15/12/2015 - 13:32

Approvato emendamento in commissione Bilancio

“Il congedo obbligatorio di maternità, a differenza di quanto accaduto fino ad oggi, varrà per l'assegnazione del premio di produttività. Lo prevede un emendamento appena approvato nella legge di Stabilità. Non è una novità da poco se si pensa che una delle cause per cui, nei fatti, a parità di incarichi e ruoli, le donne europee in media guadagnano il 16,3% in meno degli uomini era la fruizione del congedo maternità”. Lo ha detto Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e prima firmataria dell’emendamento approvato dalla commissione Bilancio.

“Oggi - prosegue Di Salvo -, quando una mamma usufruisce dei 5 mesi di congedo di maternità, peraltro obbligatorio, perde spesso la possibilità di partecipare con i suoi colleghi uomini all'assegnazione del premio. Si tratta della conseguenza automatica di uno dei vincoli previsti in moltissimi contratti aziendali per aver diritto all'erogazione del premio che consiste nella individuazione di un certo numero di giorni di presenza e di ore lavorate. L'assenza per maternità, considerata una vera e propria assenza, esclude quindi dal diritto a ricevere il premio e penalizza le donne. Con l'emendamento approvato i congedi di maternità varranno per il calcolo dei requisiti per l'assegnazione del premio di produttività. Il merito dell’approvazione dell'emendamento va riconosciuto ad un impegno comune delle parlamentari dei diversi gruppi politici. La maternità da oggi smette di essere causa dell'uscita dal mondo del lavoro: il 22% delle donne lascia il lavoro dopo il primo figlio, percentuale che cresce all'aumentare del numero di figli. Per questa novità ci siamo ispirati alla realtà di imprese che vedono donne al tavolo delle trattative nelle delegazioni aziendali e che hanno corretto l’impostazione che vigeva fino ad oggi. Non è un caso che il Parlamento con la più alta presenza di donne nella storia della Repubblica, come una sorta di restituzione simbolica della presenza delle donne fuori dalle istituzioni, rimetta al centro della politica la maternità come libera scelta”.

 

15/12/2015 - 13:24

Potranno optare se continuare a beneficiare di Controesodo oppure del Decreto sulla internazionalizzazione

"I giovani cervelli rientrati in Italia grazie a Controesodo (o in procinto di rimpatriare entro la fine dell'anno) possono tirare un sospiro di sollievo. Grazie a quanto previsto alla Camera sulla legge di stabilità 2016, potranno infatti continuare ad usufruire dei benefici fiscali maturati a suo tempo grazie alla legge Controesodo (L. 238 del 30.12.2010) e alle relative proroghe fino al 2017, purchè rientrino in Italia entro il 31.12.2015 ed optino espressamente per questa soluzione.

Sono diverse migliaia - tra i 7.000 e i 10.000 - i giovani sotto i 40 anni che a partire dal 2010 hanno deciso di tornare in Italia alla luce di una serie di benefici fiscali introdotti dalla Legge Controesodo. Tutti giovani che dopo avere vissuto all'estero per almeno due anni, sono tornati in Italia per lavorarci per almeno cinque anni e hanno potuto tassare solo il 20% del proprio reddito (se donne) o il 30% (se uomini).

Questi benefici, inizialmente prorogati per legge fino al 2017, da settembre erano stati spazzati via dal Decreto sull'internazionalizzazione (L. 147 del 14.09.2015). Quest'ultimo infatti, introducendo nuovi parametri, per certi versi anche più vantaggiosi per l'ottenimento di benefici fiscali in caso di rientro, aveva di fatto creato confusione per tanti giovani che magari dopo essere rientrati all'improvviso non risultavano più tra gli aventi diritto.

Ora si ripristina chiarezza: tutti coloro che siano rientrati o intendano farlo entro il 31.12.2015 potranno scegliere quale regime adottare. Se poi intendono scegliere il regime introdotto con Controesodo ne potranno beneficiare fino al 31.12.2017." Lo ha dichiarato Laura Garavini, dell'Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, commentando il voto alla riformulazione di un emendamento da lei presentato insieme all'onorevole Vaccaro in materia di rientro dei cervelli'.

 

15/12/2015 - 13:18

“Il governo, raccogliendo le richieste delle regioni e di migliaia di istituzioni locali, associazioni e cittadini, ha fatto approvare nella Legge di Stabilità una norma che prevede il ripristino del limite delle 12 miglia dalla costa per le trivellazioni petrolifere”. E’ il commento presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, alla decisione dell’esecutivo di intervenire con un emendamento che ristabilisce “un fondamentale vincolo a tutela dell’ambiente marino e costiero, soprattutto di un mare chiuso qual è l’Adriatico”.

“Da anni – continua Bordo - sostengo la pericolosità e la dannosità potenziali dell’estrazione di petrolio, peraltro di bassa qualità, nell’Adriatico e ho anche presentato una proposta di legge che prevede l’istituzione della zona di protezione geologica del nostro mare. L’approvazione dell’emendamento, a pochi giorni dal termine di COP21, è la dimostrazione che il governo Renzi intende perseguire e rispettare gli obiettivi di riduzione dell’utilizzo dei carburanti di origine fossile, a vantaggio delle fonti energetiche rinnovabili e sostenibili".

"La scelta di governo e Parlamento apre necessariamente una prospettiva diversa nella trattativa con la Croazia, intenzionata a sfruttare i giacimenti petroliferi che si trovano a ridosso delle acque territoriali italiane. Sul tema delle trivellazioni dobbiamo chiamare pure l’Europa a svolgere un ruolo anche al fine di evitare che ciascun Paese continui a muoversi autonomamente” conclude Bordo.

15/12/2015 - 11:50

“Il via libera della commissione Bilancio all’emendamento del governo che stanzia 55milioni di euro per il diritto allo studio universitario dimostra la volontà dell’esecutivo di investire in conoscenza e istruzione che sono leve importanti per lo sviluppo economico delle nostre società. Questo emendamento del governo ne assorbe uno presentato dal gruppo del PD”.

Lo ha detto Maria Coscia capogruppo Pd in commissione Cultura.

15/12/2015 - 11:49

“ Accolgo con grande soddisfazione l'approvazione da parte della Commissione Bilancio dell'emendamento per l'aumento del Fondo destinato alle borse di studio universitarie. Le nuove risorse garantiranno migliaia di borse di studio in più e incentiveranno le Regioni ad intervenire per il sostegno al diritto allo studio. Siamo indietro rispetto all'Europa ma con questi interventi cominciamo a porre i tasselli per avvicinarci agli standard della maggior parte degli altri Paesi europei. Il Pd dimostra ancora una volta di essere dalla parte degli studenti”. Così la deputata Pd Laura Coccia , componente della commissione Cultura.

15/12/2015 - 11:48

Bene nuove risorse per diritto allo studio

“La notizia del via libera della commissione Bilancio all'emendamento sulle borse di studio universitarie conferma la forte volontà del Governo di investire sulla conoscenza e sui saperi”. Lo dichiara Simona Malpezzi deputata Pd in commissione Cultura.

“Si tratta - prosegue la deputata dem - di un investimento significativo che consentirà al nostro Paese di cominciare a colmare il divario che ci divide dagli altri Paesi europei stabilizzando il Fondo statale per l'erogazione delle borse di studio universitarie. L'intervento sul diritto allo studio non era più rinviabile: il nostro Paese ha solo il 34% dei laureati contro una media OCSE del 50%. Con questa azione il governo aumenta la platea degli idonei coinvolgendo gli studenti esclusi a causa del nuovo Isee consentendo anche alle Regioni con maggiori difficoltà di dotarsi delle risorse necessarie per il diritto allo studio. La strada è ancora lunga ma abbiamo cominciato a percorrerla”.  

 

15/12/2015 - 11:46

"Accolgo con grande soddisfazione il via libera della commissione Bilancio all'emendamento del Governo per le borse di studio universitarie”. Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli presidente della commissione Cultura della Camera.

"Queste risorse - prosegue Nardelli - potranno incentivare le Regioni ad intervenire per sostenere il diritto allo studio degli studenti esclusi quest'anno a causa del nuovo ISEE che, tuttavia, avevano redditi tali per ottenere la borsa di studio. Questo è un investimento significativo che, da una parte, indica la chiara volontà del Governo di colmare il gap che ci separa dalla maggior parte dei Paesi europei e, dall'altra, pone le condizioni perché le realtà territoriali con maggiori difficoltà possano aumentare la platea degli idonei. Il sostegno del diritto allo studio è un tassello fondamentale nel progetto del Governo di riportare i saperi e la conoscenza al centro delle politiche come strumento di rilancio e di crescita del nostro Paese".

15/12/2015 - 11:21

Stanziati un miliardo per la sicurezza ed un miliardo per la cultura

"I gravi attentati terroristici subiti a livello internazionale nelle ultime settimane rendono particolarmente opportuni i consistenti investimenti inseriti in legge di stabilità sul capitolo sicurezza. E altrettanto opportuni sono gli investimenti, di pari importo, realizzati sul capitolo cultura. Perchè non si può pensare di sconfiggere l'attuale rischio di attacchi terroristici con interventi meramente militari. E' necessario un contrasto anche e soprattutto culturale.

Ecco che è molto positivo andare di pari passo con stanziamenti sui due fronti: sicurezza e cultura. Particolarmente opportuno è avere previsto un aumento di 80€ al mese per il personale delle forze dell'ordine, i cui stipendi erano congelati dal 2010. E' una misura capace di rimotivare quei funzionari che per anni si sono sentiti abbandonati dallo Stato e ciò nonostante non hanno smesso di servire fedelmente le istituzioni, talvolta mettendo addirittura a rischio la propria stessa vita per il bene e la sicurezza pubblica. Così come sono molto utili i fondi per la dotazione delle stesse forze di sicurezza e anche gli investimenti per il recupero urbanistico di periferie degradate.

Tra le centinaia di subemendamenti presentati sull'argomento ne è stato accettato anche uno a mia prima firma, con il quale si destinano 15 milioni di euro, già a disposizione del Maeci, per potenziare le misure di sicurezza presso Consolati ed Ambasciate, soprattutto quelli collocati in territori a rischio. Una misura particolarmente utile, se si pensa che solo alcuni giorni fa, in un attentato al quartiere delle Ambasciate a Kabul, sono stati uccise 10 persone, tre dei quali funzionari dell'Ambasciata spagnola in Afganistan.

Allo stesso tempo in stabilità viene stanziato ben un miliardo di euro in misure culturali, compreso l'assegno di 500 euro per ogni giovane che diventi maggiorenne. Il cheque consentirà di potere usufruire di spettacoli teatrali, musei, mostre, concerti. Inoltre sono previsti anche fondi per promuovere il dialogo interreligioso e multiculturale". Lo ha detto Laura Garavini, dell'Ufficio di presidenza del Pd alla Camera, commentando il voto favorevole alla sezione Sicurezza in Legge di stabilità.

14/12/2015 - 20:09

“Ha ragione Ilaria Cucchi: le verità sconvolgenti sulle percosse che provocarono la morte di suo fratello Stefano, e che escono confermate dall’inchiesta bis della Procura di Roma, ribadiscono l’esigenza e l’urgenza che il nostro Paese introduca finalmente il reato di tortura. Mi auguro quindi che il provvedimento licenziato dalla Camera alcuni mesi fa possa al più presto avere il via libera definitiva dall’Aula del Senato”. Lo afferma il capogruppo del Pd in commissione Giustizia di Montecitorio, Walter Verini, il quale aggiunge: “la legge sul reato di tortura rafforza la democrazia e uno Stato forte non ha paura di introdurre strumenti per punire i casi, certamente isolati ma non per questo meno gravi, che colpiscono la dignità delle persone e infangano l’ onorabilità delle Forze di Polizia, a cui il Paese deve dire grazie per il loro lavoro a difesa della sicurezza di tutti”. 

14/12/2015 - 16:56

Sarà legge a breve

"Purtroppo alcune problematiche tecnico-ordinamentali ed economiche hanno impedito al Governo di poter inserire parte delle norme del ddl sul rischio clinico in stabilità. Avevo dato da subito la mia disponibilità pur privilegiando la via parlamentare. In ogni caso l'iter del ddl procederà speditamente e sarà legge entro primavera 2016”. Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, relatore per la commissione Affari Sociali del disegno di legge sul rischio clinico, ha commentato la mancata presentazione in commissione Bilancio dell’emendamento governativo.

“Su questo punto voglio rassicurare tutti gli operatori sanitari - ha proseguito Gelli -. L’esame del testo in Aula è già stato calendarizzato e prenderà il via subito dopo l’approvazione della legge di Stabilità. Qui procederemo ad apportare alcune migliorie che, però, non stravolgeranno l’impianto di una legge equilibrata".

Quanto poi alle nuove assunzioni di medici e infermieri il deputato dem ha detto: "Il Governo in queste ore sta esaminando alcune possibili soluzioni per rispondere in maniera adeguata all'emergenza venutasi a creare con l'entrata in vigore della direttiva europea sugli orari di lavoro e di riposo. Resto fiducioso sul buon esito di questi lavori".

 

14/12/2015 - 15:12

“Giovedì prossimo inizia in commissione Agricoltura l’iter della legge sul pane, “Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane” (3265), che prende il via da una carenza legislativa e affronta la questione nella sua complessità proponendo norme atte a garantire l'effettiva distinzione tra pane fresco artigianale e conservato, oltre a fare chiarezza sugli ingredienti tutelando così i consumatori”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Giuseppe Romanini che aggiunge : “ Un testo unico che affronta il tema a 360° e che ho costruito anche grazie la collaborazione delle associazioni del settore Fippa, Fiesa e Assopan”

“ Sono molto soddisfatto – prosegue Romanini - che il mio testo sia stato incardinato in tempi così rapidi ,è il segno che questa proposta affronta un tema vero su cui la Commissione Agricoltura si appresta a legiferare. Ringrazio il presidente di Comagri Luca Sani per questa scelta e il collega Francesco Prina che assume il compito di relatore. Potremo dare competitività a un comparto e tutelare un patrimonio di qualità del nostro agroalimentare. E’ un testo nato a Parma, dalla sollecitazione di uno dei panificatori storici, Mauro Alinovi, che conferma la forte identità della città da pochi giorni capitale della creatività Unesco per la gastronomia”.

Il testo propone propone un nuovo quadro legislativo. Nell’articolato vengono stabilite le finalità e la definizione del pane, di prodotto intermedio di panificazione, di lieviti utilizzabili e di paste acide. Inoltre si definiscono l’attività di panificio e la modalità di vendita, le caratteristiche del forno di qualità e i compiti del responsabile dell’attività produttiva. Previsti articoli sul mutuo riconoscimento, sul pane tradizionale di alta qualità, sui contributi del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per il sostegno della promozione del pane fresco e del pane tradizionale. Concludono gli articoli dedicati all’attività di vigilanza e recante abrogazioni”

 

14/12/2015 - 14:40

“Con l’emendamento alla Legge di Stabilità che ripristina le 12 miglia di limite per le perforazioni petrolifere e modifica l'articolo 38 dello Sblocca Italia il Governo Renzi dimostra di compiere una scelta di buon senso e di ascolto dei territori. Finalmente si raccolgono i risultati dell'azione svolta dal Partito Democratico, grazie al lavoro non semplice ma fondamentale svolto dai nostri livelli sul territorio. Registriamo con soddisfazione la condivisione delle Regioni coinvolte e anche l'apprezzamento dei comitati dei cittadini che contrastavano i nuovi progetti di trivellazione in mare, specie in Adriatico. Certamente questa scelta avrà conseguenze sulla vicenda referendaria, ma l'auspicio è che apra anche una fase nuova di approfondimento rispetto alla strategia energetica del paese". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del PD, commentando l'emendamento che ripristina le 12 miglia e la modifica della regolamentazione sulle perforazioni petrolifere off-shore presentato dal Governo alla legge di Stabilità.

14/12/2015 - 13:32

"Importanti passi avanti per contenere e regolarizzare il gioco d'azzardo. Con l'emendamento proposto dal Sottosegretario Baretta nella Legge di stabilità il Paese si dota di un'incisiva legislazione in materia di gioco.

In linea con quanto a suo tempo ipotizzato dalla delega fiscale innanzitutto si prevede una consistente riduzione delle macchinette e delle slot machine già dal 2016. Inoltre si limita fortemente la pubblicità sui giochi che sarà totalmente vietata in TV per canali dedicati ai minori e dalle 7 alle 22.00 sulle reti televisive generaliste. E poi, fondamentale, lo stanziamento di 50 milioni di euro per la cura dei ludopatici, quei giocatori cioè che soffrono di dipendenza da gioco d'azzardo. Sulla querelle Stato/enti locali infine, si prevede l'istituzione di un tavolo entro aprile 2016, atto a decidere insieme requisiti e vincoli per l'apertura di sale gioco.

Finalmente si realizza ciò di cui da anni il Paese sentiva il bisogno: regole chiare, efficaci e a 360 gradi che ci permettono da subito di contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo su TUTTO il territorio nazionale. Anche questo è il segnale di una nuova volontà politica, del tutto assente per anni nel nostro Paese".

Lo ha detto Laura Garavini, dell'Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera e componente della Commissione Antimafia, commentando il voto alla stabilità della sezione sul Gioco d'azzardo.

14/12/2015 - 13:26

La vice presidente della Camera: riflessione strategica sull’Europa, il Pd può dare un contributo nel Pse

“Gli elettori francesi hanno dimostrato al secondo turno delle regionali di temere una vittoria della destra xenofoba e populista della Le Pen. I voti assoluti ci dicono che l'avanzata del Front National non si è arrestata, ma l'unità delle forze repubblicane ha impedito che si insediasse al governo. In altre parole, il meccanismo elettorale del doppio turno ha funzionato ancora una volta anche se le ragioni per le quali molti cittadini si sono rivolti al FN restano lì. Crescita e disoccupazione, lotta alla minaccia del terrorismo, governo del fenomeno migratorio: su questi terreni le forze politiche progressiste in Francia e in tutto il continente sono chiamate a dare risposte convincenti e a dimostrare di essere capaci di innovazione culturale e grande concretezza”.

Così la vice presidente della Camera commenta il risultato della consultazione francese.

“L'unica strada che può contenere e sconfiggere le forze estremiste e anti europee è quella che abbiamo imboccato in Italia con le riforme, mettendoci noi alla testa del cambiamento. Il PD può portare un contributo nel Pse per far avanzare con maggiore determinazione una riflessione strategica sull'Europa – conclude - per sostenere le riforme necessarie all'Unione per tornare ad essere un punto di forza e non di debolezza nella piattaforma dei progressisti europei”.

 

13/12/2015 - 21:49

"Il mondo dell'economia marittima e ittica potranno beneficiare di un meccanismo innovativo, fino ad ora ad appannaggio esclusivo dell'agricoltura: per la prima volta abbiamo la possibilità che anche per la pesca e l’acquacoltura ci sia il piano nazionale assicurativo”. Lo dichiarano Laura Venittelli, deputata e responsabile Pesca e acquacultura del Pd, Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura e Luca Sani, presidente della stessa commissione.

“Tale piano – spiegano Venittelli, Oliverio e Sani - sarà attivato in buona parte con le risorse attingibili dai fondi comunitari, e rappresenta un risultato enorme per la categoria, che finalmente non sarà più discriminata e avrà grazie al coinvolgimento dell’Ismea la possibilità di avere un profilo assicurativo che la renderà autonoma e indipendente e quindi competitiva. Ma non è tutto, con questo provvedimento si riaprono anche i termini per il ristoro dei danni maturati dal 4 luglio a fine 2015, utilizzando un fondo di 2,5 milioni di euro stanziati dal decreto legge 51, con cui si potrà aiutare quelle economie locali disastrate da fenomeni naturali che hanno messo in ginocchio produzioni che sono un vanto per l’Italia”.

“Questi provvedimenti, che si sommano a molte altre misure varate nell’ultimo periodo dal governo a sostegno della pesca produttiva d’altura e costiera e agli impianti fissi, proiettano il Paese verso uno sviluppo eco-sostenibile anche nella cosiddetta economia blu”, concludono i tre deputati democratici.

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