13/06/2016 - 17:36

POST SU FB DI ETTORE ROSATO, PRESIDENTE DEPUTATI PD

Anche io sono rimasto senza parole: come Roberto Cosolini

"Ho visto girare sulla rete un comizio di Sgarbi a Trieste a sostegno di Dipiazza. Un crescendo di insulti e offese rivolte agli omosessuali, ai triestini che hanno votato Cosolini, alla Merkel. Il personaggio è quello che è, senza freni e senza discerno e non a caso Dipiazza è orgoglioso di averlo tra i suoi sostenitori e gli dimostra condivisione e simpatia. Quello che veramente è intollerabile è il comportamento di Salvini: il segretario nazionale della Lega se ne stava lì tra applausi e risate, mentre si insultavano persone, si straparlava con frasi omofobe e volgari di una legge dello Stato, come quella sulle Unioni Civili, e si mandava a quel paese la premier tedesca. Salvini ha sempre maltrattato l’Europa. Ma utilizzare il becerume di Sgarbi per continuare ad insultare cittadini italiani e la Merkel, un leader nazionale non può proprio permetterselo. Nemmeno per assicurarsi qualche voto in più al ballottaggio".

13/06/2016 - 16:30

"Lo sviluppo delle 'Smart Cities' ha una stretta connessione con il cosiddetto 'Internet of Things' che va a coprire molti e variegati ambiti di applicazione: dalla gestione della viabilità al trasporto pubblico, dalla raccolta rifiuti alla sicurezza, la sanità, dall’illuminazione intelligente al monitoraggio del territorio, fino all’entertainment e ai servizi turistici. Tutti ambiti su cui la Giunta Fassino ha già lavorato con risultati eccellenti attraverso investimenti e mercato ricettivo, tanto che Torino nel 2016 è stata in vetta tra le città italiane secondo lo Smart City Index. Solo continuando a portare avanti queste politiche e interventi concreti Torino potrà essere ancor più competitiva e attrattiva per le aziende, sviluppando competenze indispensabili anche per un’industria 4.0". Lo dichiara la deputata piemontese del Pd, Cristina Bargero.

13/06/2016 - 14:18

“Dopo una attesa di quasi 20 anni approviamo la legge per l’assistenza dei disabili gravi privi del sostegno familiare che pone fine alla grande disattenzione che c’è stata fino ad ora su questo tema. Questa legge è un tassello molto importante in materia di politiche per i disabili che il governo Renzi ha rimesso al centro della agenda di governo prevedendo anche specifici capitoli di bilancio. Con questa legge, che dopo i pesanti tagli della destra stanzia più di 150milioni di euro in tre anni, molte famiglie tornano ad avere un futuro. Mi piace anche ricordare la legge 328 voluta fortemente da Livia Turco e che rappresenta il punto di riferimento per questo intervento legislativo. È una pagina di buona politica ed è aderente alle indicazioni dell’art. 19 della Convenzione dell’Onu per le persone con disabilità e amplia gli spazi di partecipazione e democrazia. La legge va nella direzione auspicata dal presidente Mattarella lo scorso 30 marzo in occasione della giornata della disabilità intellettiva quando affermò ‘un paese più ricco è più ricco se percepisce le diversità come fattore di ricchezza; è più povero se comprime la libertà di alcuni limitando le loro possibilità’”.

Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd componente della commissione Affari sociali e relatrice alla proposta di legge sul ‘Dopo di noi’.

13/06/2016 - 13:39

“Nella campagna elettorale la parola d’ordine di Chiara Appendino e del Movimento 5 Stelle è ‘ambiguità’: ambiguità nella scelta degli alleati che vanno dalla destra leghista ai centri sociali; ambiguità nella definizione del programma che vuole tenere insieme il populismo del reddito di cittadinanza senza risorse con i tagli indiscriminati ai servizi; ambiguità nelle scelte progettuali per lo sviluppo di Torino dove le grandi opere come la Città della Salute diventano utili solo dopo aver scoperto che sono già state finanziate”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, Vicepresidente dei deputati Pd.

“Torino ha bisogno di persone competenti, serie e responsabili; siamo sicuri che i cittadini non cadranno nella trappola della demagogia disfattista del Movimento 5 Stelle e confermeranno Fassino ed il buongoverno di centrosinistra”.

13/06/2016 - 13:26

Traguardo raggiunto grazie all’impegno di Renzi

“La legge per l’assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare dimostra la grande attenzione del Pd nei confronti delle persone più fragili. È una legge di supporto alle famiglie che punta a dare serenità a quei genitori che hanno fatto molti sacrifici nel corso della loro vita. Questa bella pagine di politica la possiamo scrivere grazie all’impegno del governo e in particolare del presidente Renzi che ha deciso di aprire un capitolo di bilancio con 180milioni di euro per il dopo di noi. È un segno concreto di attenzione e di cambiamento che niente ha a che fare con la politica becera che fanno in tanti per il solo gusto di dire no. Per questo ho scelto di stare nel Pd”.

Lo ha detto Ilena Argentin, deputata del Pd durante la discussione della legge sul ‘Dopo di noi’ nell’Aula della Camera.

13/06/2016 - 13:23

La vice presidente della Camera: “Follia? Terrorismo? Facile accesso alle armi? Fanatismo religioso? Omofobia? O magari tutte queste aberrazioni insieme…”
"Mancano le parole di fronte alla strage di Orlando compiuta in un luogo di divertimento e di incontro, in una città della civile e tollerante California, in una sera come tante... Follia? Terrorismo? Facile accesso alle armi? Fanatismo religioso? Omofobia? O magari tutto insieme, tutte queste aberrazioni che confluiscono in una miscela esplosiva fino ad innescare la tragedia, la peggiore della storia degli Stati Uniti dopo le Due Torri”.

Così la  vice  presidente della Camera, Marina Sereni.

“Ci piacerebbe una reazione unanime di cordoglio e di condanna totale, ci piacerebbe che la politica - di là e di qua dall'Atlantico - fosse così seria e razionale da non strumentalizzare la morte orribile di cinquanta ragazzi e ragazze innocenti, e che semmai si trovasse la forza e il coraggio per riflettere, tutti insieme, su come possiamo contrastare in ogni angolo della terra l'odio fanatico e la violenza cieca. Ecco perché è importante oggi, anche se è difficile, dire che la cultura è il modo migliore per battere la paura”.

13/06/2016 - 12:34

Promuovere in sede internazionale ed europea un’iniziativa politica finalizzata a favorire la piena affermazione dei diritti costituzionali in Turchia compreso il ripristino della immunità parlamentare a garanzia del libero esercizio del mandato di rappresentanza per i deputati di ogni parte politica. E’ questa la sintesi di una interpellanza che vede il deputato parmigiano del Partito democratico Giuseppe Romanini come primo firmatario, nei confronti del ministro degli esteri Paolo Gentiloni. L’appello è poi stato sottoscritto anche da decine di altri parlamentari.

Romanini, anche presidente dell'intergruppo parlamentare di amicizia con il popolo curdo, ha dichiarato: “Credo che il Governo Italiano debba far sentire la propria voce in Europa perché la decisione di Erdogan di revocare l’immunità parlamentare colpirà in particolare almeno 50 dei 59 parlamentari rappresentanti dell’Hdp, il partito filocurdo che nel giugno 2015 è tornato in Parlamento superando la soglia di sbarramento del 10%, che ora rischiano l'arresto con accuse di terrorismo e sostegno al Pkk”.

Secondo Romanini “è importante che l’Europa, ma anche l’Italia, si impegnino per modificare questa decisione. E’ impossibile ignorare il fatto che questa iniziativa politica, che comprime i diritti parlamentari delle minoranze in Turchia, sia stata approvata a pochi giorni dalla conclusione di un importante accordo con l’Unione Europea per la gestione dei flussi migratori, accordo che si basa sul riconoscimento della Turchia come ‘Paese terzo sicuro’ o come ‘Paese di primo asilo’ per quanti arriveranno poi in Grecia. Su questo tema c’è già stata una ferma reazione politica, in particolare in Germania, mentre per il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, si è trattato di ‘colpo alla democrazia turca e alla libertà politica’. Crediamo – conclude Romanini – che anche il ministro Gentiloni debba fare tutto il possibile per evitare un ulteriore accentramento dei poteri in capo al Presidente della Repubblica”.

12/06/2016 - 13:30

"In occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile siamo tutti politicamente chiamati a trovare risposte su una condizione inaccettabile che nel mondo riguarda circa 380mila minori sotto i 16 anni e che nel nostro Paese interessa il 7% della popolazione nella fascia d'età tra i 7 e i 15 anni: credo perciò che sia urgente valutare la necessità di mettere in campo un piano nazionale mirato contro lo sfruttamento di bambini e adolescenti".

Lo dichiara, in una nota, la deputa del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Papa Francesco ha sottolineato oggi la necessità di intensificare gli sforzi per rimuovere le cause di questa schiavitù moderna, che priva milioni di bambini di alcuni diritti fondamentali e li espone a gravi pericoli", prosegue. "La dolorosa realtà del lavoro minorile, infatti, non solo priva le bambine e i bambini della loro infanzia, ne compromette l’educazione e il percorso scolastico, la salute, la sicurezza, lo sviluppo e il rapporto con i coetanei, ma ne pregiudica a lungo termine ogni prospettiva futura e la possibilità di garantirsi un’istruzione e un lavoro dignitoso", sottolinea Iori. "Ho presentato in tal senso alla Camera un'interrogazione al ministro del Lavoro, perchè è necessario pensare a un piano nazionale contro il lavoro minorile, partendo dall'attivazione di un sistema di raccolta dati aggiornati e da un monitoraggio su tutto il territorio italiano, avvalendosi anche del contributo dell'Istat", aggiunge. "Conoscere questo fenomeno nel dettaglio è il primo passo imprescindibile per mettere in campo soluzioni più adeguate e incisive rispetto a quelle attuali", conclude Iori.i dichiara di voler perseguire", conclude.

11/06/2016 - 21:35

" Diventare lavoratori incapienti, vale a dire avere un reddito così basso (meno di 8.000 euro annui) da non essere tassati, e dover restituire per questo il bonus di 80 euro, è semplicemente assurdo ed ingiusto: si punisce chi ha il torto di diventare un lavoratore povero. In tempi di precarietà e di trionfo dei voucher non è difficile che accada. La legge va corretta". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. 
"Facciamo presente - prosegue -  che se il Governo volesse estendere questa misura anche ai pensionati, tra di di essi gli incapienti sono alcuni milioni". 
"Se l'obiettivo di Renzi è quello di aumentare le pensioni e gli stipendi più bassi anche gli incapienti dovranno avere il bonus: altrimenti si contraddice l'obiettivo che si dichiara di voler perseguire", conclude.

11/06/2016 - 19:40

"Ha ragione il viceministro Zanetti, è una leggenda metropolitana "affermare che il Governo vuole toccare le pensioni di reversibilità". Infatti ho depositato, insieme ai miei colleghi del PD, un emendamento alla Delega sulla povertà che cancella dal testo questa possibilità. Lo stesso emendamento è stato presentato dal Governo. La parola "previdenza" scompare dalla Delega e quindi non esiste più alcun possibile equivoco: la reversibilità non si tocca e la pratica sarà definitivamente archiviata per la tranquillità di tutti". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

11/06/2016 - 18:45

"Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che disciplina i criteri  e  le modalità  di accompagnamento alla quiescenza, entro l'anno 2018, dei lavoratori dell’ex Isochimica, si è compiuto un nuovo passo in avanti verso il più ampio riconoscimento del sacrosanto diritto alla pensione per chi ha lavorato per anni a contatto con l’amianto contraendo così  gravi malattie. Altri lavoratori potranno finalmente e giustamente conseguire la pensione. Ora restiamo in attesa che vengano divulgate le opportune ed annunciate istruzioni alle strutture territoriali dell’Inps in modo da permettere a chi è in possesso dei requisiti necessari di poter presentare istanza per la fruizione del beneficio entro la scadenza del 30 giugno. Tuttavia la nostra attenzione resta alta anche al fine di vigilare sulla pubblicazione, da parte dello stesso Istituto nazionale di previdenza sociale, della circolare che interesserà i lavoratori transitati in una  gestione di  previdenza diversa da quella dell'INPS  e per i quali è stato consentito il ricongiungimento dei diversi periodi contributivi in modo da poter raggiungere la pensione. Fondamentale ed irrinunciabile rimane l'obiettivo - per il quale continueremo a batterci - di consentire il pensionamento a tutti i lavoratori colpiti dalle gravissime patologie legate all'esposizione all'amianto", così commentano i deputati Luigi Famiglietti, Valentina Paris e Tino Iannuzzi del Partito Democratico la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto per il prepensionamento di altri lavoratori dell’ex-Isochimica, previsto all’articolo 1 della Legge di Stabilità 2016 da quel comma 276, che è divenuto legge dello Stato grazie all'approvazione di un emendamento di Famiglietti, Iannuzzi e Paris.

11/06/2016 - 15:46

Bene proposta di Sabella su centrale unica appalti

“Roma vuole rimettersi in movimento. L’esperienza, l’onestà e la competenza di Giachetti sono i migliori viatici per far tornare la capitale a guardare avanti e lasciarsi alle spalle una stagione di mal governo”. Lo ha detto Maria Coscia deputata del Pd e capogruppo dem in commissione Cultura.

“Con la vittoria del candidato del centro sinistra - prosegue Coscia - è garantito il ritorno della legalità nell’amministrazione del Campidoglio. La proposta di Sabella, indicato da Giachetti come suo capo di gabinetto, di istituire la centrale unica di committenza permetterebbe di concentrare le competenze migliori in una unica struttura che fa le gare pubbliche. Sarebbe la fine degli sprechi e della corruzione e l’inizio di una stagione di gare europee e la fine degli affidamenti diretti”.

11/06/2016 - 14:40

"Nigel Farage e Beppe Grillo che vogliono distruggere l'Unione europea, 'Il Giornale', che distribuisce il 'Mein Kampf' di Adolf Hitler. Sembrerebbe un incubo anacronistico invece e' una realtà dei nostri giorni. Esiste un'alleanza, neanche troppo segreta, tra movimenti populisti, euroscettici e la destra piu' estrema che tenta di riportarci indietro di decenni, agli anni piu' bui della nostra Storia. A Paesi divisi e in lotta, ai muri e alle barriere, all'assenza di umanita' e solidarieta' a un periodo in cui l'Unione non era che un sogno irraggiungibile. Spetta alle forze democratiche arginare e bloccare questa deriva, a cominciare dalle nostre citta'. Solo il buongoverno puo' garantire integrazione, sviluppo e proteggerci da chi non ha progetti ma mira solo alla disintegrazione". È quanto scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.

11/06/2016 - 11:50

"La discussione sul  modello contrattuale e l'equilibrio tra contratto nazionale e decentrato, va lasciato all'autonomia delle parti sociali. Per favorire gli accordi aziendali basati sulla produttività il primo intervento, con la costituzione di un Fondo di 600 milioni di euro, fu realizzato dal Governo Prodi nel 2007. La stessa strada fu seguita dai Governi di centrodestra". Lo scrive sulla sua pagina Facebook Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Occorre continuare, anche perchè soltanto il 20% dei lavoratori è coinvolto. Interveniamo, come dice Renzi, rifinanziando le risorse per I premi di produttività, ma lasciando a sindacati ed imprese il compito di stabilire il modello contrattuale più conveniente. Non sarebbe opportuna alcuna  invasione di campo", conclude.

11/06/2016 - 11:40

Stamani, a 32 anni dalla scomparsa del leader del Partito comunista italiano Enrico Berlinguer, una delegazione del Partito democratico composta da Nico Stumpo, Ugo Sposetti, Roberto Giachetti e Daniele Torquati ha reso omaggio alla sua tomba al cimitero di Prima Porta a Roma

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