20/10/2015 - 18:25

La vice presidente della Camera: affrontiamo la discussione parlamentare con meno ideologismi e meno inimicizia tra di noi

“E’ certamente vero che alla stragrande maggioranza dei cittadini importa poco se la Legge di Stabilità sia di destra o di sinistra. Eppure non resisto alla tentazione di contestare in radice, su questo punto, le critiche che sento da una parte della minoranza Pd e da altri soggetti che si dicono di sinistra”.

Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni.

“Dopo anni di austerità, di tagli fatti per far tornare in equilibrio le finanze pubbliche, l'Italia fa una Legge di Stabilità espansiva, centrata sulla crescita, sugli investimenti, sulla creazione di occupazione, sulla buona spesa sociale. E su questo andiamo in Europa a conquistare margini di flessibilità che a sinistra da anni si chiedevano. Ora non vanno bene perché li chiede Renzi? La riduzione delle tasse di oggi – a partire dalla prima casa - viene dopo la misura degli 80€ per il lavoro dipendente. Dunque, a meno che non si creda davvero che alzare le tasse sia di sinistra e diminuirle sia di destra, inviterei, dentro il Pd almeno, ad abbassare i toni polemici e ad affrontare la discussione parlamentare con meno inimicizia tra di noi”.

“L'altro cardine della Legge di stabilità - prosegue - è teso a favorire investimenti produttivi e a creare nuove opportunità di lavoro. Far funzionare i nuovi ammortizzatori sociali e aiutare le persone a trovare un lavoro non è forse di sinistra? E non è una linea più saggia e alternativa a quella di chi propone il reddito minimo di cittadinanza? Altra cosa è introdurre, come facciamo, strumenti efficaci di contrasto della povertà, individuando la priorità dei bambini e delle bambine, rispondendo così ad una grande emergenza, se è vero che in Italia oltre un milione di minori vive in povertà, e facendo un investimento sul futuro, sulle nostre risorse umane come fattore essenziale per la crescita economica e sociale del nostro Paese”.

“Tutte le opinioni sono legittime – conclude - ma non la caricatura di una Legge di stabilità che si sforza di aiutare le forze produttive e le famiglie per consolidare la fiducia e la crescita”.

 

20/10/2015 - 17:59

Il Governo risponde a un’interrogazione Pd

“L’imminente creazione presso l’Inps di un polo unico per la medicina fiscale attraverso l’accorpamento delle funzioni prima ripartite tra Inps e Asl annunciato oggi dal governo, è un risultato importante. È quanto avevo sollecitato con la collega Donata Lenzi della commissione Affari Sociali, presentando un’interrogazione alla quale ha risposto oggi nell’aula di Montecitorio il sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano annunciando che i decreti attuativi sono in corso di predisposizione”. Così la deputata Pd Patrizia Maestri, componente della commissione Lavoro della Camera, commenta la risposta del governo alla sua interrogazione.

“È una soluzione – commenta Maestri – che permette di semplificare e rendere maggiormente efficiente l’azione di controllo evitando sovrapposizioni e dando certezze di lavoro ai medici fiscali professionisti”.

La parlamentare PD nella stessa interrogazione, aveva anche chiesto al governo conto della prevista riduzione degli stanziamenti per le visite fiscali e della conseguente diminuzione degli accertamenti disposti. “Il governo ci ha rassicurato sul fatto che dal monitoraggio avviato sulla spesa per assenze di malattia non è stata evidenziata, al momento, alcuna particolare anomalia nonostante la riduzione delle visite a domicilio. Questo però non basta: il sistema di controllo deve essere riformato per produrre maggiore efficienza e conseguire ulteriori risparmi sulla spesa improduttiva”.

 

20/10/2015 - 17:24

I deputati pugliesi del Pd hanno presentato un emendamento al DL154/2015 (disposizioni urgenti in materia economico-sociale) per la dichiarazione dello stato di emergenza per far fronte ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologi che hanno colpito nei giorni 14,15 e 16 ottobre2015 i comuni di Foggia, Taranto, Lecce ed eventualmente gli altri comuni delle medesime provincie. Nonché la riduzione del Patto di Stabilità per il 2015 per ciascuno dei comuni colpiti insieme alla disposizione della sospensione degli adempimenti tributari, compresi quelli derivanti da cartelle di pagamento nei confronti delle persone fisiche e/o imprese artigianali e commerciali che hanno subito danni alle abitazioni private, agli studi professionali e alle strutture aziendali. Per il computo dei danni dovranno provvedere la Regione Puglia e la Protezione Civile.

Lo affermano i deputati pugliesi del Pd Boccia, Bordo, Capone, Cassano, Ginefra, Grassi, Mariano, Massa, Mongiello, Pelillo, Ventricelli, Vico.

 

20/10/2015 - 16:56

La copertura vaccinale deve essere pienamente attuata per tutelare tutta la popolazione da malattie ormai debellate: cosa intende fare il ministro per garantirla? E’ vera l’ipotesi di sanzioni per gli operatori sanitari contrari alla somministrazione dei vaccini o di vietare l’accesso a scuola ai bambini non vaccinati? Lo chiedono i deputati del Partito democratico al ministro della salute, Beatrice Lorenzin, con una interrogazione che sarà discussa al question time di domani nella quale ricordano che “L’analisi retrospettiva dei dati ci dice che le coperture nazionali sono state sostanzialmente stabili nel periodo 2000-2012 mentre evidenzia un decremento di tutte le coperture vaccinali, ma più accentuato per morbillo, parotite e rosolia, nel periodo 2012-2014”.

 

20/10/2015 - 16:55

“Il calo degli studenti che scelgono di partecipare all’ora di insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di secondo grado è evidente come riportato anche oggi dal quotidiano la Repubblica. È anche evidente che le scuole non sono messe in grado di gestire l’insegnamento dell’ora alternativa. Davanti a questa situazione non dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia ma neppure ridurre tutto a una semplice questione di spending review considerando, quindi, l’ora di religione come uno spreco economico. Piuttosto, dovremmo provare a capire come mai gli studenti che frequentano in maniera massiccia nel primo ciclo si riducono drasticamente nel secondo; forse non è un problema di contenuti, che rimangono gli stessi, ma di metodo. Questo ci fa pensare che proprio gli studenti dovrebbero essere interpellati per ripensare e reinventare quest’ora che potrebbe invece trasformarsi in una opportuna di dialogo e crescita”.

 

Lo dice Simona Malpezzi, deputata del Pd componente della commissione Cultura.

20/10/2015 - 14:50

Istat conferma bontà della scelta del governo

“Dal bilancio sociale dell’Inps presentato oggi emerge che il 42,5 per cento dei pensionati ha un reddito inferiore a mille euro e che quasi 2 milioni ricevono meno di 500 euro al mese. Questi dati confermano quanto sia giusta la scelta della legge di stabilità di aumentare la no tax area per alleggerire il carico fiscale dei pensionati e ci dicono come sarebbe importante far partire quell’intervento dal 2016”. Lo dice Titti Di Salvo, vice presidente del gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Lavoro.

“Una scelta - prosegue Di Salvo - quella relativa alla no tax area, che insieme alla sperimentazione del part-time in uscita, alla settima salvaguardia per le persone esodate e alla proroga di ‘opzione donna’ indica una direzione di marcia molto positiva. Così come lo è la scelta di affrontare nel 2016 il tema dell'uscita flessibile dal lavoro annunciata dal presidente del Consiglio trovando le soluzioni migliori in modo da realizzare quella libertà di scelta delle persone che l'attuale sistema non consente”.

20/10/2015 - 13:50

Presentata una proposta di legge

"Con lo statuto dei lavori autonomi, annunciato nella conferenza stampa di presentazione della legge di Stabilità, il governo mantiene la promessa presa a febbraio con milioni di lavoratori. È una svolta importante con la quale si dà il giusto valore ad una parte importante del mondo del lavoro: quello autonomo e delle partite Iva. Una categoria composta da 5 milioni e mezzo di lavoratori che hanno redditi bassi e contributi elevati e che in cambio ricevono tutele limitate se non del tutto assenti”. Lo ha detto Gessica Rostellato, deputata del Pd componente della commissione Lavoro.

“In un recente incontro a Largo del Nazareno - ha proseguito Rostellato - abbiamo ascoltato le richieste dei professionisti. Il frutto di questo lavoro fatto insieme ai lavoratori autonomi lo abbiamo messo nero su bianco nella Progetto di legge, presentato con le colleghe Chiara Gribaudo e Valentina Paris. Le principali novità della pdl sono: la modifica del regime dei minimi, con soglia di accesso alzata a 30mila euro e aliquota abbassata al 5% nei primi anni, senza limiti di età; il blocco dell’aliquota Inps (e seria valutazione di un suo abbassamento progressivo al 24%, come per le altre categorie); l'introduzione della ‘no-tax area’ per i redditi più bassi, equiparata a quella dei dipendenti; l'estensione della maternità a tutte le lavoratrici autonome e dei congedi anche ai padri; la sospensione degli obblighi Inps/Irpef in caso di malattia grave con rimborso, a rate, solo dopo la guarigione; la totale deduzione delle spese per formazione e aggiornamento; pieno accesso ai bandi europei, tutela contro il ritardo nei pagamenti, accesso alle informazioni su opportunità pubbliche e al credito. Non è un traguardo, ma solo l'inizio". 

20/10/2015 - 13:35

"Il fenomeno degli “home restaurant”, ossia case private che aprono ad estranei invitati a cena a pagamento, è in forte crescita in tutta Italia con un trend in crescita nei prossimi anni. Da alcuni anni, a partire dalle grandi città, si stanno moltiplicando piattaforme web e campagne sui social network dedicate al cosiddetto “social eating”.

Lo dichiara il deputato del Pd Enzo Lattuca che ha presentato una risoluzione in Commissione Attività produttive insieme al collega Pd Angelo Senaldi per impegnare il governo a dare risposte alla situazione degli home restaurant, in particolare a confermare l’orientamento già espresso dal MISE, a diffondere alle Camere di Commercio e agli enti locali un provvedimento amministrativo che assicuri uniformità interpretativa su tutto il territorio nazionale e a valutare un intervento normativo per regolare quella che a tutti gli effetti è una nuova tipologia di attività anomala sul piano della concorrenza, della fiscalità e della tutela della salute pubblica.

 “Gli home restaurant – spiega Lattuca – si configurano come un’attività finalizzata all’erogazione del servizio di ristorazione esercitato da persone fisiche all’interno delle proprie strutture abitative. Al momento non esiste una normativa specifica che disciplini lo svolgimento di tale attività. Dal punto di vista fiscale, può essere equiparata a un’attività saltuaria d’impresa e il reddito derivante viene calcolato sottraendo dal totale delle ricevute emesse la somma delle spese documentate. In quanto attività occasionali, si applica il limite annuale dei 5mila euro. Evidentemente, nel caso si dovesse superare tale soglia, e quindi da saltuaria diventasse attività abituale, risulta necessario aprire la partita Iva e iscriversi all’Inps, gestione commercio. Nell’aprile scorso – prosegue Lattuca - il Ministero per lo sviluppo Economico si è espresso in modo chiaro in materia chiarendo che gli ”home restaurant” svolgono attività di somministrazione al pubblico di cibi e bevande e pertanto non può considerarsi attività libera e non soggetta ad alcune normativa”.

 “Visti i numeri, credo che non si possa più parlare di hobby ma di attività imprenditoriali che se non regolarizzate rischiano di trasformarsi in una forma di concorrenza sleale che danneggia le nostre imprese e la nostra economia e inoltre non va sottovalutato l’aspetto della sicurezza igienica dal momento che questi luoghi – diversamente dai normali esercizi - non sono soggetti a controlli igienico-sanitari", conclude Lattuca.

20/10/2015 - 13:31

Un altro impegno de ‘La buona scuola’ che viene rispettato

“Un altro impegno per la Buona Scuola è mantenuto. Infatti è on line il bando del MIUR per le indagini diagnostiche sugli edifici scolastici. Ci sono 40 milioni di euro a disposizione per comuni, province e città metropolitane per ottenere il finanziamento e poter così eseguire i controlli per le verifiche sugli edifici di loro proprietà”. Lo ha detto Umberto D’Ottavio, deputato del Pd componente della commissione Cultura.

“Gli Enti locali - ha proseguito D’Ottavio - dovranno inviare la propria candidatura entro il 18 novembre 2015 esclusivamente tramite una apposita piattaforma on line che sarà accessibile dal 26 ottobre. I contributi saranno erogati nei 15 giorni successivi all'approvazione della graduatoria che sarà redatta per Regione e ambito provinciale, sulla base dei punteggi assegnati a ciascun edificio scolastico. Le indagini dovranno essere affidate – pena la revoca del contributo – non oltre il 31 dicembre 2015. Obiettivo: tempi certi per le indagini. Si tratta di uno dei risultati della legge 107/2015 fortemente voluto dal Partito Democratico e su cui di più ci siamo impegnati. La nostra convinzione è che per fare una buona scuola ci vogliono buoni edifici, sicuri e accoglienti. I controlli potranno dare avvio a quella campagna di sostituzione o miglioramento che è nei piani del Governo per l'edilizia scolastica. Era da tempo evidente che gli enti locali non ce la fanno da soli e questa misura sommata allo sblocco del patto di stabilità e ai finanziamenti che il Governo ha messo a disposizione rappresentano la migliore risposta ai, purtroppo, ancora troppi episodi di cattiva manutenzione che capitano nelle scuole”.

20/10/2015 - 13:29

La deputata a Ingolstadt, alla inaugurazione di un nuovo sportello del Patronato Inca

"I patronati continuano ad essere ancora oggi, soprattutto all'estero, un punto di riferimento per i nostri connazionali. E non solo per quelli di prima emigrazione, ma anche per i numerosi italiani che hanno ricominciato ad emigrare negli ultimi anni.

In tempi in cui fioccano critiche generiche mi sento di sottolineare l'importante valore di queste istituzioni, che, soprattutto all’estero, svolgono un ruolo insostituibile, a favore dei concittadini, fornendo loro consulenze a trecentosessanta gradi su questioni di varia natura: dal lavoro alle pensioni, dall'assistenza sanitaria a consulenze su prestazioni straniere locali, dal supporto su questioni fiscali al sostegno psicosociale". Lo ha detto Laura Garavini, deputata PD eletta nella Circoscrizione Estero-Europa, intervenendo a Ingolstadt alla inaugurazione di una nuova sede dell'Inca-Cgil.

Complimentandosi con la presidente nazionale, presente all'evento, Morena Piccinini e con il coordinatore Germania, Luigi Brillante, Laura Garavini ha esteso i migliori auguri alla nuova responsabile d'ufficio, Simona Viacelli, già impegnata su diversi fronti socio culturali nella cittadina bavarese.

19/10/2015 - 19:22

Nessun diritto in meno ai lavoratori, ma un diritto in più ai cittadini. E non solo a quelli italiani, ma a tutte le centinaia di migliaia di turisti che vengono in Italia ogni anno. Con questo decreto noi non interveniamo sul diritto di sciopero, non ri-regolamentiamo il diritto di assemblea: con questo decreto noi parliamo di cultura, trasformiamo la cultura in servizio pubblico essenziale e questo significa assegnarle finalmente il posto che merita. A chi dice che in nessun'altra parte d' Europa esiste questo, noi rispondiamo che nessun'altra parte del mondo possiede il patrimonio culturale italiano. A chi dice che già le norme precedenti consentivano la tutela del patrimonio culturale, noi rispondiamo che la legge 146 parla di vigilanza che è ben diversa dalla tutela, che porta in sé la possibilità di fruizione del bene. A chi dice che questo decreto ha un intento punitivo nei confronti dei lavoratori, noi rispondiamo che tale scelta porterà un vantaggio aggiuntivo ai lavoratori, perché trasformare la cultura in servizio pubblico essenziale, significa ribadire che dobbiamo investire in cultura e le misure contenute in legge di stabilità dimostrano che il governo e il ministro Franceschini stanno andando in questa direzione. Abbiamo sempre stigmatizzato chi diceva che con la cultura non si mangia. Ora noi dimostriamo che non eravamo contro questa accezione solo a parole. Mettiamo la cultura al centro e la trasformiamo in diritto. E questa è una rivoluzione. Lo afferma Simona Malpezzi, deputata del Pd e componente della commissione Cultura della Camera.

19/10/2015 - 18:02

"Spiace che la Cei consideri il provvedimento sulle unioni civili un attacco alla famiglia e non un passo verso un Paese più civile. Vorrei ricordare che su questo tema l'Italia è uno dei pochissimi Paesi europei ad essere rimasto all'età della pietra. Le famiglie omogenitoriali sono già una realtà e non volerle riconoscere significa aggiungere altro dolore a chi già ne ha provato troppo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei.

19/10/2015 - 17:12

Interrogazione a Franceschini dei deputati Oliverio e Anzaldi

Il Governo approfondisca la questione del ‘tesoro’ di Alarico a cui alcun servizi giornalistici nelle ultime settimane hanno dato rilievo e che dicono trovarsi lungo il letto del fiume Busento. Lo chiedono in un’interrogazione al ministro dei Beni culturali i deputati Pd Nicodemo Oliverio e Michele Anzaldi che spiegano: “Alcuni media, tra cui anche il quotidiano britannico “The Telegraph” hanno scritto in relazione alla ricerca del ‘tesoro’ di Alarico nel territorio cosentino che, secondo i racconti riportati, conterebbe una decina di carri pieni di ori e argenti e forse anche la mitica Menorah, il candelabro sacro della religione ebraica, tutto materiale preso da Alarico, re dei Visigoti, e dalle sue truppe durante il ‘sacco’ di Roma che segnò la fine dell’Impero romano di Occidente”.

“ Gli enti locali – proseguono i deputati Pd - hanno dato vita ad un comitato tecnico scientifico per avviare ricerche e sondaggi impiegando tutti gli strumenti in grado di poter rivelar la sua eventuale presenza. Si tratta di un fatto di grande rilevanza storico culturale e una attrazione per la città di Cosenza e del territorio. Chiediamo dunque al governo di approfondire la questione con iniziative e promuovere le ricerche”.

19/10/2015 - 16:59

“Costringere i propri figli a boicottare le lezioni in nome di un falso storico rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Se, come annunciato, il 4 dicembre i genitori del Family Day daranno vita a questa protesta contro ‘il totalitarismo dell'ideologia gender’ dovremmo offrire una risposta chiara e definitiva contro la cattiva informazione degli ultimi mesi”. Lo ha detto Mara Carocci, deputata del Pd componente della commissione Cultura.

“Mi pare evidente - ha proseguito Carocci - che dietro il falso mito del gender si nasconda una pericolosa ideologia che mira a ritardare l'approvazione delle unioni civili e qualsiasi tentativo di rispettare gli standard europei in materia di lotta alle discriminazioni in classe. Mi auguro che nei prossimi giorni il Parlamento vada spedito verso la rapida approvazione del testo sulle unioni civili sul quale si sta aprendo una convergenza tra gli schieramenti e che il MIUR sappia fare fronte ai gravissimi tentativi di minare l'autonomia delle scuole e il sacrosanto principio della libertà educativa. Questa è una battaglia di civiltà irrinunciabile che il PD deve portare a compimento”.

 

19/10/2015 - 16:27

“I vaccini salvano la vita e, soprattutto per i bambini, si sono rivelati l'unica arma efficace contro epidemie e malattie che per decenni hanno mietuto migliaia di piccole vite: il dibattito che in queste ore si sta sviluppando intorno a questo tema non può trascurare che la libertà di coscienza, in questo caso, include elementi di pericolosità sociale".

 Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"Forse il fatto di non vedere più bambini morire di malattie debellate proprio grazie ai vaccini può indurre a enfatizzare i possibili danni delle vaccinazioni e a decidere di non praticarle sui propri figli, ma non si può ignorare che c'è anche un impatto di rischio sulla società", aggiunge Iori.

"In questo quadro sono i genitori, con le loro insicurezze, alimentate spesso attraverso autoinformazioni trovate su Internet, che devono essere informati correttamente e sostenuti nelle scelte, senza essere lasciati in balìa di informazioni molteplici e contrastanti", sottolinea la deputata del Pd. "Ritengo pertanto necessario affrontare il tema al di fuori di credenze ideologiche o preconcette: l'interesse dei minori deve risultare prioritario e compito delle istituzioni è quello di tutelarlo", prosegue. "Non ho dubbi, quindi, sull'importanza che ricopre la vaccinazione per i bambini nella speranza che questo dibattito possa alimentarsi sì di opinioni diverse, ma pur sempre rispettose della necessità di difendere il mondo dell'infanzia dal rischio di far ritornare malattie terribili ormai scomparse", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

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