Strizzava gli occhi agli evasori
“La vera differenza fra noi e i 5S è che noi lavoriamo per fare davvero le riforme, mentre i 5S si limitano alle urla demagogiche. La proposta di legge dei 5 Stelle era solo un facile slogan populistico. Il suo vero piatto forte bocciato in Parlamento era la sanatoria di tutte le sanzioni e interessi da pagare sulle cartelle esattoriali esistenti. Un colpo di spugna che avrebbe abbuonato il 42 per cento di quanto dovuto da parte di chi non ha pagato le tasse ed è stato già scoperto dall’amministrazione finanziaria. Una sanatoria scandalosa che strizzava gli occhi agli evasori e ai tanti furbetti delle tasse che esistono in Italia. Che avrebbe avuto costi enormi (144 miliardi sui 337 miliardi di ruoli erariali che oggi Equitalia ha in carico, 321 miliardi considerando tutti i ruoli). E che, soprattutto, avrebbe dato il devastante messaggio che le tasse è meglio non pagarle, tanto potresti sempre pagarle dopo (se lo Stato se ne accorge) senza alcuna sanzione e pagando interessi ridicolmente bassi. Noi abbiamo abbassato sanzioni e interessi e abbiamo cancellato il raddoppio dei termini, ma pensiamo che i costi della riscossione non spontanea debbano essere a carico di chi non paga le tasse, e non spalmati su tutti i contribuenti. La proposta 5S inoltre prevedeva di internalizzare le funzioni di riscossione dentro l’Agenzia delle Entrate, dimenticando che l’agente della riscossione non lavora solo per lo Stato, per i tributi erariali, ma anche per altri 6.721 enti (Comuni, Consorzi, eccetera), per tutti gli altri tributi. Noi stiamo riformando l’intera attività di riscossione, una riforma cominciata con la delega fiscale (su cui i 5S si sono astenuti) e attuata con numerose norme delle due ultime leggi di stabilità e del decreto legislativo 159 del 2015. La facoltà di rateizzare i debiti è stata ampliata e portata fino a 120 rate mensili, e cioè dieci anni, per i casi straordinari, mentre per quelli ordinari le rateazioni possono arrivare fino a 72 mesi (sei anni) e, in caso di comprovato peggioramento della situazione economica del contribuente, essere prorogate per altri 72. E’ stata esclusa la pignorabilità sull’unica casa di proprietà e di residenza, limitata ai debiti superiori a 120 mila euro la possibilità di espropriazione forzata per gli altri immobili, limitata la pignorabilità su stipendi e salari, limitata a un quinto la pignorabilità sui beni strumentali d’impresa”.
Lo dichiara il deputato democratico Marco Causi.
interrogazione ministro Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti
“Intervenire per salvaguardare il futuro dell’Alstom Ferroviaria SPA e garantire tempi certi per l’indizione delle gare d’appalto per nuovi treni, preveder interventi per salvaguardare i posti di lavoro sul territorio nazionale e convocare al più presto un tavolo con le parti sociali e le aziende coinvolte. Lo chiede il deputato Mino Taricco in una interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e Trasporti, firmata anche da altri quindici colleghi, per chiarire la situazione nazionale dell’azienda Alstom Ferroviaria SPA.
“La Alstom – spiega Taricco - ha parlato di recente di rischio di un ‘buco produttivo e lavorativo’: se non dovesse aggiudicarsi commesse nell’ambito del bando pubblicato da Trenitalia lo scorso 31 luglio 2015 per 500 nuovi treni del trasporto regionale, si parla di circa 1.500 esuberi su 2.600 lavoratori in forza a livello nazionale. La Alstom è una delle principali realtà industriali italiane nel settore ferroviario, con 2.600 persone occupate in Italia e un fatturato di un 1 miliardo di euro.
Il sito produttivo di Savigliano è uno dei complessi di eccellenza, in piena crisi economica, è stato un caso di anomalia positiva. Attualmente però, le commesse si stanno completando e si parla di riduzioni di personale. Si è ricorsi alla cassa integrazione ordinaria per un centinaio di impiegati e, per la prima volta, si sono attivati ammortizzatori sociali. Anche se la “cassa” potrà essere attutita dalle ore accantonate con l'accordo sulla flessibilità dell'aprile 2014, lo scarico di lavoro potrebbe causare il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato (340 lavoratori all’inizio dell’estate scorsa, già scesi a 200 in autunno)”.
“Trenitalia – prosegue - è sia soggetto regolatore, in quanto promotore delle gare, sia soggetto coinvolto nella gestione del servizio di trasporto pubblico locale. Le gare di fornitura di treni generano effetti dopo alcuni anni dall’avvio della gara. Quindi, le iniziative di questa stagione produrranno effetti dal 2019. Le prospettive del settore, dello stabilimento di Savigliano, di tutti gli altri stabilimenti italiani del gruppo (Bologna, 580 dipendenti, 1.000 con l’indotto, e Sesto San Giovanni, 400 addetti) e di tutte le aziende con unità produttive sul nostro territorio, sono legate ai tempi con cui si dipanerà la situazione, con il rischio di pesanti ripercussioni occupazionali e di un prevedibile effetto domino sul settore e sui territori interessati. Chiediamo dunque l’intervento del Governo affinche questa questione venga risolta nel migliore dei modi”.
Depositata risoluzione in commissione
“Con una iniziativa parlamentare il PD ha chiesto un impegno formale al governo per risolvere il grave problema legato al precariato nei nidi e nelle scuole delle infanzia comunali. Da molto tempo i Comuni esprimono il grande disagio che hanno nell'affrontare le gravi difficoltà che incontrano ogni anno nel dover garantire la costante erogazione di un servizio pubblico essenziale quali sono i nidi e le scuole dell’infanzia a causa dei limiti imposti ai Comuni in materia di assunzioni e per i vincoli di bilancio collegati al patto di stabilità interno. Con la risoluzione del PD depositata in VII commissione chiediamo che una volta per tutte, anche nel quadro del sistema integrato di educazione e di istruzione previsto dalla legge n. 107 sulla Buona scuola, un piano di salvaguardia e sviluppo dei servizi educativi. Inoltre, riteniamo ormai indifferibile che si proceda a un piano straordinario di assunzioni di educatrici, educatori e insegnanti in analogia con quanto stabilito per la scuola statale, attingendo dalle graduatorie permanenti e dalle graduatorie concorsuali aperte e alla proroga per il prossimo triennio della facoltà per i comuni, così come previsto per la scuola statale, di reiterare i contratti di lavoro a tempo determinato per consentire loro di procedere all’attuazione del predetto piano straordinario di assunzioni e all’attivazione di nuove procedure concorsuali”.
Lo ha detto Simona Malpezzi deputata del Pd componente della commissione Cultura.
Conferenza stampa oggi, giovedì 19 maggio, ore 14,30, sala stampa di Montecitorio
Oggi, giovedì 19 maggio alle 14,30, sala stampa di Montecitorio, conferenza stampa di presentazione della partita di calcio unificato tra la Atleti Special Olympics e la Nazionale Femminile delle Parlamentari, che si terrà a chiusura del torneo disabato 21 maggio allo stadio Comunale Mariotti di Montecatini Terme, tra sei scuole della Valdinievole, dove oltre 150 Atleti Special Olympics saranno impegnati sui campi per dimostrare le loro abilità. Il torneo si svolge nell’ambito della European Football Week, la manifestazione dedicata al calcio, giunta alla sedicesima edizione, che coinvolge 50.000 Atleti con e senza disabilità intellettiva in tutta Europa.
A scendere in campo per la partita dell'inclusione, donne impegnate in diversi schieramenti politici che per l’occasione vestiranno la stessa maglia. Tra le altre, le parlamentari Caterina Bini, Anna Ascani, Chiara Gribaudo, Mara Mucci, Veronica Tentori, allenate dall’opinionista Rai Katia Serra.
“Un evento – spiegano le parlamentari – che è il primo di una grande serie di iniziative organizzate per sensibilizzare il territorio verso il tema della disabilità intellettiva, che nel 2018 accoglierà i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, il Comune di Montecatini sarà la cornice di un evento indimenticabile che ospiterà oltre3.000 Atleti con e senza disabilità intellettiva.
Alla conferenza stampa saranno presenti la deputata Pd Caterina Bini, in rappresentanza della Nazionale delle Parlamentari, Maurizio Romiti, Presidente di Special Olympics Italia, Alessandro Palazzotti, Vice Presidente di Special Olympics Italia, Helga Bracali, Assessore del Comune di Montecatini e dei Rappresentanti del Comitato Organizzatore Locale Moreno Mencarelli e Silvia Motroni.
Su contraffazione Italia fatto passi da gigante
"Bene l'operazione della Gdf in Piemonte che ha sequestrato nell’Astigiano e nel Cuneese ben settantamila litri di vino dop, doc e docg, ma in realtà ottenuti con mosti provenienti in prevalenza dalla Moldavia . Il nostro Paese ha compiuto passi da gigante costruendo una reputazione straordinaria sulla qualità dei propri vini, apprezzatissima in Italia e nel mondo.
Chiunque compromette con violazione di norme etichettatura e contraffazione, tale reputazione e lo sforzo di migliaia di produttori, deve essere perseguito con grande severità”. Lo ha dichiarato la deputata Susanna Cenni capogruppo Pd in commissione indagine sul fenomeno della contraffazione.
"Il viceministro del Lavoro Bellanova oggi ha dato una importante e soddisfacente risposta alla nostra interrogazione in commissione a proposito del Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti (Fondo "Serenella"), istituito con la legge di stabilità 2016. La materia è di notevole importanza, a salvaguardia del comparto produttivo e dell'occupazione, tanto da necessitare anche di una speciale attenzione nel merito della revisione delle norme in materia di fallimento, data anche la evidente presenza di casi di fallimento fraudolento, come evidenziato proprio dal caso dell'imprenditrice Serenella Antoniazzi dalla cui vicenda ha preso nome il fondo". Lo dicono i deputati del Pd, Gianluca Benamati e Giorgio Zanin, firmatari dell'interrogazione.
"Il Governo ha spiegato le ragioni del rallentamento nell'emanazione dei decreti attuativi, ma il testo predisposto è ora pronto per l'invio al Ministero dell'Economia e delle finanze per il previsto concerto. Come auspicavamo, ci è stata assicurata la massima solerzia circa i tempi di adozione, con l'impegno a tenere aggiornato il Parlamento", hanno aggiunto manifestando "il pieno sostegno all'impegno del Governo a valutare la possibilità di ulteriori interventi per garantire anche la tenuta delle aziende in stato di necessità".
“L’apertura della Ministra Lorenzin sulla riorganizzazione della medicina territoriale e la Convenzione della medicina generale, assistenza notturna inclusa, è rilevante”. Lo dichiarano Salvatore Capone ed Elisa Mariano, deputati del Partito democratico.
“Accoglie – spiegano - le nostre proposte e risponde positivamente alle preoccupazioni espresse in queste settimane dai medici, dalle loro organizzazioni di rappresentanza, dai cittadini. La risposta nel corso del question time all’interrogazione sul tema, prima firma Lenzi, da noi sottoscritta e sostenuta, ribadisce innanzitutto l’obiettivo della riorganizzazione che punta a potenziare la presenza medica e una maggiore fruibilità del servizio nell'arco della giornata dalle 8 di mattina alle 24. Le guardie mediche saranno attive dalle 20 alle 24, la fascia oraria di maggior flusso, e la domanda di assistenza dalle 24 alle 8 sarà garantita dalle reti ospedaliere e territoriali di emergenza-urgenza”.
“La garanzia di continuità assistenziale delle ore notturne sarà in ogni caso oggetto di una verifica e un monitoraggio da parte degli uffici del ministero, soprattutto per le zone maggiormente distanti dai pronto soccorso. Una verifica necessaria per una eventuale necessaria modifica dell’atto di indirizzo, al fine di garantire compiutamente i servizi di assistenza dalle 24 alle 8”, concludono.
Oggi l'ordine di scuderia del M5S, che arriva direttamente alla Raggi, è per far credere che il Governo ha un piano per favorire Giachetti: mettere 1 miliardo di euro su Roma preso non si sa dove. Per l'ordine di domani dobbiamo invece aspettare le disposizioni che Grillo detterà alla Raggi nell'incontro previsto fra i due. Una sparata al giorno tanto per esercitare la mistificazione. Peccato che non sappiano distinguere soldi pubblici da soldi privati: le risorse non sono del governo, ma si tratta di investimenti in larga parte privati, bloccati da anni e pronti ad essere messi di nuovo a disposizione con lo "Sblocca Roma". Si tratta, quindi, di una misura a vantaggio della capitale nel suo complesso, con buona pace del M5S che invece di criticare senza capire potrebbe trarne una lezione di buongoverno. Lo ha dichiarato il deputato del partito Democratico, Davide Ermini.
Le modifiche della Camera hanno disinnescato un provvedimento a rischio
“L’abusivismo edilizio peggiora il nostro futuro, mette a rischio la vita dei cittadini e deturpa il paesaggio, alimentando una vera e propria filiera del cemento illegale. Per questo è importante che le modifiche introdotte dalla Camera alla legge sulle demolizioni degli abusi edilizi abbiano superato le criticità del testo uscito dal Senato. La versione licenziata da Palazzo Madama avrebbe reso più difficile gli abbattimenti e quindi il contrasto all’abusivismo. Secondo il Rapporto Ecomafia 2015 di Legambiente nel 2014 sono stati 5.750 i reati accertati nel settore del cemento. Per affrontare questa piaga e ripristinare la legalità è necessario dire un chiaro e secco 'no' a nuovi condoni e procedere con gli abbattimenti. Lo Stato deve essere al fianco di quei sindaci che quotidianamente subiscono minacce e intimidazioni per la loro attività contro l'illegalità urbanistica.
La legge approvata dalla Camera mira a una razionalizzazione delle procedure di demolizione degli abusi edilizi riconosciuti tali da condanna definitiva, prevede che sia dia priorità ai manufatti in corso di costruzione o non conclusi e alle seconde case e che si tenga adeguatamente conto nel definire le priorità degli immobili a rilevante impatto ambientale, costruiti su demanio o aree soggette a vincoli ambientali, paesaggistico, idrogeologico, archeologico o storco, di quelli che rappresentano un pericolo per l’incolumità dei cittadini e dei manufatti nella disponibilità di condannati per reati di associazione mafiosa. Si istituisce un fondo rotativo di 45 milioni presso il Ministero delle Infrastrutture per integrare le risorse necessarie alle demolizione da parte dei comuni e una banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio. È stato accolto un mio emendamento coerente con il parere reso dalla Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici che impegna il governo a presentare annualmente alle Camere una relazione sullo stato dell’abusivismo edilizio e sulle demolizioni attuate. Un modo per garantire continuità e attenzione al ripristino della legalità”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sul via libera di Montecitorio alla legge sui criteri di priorità nelle demolizioni dei manufatti abusivi che ora tornerà al Senato.
''Voglio augurare buon lavoro al nuovo presidente della Unione Italiana Vini Antonio Rallo, di cui conosciamo professionalità ed esperienza sul campo, qualità indispensabili per tutelare un comparto, quello vinicolo, tra i più pregiati e identitari del nostro paese. Il vino è prezioso per la nostra economia, per la cultura, la tradizione e la storia dei territori italiani, dal nord al sud.
Una centralità di cui questo Parlamento e questo Governo ne sono assolutamente consapevoli come ci ha dimostrato anche il ministro delle Politiche agricole Martina che alla 50ª edizione del Vinitaly, dove ha illustrato i contenuti del Testo unico del vino e della vite, approvato lo scorso aprile in commissione Agricoltura, unificando i progetti di legge dei deputati Pd Luca Sani, presidente della Commissione e Nicodemo Oliverio, capogruppo.A fronte dei dati dell'export di vini e distillati Made in Italy, che rappresenta ormai un fatturato di oltre 5 miliardi di Euro, prioritaria è stata per il Parlamento la necessità di unificare in un unico provvedimento aggiornato e semplificato, tutte le disposizioni della normativa del settore vitivinicolo, snellendo la pesante macchina burocratica.
Siamo certi che la nomina di Rallo a capo di questa associazione che rappresenta ben 500 aziende significherà per il settore una ulteriore e significativa crescita e rappresenterà anche l'occasione per una collaborazione sempre più efficace tra Parlamento e aziende con l'obiettivo di diffondere la cultura del vino in Italia e all'estero". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.
Strumenti e procedure più efficaci contro abusivismo edilizio
Grazie al lavoro del Partito democratico, la legge sulla demolizione dei manufatti abusivi esce rafforzata dalla lettura della Camera. È stata data un'indicazione stringente dei criteri a cui dovranno orientarsi i procuratori nell'esecuzione degli ordini di demolizione, senza però incorrere nel rischio di bloccare le demolizioni. Viene istituito un Fondo di rotazione di 50 milioni presso il ministero delle Infrastrutture per sostenere l'azione di repressione degli abusi da parte dei Comuni e delle Prefetture e viene istituita la Banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio. Correttivi importanti maturati dal confronto ampio e approfondito svolto in commissione Giustizia, guidata con grande equilibrio dalla presidente Ferranti, con magistrati, rappresentanti delle istituzioni locali e associazioni impegnate nella difesa del territorio e della legalità. L'impegno nel contrasto all'abusivismo edilizio può contare con questa legge su strumenti e procedure più efficaci e rappresenta la migliore risposta a chi pensa ancora di poter sacrificare all'illegalità e agli interessi della criminalità organizzata lo straordinario patrimonio ambientale e culturale del nostro territorio.
Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Pd.
"La realizzazione del mercato unico digitale, secondo le stime della Commissione Eu, potrebbe generare un aumento del PIL europeo di 415 miliardi di euro". Lo dicono i deputati Pd Enza Bruno Bossio e Lorenzo Basso, relatori nelle commissioni congiunte Trasporti e Attività produttive, del parere positivo sulla
strategia della Commissione Eu per il Mercato Unico digitale.
"Abbiamo apportato delle integrazioni al testo, in particolare 4 punti: la parificazione tra prodotti digitali e materiali sia a livello normativo - ad esempio la portabilità e la trasmissibilità agli eredi della titolarità di un eBook o un film in MP4 - sia fiscale (es. allineamento IVA); il superamento del value gap tra fornitori di servizi (provider, motori di ricerca, social network) e fornitori di contenuti; l'allineamento dei costi a carico dei consumatori nella consegna transfrontaliera dei pacchi; gli investimenti per progetti di ricerca sulla Linguistica computazionale", spiegano i deputati Pd.
Il Digital Single Market rappresenta - concludono Basso e Bruno Bossio - una straordinaria opportunità per cittadini e imprese che potranno superare gli angusti confini nazionali e le posizioni di mercato dominanti rivolgendosi ad un ambiente economico più ampio e più libero."
SGUAIATI GLI ATTACCHI A FERRANTI E REALACCI
“La lotta alla piaga dell'abusivismo edilizio sará più incisiva con il testo approvato dalla Camera, che prevede criteri stringenti per le demolizioni, risorse finanziarie fondamentali per consentire le stesse e un rapporto più cooperativo tra enti locali e uffici giudiziari. É stato fatto un buon lavoro che ha consentito di irrobustire e migliorare il testo uscito dal Senato, grazie anche al contributo offerto da esperti, urbanisti, associazioni ambientaliste e rappresentative degli enti locali, vertici degli Uffici giudiziari più esposti in questa azione di contrasto all'abusivismo e alla devastazione ambientale. Il testo approvato evita anche il rischio di contenziosi e impugnazioni, affidando all'organizzazione interna delle Procure la
piena operatività e selezione dentro i criteri stabiliti. Per questo appaiono sguaiati e inaccettabili certi interventi del presentatore del testo originario, il sen. Falanga, che ha "argomentato" - si fa per dire - rivolgendo insulti ai Presidenti delle Commissioni Giustizia e Ambiente della Camera, Donatella
Ferranti ed Ermete Realacci, che hanno dato un contributo di grande rilievo per raggiungere questo significativo risultato”.
Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera.
Presentata risoluzione.
La Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha approvato all'unanimità la risoluzione del Pd sul Piano Nazionale di sviluppo rurale che impegna il Governo : a sostenere a livello europeo le scelte operate e l’attuazione di strumenti di gestione del rischio realmente adeguati alla tutela dei redditi delle imprese agricole italiane, alla specificità delle produzioni di qualità e alle condizioni geomorfologiche del nostro Paese; ad adottare interventi di semplificazione perché il Premio assicurativo per il raccolto, gli animali e le piante, cui l'esecutivo ha attribuito una dotazione finanziaria molto importante, ottenga un’adesione massiccia da parte degli agricoltori; a consentire di assicurare la reale produzione storica degli agricoltori; a realizzare una efficace azione di coordinamento con i diversi Stati membri per tutte le misure di gestione del rischio, compresi i fondi di mutualizzazione e gli strumenti di stabilizzazione del reddito; a reperire risorse aggiuntive per le opere infrastrutturali irrigue in particolare nelle regioni con maggiore ritardo di sviluppo; a emanare il bando per la misura investimenti irrigui e ad approvare la relativa convenzione per l’assistenza tecnica; ad agire con celerità per il coordinamento delle istituzioni coinvolte, affinché il costo dell’acqua non si traduca in costi che compromettano la competitività del settore agricolo ed il reddito delle imprese; a coinvolgere le aziende agricole nelle opere di sistemazione idraulica affidate agli Enti irrigui; semplificare i modelli organizzativi anche attraverso l’accorpamento delle associazioni; valorizzare i dati raccolti anche con la creazione di procedure informatiche di tipo open data, consentendo un efficace ed integrato collegamento interattivo con le banche dati esistenti.
“Ringraziamo il Governo – dice Oliverio – per l'attenzione dimostrata e per la disponibilità che ha messo in campo nel recepire gli impegni contenuti nella Risoluzione che sono frutto di una grande lavoro di ascolto degli agricoltori e dei territori. Siamo sicuri che le nostre indicazioni siano ben presto realizzate affinché le imprese agricole e l’agricoltura tutta possano beneficiare di ulteriori misure volte a sostenere il reddito delle aziende e a migliorate la competitività di tutto il comparto”.
“I commentatori, da Brunetta a Di Battista, che si stanno affannando a interpretare i dati forniti oggi dall’Inps, devono essersi fermati alla sola lettura dei titoli. Se, invece, avessero provato a dedicare un po’ più di tempo alla riflessione, prima di convocare i giornalisti per dettare le loro dichiarazioni, avrebbero avuto modo di accorgersi che le persone assunte con contratti a tempo indeterminato anche in questi primi tre mesi del 2016 sono aumentate nel nostro Paese di oltre 51mila unità. Quindi, l’occupazione sta continuando a crescere - seppur con un ritmo inferiore rispetto al 2015 - anche quest’anno. Si rassegnino, l’Italia è ripartita”.
Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd.