A Nizza per sostenere le ragioni del Sì
“Ho risposto volentieri all’invito del Comites di Nizza e del consigliere del CGIE Dott. Musella a partecipare lunedì sera 24 ottobre, alle ore 18, all’incontro informativo sul referendum costituzionale”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Alessio Tacconi che aggiunge: “L’incontro che si terrà presso il Salone –Teatro ‘Garibaldi’ all’interno del Consolato Generale d’Italia a Nizza sarà l’occasione per un sereno confronto sulle ragioni del no e le ragioni del Sì. Non farà mancare la propria voce il comitato ‘Basta un Sì’ da poco istituito a Nizza, composto di connazionali sempre più consapevoli dell’importanza del prossimo appuntamento referendario che offre a tutti i cittadini la possibilità, votando le riforme sottoposte al vaglio degli elettori, di contribuire all’ammodernamento del Paese e alla semplificazione del suo sistema politico”.
“Lo slancio riformatore dell’attuale Governo – continua il deputato – è visto con crescente interesse dai nostri connazionali all’estero ed è profondamente percepita l’esigenza di cambiare e di cambiare in meglio. Con la mia presenza a Nizza lunedì sera spero di poter dare un contributo decisivo alla comprensione della posta in gioco: un’Italia più moderna, più snella, più competitiva, più credibile e autorevole sulla scena internazionale contro un’Italia – conclude- ripiegata su se stessa, incapace di cambiare, che guarda solo al passato”.
“Si faccia piena luce su quanto avvenuto a Catania a Valentina Milluzzo, la giovane donna morta a seguito di un aborto spontaneo. Si tratta di una vicenda davvero tragica e, se fossero confermate le accuse della famiglia, i medici avrebbero responsabilità gravissime, perché l'obiezione di coscienza si sarebbe trasformata in omissione di soccorso. Ora c'è un'inchiesta aperta, i 12 medici del reparto di ginecologia sono iscritti nel registro degli indagati: è necessario accertare la verità.
Ma io mi chiedo se sia possibile consentire che in un intero reparto di ginecologia tutti i medici siano obiettori e se sia possibile accettare che la percentuale di medici obiettori nel nostro paese sia tale da rendere, in intere regioni, l'applicazione della legge 194 difficile se non impossibile. Si vedano i dati riportati nell'articolo di Repubblica.
Si può e si deve intervenire in modo molto più incisivo per disciplinare il ricorso all'obiezione di coscienza e sicuramente impedirne l'abuso, applicando correttamente proprio la legge 194. Ci vuole un forte intervento di governo e regioni. Io ho presentato una proposta di legge in materia, ma le soluzioni possono essere diverse. Sono in gioco i diritti e la salute delle donne, che in uno Stato democratico ed europeo, nel 2016, devono essere garantiti”. Lo scrive la deputata democratica Roberta Agostino in un post su FB.
“La consigliera M5s Deborah Moltalbano è morosa per migliaia di euro con il Comune di Torino. Questo debito gli verrà cancellato? Se fossimo animati soltanto dalla demagogia dei 5 Stelle potremmo tranquillamente affermare che non pagare l’affitto agli enti territoriali danneggia la finanza pubblica e quindi tutta la comunità, anche se poi quella comunità ci vantiamo di rappresentarla in Consiglio comunale. Ma cosa potremmo aspettarci da chi, nel proprio ‘personale’ programma elettorale, mette insieme la lotta all’assistenzialismo ed il reddito minimo garantito? Ma non parliamo di attacchi politici, qui la politica non c’entra; c’è soltanto una delirante mania di onnipotenza, illegalità ed autocelebrazione grillina che sta portando Torino verso il disastro”.
Così Silvia Fregolent, Vicepresidente dei deputati Pd, sulla vicenda della consigliera del M5s Deborah Montalbano, membro della Commissione emergenza abitativa del Comune di Torino, morosa per migliaia di euro di affitti non pagati nei confronti dell’Agenzia Territoriale per la Casa.
La Deputata PD a Mulhouse per Basta un SÌ
"Votando SÌ al referendum costituzionale viene finalmente abolito il bicameralismo perfetto, cioè il sistema che prevede che entrambe le Camere abbiano gli stessi poteri nel fare le leggi. Se ne parlava da decenni, ma mai prima d’ora il Parlamento era riuscito ad approvare una riforma di questo tipo. Significa che le leggi ordinarie per essere approvate non devono più fare avanti e indietro fra la Camera dei Deputati e il Senato. Di conseguenza il processo legislativo sarà molto più snello, efficiente e meno costoso.
Inoltre scompare il potere di veto del Senato sui Governi, perchè solo la Camera potrà votare la fiducia, rendendo meno probabile che una manciata di parlamentari, che magari hanno cambiato casacca, facciano cadere il Governo, votato dagli italiani". Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera dei Deputati, intervenendo a Mulhouse, ad una iniziativa sulle ragioni del Sì al referendum. La serata informativa è stata promossa dalla Presidente della UIM di Mulhouse, Francesca Carabetta che ha a sua volta sottolineato come sia positivo che venga introdotta una novità per gli italiani all'estero:
"Dopo che per anni si era ipotizzata la cancellazione dei parlamentari eletti all'estero con questa riforma viene garantita la voce degli italiani nel mondo nella Camera di maggiore peso. Infatti è confermata la Circoscrizione estero e i rappresentanti degli italiani all’estero fanno parte della Camera dei Deputati, quella che dà la fiducia al Governo ed esercita il potere legislativo a tutti gli effetti".
In Parlamento siamo consapevoli del ruolo che svolgono le CCIE per sostenere l’imprenditoria sui mercati internazionali. In particolare come parlamentare eletta all’estero, insieme ad altri colleghi che conoscono le CCIE, abbiamo lavorato in questi anni per far comprendere meglio l’utilità per l’Italia delle comunità di affari raccolte presso le CCIE e che rappresentano un asset importante per il nostro Paese. In una fase in cui è in atto un profondo processo di riforma e ammodernamento anche istituzionale in Italia l’evoluzione che in questi anni ha manifestato il sistema delle CCIE è un aspetto positivo e una strada da continuare a sviluppare per avere istituzioni sempre meglio in grado di rispondere alle esigenze della nostre piccole e medie imprese.
"La legge, approvata dalla Camera lo scorso 19 ottobre, che introduce misure di contrasto ai maltrattamenti e agli abusi sui minori e gli anziani, nelle scuole per la prima infanzia e gli istituti di assistenza costituisce uno strumento di tutela nei confronti dei bambini e delle persone più indifese e vulnerabili”. Lo ha dichiarato la deputata nazionale del Pd, Maria Iacono, che ha aggiunto : “Non era più tollerabile assistere a maltrattamenti e abusi , come quelle che quasi ogni giorno ci raccontano le cronache, atti assolutamente gravi che ledono la dignità di chi li subisce. La legge prevede, attraverso l’installazione di telecamere a circuito chiuso in asili nido, scuole per l’’infanzia e strutture socio-assistenziali per disabili e anziani, una serie di controlli mirati a prevenire e velocizzare le indagini in caso di segnalazione di un reato”.
"La norma - conclude Iacono - intende mettere insieme diritti e sicurezza e ha come fine principale la lotta contro gli abusi sui più deboli."
“Il lavoro del Commissario straordinario per l’identificazione delle persone scomparse, Prefetto Vittorio Piscitelli, è un esempio riconosciuto in tutto il mondo di quale debba essere la risposta alla crisi dei migranti. Il recupero del relitto della strage del 18 aprile 2015 e l’identificazione dei corpi di quello e di altri naufragi, così come la volontà di creare un cimitero per i migranti dimostrano che l'Italia insiste nell'affrontare con spirito umano le tragedie del mare. Restituiamo dignità ai tanti, troppi morti nel Mediterraneo e lavoriamo per le famiglie che cercano informazioni sulle sorti dei proprio cari. Siamo determinati nell'affrontare il problema dei migranti come una crisi umanitaria, alla quale abbiamo la responsabilità di rispondere con fermezza, ma uniti per farne una priorità delle politiche europee".
Così Lia Quartapelle, capogruppo PD nella commissione Esteri della Camera, ha commentato la presentazione di oggi al Viminale della XV relazione semestrale del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse.
"Al livello italiano come in Europa, il PD intende assicurare continuità e definitività alle linee di intervento e ai protocolli d’intesa posti in essere dal Commissario per le persone scomparse. I migranti rappresentano ormai il 77 per cento degli scomparsi in Italia. Siamo consapevoli che occorra potenziare la dotazione organica dell'ufficio con adeguate risorse strumentali e tecnologiche. Agli accresciuti compiti del Commissario straordinario deve corrispondere una svolta che coinvolga anche tutti i partner europei, in particolare per la creazione di una Banca Dati per l’identificazione dei corpi. Il PD ha già lavorato sul tema e continuerà a dedicargli la massima attenzione, anche attraverso la presentazione di ulteriori atti parlamentari", ha aggiunto la deputata PD.
"Disobbedire all'Europa se serve per vincere la battaglia contro l'austerità dei burocrati liberisti di Bruxelles che tanto piacciono alla Germania. Morire d'asfissia per favorire gli appetiti inestinguibili del capitalismo finanziario non è più divertente per nessuno". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"La flessibilità nei conti che Renzi chiede all'Europa - prosegue - è sacrosanta e fondamentale per far quadrare i conti della nostra legge di Bilancio. Misure come quelle previste per le pensioni, dopo anni di tagli, vanno preservate, migliorate e portate a conclusione perché improntate all'equità sociale".
"Si tratta di un segnale nuovo, non risolutivo dei problemi, ma che deve essere consolidato e protetto da eventuali tentativi di incursione sulle risorse", conclude.
Oggi alla Camera la commissione Affari costituzionali ha votato il mandato alla relatrice per il nuovo testo base della legge sui Minori stranieri non accompagnati, a prima firma Sandra Zampa. Il provvedimento sara' in aula lunedi' 24 per la discussione generale e proseguira' il suo iter fino alla conclusione nei giorni successivi. "Sono fiduciosa che la settimana prossima si voti la proposta e tengo a valorizzare il protagonismo e il sostegno di partiti e gruppi politici di maggioranza e opposizione'', ha detto la relatrice, Barbara Pollastrini. ''E’ un provvedimento molto atteso da associazioni, agenzie umanitarie e da Sindaci e amministratori, in particolare quelli piu' virtuosi e sensibili. Ma soprattutto - prosegue Pollastrini - penso a quei bambini e ragazzi che senza genitori scappano da guerre e poverta' violenze. Sono circa 16 mila in Italia e riconoscere i loro diritti e' anche il modo per contrastare mafie, illegalita' e investire nella sicurezza per il nostro paese'', conclude.
“Quando parla di referendum, l’ansia polemica di Gasparri è tale da mandarlo in confusione e renderlo incapace di leggere i dati dell’Agcom”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.
“Contrariamente a quanto sostiene – spiega – infatti, i dati dell’Agcom certificano una situazione di equilibrio tra rappresentanti del Si e quello del No. Quanto alla parità di trattamento relativa all'informazione dedicata ad argomenti diversi dal referendum, la delibera dell’Agcom ribadisce quanto già anticipato dalla Vigilanza il 6 ottobre in occasione dell’audizione dei vertici Rai. A beneficio di Gasparri, lo informiamo anche che la stessa Vigilanza ha approvato la delibera sul referendum prima dei tempi previsti dalla legge”.
“Come faccia, dunque, a dire che la Commissione non fa il suo dovere, è difficile capirlo. O forse, ed è l’ipotesi più probabile, quando viene in Vigilanza non si rende nemmeno conto di che cosa succede”, conclude.
“Gentile Franco Bechis, verifichi sul sito dei rendiconti del M5S la cifra realmente spesa da Di Maio in 3 anni: scoprirà che è di 286.000 euro. I 100.000€ che gli vengono contestati riguardano solo le iniziative sul territorio, mancano però gli altri 186.000€ utilizzati per altro. Il suo raffronto sui soldi spesi, perciò, è impreciso e truffaldino perché per Di Maio si limita ad indicare solo i rimborsi per iniziative sul territorio, negli altri casi invece somma diaria e rimborsi forfettari. Quindi altro che 100.000€! E non è certo un caso isolato, perché anche Di Battista ed altri viaggiano abbondantemente sopra i 200.000€.
Non è che nell'abitacolo le si sono appannati i finestrini?”
Cosi in una nota, l'ufficio stampa del Gruppo Pd alla Camera
"Voglio esprimere grande soddisfazione per il sì definitivo al provvedimento contro il caporalato. Legge che ha accolto una parte importante della mia proposta presentata un anno fa ,"Nuove norme per il contrasto del fenomeno dell' illegalità", il cui punto di forza è la valorizzazione del ruolo del mondo del lavoro e dell'impresa, passaggio fondamentale anche del ddl approvato". Lo ha dichiarato il deputato Pd Giovanni Falcone, della commissione Agricoltura, che spiega : "Il Caporalato è un fenomeno criminale secolare, questa legge è attesa da anni ed è stata realizzata in un anno di lavoro intensissimo anche grazie al contributo del Partito democratico che l'ha voluta fortemente.".
"Il provvedimento che prevede pene più severe per chi ricorre al caporalato è un testo assolutamente innovativo in quanto mette a punto un sistema di premialità per le aziende che rispetteranno le regole entrando in una rete di 'prodotti etici' . Siamo di fronte a testo che finalmente individua dunque una serie di passaggi che valorizzano il ruolo del mondo del lavoro e dell'impresa. Un risultato che è motivo di orgoglio e di soddisfazione per tutto il Paese".
“Si faccia subito chiarezza per capire se ci sono responsabilità oggettive su una tragedia che doveva essere evitata”. E' quanto dichiarato da Federico Gelli, responsabile sanità Pd, che commenta così la morte della 32enne incinta avvenuta il 16 ottobre, dopo 17 giorni di ricovero, per complicazioni dopo l'aborto di due gemelli.
"E' necessario che sia appurato quanto prima – spiega Gelli – se il medico non sia intervenuto ed eventualmente, considerate le ultime informazioni rese note dall'ospedale, per quali ragioni non lo abbia fatto. Resta però assurdo che possano verificarsi episodi di questa gravità – conclude Gelli – nel nostro sistema sanitario.”
“La campagna per la rilevazione dell’esistenza in vita che annualmente l’Inps avvia fra i pensionati residenti all’estero crea non pochi disagi all’utenza”. Così Alessio Tacconi, deputato del Partito democratico commenta le frequenti segnalazioni dei cittadini residenti all’estero, beneficiari di un assegno pensionistico, che annualmente devono compilare un modulo di esistenza in vita da sottoscrivere davanti ad un cosiddetto ‘testimone accettabile’.
“Con tale denominazione – spiega – si intendono i funzionari dell’ambasciata o del Consolato di riferimento e altre autorità locali abilitate, tra cui funzionari del Comune, giudici, magistrati, notai ecc. Tale modalità di autenticazione della firma crea non pochi disagi ai pensionati vuoi per la distanza dalla sede diplomatico-consolare più vicina, vuoi per la difficoltà a convincere pubblici ufficiali locali a sottoscrivere un modulo prodotto in Italia, vuoi infine per i costi di una sottoscrizione davanti ad un notaio. Ho perciò presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro per chiedere se non intenda dare indicazioni al nostro istituto previdenziale affinché includa i responsabili dei Patronati italiani operanti in loco nell’elenco dei ‘testimoni accettabili’ per l’autenticazione delle sottoscrizioni di esistenza in vita ai fini pensionistici. Sebbene, infatti i Patronati all’estero siano organismi privati, già assolvono a numerosi compiti istituzionali tali da essere considerati “organi integrati dallo Stato”, come ricorda una sentenza della Corte costituzionale. Un’altra segnalazione, riguarda i criteri restrittivi per il trasferimento dall’A.I.R.E. di un comune italiano a quella di un altro comune. Tali criteri sono fissati nella legge istitutiva dell’A.I.R.E. e prevedono la possibilità di trasferimento, a domanda, solo quando l’interessato abbia membri del proprio nucleo familiare già iscritti nell’A.I.R.E. o nell’anagrafe dei residenti”.
“Partendo dalla considerazione che, non di rado, gli Italiani residenti all’estero non intrattengono più alcun legame con il comune di origine avendo trasferito il centro dei loro interessi in Italia in un altro comune per avervi acquistato un immobile, con una mia interrogazione ho chiesto al Ministero dell’Interno e al Ministero degli Esteri se non intendano apportare modifiche alla legge in vigore ampliando le possibilità di trasferimento dall’A.I.R.E di un altro comune e prevedendo espressamente che il trasferimento possa avvenire, oltre che per le motivazioni su accennate, anche per il possesso di immobili nel comune nelle cui liste si richiede l’iscrizione”, ha concluso.
Cercano di creare il caos perché se si entra nel merito non hanno argomenti convincenti
“Finora le hanno provate tutte, hanno fatto ricorsi, hanno gridato alla truffa, hanno evocato il golpe ma ora che anche il tar ha sancito che il quesito è neutrale i sostenitori del No si mettano finalmente l’anima in pace e – se ci riescono – contestino la riforma costituzionale nel merito”.
E’ quanto dichiara in una nota l’On. Federico Gelli, responsabile Pd salute che poi aggiunge: “Leggo che l’On. Brunetta e i grillini non demordono e vogliono portare avanti la loro inutile guerra di carte bollate ma il Tar è stato chiaro spiegando che sia l’ufficio centrale del Referendum che la Presidenza della Repubblica sono espressione di garanzia e neutralità. I fautori del No - aggiunge l’ On. Federico Gelli - fanno gli agitatori e cercano di creare il caos perché sanno bene che più gli italiani conoscono la riforma più crescono i favorevoli. Anziché cercare invano di fermare con ricorsi inammissibili la riforma e il progresso del paese, trovino argomenti convincenti nel merito. Altrimenti meglio tacere”.