14/10/2015 - 10:17

"Siamo intervenuti oggi nel corso del Question Time in Aula alla Camera dei Deputati sul tema decisivo dell'ammodernamento e della velocizzazione della linea ferroviaria Salerno-Battipaglia-Paola-Reggio Calabria con una nostra interrogazione. Nella risposta alla interrogazione il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha sottolineato l'accelerazione dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della tratta Battipaglia-Reggio Calabria, per elevarne gli standard prestazionali nelle Regioni Campania, Basilicata e Calabria. In particolare per questa tratta e' previsto il completamento di questi interventi per un importo già' finanziato di 230 milioni di euro. Questo progetto e' in fase di realizzazione ed il completamento, per fasi, e' fissato nel 2016, quando comincerà' a circolare il c.d. Treno Veloce capace di raggiungere i 200 chilometri orari.
Il Ministro ha precisato che sta procedendo la progettazione della variante fra Ogliastro e Sapri. Per la realizzazione del progetto del c.d. treno Veloce, il Governo ha già' sottoposto al CIPE un nuovo finanziamento di 100 milioni di euro. Importanti e positivi sono la volontà' e l'impegno concreto ed incisivo del Governo ad accelerare i lavori, già' in corso e finanziati, molti di carattere impiantistico e tecnologico, di destinare nuovi fondi e di definire in tempi rapidi tutte le progettazioni". Lo dichiarano i deputati del Pd, Tino Iannuzzi, Nicodemo Oliverio e Stefania Covello.

 

 

13/10/2015 - 18:56

Importante segnale alla vigilia dell’anniversario della deportazione degli ebrei di Roma

“Anche la Camera, dopo il Senato, oggi ha scritto una pagina importante, con il voto che punisce con pene esemplari - attraverso una aggravante - coloro che commettono istigazioni all'odio razziale, etnico, religioso, e lo fanno in nome del negazionismo di crimini contro l'umanità, a partire dalla Shoa. È un voto di grande valore, di cui il nostro Paese può andare orgoglioso, perchè avviene in un tempo in cui, in nome del negazionismo, si compiono crimini e intimidazioni. E avvengono ogni giorno episodi di antisemitismo, in troppi siti, attacchi alle Sinagoghe, in forme sempre più pericolose. Per questo il provvedimento é importante, perché colpisce queste condotte senza ledere minimamente la libertá di opinione o di ricerca storica. Le modifiche introdotte riguardano solo gli aspetti che non erano armonizzati con le recenti norme approvate dal Parlamento per il contrasto al terrorismo (pene a cinque anni e non a tre). Mi auguro che il Senato, il cui importante lavoro abbiamo pienamente recepito, possa approvare in via definitiva il provvedimento. Così come la Camera ha finito il suo lavoro alla vigilia del 16 ottobre 1943, anniversario della deportazione degli ebrei di Roma. Sarebbe importante che questa legge diventasse esegetica, magari, in occasione del Giorno della Memoria del 27 gennaio. Due atti parlamentari, due occasioni di memoria e di impegno per il futuro”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia.

13/10/2015 - 18:40

"Per la prima volta dopo decenni, a grandi passi l'Italia si sta avvicinando al superamento definitivo del bicameralismo perfetto. Oggi finalmente è arrivato il voto definitivo del Senato, grazie anche alla posizione unitaria del Partito Democratico. Siamo alla terza lettura, ma è quella più importante, in cui si sono fatte le modifiche finali al testo che confermeremo alla Camera e nei passaggi successivi. Tra poco tempo il rimpallo delle leggi sarà solo un ricordo, si ridurrà il numero dei parlamentari, si velocizzeranno il processo di formazione delle leggi e i tempi delle decisioni, saranno più chiare le competenze dello Stato e quelle delle Regioni, saranno definitivamente cancellate le Province e si porrà un limite agli stipendi dei consiglieri regionali e ai rimborsi dei gruppi. L'Italia sta dimostrando di essere in grado di rispettare gli impegni, di aver voltato pagina, di avere la determinazione e il coraggio di compiere riforme che fino a poco tempo fa apparivano irrealizzabili. Avanti così".

Lo afferma il deputato Marco Di Maio, componente della Commissione Affari costituzionali alla Camera e membro della Presidenza del Gruppo Pd.

13/10/2015 - 18:39

La ‪#‎riformacostituzionale è una vittoria di tutti.

Dell’Italia, che finalmente si avvicina alle più moderne democrazie europee. Del Parlamento, che ha saputo trovare uno scatto in avanti sulle riforme, partendo dal cambiare se stesso. Del Governo che con determinazione e competenza ha perseguito una strada che altri hanno considerato sempre troppo impervia. E del Partito Democratico, che anche in questa circostanza ha saputo discutere sul merito e mettere da parte le divisioni per far emergere l’interesse generale.
Al traguardo finale, è vero, mancano ancora alcuni passaggi cruciali, eppure mai come ora siamo così vicini alla meta. Fine del bicameralismo perfetto, riduzione del numero dei parlamentari, superamento del CNEL e delle provincie, competenze più chiare tra Stato e Regioni.
Se avremo fatto la scelta giusta, ce lo diranno gli italiani con il referendum dell’autunno 2016. Ma sono convinto fin d’ora che i cittadini saranno anche in quell’occasione dalla nostra parte. E l’Italia avrà voltato pagina. Davvero.

Lo scrive l’on. Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd sulla sua pagina Fb.

13/10/2015 - 17:35

“La riforma delle norme sulla cittadinanza, approvata a larga maggioranza oggi dalla Camera, è un risultato importantissimo che cambierà in meglio la vita di migliaia di famiglie e di tante bambine e bambini che in Italia sono nati e cresciuti e per questo si sentono italiani; non è accettabile che siano discriminati come cittadini di serie b”. lo ha detto Paolo Beni, deputato del Pd componente della commissione Affari sociali.

“È un risultato ottenuto grazie all'impegno di tutto il Pd e di tanti parlamentari di altre forze politiche, ma anche – ha proseguito Beni – è giusto ricordarlo, delle associazioni e degli enti locali che tre anni fa avevano promosso la campagna ‘L'Italia sono anch'io’ per una legge d'iniziativa popolare che in parte è stata recepita dal testo approvato oggi. Quella legge fu sottoscritta da 200.000 cittadini, a conferma di quanto il Paese sia pronto alle innovazioni che oggi il Parlamento ha introdotto. A conferma di una società che sa superare i pregiudizi e capire la necessità di un più forte patto di convivenza fra vecchi e nuovi cittadini. Oggi il Parlamento non solo ha approvato una buona legge che rende più giusto e civile il nostro Paese. Penso anche che, garantendo un esito positivo a quella istanza arrivata dal basso, abbia contribuito a rendere un po' più vicine le istituzioni ai bisogni dei cittadini”.

 

13/10/2015 - 17:33

“Grande soddisfazione per l’impegno preso dal presidente del Consiglio di finanziare la legge sul ‘dopo di noi’ lungamente attesa dalle famiglie di persone disabili. Il provvedimento ha concluso l’iter in commissione Affari sociali della Camera e verrà messa all’ordine del giorno dell’aula il prima possibile. Dopo la sua approvazione, grazie al finanziamento garantito dal premier Renzi, potrà subito essere operativa. È un altro impegno che il governo del Pd realizza nei confronti delle persone con grave disabilità e delle loro famiglie”.

Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

13/10/2015 - 17:01

''Finalmente ci siamo. Si e' compiuto un passo in avanti importante verso la civilta'. Ora la parola passa al Senato, per approvare in tempi rapidi una legge dello Stato attesa da anni''. Lo afferma la deputata Barbara Pollastrini, del Pd. ''Mi auguro che l'intervento della Camera alta sia improntato ad allargare diritti e riconoscimenti. Non certo a restringerli'', prosegue l'ex ministra per le Pari opportunita'. ''Ringrazio le colleghe e i colleghi per l'impegno a raggiungere un traguardo cosi' significativo ed esprimo ancora una volta la mia riconoscenza verso le associazioni, come Save the Children e le rappresentanze dei nuovi italiani, per il loro impegno civile, culturale e solidale e per la 'pressione' verso le istituzioni. Sono state e saranno preziose'', conclude.

 

13/10/2015 - 17:00

“Non stupisce che nel momento in cui le riforme fanno un decisivo passo avanti per modernizzare e rendere più efficiente il nostro sistema istituzionale, al termine lungo confronto durato oltre un anno, ci sia chi senza vergogna si scaglia contro il presidente Napolitano”. Lo dichiara il vicepresidente vicario del Gruppo Pd della Camera Matteo Mauri.

“Napolitano ancora una volta ha dato una lezione di alta politica e moralità agli italiani – continua Mauri – svolgendo il ruolo di garante di una riforma, il superamento del bicameralismo paritario, che la sinistra ha come obiettivo da decenni. Chi oggi lo insulta dimostra semplicemente di non avere argomenti per contestare una riforma irrinunciabile e indispensabile al nostro Paese”.

 

13/10/2015 - 17:00

L’approvazione della legge sullo Ius soli rappresenta un cambiamento significativo sul fronte dell’integrazione perché riconosce il diritto di essere cittadini italiani a quella comunità di stranieri regolari che nel tempo ha stretto un legame stretto con l’Italia facendo una precisa scelta di vita: quella di far crescere una famiglia, di lavorare e di condividere cultura e stili di vita del nostro Paese.

E’ una svolta di giustizia sociale per quei bambini nati o cresciuti in Italia che fino ad oggi si trovavano oggettivamente discriminati. E’ il riconoscimento del radicamento e dell’integrazione che queste famiglie e questi giovani già hanno compiuto nella nostra società.

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, vicepresidente Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

13/10/2015 - 14:29

"La proposta di legge approvata dall'aula della Camera per il riconoscimento della cittadinanza italiana in favore dei minori di origine straniera favorirà l'intercultura e il rispetto delle differenti provenienze geografiche, linguistiche e culturali: è un valore e una risorsa per le nuove generazioni che deve essere coltivata e favorita attraverso i percorsi educativi all'interno delle scuole". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Loius soli culturae, che è parte fondamentale di questa proposta di legge, crea un legame tra il conferimento della cittadinanza e l'obbligo di un percorso scolastico di cinque anni per chi è arrivato in Italia prima del compimento del 12esimo anno di età: oltre a costituire la miglior risposta a chi in queste ore parla di unriconoscimento indiscriminato, questa norma valorizza il ruolo della scuola e l'importanza che essa ricopre per i minori", aggiunge Iori."Da ormai 50 anni i minorenni stranieri arrivati in Italia con le loro famiglie sono entrati a far parte della scuola italiana: sono il 9% sul totale degli iscritti e questo dato evidenzia che ci troviamo di fronte a un fenomeno strutturale: una reale integrazione passa anche attraverso la condivisione degli stessi diritti oltre che della stessa esperienza scolastica", prosegue la deputata del Pd. "L'intercultura costituisce un arricchimento del sapere: le istituzioni e la scuola non possono esimersi da questo compito di integrazione e devono invece sostenere l’educazione all’interculturalità su tutti i versanti", aggiunge. "Lo ius soli aiuterà quel percorso di cambiamento che, investendo nella formazione comune dei ragazzi di origine italiana estraniera, porterà nei prossimi anni a un ritorno di coesione sociale, di rispetto delle diversità e di convivenza intorno a valori condivisi", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

13/10/2015 - 14:24

”Oggi la Camera ha approvato il nuovo testo unificato sulla cittadinanza, che combina lo ius sanguinis e lo ius soli e supera le finora eccessivamente rigide regole italiane sull'acquisto della cittadinanza.
Una legge che fissa regole e riconosce diritti e che ci pone in linea con i paesi più avanzati del mondo. Particolarmente importante è il riconoscimento del cosiddetto ius culturae, che consente l'acquisto della cittadinanza in seguito alla frequenza delle scuole italiane. Grazie a questa legge, infatti, saranno cittadini italiani i nati in Italia da genitori stranieri di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti a tempo indeterminato e i minori stranieri nati o arrivati in Italia entro il compimento del dodicesimo anno di età che abbiano frequentato regolarmente per almeno 5 anni uno o più cicli scolastici nel territorio nazionale. Con questa legge si potrà quindi riconoscere la piena integrazione di chi nasce, cresce o è istruito nel nostro Paese, come avviene in tutte le democrazie avanzate.
Tuttavia, per quanto mi riguarda, conservo seri dubbi sul parametro del riconoscimento della cittadinanza legato al reddito della famiglia, una norma che trovo fortemente discriminatoria, ma confido che in sede di approvazione definitiva della legge possano essere apportate le necessarie modifiche. Ciò che invece è inaccettabile è la bagarre che la Lega e altri settori della destra stanno inscenando in queste ore, l'ennesima dimostrazione della demagogia fine a se stessa di chi preferisce agitare pericolosamente gli spettri del razzismo piuttosto che misurarsi nel merito di questioni che possono solo essere governate e non esorcizzate”. Lo dichiara la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio.

 

13/10/2015 - 14:22

Domani a Montecitorio ministro Delrio risponde al question time dei deputati democratici

“In che modo il governo intenda potenziare l'asse ferroviario Salerno-Battipaglia-Paola-Reggio Calabria al fine di: eseguire rapidamente i lavori già progettati e finanziati per l’adeguamento tecnico; finanziare la variante di tracciato verso Sapri e gli interventi strutturali necessari per la velocizzazione tutta la linea; consentire la circolazione del ‘treno veloce’ capace di raggiungere i 200 chilometri orari e di assicurare un collegamento ferroviario assolutamente prioritario ed urgente”.

Lo chiede una interrogazione del Gruppo del Pd alla Camera alla quale risponderà domani al question time il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio.

 

13/10/2015 - 13:22
La vice presidenza della Camera: una risposta credibile a migliaia di minori

"La Camera ha oggi posto le basi per una legge di cui in Italia si parla da molti anni, una legge di civiltà che introduce il principio dello ius soli temperato per l'acquisizione della cittadinanza. Le polemiche urlate, gli anatemi di chi sul tema dell'immigrazione fa molta propaganda cercando di scatenare ogni giorno una guerra tra poveri, sono state battute da un percorso parlamentare responsabile e approfondito attraverso il quale finalmente in Italia si dà una risposta credibile alle migliaia di minori che nascono in Italia, vanno a scuola, tifano le squadre del nostro campionato, parlano il dialetto della città in cui vivono, condividono tutto con i loro compagni italiani, ma non sono fino in fondo uguali. Oggi si riconosce a questi bambini un diritto e lì si accompagna verso una cittadinanza responsabile, fatta anche di doveri, di partecipazione, di amore per il nostro Paese”.

Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni, dopo l’approvazione della legge a Montecitorio.

13/10/2015 - 13:19

Nasce con oggi la stagione dei ‪#‎nuoviitaliani: bambini nati o cresciuti nel nostro Paese che finalmente potranno essere cittadini a tutti gli effetti.
Sono compagni di gioco o di classe dei nostri figli, che vivono e conoscono alla perfezione le stesse strade e gli stessi luoghi che viviamo e conosciamo noi.
Con lo ius soli temperato e lo isu culturae adottiamo due nuovi strumenti per acquisire la cittadinanza e rendere veramente integrati e partecipi alla società questi minori.
Per molti degli altri paesi europei nulla di eccezionale. Per noi lo è.
Avevamo promesso una legislatura che sarebbe servita anche a riaffermare il ruolo del nostro Paese nell’Europa dei diritti civili. E così stiamo facendo.
E’ una giornata importante: questa è una legge attesa da tanto, troppo tempo. E i numeri con la quale l’abbiamo approvata (con un voto ben più ampio della sola maggioranza di Governo), testimonia l’urgenza di questa riforma.
Certo, la strada per una completa integrazione è ancora lunga, ma oggi abbiamo messo un pietra tutt’altro che scontata.

Così Ettore Rosato, presidente deputati Pd, in un post sulla sua pagina FB.

 

 

13/10/2015 - 13:06

Il responsabile sanità Pd presenta un'interrogazione ai ministeri della Salute e dell’Ambiente

“Garantire la raccolta per lo smaltimento dei farmaci scaduti è un servizio essenziale che oltre a essere segno di civiltà, serve a tutelare la salute dei cittadini”. È quanto ha dichiarato Federico Gelli che raccoglie l’appello del presidente di Federfarma Roma, Vittorio Contarina, sul degrado in cui versano diverse farmacie romane a causa del mancato ritiro, da parte dell’AMA (l’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nella Capitale), dei farmaci scaduti raccolti negli appositi contenitori.

“Presenterò un’interrogazione rivolta al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, perché possano intervenire cercando di comprendere le cause di un disservizio che va avanti da oltre un anno e per la soluzione del quale non è possibile attendere oltre. Non intervenire subito – spiega Gelli – può trasformarsi in un pericolo per la cittadinanza che non trovando nella farmacia il luogo in grado di sostenere la raccolta di farmaci scaduti, provvede a liberarsene seguendo modalità non corrette e quindi pericolose per tutti”.

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