24/05/2016 - 14:04

Durante il question time di domani alla Camera, il ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini risponderà alla interrogazione del Partito democratico che chiede di conoscere i presupposti che hanno suggerito la creazione delle cosiddette Soprintendenze Uniche. Introdotte dalla riforma del Mibact, finalizzata alla razionalizzazione del dicastero e a rendere più efficiente l’amministrazione periferica di tutela del patrimonio culturale, le Soprintendenze Uniche hanno reso possibile un aumento del numero dei presidii sul territorio e la creazione di una sola Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio, per la quale è stata incaricata come Direttore la Dottoressa Caterina Bon Valsassina, già Direttore della Direzione Generale Educazione e Ricerca. Tuttavia, nonostante queste premesse, la novità ha incontrato alcune critiche alle quali i deputati Dem chiedono al ministro di rispondere.

24/05/2016 - 14:03

“La Raggi confessa candidamente che se voti per lei ti ritrovi amministrato da una pattuglia di capi parlamentari a 5 stelle a cui si è consegnata con la firma di un codice di cui ancora non conosciamo tutti i contenuti. Zero autonomia, zero trasparenza. Una dimostrazione di totale inadeguatezza per la capitale del nostro Paese che i cittadini romani sapranno respingere”.

Lo dichiara la deputata democratica Ileana Piazzoni.

24/05/2016 - 13:20

“La  firma da parte del ministro Dario Franceschini di un 'Patto per la Lettura' con le principali televisioni italiane come Rai, Mediaset, La7, Sky e Discovery, che si impegnano a promuoverla, è fondamentale per contribuire a cambiare le abitudini degli italiani e aumentare il numero dei lettori”.

Lo ha detto Roberto Rampi deputato del Pd in commissione Cultura.

23/05/2016 - 19:59

“Una gran bella squadra! E il fatto di conoscere oggi la giunta Giachetti è una grande prova di serietà e servizio alla città. #Romatornaroma”. Lo scrive su Twitter la deputata del Partito democratico Stella Bianchi, a proposito della squadra annunciata da Roberto Giachetti in caso di elezione a sindaco.

23/05/2016 - 19:58

“Forte la squadra di Giachetti. Livorno, Civitavecchia, Quarto insegnano: serve competenza, e non dilettanti allo sbaraglio”. Lo scrive su Twitter Marietta Tidei, deputata del Partito democratico, per commentare i nomi annunciati da Roberto Giachetti per una eventuale sua giunta comunale a Roma.

23/05/2016 - 19:58

“Persone competenti, curricula indiscutibili e tante donne. I nomi della squadra che Giachetti ha fatto per amministrare Roma sono il segno evidente dell'idea di città che ha in mente: una moderna capitale europea che guarda al futuro con speranza, non lascia indietro nessuno e crede nella forza della sua storia. Sono esperienze che rappresentano una garanzia per un governo all’altezza delle migliori tradizioni della capitale”. 

Lo dichiara Walter Verini, deputato del Partito democratico.

23/05/2016 - 19:57

“Fico c’è di nuovo cascato. Anche oggi non ha perso l’occasione per confermare quel misto di faziosità e pressappochismo sulla propria funzione che ha fin qui contraddistinto la sua presidenza”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Non si capisce altrimenti – spiega – come possa non conoscere le leggi, e a maggior ragione quella sulla par condicio, che prevede precise competenze per la Commissione di Vigilanza che Fico si trova a presiedere. Come fa a parlare di atto d’indirizzo se il referendum non è stato ancora indetto? Fico dovrebbe sapere che la Vigilanza è chiamata dalla legge vigente ad approvare un regolamento applicativo in vista dell'appuntamento referendario. E questo la commissione farà, come ha sempre fatto, applicando la legge, e nei tempi previsti”.

“Di tale argomento, d’altronde, l'Ufficio di presidenza della Vigilanza si è già occupato nel corso dell’ultima seduta ma Fico, che era assente, non può saperlo. Ci faccia per questo il favore di leggersi il resoconto, di studiarsi la legge sulla par condicio e, magari, di considerare legittime le opinioni diverse dalla sua come quelle, per esempio,  espresse del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, da cui Fico avrebbe non poco da imparare in termini di senso e rispetto delle istituzioni”, conclude.

23/05/2016 - 19:56

"Dopo la felice scelta di assegnare la delega a Maria Elena Boschi, ora attendiamo il rilancio della Commissione adozione internazionali (CAI) e il via libera alla riforma delle adozioni internazionali. Oggi il ministro Lorenzin e il vice ministro Amendola hanno sottolineano la gravità dello stallo per ben due anni dei lavori della CAI. Si vada dunque avanti con la riforma: il Pd ha presentato una proposta articolata e molto chiara – prevede il superamento del modello attuale – e molto sostenuta dalle associazioni. Dunque siamo alla vigilia di una vera e propria svolta in questo campo”.

Così Anna Rossomando, deputata del Pd e prima firmataria, insieme a Sandra Zampa e Lia Quartapelle, della pdl di riforma sulle adozioni internazionali.      

23/05/2016 - 19:55

“La vittoria del verde Van der Bellen è sicuramente un grande sollievo dopo il timore di veder sorgere un altro muro in Europa. Mi auguro, dopo questo importante risultato, che il dialogo con il futuro governo austriaco in merito al tema dei migranti possa prendere una direzione costruttiva e basata sul rispetto dei diritti umani”. Così Federico Gelli, presidente della commissione d’inchiesta sui migranti ha commentato la vittoria del candidato austriaco indipendente appoggiato dai verdi, Alexander Van der Bellen sul leader populista, Norbert Hofer.

23/05/2016 - 18:43

"E' da salutare con sollievo la notizia della vittoria, in Austria,  di Van der Bellen al quale vanno davvero rivolti i migliori auguri di buon lavoro. Il compito che lo aspetta è molto impegnativo e difficile perché si accinge a governare un Paese diviso, con una forte componente populista al suo interno che si potrà sconfiggere solo con la ripresa della costruzione di una buona Europa." Così commenta Sandra Zampa, vicepresidente del Partito democratico, la vittoria in Austria di Van der Bellen.

"Il mio auspicio è che egli possa trovare al più presto una intesa con quanti vogliono, come il governo italiano, ricostruire questa buona Europa e che i paesi europei, non governati dai partiti di destra e populisti, uniscano le forze per questo obiettivo, superando le eventuali differenze".

23/05/2016 - 18:42

La vice presidente della Camera: lezione per i partiti tradizionali, mai inseguire i populisti

“La sconfitta dell’ultranazionalista  Hofer e la vittoria, seppure di misura, del verde Van der Bellen, rasserena circa la prospettiva istituzionale e politica dell'Austria ma certo non offusca le preoccupazioni per un’Europa che stenta a rimettere insieme i pilastri ideali del suo esistere”. Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni, commenta i risultati delle elezioni per nuovo presidente austriaco.

“Quasi la metà dei nostri vicini austriaci, ai quali ci legano vincoli di amicizia – continua -  ha scelto il partito che ha fatto della xenofobia e del nazionalismo la sua bandiera politica. L’allarme resta, dunque e lo scampato pericolo deve essere anche una lezione per i partiti tradizionali, che in questa circostanza hanno un po' troppo inseguito la tentazione populista alla strumentalizzazione di un fenomeno complesso come l’immigrazione”.

“Continueremo a lavorare perché anche da questo risultato crescano in Europa risposte diverse a quelle della paura e dei muri – conclude - , risposte che il Governo italiano sta cercando di dare e proponendo all'Unione per tenere insieme solidarietà e responsabilità”.

23/05/2016 - 17:39

"Vittoria importante di Vander Bellen ma è campanello d'allarme per un'Europa obbligata a cambiare". Lo scrive su Twitter Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd.

23/05/2016 - 17:31

"La vittoria di Van der Bellen in ‪#‎Austra‬ e' una buona notizia per l'Italia e per l'Europa. La deriva populista non va pero' sottovalutata come dimostra il risultato raggiunto dallo sfidante, l'ultranazionalista Hofer. Ora insieme a Vienna riprendiamo a lavorare per l'unita' europea". Lo scrive, su Facebook, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd. 

23/05/2016 - 17:20

“ Domani ci sarà l'incontro tra Governo e sindacati sui temi delle pensioni e del lavoro, che noi abbiamo rivendicato da tempo con forza. Chiediamo anche, al più presto, un confronto con il Parlamento”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

“ Su questi argomenti – prosegue - non si possono calare dall'alto le soluzioni: non siamo più all'emergenza economica del Governo Monti ed il nostro sistema pensionistico è il più solido d'Europa. Lo dimostra quanto c'è scritto nell'ultimo DEF: che i risparmi che si realizzeranno con le riforme del 2004 (Maroni), 2007 (Damiano) e 2011 (Fornero), saranno pari a 900 miliardi di euro fino al 2050. Rispetto alla proposta dell'Anticipo Pensionistico (APE), noi abbiamo quattro osservazioni: non vogliamo un prestito, ma una flessibilità e, quindi, l'ufficiale pagatore dev'essere l'INPS e non le banche; l'anticipo dev'essere di 4 anni e non di 3 come dice il Governo; la penalizzazione annua dev'essere mediamente del 2% e, in ogni caso, le pensioni fino a 2.000 euro lordi mensili non devono superare tale soglia; devono essere coinvolti anche i lavoratori precoci, per i quali chiediamo la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi”.

“ Tre anni fa – spiega Damiano - abbiamo presentato una proposta di legge sulla flessibilità delle pensioni ed il sindacato si è mobilitato unitariamente, con le sue proposte, sullo stesso obiettivo”.

“ Il fatto che la flessibilità sia entrata a far parte dell'Agenda politica di Renzi e che si sia aperto un confronto che deve proseguire, lo riteniamo un primo risultato. Sarà necessario trovare le soluzioni condivise e positive anche perché le pensioni orientano, da sempre, le scelte di voto di milioni di cittadini”, conclude.

23/05/2016 - 17:18

Ora l’Europa non stia a guardare

“Un grande sollievo…”. Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera dopo aver appreso della vittoria del candidato appoggiato dal Partito austriaco dei Verdi, Alexander Van der Bellen.

“La vittoria per pochi voti e il risultato del candidato ultranazionalista Norbert Hofer che ha spaccato in due il Paese impongono non più riflessione ma azione da parte dell’Europa verso politiche eque e solidali. E’ la crisi che porta rabbia e terrore: non dobbiamo consentirlo”.

Pagine