03/12/2015 - 15:26

"Plauso a DDA pugliese e Forestale"

"L'inchiesta pugliese di oggi ribadisce che è necessario una sempre maggiore tutela penale dell'agroalimentare e un forte coordinamento tra le forze dell'ordine. Ormai da tempo abbiamo aperto una sfida che vogliamo affrontare con grande determinazione anche tramite strumenti adeguati. Tra questi la legge salva olio che noi del Partito democratico abbiamo messo in campo per dare alle forze dell'ordine uno strumento in più per combattere con efficacia la piaga della contraffazione. La strada da percorrere è ancora lunga ma si comincia a diffondere la consapevolezza dell'urgenza di intervenire a tutela dell'olio Made in Italy, delle produzioni di qualità, difenderlo dalla concorrenza scorretta e ingannevole. In questo senso gli accordi di filiera e l'azione dell'Antitrust con le sue istruttorie stanno offrendo strumenti efficaci e fondamentali". Così la deputata Pd Susanna Cenni, capogruppo in commissione parlamentare sulla Contraffazione

 

03/12/2015 - 15:25

"Il dato diffuso da Istat con il terzo rapporto Bes in relazione alla povertà minorile in Italia, conferma che il governo ha finalmente preso la strada giusta prevedendo nella legge di stabilità misure di contrasto a un fenomeno che si va aggravando da anni. La stessa commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza ha svolto una importante indagine conoscitiva sulla povertà di bambini e adolescenti consegnando oltre un anno fa al Parlamento un documento che evidenziava criticità gravissime. Ciò che preoccupa di più, anche alla luce dei nuovi e più aggiornati dati Istat, è che a fronte di un debolissimo miglioramento degli indici di deprivazione dell'infanzia, nel Sud nulla cambi. Il prezzo che bambine e bambini pagano oggi per una povertà enorme, materiale ed educativa, sarebbe di per sé sufficiente alla messa in atto di politiche di contrasto immediate e potenti. Ma se non si interverrà subito con azioni atte a ridurre il fenomeno sarà il paese tutto a pagare un salatissimo prezzo per quanto oggi sta accadendo. La politica deve mettere tutti nella condizione di poter competere domani non solo perché questo è giusto, non solo perché ce lo impone la Costituzione ma perché ce lo impone la ragione. Un paese che lascia in povertà le sue bambine e i suoi bambini è un paese che decreta la propria sconfitta".

Lo ha detto Sandra Zampa del Pd, vicepresidente della commissione bicamerale sull’Infanzia e l’adolescenza.

03/12/2015 - 14:04

"L'annuncio di Fastweb del lancio del servizio WOW-FI di 'wi-fi diffuso' a Milano, con cui si trasformano i router privati in hotspot per la community dei propri clienti e che presto verrà replicata in altre importanti città è un passo importante per la diffusione della connettività". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del PD, che prosegue: "Consentire l'accesso al wi-fi, e quindi alla fibra ottica, in mobilità significa offrire più opportunità di una connessione ad altissima velocità. Si tratta di una scelta tanto più rilevante in vista dell'arrivo dell'Internet of Things, l'Internet delle cose, che richiederà nuovi standard per connessioni ad altissima velocità per collegare gli oggetti oltre le persone, migliorando radicalmente la nostra qualità della vita quotidiana in diversi aspetti, a partire dalla sicurezza”, conclude Boccadutri.

 

03/12/2015 - 13:35

Niente paura, teniamo alti i nostri valori di solidarietà nella politica d’immigrazione, anche dopo gli attentati di Parigi e i diversi falsi allarmi-terrorismo in Italia”. È stato uno dei messaggi chiave nell’intervento dell’on. Laura Garavini al Convegno “Solidarietà è sicurezza” promosso presso la Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma dall’Eurodeputata Silvia Costa. "L’Europa sbaglierebbe – ha detto la Garavini – a costruire nuovi muri. Non serve una politica di chiusura alla luce del più grande numero di rifugiati di tutti i tempi. Bisogna affrontare questa sfida in Europa in modo solidale. Questo significa anche che tutti i Paesi devono dare una mano a accogliere le vittime delle guerre nel Medio Oriente ed in Africa. L’Europa non può venir meno ai suoi valori fondanti”. Durante il convegno è stato presentato un film-documentario sul viaggio dei rappresentanti del PD (fra di loro Silvia Costa e Laura Garavini) in alcuni centri di accoglienza in Ungheria e in Croazia.

Laura Garavini ha sottolineato come sul tema rifugiati sia importante la collaborazione con i Paesi africani e anche con la Turchia: “Era tempo di coinvolgere maggiormente i Paesi confinanti e di transito, che spesso sono confrontati con la moltitudine di rifugiati che devono accogliere. Dobbiamo dare a questi Paesi i mezzi per garantire ai rifugiati un'accoglienza umana e adeguata, il più vicino possibile a casa loro. Allo stesso tempo l’Europa deve impegnarsi ad accogliere una certa quota di rifugiati aventi diritto all'asilo e portarli in Europa in modo sicuro. Nessun rifugiato deve essere costretto a percorrere migliaia di chilometri mettendo in pericolo la sua vita, solo per presentare la sua richiesta d’asilo in Europa”. La deputata PD ha chiesto un impegno veloce dell’Europa per dotarsi di regole comuni per l’asilo e di nuove regole comuni per l’immigrazione. "Il Trattato di Dublino, difeso a lungo dalla Germania, – ha detto la Garavini – è ormai completamente superato".

La componente della Commissione Antimafia ha illustrato anche la sua proposta di creare finalmente una Procura europea contro la criminalità organizzata e il terrorismo. “La sofferenza dei rifugiati è uno dei più grandi affari per la criminalità organizzata negli ultimi tempi. Una politica di solidarietà e umanità verso i rifugiati deve andare di pari passo con una politica decisa contro la criminalità organizzata, che guadagna milioni sulla pelle dei più poveri. Sia la sfida rifugiati che la minaccia terrorismo dimostrano in modo chiaro come sia necessario una Procura che lavori in modo efficace e sovranazionale. La creazione di questa Procura deve essere una priorità nella lotta contro la criminalità organizzata a livello europeo”, ha detto la Garavini.

Sulla politica estera la componente della Presidenza del gruppo PD alla Camera dei deputati si è espressa per rafforzare il dialogo diplomatico per porre fine al conflitto in Medio Oriente e in Africa. 

 

03/12/2015 - 13:14

Le Commissioni Lavoro ed Agricoltura della Camera hanno approvato il testo della risoluzione in materia di interventi per la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare e del caporalato in agricoltura. Il testo, votato da tutti i partiti eccezion fatta per la Lega Nord, è stato la risultante del lavoro di collegamento portato avanti da Sabrina Capozzolo, responsabile nazionale per le politiche agricole del Partito Democratico, e dal Pd grazie al quale sono stati raccordati in un solo testo i contributi sul tema di tutte le forze parlamentari.

La risoluzione impegna il Governo a dare piena attuazione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, ad irrobustire i sistemi di controllo incrociato tra le banche date esistenti, a consentire la creazione di un sistema di etichettatura tale da valorizzare i prodotti delle aziende agricole oneste, a prevedere un sistema di indennizzi per i lavoratori vittime del Caporalato.

“Sono molto soddisfatta – ha dichiarato Sabrina Capozzolo –. Registrare la pressoché unanime volontà di tutte le forze politiche parlamentari ad offrire un contributo unitario al Governo contro la piaga del caporalato è un dato di straordinaria importanza che ascrivo alla lodevole responsabilità di tutti ed alla particolare determinazione del Pd. Un lavoro politico, quello svolto in commissione dal Pd, che va ad affiancare l’azione decisa del governo per debellare definitivamente questa terribile piaga. È la dimostrazione che Partito e Governo, lavorando insieme, ciascuno per la propria parte, non sprecano energie bensì aumentano l’efficacia delle proprie politiche per il Paese”.  

03/12/2015 - 13:13

"Le persone con disabilità rappresentano una realtà importante nel nostro Paese: sono oltre 3 milioni, secondo l'Istat, e ciò rende evidente la necessità di lavorare per mettere in campo politiche di sostegno che sono necessarie anche alla luce del fatto che solo 1 su 5 lavora". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori, in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, promossa dalle Nazioni Unite. "I portatori di handicap si trovano a vivere in condizioni spesso difficili: è fondamentale, per la loro quotidianità, abbattere le barriere architettoniche, ma ancora più importante è buttare giù quelle legate all'ignoranza e ai pregiudizi di chi considera i disabili come degli scarti della nostra società", aggiunge la deputata del Pd. "Il sostegno alle persone con disabilità passa innanzitutto da una maggiore integrazione nella nostra società: è solo così, infatti, che possiamo fornire loro tutti gli strumenti, anche e soprattutto affettivi ed emotivi, per sopperire agli handicap", prosegue. "Mi auguro che la giornata di oggi possa costituire un momento di riflessione, che all'impegno sul fronte degli interventi unisca anche la volontà di guardare al diversamente abile come tale, e cioè come una persona che non ha nulla di diverso da chi pretende, erroneamente, di definirsi normale. Ognuno di noi deve fare i conti con le proprie fragilità", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

03/12/2015 - 12:35

“Puglia non diventi porto franco agropirati”

 

“La Puglia non deve diventare il porto franco degli agropirati che invadono gli scaffali degli ipermercati con olio extracomunitario spacciato come Made in Italy”. Lo afferma la vice presidente della Commissione parlamentare sulla contraffazione, Colomba Mongiello, commentando l’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia pugliese e condotta dai Forestali del Nucleo Agroalimentare e Forestale “protagonisti di un’encomiabile attività di intelligence ed investigazione scientifica”.

“L’inchiesta pugliese – spiega Mongiello - in cui sembrano coinvolti anche soggetti già noti alle forze dell’ordine per l’ attività fraudolenta e altri che si opposero alla legge ‘salva olio’, conferma la necessità di procedere rapidamente a rafforzare la tutela penale in materia agroalimentare. A partire dalle lacune del sistema di tracciabilità dell’olio sfuso durante le fasi di importazione e trasporto. Documenti e certificati che attestano l’origine e la qualità dell’olio non viaggiano con il prodotto, ma restano in azienda, con il rischio, sottolineato anche da Giancarlo Caselli, Presidente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, che la materia prima sia alterata durante il percorso verso il destinatario.

Anche le Forze dell’Ordine ci hanno segnalato la necessità che sia adottato un sistema di tracciabilità costante, dal luogo di spedizione a quello di consegna, che individui un’autorità competente a certificare l’inizio della spedizione, il trasporto e l’avvenuta consegna, come avviene per i prodotti vitivinicoli. E’ un tema che abbiamo affrontato durante le audizione in Commissione d’inchiesta sulla contraffazione, come riportato nella relazione che sottoporremo presto all’attenzione del Parlamento sollecitando l’adozione dei correttivi necessari e utili a tutelare i produttori ed i consumatori.

L’inchiesta pugliese fa luce anche sulle speculazioni sul prezzo che hanno danneggiato i produttori italiani lo scorso anno, aggravando gli esiti negativi dell’annata peggiore dell’ultimo decennio. Evidente che se imbottigli olio turco o tunisino spacciandolo per italiano lo puoi vendere a meno di 5 euro al litro, cacciando dal mercato chi rispetta le leggi e non truffa i consumatori. Quando approvammo la ‘salva olio’, quasi due anni fa, lo facemmo anche per contrastare gli agro pirati che sventolano il tricolore italiano e poi spacciano prodotto falso e potenzialmente pericoloso per la salute. Ora mi auguro – conclude - che nei confronti dei colpevoli dei reati contestati scattino le sanzioni economiche previste dalla legge, a partire dalla restituzione dei contributi pubblici eventualmente riscossi da Regione, Stato e Unione Europea”.

 

03/12/2015 - 12:34

" Molto positivi sono l'impegno pubblicamente espresso dal Ministro Guidi sulla Saeco e l'attenzione garantita del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Ora è assolutamente necessario che si apra al più presto un tavolo nazionale che affronti in modo approfondito il tema della situazione attuale e della prospettiva futura di SAECO, considerando con attenzione tutte le ricadute occupazionali e coinvolgendo in questo percorso anche PHILIPS.

Si deve mettere in atto ogni sforzo perché il futuro industriale dell'azienda in Italia sia salvaguardato, evidenziando anche se esistono condizioni per un proficuo rilancio". Lo ha detto il deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati.

02/12/2015 - 19:34

“Noi siamo dalla parte dei cittadini. Non si può pensare di tenere chiusi pronto soccorso e servizi ad h24 nell’attesa che vengano terminate le procedure concorsuali di assunzione. Questo è il senso del nostro emendamento alla Legge di Stabilità e ci dispiace che il sindacato dei medici Anaao non comprenda lo spirito di questo intervento”.

Così la capogruppo del Pd in commissione Affari sociali, Donata Lenzi, spiega l’emendamento del Pd che prevede lo slittamento di un anno dell'applicazione della normativa europea che fissa nuovi paletti per gli orari dei medici.

02/12/2015 - 19:32

Risoluzione che impegna Governo a far sì che non sia modificato attuale regolamento Ue

“Si tratta di una liberalizzazione sconsiderata. Diciamo no alla paventata intenzione della Ue di privare della tutela i vini identitari, cioè che prendono nome dal vitigno e non da una zona o paese, fra cui il Lambrusco”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Giuseppe Romanini, che sulla questione ha presentato, insieme al collega Marco Carra, una specifica risoluzione in Commissione Agricoltura, sottoscritta dai colleghi emiliani, con l’obiettivo di impegnare nella difesa di quanto stabilito fino ad oggi direttamente il Governo.

“Ha fatto bene De Castro – spiega Romanini - a sollevare pubblicamente il problema e il nostro Ministero dell’Agricoltura a opporsi: togliere il Lambrusco dalla lista dei vini protetti dalla Ue per il solo fatto che questo vino, così come altri fra cui il Vermentino, non possiedono un riferimento geografico, è una assurdità che costerebbe molto cara alle terre di produzione a vocazione storica, fra cui anche la nostra”.

“Per non parlare della bilancia dell’export visto che il Lambrusco è fra i vini più esportati in tutto il mondo”, conclude Giuseppe Romanini.

02/12/2015 - 19:21

''Bene, premier e sindaco riconoscono le Primarie come unica fonte credibile per la scelta della persona giusta''. Lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd, in merito all'incontro tenutosi oggi a Palazzo Chigi tra il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

''Ma ora e' il momento che si dichiarino pubblicamente le personalita' davvero in campo. Dicano se riconoscono pienamente i principi contenuti nella Carta dei Valori e il rilancio di un Centrosinistra civico. Quando finalmente conosceremo i candidati in partita - prosegue la deputata milanese - io stessa e in tanti potremo scegliere e allargare la mobilitazione. E poi tutti insieme indossare la stessa maglietta a sostegno di chi vincera', conclude.

02/12/2015 - 18:25

“Come era facilmente prevedibile, l’emendamento che liberalizza completamente a favore dei cittadini l’utilizzo di strumenti di pagamento alternativi al contante sta suscitando molte reazioni. Nessuno, dalle associazioni dei consumatori a quelle dei commercianti o degli artigiani, nega la necessità di aumentare il volume dei pagamenti elettronici nel nostro paese, per il quale abbiamo un triste record in Europa, ma ciascuno tenta di tirare la coperta dalla propria parte. Dunque la confusione è grande sotto al cielo, la situazione è eccellente e confido che la norma sarà approvata". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore Area Innovazione Pd, che prosegue: “Mi sento solo di stigmatizzare la contraddizione di chi qualche mese fa ha commentato favorevolmente l’innalzamento della soglia sul contante e che oggi definisce questa proposta ‘sciocchezza’. Questa è una proposta esattamente complementare a quella: da un lato c'è chi vuole pagare in contanti, dall’altro c’è chi preferisce utilizzare strumenti più moderni. Non capisco come si possa considerare la libertà di scelta degli uni più garantita di quella degli altri", conclude il deputato dem.

02/12/2015 - 17:45

“L’accusa di disinformazione mossa da Grillo all’Unità è un classico caso di arma di distrazione di massa”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito Democratico.

“L’Unità – spiega Rampi – non ha fatto altro che far bene il suo lavoro, pubblicando una lucida inchiesta sul fallimento dei 5 Stelle a Livorno. Inchiesta necessaria per capire che sa davvero si cela dietro al Movimento. Ma il rapporto di Grillo con la libertà di informazione è da sempre molto negativo, specie quando questa mette in discussione lui o il suo partito. I giornalisti che osano non fare da trombettieri del M5S finiscono nelle liste di proscrizione. I parlamentari che non la pensano come lui finiscono fuori del Movimento”.

“Ora – continua il deputato democratico - non potendo chiudere l’Unità, Grillo preferisce cambiare discorso, nel tentativo di sviare l’attenzione dai cumuli di spazzatura che in questi giorni invadono le vie del capoluogo toscano, e dalla disarmante incapacità dei grillini livornesi che ha prodotto questa situazione”.

“La sostanza, comunque, non cambia. Unità o no, a Livorno il Movimento 5 Stelle ha fallito. E l’Unità ha affrontato nella sua storia nemici ben peggiori che hanno tentato di chiuderle la bocca, non riuscendoci", conclude Roberto Rampi.

02/12/2015 - 17:35

Siamo soddisfatti della risposta del ministro Alfano al nostro question time sullo stato della sicurezza nel nostro Paese. È molto importante che dal Parlamento arrivi ai nostri concittadini un messaggio di rassicurazione. Non solo per la pronta reazione dopo i fatti di Parigi, ma perché già nelle ultime due leggi di stabilità da parte del governo c’è sempre stato il segno positivo accanto al comparto sicurezza. Abbiamo stanziato quasi due miliardi per investimenti e personale e nell’agosto 2015 sono state decise cinquemila nuove assunzioni. Come ha annunciato il presidente Renzi, nella legge di stabilità in discussione è previsto un miliardo aggiuntivo straordinario su sicurezza e difesa, con investimenti sulla cybersecurity, su mezzi ed equipaggiamenti e per gli 80 euro agli agenti delle forze dell’ordine. Anche l’operazione di ieri, con la neutralizzazione di una cellula jihadista in Lombardia, è solo l’ultima di una serie di risultati che testimonia l’efficienza e la comprovata capacità del nostro sistema di intelligence. Noi saremo sempre dalla parte della sicurezza come principio di libertà, perché non c'è libertà se non c'è sicurezza, e la difenderemo contro ogni tipo di violenza.

Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali e responsabile Sicurezza del Partito democratico.

02/12/2015 - 16:47

“Ogni volta che il governo propone qualcosa, sembra si faccia finta di non capire, il tutto per sollevare critiche e fare polemica. E' il caso dello smart working, il nuovo contratto previsto dal collegato lavoro, nato per far fronte alle nuove esigenze di mercato. Capisco che coloro che hanno visto solo lavori in fabbrica o in catena di montaggio non possano comprendere quello di cui stiamo parlando; ma questo modo di lavorare più dare, in molti casi, tanta più soddisfazione di un lavoro imbrigliato da orari, norme e limitazioni. Rimanere legati a determinati schemi, senza accorgersi che il mondo è cambiato ed è tutt'ora in continuo cambiamento, dimostra la paura di non sentirsi all'altezza dei cambiamenti che il mondo del lavoro ci chiede. Purtroppo però, e per fortuna, il mondo del lavoro andrà avanti comunque, ed è meglio che vada avanti con regole chiare e precise, anziché basandosi sull’improvvisazione”.

Lo ha detto Gessica Rostellato, deputata del Pd componente della commissione Lavoro. 

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