24 Maggio 2016 - Ore 14.15
Camera dei Deputati - Sala del Refettorio - Via del Seminario, n. 76 - Roma
“Le città metropolitane si candidano ad assumere il ruolo di snodo delle politiche internazionali volte a rafforzare la coesione nello spazio europeo: il progetto è sostenuto dall'Europa e dalle imprese, poiché rivolto a soddisfare le istanze legate alla competitività dei grandi agglomerati urbani. Infatti le città incarnano sempre più il motore dello sviluppo economico e sociale globale: negli agglomerati urbani viene prodotto oltre il 60% del Prodotto Interno Lordo e viene consumato quasi il 90% delle risorse. In tale ambito quale sarà lo spazio delle Città Metropolitane italiane, attraverso quali attori e quali politiche di sviluppo? E le città metropolitane saranno in grado di essere da traino anche per quei territori marginali - le cosiddette aree interne - e per le città medie in un'ottica di cooperazione territoriale”. Lo dice la deputata del Pd, Cristina Bargero, che domani 24 maggio alle ore 14 presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati presenta “La Città metropolitana. Quali compiti e quali risorse”, promosso da Ires Piemonte, Irpet e Anci.
“Alla luce delle molte attese – aggiunge Bargero - il dibattito volge all'individuazione delle risorse più coerenti ai compiti assegnati a questo ente, sia per il governo del territorio di area vasta, sia per la pianificazione e progettazione degli investimenti, risorse da ricercare all’interno del quadro delle funzioni trasferite e degli interventi promossi dai finanziamenti comunitari, mentre il principio del beneficio e l’esperienza internazionale focalizzano l’attenzione sul ruolo delle economie di agglomerazione e sulla categoria dei city users”.
Introduce l’evento Cristina Bargero, deputata Pd. Intervengono: Sen. Mauro Marino Pd, presidente commissione Finanze Senato della Repubblica; On. Daniela Gasparini Pd, segretario commissione Affari Costituzionali Camera dei Deputati; Luigi Marattin, consigliere economico Presidenza del Consiglio; On. Dario Parrini Pd, membro commissione Bilancio Camera dei Deputati.
“L’unica regola per i 5 Stelle è l’assoluta fedeltà a Grillo: quando Chiara Appendino dice il contrario mente sapendo di mentire”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, Vicepresidente dei deputati Pd sulla candidata a sindaco di Torino.
“Il tentativo maldestro di difendere la smentita della candidata grillina al Comune di Roma Virginia Raggi che aveva candidamente affermato che si sarebbe dimessa su richiesta di Beppe Grillo è l’ennesima imbarazzante testimonianza che, a Quarto come a Parma, se non si ubbidisce al capo si viene espulsi dal movimento”.
“Calderoli se ne faccia una ragione: le parole di Napolitano sulla necessità delle riforme furono applaudite da tutto il Parlamento, e quell’applauso rappresentò un impegno che le istituzioni di assumevano di fronte al Paese ”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Dovrebbe dunque pensarci bene, Calderoli, prima di attaccare una personalità di così alto profilo politico e morale come Giorgio Napolitano. Anche perché uno come lui che milita in un partito che per decenni ha fatto della disgregazione dello Stato italiano la sua principale parola d’ordine, non è molto credibile come difensore della Costituzione”, conclude.
"Autorevoli esponenti della destra attaccano oggi Giorgio Napolitano con parole ingiuste e ingenerose e con argomenti infondati. Le polemiche si riferiscono alle parole di Matteo Renzi che ha ripercorso i momenti in cui gli fu conferito l’incarico di formare il governo, come tutti ricorderemo momenti drammatici, nei quali l’ex Presidente svolse un ruolo di garante della Costituzione, senza ledere in alcun modo le sue prerogative, nell’interesse del Paese”. Così Gero Grassi, vice presidente dei deputati del Pd, il quale aggiunge: “Nel clima che si va surriscaldando, in vista del referendum di ottobre, è auspicabile più equilibrio e più serietà da ogni parte”.
La vice presidente della Camera al Centenario di LegaAutonomie: la riforma costituzionale punto di equilibrio tra Stato ed enti costitutivi della Repubblica
“Dobbiamo valorizzare il movimento delle Autonomie per la storia di ieri, per l’azione di oggi, per il contributo che verrà al cambiamento e al futuro del Paese”.
Lo ha detto la vice presidente della Camera, Marina Sereni, nell’indirizzo di saluto ai convenuti alla celebrazione del Centenario della Lega delle Autonomie a Montecitorio.
“La Lega - ha ricordato Sereni - ha saputo dare voce a diversi livelli di governo locale e, dal secondo dopoguerra, anche delle Regioni, svolgendo un ruolo di stimolo nei confronti di tutto il movimento italiano delle autonomie e facendo sì che l'esperienza di governo degli enti locali diventasse patrimonio di tutta la politica".
“In questo quadro va letta la riforma costituzionale approvata in seconda votazione a maggioranza assoluta da entrambe le Camere nei giorni scorsi segna un passaggio cruciale nella ricerca di un punto di equilibrio dinamico, nella storia delle autonomie territoriali - ha concluso - La configurazione, fortemente auspicata dal movimento delle autonomie locali, di un Senato quale Camera rappresentativa delle istituzioni territoriali e di cui fa parte un sindaco per ciascuna regione, per lo svolgimento di ‘funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica’ è, a mio avviso, un punto qualificante essenziale del nuovo disegno costituzionale”.
“Gli annunci strombazzanti di Salvini vanno a sbattere contro la realtà delle concrete scelte degli elettori. Diceva vinceremo a Bolzano per poi chiudere il conto a Roma. A Bolzano ha avuto la prima pesante delusione, per quella di Roma deve aspettare solo qualche giorno”.
Lo ha dichiarato la deputata Dem, Ileana Cathia Piazzoni.
"A Capaci si consumò una delle pagine più tragiche della storia italiana.
L’Italia fu testimone di uno dei più feroci attacchi contro lo Stato. Falcone era uomo delle istituzioni che ha dato tutta la sua vita per combattere la mafia.
Non dobbiamo mai dimenticare il senso di ingiustizia e di sgomento che abbiamo provato quel 23 maggio 1992 davanti alle immagini della strage. Non dobbiamo mai smettere di lavorare per sconfiggere le mafie. Altrimenti tradiremmo la memoria di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro".
Così Matteo Mauri, vice capogruppo vicario del Partito democratico alla Camera, in occasione del 24 anniversario della strage di Capaci".
Conferenza Stampa - Gruppo Pd Camera
Domani, martedì 24 maggio ore 16.00 - Sala Stampa di Montecitorio
con Silvia Fregolent, Michele Pelillo e Paolo Petrini
Presentazione dei contenuti della risoluzione, approvata in VI Commissione Finanze a prima firma del deputato Pd Michele Pelillo, relativa alle “Modifiche alla disciplina in materia di riscossione”. Conferenza stampa domani, martedì 24 maggio, ore 16:00, presso la sala stampa di Montecitorio. Parteciperanno: Silvia Fregolent, Vicepresidente del Gruppo Pd; Michele Pelillo, Capogruppo Pd in Commissione Finanze; e Paolo Petrini, Vicepresidente della Commissione Finanze.
“Oggi scopriamo che, fra i candidati sindaci del M5s, Virginia Raggi è la più incline all’obbedienza. Quello che persino la candidata a Torino non accetta, lei lo subisce senza alcun dubbio o incertezza. Almeno informi i cittadini romani sul documento in calce al quale ha messo la sua firma. La capitale non può cadere nelle mani di una persona così succube di strutture tutt’altro che trasparenti”.
Così Alessia Morani, Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.
“Contro le #mafie una guerra che non abbiamo ancora vinto #ionondimentico”. Questo il tweet di Ettore Rosato, capo gruppo del Pd alla Camera, per ricordare il 23esimo anniversario dell’attentato a Giovanni Falcone dove persero la vita anche la moglie, Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta, Rocco Dicilli, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
"Ma vi pare con tutti i problemi che ha Roma che la priorità della Meloni è quella di intitolare una strada ad Almirante? Non entro neanche sulle evidenti ragioni che hanno spinto la comunità ebraica a intervenire. Mi limito a chiedere se questa proposta non riveli il carattere tutto strumentale, inutilmente polemico della candidatura della Meloni, quando i romani chiedono una città pulita, sicura, meglio servita, e non la solita stantia polemica".
Così Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza della Segreteria nazionale del Pd.
"Nell'affannosa ricerca di un titolo di giornale, Stefano Parisi, candidato delle destre a Milano, denuncia la scarsa attenzione alla legalità della giunta Pisapia. Per fare queste affermazioni ci vuole una certa faccia tosta che evidentemente a Parisi non manca. A cosa si riferisca non è chiaro, visto che negli anni di Pisapia non si è verificato un solo caso di malgoverno. È invece chiarissimo a cosa abbia portato la grande e presunta cura della legalità da parte del potere di centrodestra negli ultimi decenni sopratutto a Milano. Di mazzette scambiate dietro il Palazzo del Comune, di lady dentiere di assessori e presidenti di commissione arrestati e di vacanze su yacht di persone di dubbia moralità ne abbiamo già avuto abbastanza. La giunta di centrosinistra a Milano ha significato pulizia e trasparenza assoluta, che noi vogliamo portare avanti con Beppe Sala; altri partiti alleati di Parisi, come Forza Italia e Lega non possono dare lezioni a nessuno sulla legalità".
Così Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza della Segreteria nazionale del Pd.
"Il candidato sindaco di Roma Alfio Marchini getta definitivamente la maschera. La presenza di Silvio Berlusconi alla presentazione della sua lista conferma quella che è ormai una certezza: da candidato 'libero dai partiti' Marchini ormai è il candidato della destra, teleguidato da Forza Italia e da Storace. Marchini cerca di incarnare il nuovo, ma in realtà rappresenta le peggiori e fallimentari esperienze del passato. Come nel caso della Meloni guidata da Salvini e della Raggi guidata da Casaleggio, anche Marchini si affida a un milanese, scegliendo l'abbraccio di Berlusconi".
Così il deputato Pd Emiliano Minnucci.
"Con la conferenza stampa di questa mattina Marchini ha perso ogni credibilità. Si presentava come 'il nuovo' e poi ha stretto patti con la destra di Alemanno e di Storace, diceva di essere 'libero dai partiti' e oggi presenta la sua lista assieme a Berlusconi. La coerenza non è proprio il suo forte. E i romani se ne sono accorti.".
Così la deputata Pd Ileana Piazzoni.
“Domani mattina alle 11, con l’apertura del sito internet dedicato ai comitati promotori del sì -www.bastaunsi.it – parte il cammino verso il referendum costituzionale di ottobre; l’impegno e l’entusiasmo dei comitati completerà il percorso auspicato dal Presidente emerito Giorgio Napolitano nel suo discorso alle Camere nel momento della sua rielezione a Presidente della Repubblica. La riforma Costituzionale che prevede l'abolizione del Senato e la riforma del Titolo V ha preso forma nel corso dei lavori nelle Commissioni parlamentari Affari Costituzionali di Camera e Senato ed e' stata approvata in terza lettura in via definitiva il 12 aprile: ora manca solo un ultimo passo per un’Italia più semplice e più giusta, il Si dei cittadini italiani al Referendum di ottobre”.
Lo afferma Luigi Famiglietti, deputato Pd della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati.