di chiarire una volta per tutte o di fare un passo indietro dal suo ruolo in una delicata commissione di inchiesta. Quel che è certo - conclude la deputata Dem - è che in assenza di chiarimenti la presenza di Vignaroli come componente della commissione ecomafie è del tutto inopportuna”.

25/10/2016 - 14:57

 “Quale sia stata la linea politica finora seguita dall’Italia e quali iniziative il Governo intenda assumere al fine di favorire un confronto, anche in sede Unesco, rispettoso di tutti i popoli, le culture e le tradizioni religiose che vedono in Gerusalemme le loro radici, i loro luoghi di culto e di identità, e della verità storica, utile alla futura approvazione di una nuova risoluzione fedele a questi principi”.

Lo chiedono i deputati del Partito democratico con una interrogazione al Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, il quale risponderà domani durante il question time di Montecitorio.

25/10/2016 - 13:42

Inquieta e addolora quanto accaduto ieri sera a Goro in provincia di Ferrara. Le barricate organizzate dalla Lega Nord contro 11 donne, tra le quali una in stato di gravidanza all'ottavo mese e 8 bambini arrivati nel paese emiliano perché fuggiti da guerra, violenza e miseria, ci riportano davvero agli anni più bui della nostra storia.

Gravissime e al contempo ridicole, perché senza fondamento, le parole del  consigliere regionale della Lega Nord Alan Fabbri, che ha appoggiato la rivolta, paragonandola addirittura alla Resistenza italiana. Stiamo parlando di profughi provenienti da Nigeria, Costa d'Avorio e Guinea, persone indifese che domandano soccorso e accoglienza.

Lo spirito di solidarietà e mutuo soccorso era uno dei caratteri distintivi della Resistenza, a Fabbri basterebbe aprire un libro di storia per capire che ha detto una grossa fandonia.

L'Italia resta un paese accogliente, e non saranno le messe in scena di quattro leghisti a mettere in ombra il cuore accogliente dell'Emilia Romagna.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd e coordinatore dell’Intergruppo immigrazione.

25/10/2016 - 12:41

“L’aumento del fatturato del 4,1 per cento ad agosto rispetto al mese precedente è un segnale importante di ripresa e dimostra che l’industria italiana è tornata a produrre con buona pace di quanti scommettono sulla crisi e sui dati negativi. Se per costoro il tanto peggio è tanto meglio, il governo e il Pd proseguiranno invece con le politiche di espansione per favorire la ripresa, come la attuale legge di bilancio dimostra, e con la richiesta in sede europea di maggiori investimenti per sostenere la crescita”.

Lo ha detto Silvia Fregolent vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

25/10/2016 - 11:57

“Il bilancio della Giunta Raggi è fallimentare ed emerge a tutto tondo nell’intervista rilasciata oggi ad un importante quotidiano. Sui rifiuti parla di ‘complotto del cassonetto’, accusando i cittadini di gettare frigoriferi e divani per fargli un dispetto; sull’indagata Muraro ribadisce che il metro di giudizio è quello dei due pesi e due misure, garantista per gli amici pentastellati e giustizialista per gli avversari; sugli amici degli amici di Panzironi & C., vedi Giuseppe Rojo, dice di ‘non aver neanche letto cosa fa’ oggi che è stato promosso in Ente Eur. Unica rivendicazione positiva l’assunzione delle precarie della scuola, ma avvenuta grazie all’approvazione della Legge Madia. La sindaca dice di rifiutare la logica dei cento giorni e vede le prime piantine nascere. Non le vedono di certo i cittadini romani che nel sondaggio a corredo dell’intervista parlano di peggioramento della qualità della vita rispetto all’anno scorso. Una crisi registrata anche dal settimanale The Economist che ironizza sulle peripezie della Raggi anche per mettere in piedi una giunta credibile”.

Così il deputato Dem, Emiliano Minnucci, commenta l’intervista rilasciata oggi a Repubblica dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi.

25/10/2016 - 11:55

“L’industria italiana ha tornata a crescere. Il fatturato ad agosto ha raggiunto livelli top dagli ultimi 5 anni ed è rilevato in un mese tradizionalmente segnato da bassi livelli di produzione. Questi dati Istat molto positivi si riscontrano nel mercato interno e in quello esterno. Compito della politica adesso è favorire questa tendenza positiva, che arriva dopo anni di recessione, con investimenti che possano consolidare questi segnali inequivocabili di ripresa. È quanto il Pd e il governo faranno a cominciare dalla prossima legge di Bilancio”. 

Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

25/10/2016 - 11:18

“Dopo più di cento giorni dall’insediamento Virginia Raggi da la colpa del suo fallimento ai complotti. Con tutti i guai e disastri che ci sono Roma, e che non trovano risposte e soluzioni anche per colpa dell’immobilismo della giunta, la sindaca pensa che i rifiuti ingombranti vengano scaricati per strada solo per metterla in difficoltà, ipotizzando addirittura un complotto dei frigoriferi”.

- così Ileana Piazzoni, deputata romana del Partito Democratico, in merito all’intervista rilasciata da Raggi a La Repubblica -

Oggi Raggi ha avuto una grande occasione di fare luce su molte delle ombre presenti sul suo passato e sul presente, ma anche questa volta ha mancato l’obiettivo con risposte confuse ed elusive, come quella sul caso Rojo. Questo atteggiamento – spiega la deputata Dem - mostra quanto Raggi e tutto il movimento 5 stelle che ancora la sostiene, siano distanti dai problemi reali dei cittadini e dalla tanto sbandierata trasparenza”.

“A Roma è palese il fallimento del movimento 5 stelle: lo dicono i cittadini, i turisti e la stampa estera, tanto acclamata dai pentastellati quando c’è da raccogliere giudizi positivi, ma non considerata quando la stroncatura è solenne, come quella dell’Economist di questa settimana.   Un fallimento annunciato – conclude Piazzoni - che la capitale italiana non può più sopportare”.

24/10/2016 - 19:33

“Il Governo Renzi in questi anni ha avuto il merito di aver sdoganato la questione meridionale dopo anni di marginalizzazione. Attraverso il Masterplan si sono attivati importanti investimenti per il rilancio del Mezzogiorno. Infrastrutture, nuove tecnologie, cultura, ambiente, innovazione, sostegno alle Pmi, sono i cardini di questo lavoro. Verso la Puglia si conferma attenzione e un confronto costante su temi strategici. Investimenti su sanità e welfare con risorse aggiuntive anche in considerazione delle specificità di questo territorio”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue, oggi a Taranto insieme al Sottosegretario De Vincenti per un incontro promosso dal Partito democratico.

“Altro che tagli - aggiunge Stefania Covello - ora è compito del governo regionale occuparsi dell’integrazione del piano di riordino su Taranto. Quasi 10 milioni di euro per il piano delle periferie. Grande attenzione sul piano del turismo che ex lege 181 vede l’attiva partecipazione di tanti comuni nel voler essere coinvolti nei finanziamenti e nelle iniziative per lo sviluppo. Un lavoro meticoloso, riconosciuto anche dalle organizzazioni sindacali, sull’accordo per una città che non è solo Ilva. Ma, proprio partendo da Ilva, il Governo ha tessuto un lavoro partecipato di rilancio di un’area di crisi complessa e che per questo potrà  gestire anche le emergenze legate agli ammortizzatori sociali in scadenza per il prossimo anno. Tutto questo - conclude la responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue - merita di avere una nuova cornice istituzionale attraverso la riforma della carta su cui voteranno i cittadini e il Sì di Taranto avrà un valore aggiunto per  la sua storia e la sua specificità”.

24/10/2016 - 19:31

Ma abbiamo finalmente avuto la presenza in Aula di Luigi Di Maio
 
“La proposta del Movimento 5 Stelle sul taglio degli stipendi ai parlamentari produce un solo effetto: il taglio di credibilità della politica. Noi lavoriamo per restituire fiducia ai cittadini, per migliorare le istituzioni e il loro funzionamento, i 5 Stelle per screditare gli eletti. E’ un gioco molto pericoloso”. Lo sostiene Stella Bianchi, deputata del Pd, la quale aggiunge: “E per fare questo gioco è tornato in aula anche Luigi Di Maio, in vista della discesa nelle tribune per gli spettatori annunciata da Grillo. Abbiamo rivisto Di Maio tra i banchi del parlamento che pure non frequenta spesso avendo legittimamente deciso di fare attività politica altrove e sostenendo costi elevati coperti con i rimborsi parlamentari come le regole democratiche prevedono. Ma non è sugli scontrini che dobbiamo confrontarci. È sulla buona politica, sulla buona amministrazione nelle città governate da sindaco di diversi partiti, su come far funzionare meglio le istituzioni che dobbiamo confrontarci. Da questo arriva il miglior servizio che possiamo fare ai cittadini, non dagli scontrini”.

24/10/2016 - 18:17

Dalle spese M5s si ricava che non sono più francescani

“C’è un solo modo per tagliare i costi della politica: si chiama ‘fare le riforme’, solo che non piace a chi chiede semplici operazioni di maquillage. La riforma della Costituzione chiede alla politica ben altro! Taglia in maniera definitiva 315 poltrone, abbassa gli stipendi ai consiglieri regionali, cancella il finanziamento ai gruppi regionali, elimina il Cnel e le province, supera il contenzioso tra Stato e Regioni. Con la riforma si risparmiano 500 milioni all’anno. C’è solo un gruppo politico che guadagna elettoralmente se tutto rimane uguale: si chiama M5s. Se noi cambiamo le cose, al movimento manca la terra sotto i piedi. Cari deputati M5s, volete tagliarvi lo stipendio? Fatelo da domani, a prescindere da questo voto, passando dai 10mila euro che intascate oggi al mese al tetto dei 2.500 che predicava francescanamente il vostro leader Grillo ai tempi dello Tsunami tour. Siete entrati in Parlamento e zero euro e ora dichiarate cifre importanti tra rimborsi e indennità: come Di Maio, in 3 anni oltre 400mila euro. La verità è che non siete riusciti a fare ciò che promettevate, perché semplicemente vi siete rimangiati la parola, come sempre: lo avete fatto sul garantismo con il nuovo mantra del ‘dobbiamo leggere le carte’ e lo fate sulle spese perché vi siete resi conto che la politica costa”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd, Alessa Morani, intervenendo in Aula.

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