Vogliamo esprimere tutta la solidarietà e la vicinanza del Gruppo dei deputati del Pd a Fausto Raciti, destinatario di una lettera anonima con minacce di morte. Auspicando che gli inquirenti facciano chiarezza su un episodio che non deve essere sottovalutato, siamo al suo fianco nell’importante lavoro che porta avanti come segretario regionale del Partito democratico siciliano e siamo convinti che nessuna intimidazione potrà farlo desistere dal suo impegno. Lo afferma Alessia Morani, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.
Il responsabile Giustizia del Pd, David Ermini, incontrerà venerdí 11 dicembre alle ore 17.00 l'Ordine degli Avvocati di Venezia per discutere "Le proposte del Governo in materia di Giustizia".
I relatori saranno, oltre al Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Venezia, Paolo Maria Chersevani, lo stesso Ermini e il deputato dem Davide Zoggia. L'incontro si terrà presso la sede dell'Ordine, in via Santa Croce 494, ed è riservato solo agli iscritti all'Ordine, fino ad un massimo di 100.
“Maroni non dovrebbe farsi prendere dalla foga delle dichiarazioni. E’ molto più produttivo stare ai tavoli di lavoro che non davanti a microfoni e telecamere. Peraltro, il presidente della Regione dovrebbe consultare con attenzione la sua agenda per scoprire di avere importanti incontri già fissati. Il governo mantiene le promesse sulle quali si era impegnato, al contrario della Regione che alle numerose dichiarazioni sembra non far seguire fatti concreti”. Lo dichiara il deputato democratico Vinicio Peluffo.
E’ insopportabile il leader leghista speculi sui drammi dei risparmiatori. Soprattutto perché, quando sono stati al governo hanno fatto solo disastri, come insegnano il crack della banca padana, la Credieuronord, e le quote latte. Poi, quando vanno all’opposizione, fanno finta di essere Zorro. Se questa è cultura di governo….”. Così Titti Di Salvo, vice presidente del Gruppo del Pd alla Camera, la quale aggiunge: “chissà se oggi ad Arezzo Matteo Salvini avrà la cortesia di spiegare a quelle persone afflitte dalla perdita dei loro risparmi che la Lega non è stata in grado di gestire la propria banca in modo sano e nel totale interesse dei cittadini e ha prodotto un pesantissimo crak”.
Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza
“Solo grazie alla sua indifendibile faccia di bronzo, Matteo Salvini si presenterà oggi ad Arezzo a fianco dei risparmiatori. Quello stesso Salvini che ha fatto parte del gruppo dirigente della Lega che promosse, sostenne e difese quell’operazione fallimentare che fu la banca Credieuronord. Un capolavoro il cui crak, secondo i magistrati, bruciò decine di milioni di euro. La verità è che ancora una volta Salvini e la Lega strumentalizzano problemi seri: l’unica cosa che sanno veramente fare perché quando sono stati chiamati ad avere responsabilità, hanno creato solo disastri. Non si vede, d’altra parte, quali iniziative l’europarlamentare Salvini abbia intrapreso per offrire reali strumenti di difesa a chi oggi si trova in difficoltà. Il governo al contrario ha permesso il salvataggio di molti risparmiatori e di molti lavoratori e sta mettendo a punto un intervento per limitare le sofferenze di altri risparmiatori”.
Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd della Camera Silvia Fregolent.
“L'avvio del piano straordinario di ispezioni nelle scuole paritarie previsto dalla Buona scuola dimostra l’impegno del governo a favore del merito e della qualità del servizio”. Lo ha detto Flavia Piccoli Nardelli del Pd, presidente della commissione Cultura della Camera.
“La parità scolastica va sostenuta e difesa - prosegue Piccoli Nardelli - ma dobbiamo affermare inequivocabilmente il principio di qualità, distinguendo molto bene chi garantisce un'istruzione seria da chi ha come unico scopo quello di condurre gli studenti a sostenere l'esame di Stato. Metodo, merito e qualità del servizio - conclude Nardelli - sono parole fondamentali che valgono anche per le scuole paritarie”.
Le nostre riforme vanno nella giusta direzione
"Siamo molto soddisfatti, il Consiglio d'Europa ci incoraggia ad andare avanti. Il compito di governo e maggioranza non è facile, la giustizia civile è uno dei problemi più gravosi e seri che abbiamo ereditato ma le nostre riforme vanno nella giusta direzione e cominciano a dare i loro frutti, cioè a risolvere i problemi”.
Così il Responsabile Giustizia del Pd, David Ermini, in merito alla risoluzione adottata dal comitato dei ministri del Consiglio d'Europa sui progressi compiuti dall'Italia per ridurre i tempi dei processi civili.
“L’invito di Giuliano Pisapia, Massimo Zedda e Marco Doria per l’unità del centrosinistra è utile e condivisibile, ma mi sembra evidente che si debba considerare più che altro come un appello rivolto a nuora perché suocera intenda”.
Cosi Matteo Mauri, vice presidente vicario del Gruppo Pd alla Camera.
“Come Pd – prosegue Mauri - ci siamo fatti carico da sempre di proporre e far vivere lo schema di centrosinistra che oggi è stato autorevolmente rilanciato dai 3 sindaci, che pur non essendo del Pd hanno avuto il nostro sostegno incondizionato durante la campagna elettorale e lungo tutto il mandato. Se c’è qualcuno che sta mettendo in discussione le coalizioni di centrosinistra sul territorio sono proprio alcuni esponenti di Sinistra Italiana, come nel caso dell’auto-candidatura di Fassina a Roma, non certo il PD. Così come penso che le scelte che attengono al territorio debbano essere prese a livello locale. A Milano si diceva che il Pd non volesse le primarie e invece abbiamo dimostrato nei fatti di volerle fortemente. Si diceva che volessimo spostare la data per favorire la candidatura di Sala e invece ci siamo schierati per mantenere la data cosi come previsto inizialmente, nonostante al livello nazionale il PD avesse avanzato la proposta di marzo”.
“Tutti elementi – conclude il vice presidente dei Deputati Pd - che dimostrano che stiamo gestendo questo importante passaggio con tutta la trasparenza e la lealtà necessarie. A questo punto ci aspettiamo una risposta altrettanto netta da parte delle altre forze politiche chiamate in causa dall’appello dei Sindaci. La nostra risposta è un secco e rotondo sì".
"Emerge il bluff di Grillo nelle amministrazioni comunali. Si stanno palesando tutte le incapacità e insufficienze degli amministratori locali, da Livorno a Civitavecchia a Bagheria". Nelle città amministrate dai pentastellati sta uscendo fuori tutta la pochezza amministrativa degli amministratori locali dei 5 Stelle, dai rifiuti a Livorno, alla città di Civitavecchia al collasso. E i grillini, invece di ammettere i loro limiti e studiare con umiltà a come far ripartire la macchina amministrativa, molto difficile da governare, si imbrodano di superbia, convinti di avere in tasca la verità assoluta, creando dei disastri inenarrabili. I cittadini si stanno rendendo conto che i 5 stelle nom stanno affrontando i loro problemi".
Lo dichiara il deputato del Pd, Emiliano Minnucci.
La prematura scomparsa di Antonio Luongo priva il Pd e il Mezzogiorno di una grande intelligenza politica, un dirigente pragmatico e capace sempre alla ricerca di una sintesi rispetto alla complessità dei problemi. Un ruolo che svolgeva con naturalezza e passione cosa che ho potuto constatare in diverse riunioni e in tante telefonate. Mai alla ricerca di visibilità e custode di un motto molto meridionale: la migliore parola è quella che non si dice. Ci mancherà e mancherà soprattutto alla sua comunità.
Lo afferma Stefania Covello, deputata del Pd e responsabile nazionale Mezzogiorno.
“Accolgo con soddisfazione l'avvio del piano straordinario di ispezioni nelle scuole paritarie previsto dalla Buona scuola”, lo dichiara la presidente della VII Commissione della Camera Flavia Piccoli Nardelli.
“La parità scolastica va sostenuta e difesa - prosegue Piccoli Nardelli - ma dobbiamo affermare inequivocabilmente il principio di qualità, distinguendo molto bene chi garantisce un'istruzione seria da chi ha come unico scopo quello di condurre gli studenti a sostenere l'esame di Stato”.
“Metodo, merito e qualità del servizio - conclude la presidente - sono parole fondamentali che valgono anche per le scuole paritarie”.
“Secondo le critiche spesso strumentali delle opposizioni, il decreto del governo sulle banche ha solo difetti. Ma esse ignorano o fingono di non vedere il suo pregio fondamentale: senza l’intervento del governo, ci sarebbe stato il tracollo delle banche e il bail-in. La situazione sarebbe stata quindi non problematica ma devastante”. Lo dichiara Michele Pelillo, capogruppo Pd in Commissione Finanze alla Camera.
“Come ha spiegato Bankitalia – continua Pelillo – il provvedimento del governo non ha solo assicurato la continuità operativa delle 4 banche in crisi, tutelando i risparmi, i conti correnti e le obbligazioni ordinarie, e preservato l’occupazione, il tutto senza impiegare risorse pubbliche. Il governo ha anche scongiurato il meccanismo del bail-il, che sarebbe scattato in modo automatico il prossimo 1 gennaio, e la liquidazione atomistica. Con il bail-in, oltre alle azioni e ai titoli subordinati, sarebbero stati coinvolti i circa 12 miliardi di euro di massa non protetta delle 4 banche, compresi i 2,4 miliardi di obbligazioni non subordinate. La liquidazione atomistica avrebbe portato con sé il rischio di compromettere le funzioni essenziali delle banche, le 200.000 piccole imprese affidate si sarebbe viste chiedere il rientro immediato, con danni incalcolabili per i tessuti economici locali, e a essere tutelati sarebbero stati solo i portatori di depositi garantiti, con il conseguente sacrificio con i crediti di 1 milione di risparmiatori e dei 6000 posti di lavoro dei lavoratori”.
“La situazione presenta delle criticità, e per questo il governo sta lavorando per trovare delle situazioni. Questo non toglie che senza alcun intervento ora staremmo parlando di una vera e propria devastazione”, conclude Michele Pelillo.
A Livorno la cura 5 stelle sembra una iniezione letale
“In un solo anno l’amministrazione Nogarin ha creato una voragine nel bilancio di Aamps raddoppiando il debito e condannando definitivamente l’azienda dei rifiuti. Sarebbe questa la famosa ‘cura cinque stelle’ di cui parla tanto Grillo? A me sembra più una iniezione letale”. È quanto dichiara il deputato Pd Federico Gelli.
“Facendo un paragone fra il 2013 e il 2014 con i dati alla mano - prosegue Gelli - non so dove Grillo trovi ancora il coraggio di parlare. Soltanto nel 2014 l’amministrazione Nogarin è riuscita nell’impresa di creare un disavanzo di quasi 3 milioni di euro. In dodici mesi Nogarin ha cambiato 4 diversi amministratori, non ha approvato alcun piano industriale, è riuscito ad aumentare la Tari del 20 per cento e a cacciare tre consiglieri e un assessore che hanno avuto il coraggio di raccontare la verità sulle scelte totalmente sbagliate del sindaco nella gestione di Aamps. È così che il leader 5 stelle intende curare il Paese? Se questi sono io risultati preferiamo sicuramente curarci da soli”.
"Lo scenario delineato dal direttore generale della Fondazione Migrantes in merito alle morti nel mar Mediterraneo, legate ai flussi migratori, è sconcertante: il numero delle vittime è raddoppiato rispetto allo scorso anno e oltre 700 bambini non ce l'hanno fatta". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.
"Di fronte a questo tema è necessario non farsi guidare dalla reazione dall'emotività momentanea: occorre, al contrario, far prevalere il sentimento profondo dell'indignazione umana che, meno temporaneo e più duraturo, può portare all'azione efficace e quindi a individuare soluzioni sempre più adeguate per fronteggiare un fenomeno complesso e doloroso", aggiunge. "Occorre farsi guidare da uno spirito lungimirante, che non guardi all'emergenza e quindi a un'emozione effimera, ma a una progettualità più ampia", sottolinea la deputata del Pd. "Anche la politica è chiamata a fare la propria parte, anche e soprattutto sul versante delle strategie di lungo periodo nell'accoglienza dei minori non accompagnati: oltre alla vigilanza, occorre rafforzare la protezione e il sostegno con percorsi educativi e di inserimento, che sono fondamentali per offrire un'occasione di riscatto dai traumi della guerra e per sottrarre bambini e adolescenti a un destino di invisibilità", conclude Iori.